Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

domenica 30 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 30 dicembre 2012

domenica 30 dicembre 2012
DOMENICA DELLA SANTA FAMIGLIA
Letture: 1 Sam 1,20-22.24-28; Sal 83; 1 Gv 3,1-2.21-24; Lc 2,41-52

Dal vangelo secondo Luca

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Come ogni figlio anche tu, o Gesù, sei stato una sorpresa per Maria e Giuseppe. Ti hanno accolto come un dono inaspettato e, col loro lavoro e il loro affetto, ti hanno nutrito, allevato, educato. Tu hai imparato da Maria e Giuseppe l'onestà e l'impegno nel lavoro, lo spirito di servizio e lo stile della condivisione, l'adesione alla volontà di Dio insieme all'umiltà e al silenzio. Da sempre in comunione con il Padre, divenuto bambino, hai continuato a sperimentare la sua tenerezza nell'attenzione amorevole di Maria tua madre e di Giuseppe. Essi sono stati per te il segno visibile e tangibile dell'amore del tuo Padre celeste.

Come per ogni figlio, così anche per te, o Gesù, arrivò il momento, inatteso e tuttavia indispensabile, in cui prendesti in mano la tua vita perché cosciente di avere una missione. Come ogni figlio anche tu hai chiesto ai tuoi genitori di lasciarti andare per la tua strada. Pronti a fare la volontà di Dio fino in fondo, senza imporre le loro attese e i loro desideri, Maria e Giuseppe hanno faticato non poco a comprenderti e ad accettare le tue scelte. Eppure tu sei stato loro sottomesso. Hai scelto il modo di crescere proprio degli uomini, vale a dire attraverso dialoghi, incomprensioni ed ubbidienze reciproche. La fatica, che la tua famiglia ha fatto per prepararti alla vita fino al giorno in cui hai imboccato la tua strada per una meta a loro ignota, è fonte di forza e di consolazione per le nostre famiglie.

O Gesù, tu che ci hai amato fino a morire sulla croce, fa’ che le nostre famiglie siano ricche di quella misericordia che è tenerezza e compassione; piene di bontà generosa e mansuetudine. Nella nostra società si moltiplicano le crisi familiari; tanti, con gli occhi colmi di sofferenza e disillusione, sono alla ricerca di una certezza affettiva. Liberaci sia dalla rassegnata passività dell'inerzia sia dal catastrofismo che uccide la speranza. Quando la vita delle nostre famiglie è appesantita da screzi ed incomprensioni concedici il dono della sopportazione e del perdono, la capacità di sorridere e di comprendere superando pregiudizi e distanze. Facci comprendere che ogni membro della famiglia è molto di più dei suoi problemi, più del capire o del non capire. I nostri cari non sono i loro difetti, ma il mistero che li abita si fa strada attraverso dubbi, incomprensioni e sofferenze. Donaci, o Gesù, genitori pieni di fede che sappiano essere guide sagge ed affettuose, pronti a tirarsi indietro quando a parlare sei tu.

O Santa famiglia di Nazaret, Gesù, Maria e Giuseppe, a voi affidiamo le famiglie di tutto il mondo; concedete la perseveranza a coloro che sono insieme nella celebrazione della loro fede; mostrate la via, che voi stessi avete percorso, a coloro che cercano l'unità; fate scoprire la saggezza della comunione a coloro che si sentono soli. Proteggete le famiglie povere di affetto, perché non siano abbandonate al loro destino, ma vengano prese in carico e sostenute da chi ha ricevuto maggiori risorse.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 30 dicembre al 6 gennaio

lunedì 31
• Ore 18.00, S. Messa di ringraziamento di fine anno e canto del “Te Deum”.

martedì 1
Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio e Giornata Mondiale per la Pace 
• SS. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

giovedì 3
Santissimo nome di Gesù
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

domenica 6
EPIFANIA DEL SIGNORE 
• Ore 17.00, in Chiesa, concerto del Coro di voci bianche “I Piccoli Cantori della città di Trieste”, diretto dalla Maestra Maria Susovsky.

domenica 13
FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE 
• Ore 10.00, celebrazione comunitaria del battesimo e ricordo di tutti i battesimi celebrati nel 2012.

Altri avvisi e informazioni 
• Vi invitiamo a vedere il presepio artistico realizzato nella Cripta della Chiesa. Si ricorda che durante le celebrazioni liturgiche in Chiesa e in Cripta, la visita è sospesa.
• Nel salone dell’Oratorio, fino all’Epifania compresa, è possibile visionare una mostra di Presepi e Santini.

Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che, durante questo tempo di Avvento e Natale, hanno lavorato e collaborato per l’ottima riuscita di tutte le attività pastorali e liturgiche. Esprimo sentimenti di gratitudine anche a tutti coloro che hanno manifestato la loro vicinanza e benevolenza ai Frati e alla Parrocchia attraverso gli auguri e con segni e gesti di attenzione e affetto. Che la benedizione del Signore sia la vostra più grande ricompensa e auguro a tutti un sereno anno nuovo.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 30 dicembre al 6 gennaio 

domenica 30 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.to Roberto Scherli
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Matteo, Lucia, Monica ed Emilia
ore 18.00 - def.ti Aldo e Rino Ivoi

lunedì 31 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.to Carlo Manfio
ore 18.00 -

martedì 1 gennaio
ore 8.30 -
 ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Maddalena Cirone
ore 18.00 -

mercoledì 2 gennaio
ore 8.30 - def.to Italo Sartini
- def.ta Rossella
ore 18.00 - def.to Renato Suzzi
- def.ti Doro e Lidia de Rinaldini
- def.ta Antonietta Tarantino

giovedì 3 gennaio
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 - def.ti Edvin, Bianca e Renzo Bundi
- def.ti Famiglia Franca

venerdì 4 gennaio
ore 8.30 - def.ti Silvio e Maria Schiemer
 - def.to Ezzelino
ore 18.00 - def.ta Annamaria Trinca

sabato 5 gennaio
ore 8.30 - def.to Oddone
 - def.ti Pino e Lucia Fonda
ore 18.00 - def.ti Fiorello e Gedi Barbieri
 - def.ta Renata Quarantotto

domenica 6 gennaio
ore 8.30 - def.to Peter Uyka
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Valeria e Giuseppe Canziani
- def.ti Maria e Giuseppe Fresco
ore 18.00 - def.ta Pina Bovone

sabato 22 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 23 dicembre 2012

domenica 23 dicembre 2012
IV° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO
Letture: Mic 5,1-4a; Sal 79; Eb 10,5-10; Lc 1,39-45

I Frati Vittorio, Gildo, Odorico, Renato,
Giuseppe, Lazzaro e Andrea
rivolgono a tutti i più cari e affettuosi auguri
per un Santo Natale.
Che questo augurio, attraverso tutti voi,
possa raggiungere soprattutto
le persone anziane e ammalate, coloro che sono infermi,
nelle case di cura o negli ospedali,
i sofferenti nel corpo e nello spirito,
i lontani e le persone sole:
che la nascita del Cristo
porti a tutti fiducia e consolazione.
Auguri.

Dal vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Ap¬pena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bam¬bino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orec¬chi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

O Maria, oggi la Chiesa mi affida a te, perché, come Madre amorevole, tu mi prenda per mano e mi guidi in quest'ultimo tratto di strada verso il Natale. Tu sei la santa Madre di Gesù; solo guardando a te, posso imparare ad accogliere Gesù nella mia vita. Aiutami ad avvicinarmi silenziosamente alla grotta di Betlemme, dove si è compiuto l'evento straordinario che ha cambiato il corso della storia, la nascita di Gesù, il mio Redentore. Donami il tuo amore e la tua fede, affinché anch'io possa fermarmi a contemplare il Verbo fatto carne. Accogliendoti nella sua povera casa, Elisabetta, piena di Spirito Santo, ha esclamato: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo". Sì, o Maria, tu sei benedetta, perché hai creduto nell'adempimento delle parole del Signore. Ti hai messo tutta te stessa sotto l'azione della parola di Dio. Non ti sei tirata indietro di fronte ad eventuali difficoltà, non hai fatto calcoli per avere vantaggi personali, non hai posto condizioni. Hai ascoltato, hai riflettuto sulla Parola e hai detto il tuo sì. Ti sei abbandonata nelle mani di Dio, fidandoti della sua bontà. Gli hai offerto tutto di te; il tuo corpo e i tuoi sentimenti, la tua intelligenza e i tuoi progetti, ed Egli ha fatto di te la Madre del suo Figlio.

O Maria, insegnami ad avere una fede come la tua, una fiducia a tutta prova, che diventi abbandono ai disegno divino. Aiutami ad offrire tutto me stesso a Dio, a donargli quello che ho e quello che sono così, con semplicità, senza fare storie, proprio come hai fato tu. Fammi comprendere che ho vera fede solo se affido a Dio la mia vita. Ho vera fede non quando faccio lo spettatore che batte le mani di fronte a ciò che sta accadendo nella storia, ma quando accetto il rischio di entrare nel progetto di Dio con tutto ciò che una tale scelta comporta. L’incontro con Dio ha cambiato la tua vita, o Maria, e ti ha spinta sulle strade degli uomini per portare a tutti la salvezza che in te stava prendendo corpo.

Così ti sei messa in viaggio per portare la grazia e la gioia del vangelo. Il tuo è un percorso in salita, ma fatto con entusiasmo e sollecitudine, perché è un cammino fatto non per dovere, ma con libertà e gioia, spinto dall’amore. Un cammino che termina nel servizio: ti sei messa in viaggio per andare a servire Elisabetta, la tua parente, nel momento del parto, per provvedere a lei, alle molte incombenze che si presentano con la nascita di un bambino. E così mostri che essere la "serva del Signore", lungi dall'essere fonte di privilegio, è una ragione in più per diventare "servi degli uomini", nelle loro necessità concrete, reali.

Donami, o Maria, il tuo slancio per correre con cuore agile verso chi ha bisogno. A volte sono vittima della tristezza e della noia, l'annuncio del vangelo mi muore dentro, perché me ne vado in giro dimenticando di avere in cuore una notizia di gioia! Donami, ti prego, la tua gioia, perché sappia essere per gli altri fonte di conforto e di fervore.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 23 dicembre al 30 dicembre

domenica 23
4° domenica di Avvento
•Al termine della S. Messa delle ore 10.00, benedizione delle statuine di Gesù Bambino che verranno poste nei presepi che realizzate in famiglia.

lunedì 24
VIGILIA DEL SANTO NATALE 
• SS. Messe alle ore 8.30 e 24.00.
• Non c’è la S. Messa delle ore 18.00.
• La Chiesa aprirà alle ore 23.30.

martedì 25
NATALE DI N. S. GESÙ CRISTO 
• SS. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

mercoledì 26
Festa di S. Stefano, protomartire 
• SS. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

giovedì 27
Festa di S. Giovanni, apostolo ed evangelista 
• Dalle 16.00 alle 19.00, si possono portare nel salone dell’Oratorio i presepi che avete realizzato in casa e che serviranno per allestire la mostra di presepi.

venerdì 28
 Festa dei Santi Innocenti Martiri. 

domenica 30
Domenica della Santa Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria. 

Altri avvisi e informazioni 
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane. Ci sono inoltre gli auguri del Vescovo e numerosi articoli tematici di approfondimento sul Santo Natale.
• Negli orari di apertura della Chiesa, i sacerdoti sono a disposizione per la Confessione Sacramentale.
• Giovedì pomeriggio potete portare i vostri presepi per allestire la mostra nel salone dell’Oratorio. Resterà aperta fino all’Epifania.
• Durante la Messa della Notte di Natale si aprirà il presepio che potrà essere visitato per tutto il mese di gennaio, durante l’orario di apertura della Chiesa, eccezion fatta durante lo svolgimento delle celebrazioni in Chiesa e in Cripta.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 23 dicembre al 30 dicembre 

domenica 23 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Laura e Pasquale Zilio
 - def.to Alessandro Fornasier
ore 18.00 - def.ta Linda Zoch
- Secondo l’intenzione dell’offerente

lunedì 24 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- Secondo l’intenzione dell’offerente
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 24.00 - S. Messa della Natività del Signore

martedì 25 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - def.to Corrado
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Carla Manfio
- def.ti Giuseppe, Josip e Rosa
ore 18.00 - def.ti Famiglia Limoncin
 - Secondo l’intenzione dell’offerente

mercoledì 26 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Suzzi
 - def.to Antonio Onofrio
ore 18.00 - def.ti Famiglia Bassanese
- Secondo l’intenzione dell’offerente

giovedì 27 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - Per le Anime del Purgatorio

venerdì 28 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Evelina Veliscek (obitus)

sabato 29 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Ines
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa
- def.ta Lucia Dalla Porta

domenica 30 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.to Roberto Scherli
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Matteo, Lucia, Monica ed Emilia
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

domenica 16 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 16 dicembre 2012

III° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO
Letture: Sof 3,14-18a; Is 12,2-6; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

“Che cosa devo fare?”. Tante volte, specialmente a situazioni insoddisfacenti mi è rimbalzata dentro questa domanda. Che cosa devo fare per conservare la pace, la perseveranza, la serenità delle prove? Che cosa devo fare nell’attuale situazione della Chiesa o nel presente smarrimento sociale e culturale? “Che cosa devo fare?” è anche la domanda che sorge nel mio cuore quando mi guardo dentro, quando lascio che il silenzio evidenzi la mia sete di felicità e di bene o quando una tragedia mi ridesta alla durezza e alla verità della vita. Questa è anche la domanda che mi tormenta quando voglio prepararmi ad un Natale che non sia solo sollecitazione emotiva, ma diventi conversione, luce e pace.

“Che cosa dobbiamo fare?”, chiedono anche le folle, i pubblicani, i soldati, categorie tradizionalmente emarginate e considerate irrecuperabili al discorso religioso. Hanno compreso che il problema non è “che cosa dobbiamo dire”, ma incidere direttamente sul comportamento. Non si tratta di formulare una dottrina, ma accogliere il Signore che viene; e solo convertendosi gli si prepara la via. Per mezzo di Giovanni, tu, o Gesù, mi dai una risposta chiara, mi indichi una strada precisa. Con parole dolci e sorprendenti, il Battista mi da consigli spiccioli, all’apparenza banali, ben diversi dai proclami che mi aspetterei. La direzione suggerita è quella dell’amore, della condivisione e del rispetto. Sono passi semplici e concreti da compiere: provvedere del cibo a chi non ce l’ha, non aumentare l’interesse, non avvalersi della propria condizione di forza. Tutto qui! Far bene ciò che sono chiamato a fare, farlo con gioia, farlo con semplicità. Tu, o Gesù, non mi proponi imposizioni fuori dalla mia portata, né formule magiche, né ideali irraggiungibili, ma piccoli passi come risposta al dono di Dio. Non mi chiedi di fare miracoli, ma di spendere la vita in modo diverso. Non mi chiedi di far cose straordinarie, ma di fare le cose ordinarie in modo straordinario. Non mi indichi la strada magica dei messaggi pubblicitari che si imbocca acquistando questo o quel prodotto, ma la strada dell’onestà e dell’equità, il percorso della giustizia e del rispetto, evitando la scorciatoia della furbizia e della forza. Queste sono le vie maestre, su cui si mettono quelli che ti cercano veramente, oggi come duemila anni fa.

O Gesù, aiutami ad abbattere le false sicurezze per riscoprire il bisogno di salvezza. Fammi comprendere che quando mi parli di conversione, di cambiare strada, di ritornare a casa, non mi chiedi un atteggiamento di rinuncia che provoca tristezza! La conversione è una strada faticosa, certo, ma in realtà non è altro che ritrovare la freschezza e l’originalità della fede e del mio rapporto con te. Non si tratta di fare l’elenco dei peccati, ma verificare quale posto hai veramente nella mia esperienza quotidiana, quale influenza ha il tuo vangelo sulle mie scelte concrete di vita. Fa’, o Gesù, che la mia fede non si trasformi mai in una semplice abitudine religiosa, in appuntamenti solo tradizionali, in automatismi che non solo non danno le risposte di cui ho bisogno, ma rischiano anche di diventare un’offesa. Tu infatti non hai bisogno di “cerimonie” ma attendi una risposta d’amore.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 16 dicembre al 23 dicembre

lunedì 17
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.
• Tanti auguri a P. Lazzaro nel giorno del suo onomastico.

martedì 18
• Non c’è il catechismo pomeridiano, ma alle ore 19.00, in Chiesa, si terrà un incontro di preghiera per i bambini e ragazzi del catechismo e loro familiari, in preparazione al Natale. Tutti sono invitati. Al termine, nel salone dell’oratorio, momento di fraternità e cena condivisa.

mercoledì 19
• Al termine della S. Messa serale, celebrazione comunitaria del Sacramento della Riconciliazione: tutti noi frati, più altri sacerdoti saremo a disposizione per le confessioni.

giovedì 20
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 21
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.

sabato 22
• Ore 19.00, concerto Natalizio: “Puer natus est nobis”, i temi della storia della salvezza nel canto gregoriano e nel Discantus Aquileiense. Canteranno gli “Amici del Canto Gregoriano”, diretti dal Maestro Paolo Loss.

domenica 23
• 4° domenica di Avvento: Al termine della S. Messa delle ore 10.00, benedizione delle statuine di Gesù Bambino che verranno poste nei presepi che realizzate in famiglia.

Altri avvisi e informazioni 
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Quest’anno, che ha visto la nostra regione Friuli Venezia Giulia offrire l’olio per la lampada che arde presso la tomba del nostro patrono San Francesco ad Assisi, si desidera rilanciare l’iniziativa del Presepio che ha proprio in San Francesco il suo ideatore. Durante il tempo di Natale, nel salone dell’oratorio, sarà allestita una mostra con i presepi che ciascuno avrà realizzato in casa o in famiglia o nelle scuole o nei gruppi di catechismo. Spazio alla fantasia e alla creatività e grazie fin d’ora per l’apporto di ciascuno.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 16 dicembre al 23 dicembre 

domenica 16 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
- def.to Roberto Vascotto
- def.ta Sabina Bastiani
ore 18.00 - def.ti Iso e Angelo Tassi
- def.ta Maria Scherl

lunedì 17 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Renata Pribaz
 - def.ta Lucia
 - Secondo l’intenzione dell’offerente

martedì 18 dicembre
ore 8.30 - def.to Luigi Baic
- def.to Andrea
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa
- Secondo l’intenzione dell’offerente
- def.to Ermenegildo

mercoledì 19 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Carla Manfio
ore 18.00 - def.to Antonio Zanevra
 - def.ta Anna
- Secondo l’intenzione dell’offerente

giovedì 20 dicembre
ore 8.30 - def.to Claudio Torcello
- def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Ferruccio Furlani
- def.to Giuseppe
- Secondo l’intenzione dell’offerente

venerdì 21 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Maria Turra
- Secondo l’intenzione dell’offerente

sabato 22 dicembre
ore 8.30 - def.ta Milla Pieri
- def.ti Famiglie Zabbia e Torre
- def.ti Ottavio e Andrea Querzola
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

domenica 9 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 09 dicembre 2012

domenica 9 dicembre 2012 
II° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO 
Letture: Bar 5,1-9; Sal 125; Fil 1,4-6,8-11; Lc 3,1-6 

Dal vangelo secondo Luca

Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea. Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell'Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:

«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».

O Gesù, tu mi offri questo tempo di Avvento, affinché il giorno della sua venuta non mi piombi addosso all’improvviso. Aiutami ad arrivare al Natale con cuore leggero, senza lasciarmi appesantire dalla dissipazione, dallo stordimento e dalle preoccupazioni della vita. Fa’ che, pieno di stupore, riesca a spalancare il cuore alla tua immensità e con il tuo amore accolga te, il mio Dio fatto bambino. O Gesù, tu vedi che per me non è facile; tutto mi rema contro: il clima dolciastro, lo scippo natalizio perpetrato dal marketing che fa leva sui buoni sentimenti, le difficoltà della vita di tutti i giorni. Ma tu vieni ugualmente e vieni proprio nelle situazioni difficili. Il primo passo è sempre il tuo, perché tu sei l’Emmanuele, il Dio con noi.

Anche al tempo di Giovanni, figlio di Zaccaria, nessuna speranza animava il popolo di Israele. Inevitabile pareva in quel tempo il dominio ostile dei romani: come inevitabili apparivano i soprusi del governatore Ponzio Pilato e dei tetrarchi Erode e Filippo. In quel tempo il popolo di Israele era frustrato ed indossava “la veste del lutto e dell’afflizione”. Ma proprio in quel tempo difficile la parola di Dio scese su Giovanni, nel deserto. Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione.

A distanza di duemila anni riuscirà la voce di Giovanni a raggiungere il mio cuore? Riuscirà a farmi avvertire la necessità del cambiamento ed infrangere la scorza dura del mio animo? Riuscirà a farmi provare un desiderio intenso della tua parola e della tua salvezza? Giovanni usa l’immagine della strada: una strada da costruire con urgenza, per rendere possibile l’incontro con te. In quale maniera posso preparare la mia via nel mio cuore e nella mia vita per venire incontro a te ed accoglierti? Quali sono le cose storte, i pensieri malsani, gli atteggiamenti incoerenti che devo riportare nella luce e nella direzione giusta? Come posso colmare i vuoti nella mia vita, il vuoto di tante azioni senza significato, come posso aprirmi a te per non rimanere negli abissi della mia miseria? Ed infine, come posso abbassare la cresta della mia superbia e dell’egoismo per accogliere te, che sei mite ed umile di cuore? A te, o Gesù, interessa il mio cuore; è lì che devo preparare la via, colmare i vuoti, cambiare, convertirmi. Fammi comprendere che le strade che si arrampicano sulle alture della superbia e dell’egoismo mi separano da te e mi fanno sentire sempre più solo ed infelice; le vie diritte e sicure dell’amore, la via della pace e della giustizia, la via della fedeltà e della gioia, sono le vie sulle quali non solo cammino verso di te, ma tu stesso vieni incontro a me.

“Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”: questo l’annuncio del profeta. Tu, o Gesù, mi vieni incontro per strapparmi alle forze del male e farmi assaporare la libertà. Tu mi offri il tuo amore perché possa vivere un’esistenza nuova, pacifica e felice. “Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”: tu mantieni sempre le tue promesse e realizzi quanto non oso sperare ed immaginare.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 9 dicembre al 16 dicembre

lunedì 10
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.
martedì 11
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale e celebrazione del Sacramento della Riconciliazione. 

mercoledì 12
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema della fede.

giovedì 13
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

domenica 16
• 3° domenica di Avvento: Domenica in “Gaudete”.

Altri avvisi e informazioni 
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Presso l’atrio del salone dell’Oratorio è aperto il mercatino di beneficenza. Il ricavato andrà per le attività della S. Vincenzo parrocchiale.
• Quest’anno, che ha visto la nostra regione Friuli Venezia Giulia offrire l’olio per la lampada che arde presso la tomba del nostro patrono San Francesco ad Assisi, si desidera rilanciare l’iniziativa del Presepio che ha proprio in San Francesco il suo ideatore. Durante il tempo di Natale, nel salone dell’oratorio, sarà allestita una mostra con i presepi che ciascuno avrà realizzato in casa o in famiglia o nelle scuole o nei gruppi di catechismo. Spazio alla fantasia e alla creatività e grazie fin d’ora per l’apporto di ciascuno.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 9 dicembre al 16 dicembre 

domenica 9 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Bruna Pasian
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa

lunedì 10 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa

martedì 11 dicembre
ore 8.30 - def.ti Giuseppe, Carmela e Guido
- def.to Walter Rovina
- def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Ruggero Benetti

mercoledì 12 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Marino Di Chiara (obitus)
- def.ti Flavio e Giustina

giovedì 13 dicembre
ore 8.30 - def.ta Lucia Mullig
 - def.to Rolando
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Lucia Piccini
 - def.ti Natalia e Ottone Coslovich
 - def.ta Maria Di Simone

venerdì 14 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - def.ta Maria Pia Zeriani
ore 18.00 - def.ti Gregorio, Luigi e Oreste

sabato 15 dicembre
ore 8.30 - def.to Renato Cafieri
 - def.ti Marcella e Pio Pozzecco
- def.ta Maria
ore 18.00 - def.to Caterina e Mariano Predonzani
- def.ta Silvana def.ti Fam. Beccari e Longagnani
- def.to Andrea

domenica 16 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
 - def.to Roberto Vascotto
 - def.ta Sabina Bastiani
ore 18.00 - def.ti Iso e Angelo Tassi
 - def.ta Maria Scherl

martedì 4 dicembre 2012

Famiglia parrocchiale del 02 dicembre 2012

domenica 2 dicembre 2012 
I° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO 
Letture: Ger 33,14-16; Sal 24; 1 Ts 3,12-4,2; Lc 21,25-28,34-36 

Dal vangelo secondo Luca 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saran¬no segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le po¬tenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nu¬be con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risol¬levatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'im¬provviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Ve¬gliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di com¬parire davanti al Figlio dell'uomo».

O Gesù, fa’ che questo inizio dell’anno liturgico ricarichi il mio cuore di nuova forza e di rinnovato entusiasmo. È bello sapere che tu non ti sei stancato di noi, ma vieni ancora in questo mondo, nella mia comunità, nella mia vita personale. Tu, o Gesù, sei il Veniente, il gratuitamente disponibile a noi, colui che supera ogni distanza che il tempo possa scavare tra noi e te. Dammi, ti prego, una scossa forte perché non stia come un addormentato o come uno che esige tutto dagli altri senza mai fare il meglio del suo possibile per te e per gli altri. Non voglio più essere uno che vive con il cuore vestito di noia affliggendo gli altri.

Anche quest’anno, o Gesù, tu mi inviti a vegliare, a stare attento, a tenere gli occhi bene aperti. Però, ti confesso, spesso sono tentato di chiudere gli occhi per non vedere i drammi che accadono attorno a me. A volte vorrei tapparmi gli orecchi per non udire le invocazioni di aiuto; vorrei richiudermi nel perimetro ristretto della mia vita e considerare solo le zone dei miei affanni. Ma se non rimango sveglio, se non levo il capo come potrò vederti arrivare?

Donami la nostalgia della tua venuta nella gloria, fa’ che il mio cuore, mosso dall’ansia dell’amore verso di te, pulsi sempre ai ritmi della speranza. Concedimi un cuore limpido, leggero, non oppresso da ciò che è futile, da ciò che toglie energie all’essenziale e restringe la visuale solo al campo dei miei interessi e vantaggi. Fa’ che non cada nel tranello di fare l’abitudine a tutta la serie di atteggiamenti e di scelte che compromettono il mio rapporto con te. Aiutami a non sprofondare nelle sabbie mobili dell’egoismo, a non impantanarmi nella palude del consumismo e della pigrizia. Liberi dall’atteggiamento di vivere alla giornata, dall’abbandonarmi al “così fan tutti”. Come gli apostoli, anch’io, o Gesù, ti chiedo: “Insegnami a pregare”. Donami il gusto della preghiera, una preghiera continua e fervorosa, affinché abbia la forza necessaria per affrontare ogni situazione e attraversare vittorioso ogni prova. Io so che il cammino della storia comprende anche “l’angoscia di popoli in ansia” e che la strada della liberazione è piena di ambiguità, di fallimenti e di dure lotte. Solo la vigilanza e la preghiera mi mantengono fedele a te, o Gesù, e mi permettono di non essere spazzato via dalla quotidianità e dal dolore, dall’attesa inutile di ciò che non può salvare.

All’inizio del nuovo anno liturgico tu, o Gesù, mi inviti ad alzare le mani e il capo verso Dio: è un invito a riscoprire la propria dignità, a mettere fine a timori e paure inutili, per ritrovare la fierezza di essere suo figlio. Purtroppo, però, io faccio molta fatica a leggere nella confusione degli avvenimenti la traccia dei tuoi passi: illumina la mia mente, rendimi capace di cogliere i segni della tua liberazione, perché trovi autentica gioia e pace vera.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 2 dicembre al 9 dicembre

lunedì 3
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.

martedì 4
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 5
Solennità della dedicazione della nostra Chiesa di Madonna del Mare 
5 dicembre 1954 – 5 dicembre 2012 
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema della fede.

giovedì 6
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Adulti.

venerdì 7
• Primo venerdì del mese. • Nel pomeriggio si ricevono, presso la S. Vincenzo, i dolci e le torte che saranno vendute il giorno successivo, per beneficenza.

sabato 8 Solennità dell’Immacolata Concezione
• L’orario delle SS. Messe è quello festivo. • Davanti la Chiesa, tradizionale vendita di dolci e torte, il cui ricavato andrà alla S. Vincenzo parrocchiale

domenica 9
• 2° domenica di Avvento.

Altri avvisi e informazioni
• Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Presso l’atrio del salone dell’Oratorio è aperto il mercatino di beneficenza. Il ricavato andrà per le attività della S. Vincenzo parrocchiale.
• Quest’anno, che ha visto la nostra regione Friuli Venezia Giulia offrire l’olio per la lampada che arde presso la tomba del nostro patrono San Francesco ad Assisi, si desidera rilanciare l’iniziativa del Presepio che ha proprio in San Francesco il suo ideatore. Durante il tempo di Natale, nel salone dell’oratorio, sarà allestita una mostra con i presepi che ciascuno avrà realizzato in casa o in famiglia o nelle scuole o nei gruppi di catechismo. Spazio alla fantasia e alla creatività e grazie fin d’ora per l’apporto di ciascuno.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 2 dicembre al 9 dicembre 

domenica 2 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Mario Vidulli
ore 18.00 - def.ti Maria, Vittorio e Renato Frandoli
 - def.te Lucia e Angela

lunedì 3 dicembre
ore 8.30 - def.to Lucio Talamo
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ti Michele e Nicoletta Nardone
 - def.to Elio Climich
 - def.ti Bruno e Nives

martedì 4 dicembre
ore 8.30 - def.ti Gino e Maria Gnan
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Antonio
 - def.to Claudio Zocchi

mercoledì 5 dicembre
ore 8.30 - def.to Oddone
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Mario Benedetti

giovedì 6 dicembre
ore 8.30 - def.to Nicolò Maniglia
 - def. to Peter Uyka - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Carmen Simonetti

venerdì 7 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Renata Pribaz
 - def.ti Antonio, Antonia, Bianca e Giuseppe

sabato 8 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - def.ta Maria
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Guido e Armida Suzzi
ore 18.00 - def.to Vito Guadalupi

domenica 9 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Bruna Pasian
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa

domenica 18 novembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 18 novembre 2012

domenica 18 novembre 2012
DOMENICA XXXIII DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Dn 12,1-3; Sal 15; Eb 10,11-14.18; Mc 13, 24-32

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».

Nella mia giovinezza ho sognato, o Gesù, che il compimento delle tue promesse avesse un percorso tranquillo, e che il tuo vangelo si diffondesse a vista d’occhio e conquistasse il cuore degli uomini. Ho sognato che il mondo nuovo, che tu hai annunciato, arrivasse interamente pronto, dal cielo, senza dover affrontare particolari difficoltà. Ho sognato, Gesù. Poi, lentamente, masticato dalle difficoltà della vita, ho iniziato a comprendere le tue parole che mi parlavano della “grande tribolazione” e mi preparavano ad affrontare il tempo della prova senza lasciarmi vincere dallo scoraggiamento e dal pessimismo. Non devo evadere dal mondo in cui vivo, anche se è frastornato e sconvolto dalla violenza, drammaticamente segnato da divisioni ed egoismi, ma devo starci dentro con amore, cercando, alla luce di quello che hai detto, Gesù, di discernere le rotte buone dalle strade sbagliate e di lavorare perché le prime prevalgano sulle seconde.

È difficile, è faticoso, incontrerò ostacoli e contraddizioni, ma tu mi infondi speranza e coraggio. La “grande tribolazione” è prevista e preannunciata, anzi, tu per primo ci sei passato, quando, carico di peccati di tutta l’umanità, sei salito sul Calvario portando la croce e sei morto, giusto per gli ingiusti. Le tenebre, che ricoprirono il mondo alla tua morte, furono solo il preludio dell’alba radiosa della Pasqua. La “tribolazione” non deve scoraggiarmi, perché è il segno che “tu sei vicino, alle porte”.

Nel cielo della storia non ci sarà più posto per sole, luna e astri, segni dell’idolatria, le potenze che sono nei cieli, saranno sconvolte. Gli idoli del successo, della forza e della ricchezza, che portano solo divisione e rovina, saranno annientati e sulle nubi del cielo verrai tu, o Gesù, con grande potenza e gloria, per riunire tutti gli eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.

O Gesù, quando nella mia vita vedo avvenimenti che mi sconvolgono e sembrano i segni di un mondo marcio e in sfacelo, fa’ che volga il mio sguardo oltre le nubi, per vedere il tuo volto e la tua potenza che viene. Concedimi la grazia di lasciarmi guidare solo da te, o Gesù, e faticare con te per riunire i dispersi, sanare i conflitti, addolcire le ostilità che mettono gli uomini gli uni contro gli altri. Perdonami, se, qualche volta, sotto il peso della mia debolezza, la tribolazione mi porta a dubitare della tua venuta e mi spinge a pensare che forse ti sei allontanato da me. Ricordami, Signore, la strada che tu hai percorso prima di me e donami il tuo coraggio e la tua fiducia perché riesca ad abbandonarmi all’amore del Padre che non abbandona mai nessuno.

Poggia, o Gesù, la tua mano sulle mie spalle e fammi percepire la tua presenza amorosa. La tua mano si è posata sugli ammalati, sui lebbrosi, sui ciechi e questi venivano guariti, la tua mano si è posata sui bambini e li hai benedetti. E quando Pietro, camminando sulle acque, cominciò ad avere paura e ad affondare, tu stendesti la tua mano, lo afferrasti e gli dicesti: “Uomo di poca fede, perché hai dubitato?”. La tua mano, Gesù, rivela l’amore del Padre che avvolge me e tutti i suoi figli di misericordia e di perdono. La tua mano è una mano che rincuora e che dà forza, che asciuga le lacrime e che sana le ferite. Poggia sempre su di me la tua mano, o Gesù.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 18 novembre al 25 novembre

domenica 18
• Ore 10.00, Seconda tappa del Cammino Catechistico Parrocchiale: Consegna del libro dei Vangeli ai bambini del secondo anno di catechismo che si preparano alla prima comunione.

lunedì 19
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.

martedì 20
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 21 Festa della Madonna della Salute 
• Nella bacheca e alle porte della chiesa potete visionare l’orario delle celebrazioni nella Chiesa di S. Maria Maggiore, in onore della Madonna della Salute.
• Ore 20.30, concerto in Chiesa.

giovedì 22
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Adulti.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

Altri avvisi e informazioni

• Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Sabato 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione, si svolgerà la tradizionale vendita di dolci e torte, il cui ricavato andrà a beneficio della S. Vincenzo parrocchiale. Per ogni informazione, per le modalità e i tempi di consegna dei dolci, rivolgersi ai volontari della S. Vincenzo.

Concerto di mercoledì 21 novembre 
MISSA SOLEMNIS di ANDRE' WAIGNEIN

Coro misto "Auricolare Vivavoce "diretto da Monica Cesar; Coro "Cantarè-Luciano de Nardi"diretto da Barbara Crapaz e Danilo Sisto; Coro di voci bianche "I Piccoli cantori della città di Trieste" diretto da Maria Susovsky. Soprano: Laura Antonaz. Civica orchestra di fiati “G. Verdi”, Città di Trieste. Direttore: Cristina Semeraro.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 18 novembre al 25 novembre

domenica 18 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 -
ore 18.00 -

lunedì 19 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.ta Fiorentina Valzacchi
 - def.ti Giuseppe e Assunta Nardone

martedì 20 novembre
ore 8.30 - def.ti Ottavio e Andrea Querzola
 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.to Ferruccio Furlani

mercoledì 21 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.ta Maria Antonini
 - def.ti Mario e Argia

giovedì 22 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
 - def.to Orazio
ore 18.00 - def.to Domenico Bosio
 - Secondo l’intenzione dell’offerente

venerdì 23 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 -

sabato 24 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.ta Firmina Suzzi

domenica 25 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
 - def.to Mario Petti
 - def.to Corrado
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Anna e Valerio Pistrini
 - def.ta Maria Cristiana Cherubini
 - def.to Renato Zampa
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

sabato 10 novembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 11 novembre 2012

domenica 11 novembre 2012
DOMENICA XXXII DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: 1 Re 17,10-16; Sal 145; Eb 9,24-28; Mc 12,38-44

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù nel tempio diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa». Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

O Dio, Padre degli orfani e delle vedove,
rifugio agli stranieri,
giustizia agli oppressi,
sostieni la speranza del povero
che confida nel tuo amore,
perché mai venga a mancare
la libertà e il pane che tu provvedi,
e tutti impariamo a donare
sull’esempio di colui che ha donato se stesso,
Gesù Cristo nostro Signore.

ESERCIZI SPIRITUALI INTERPARROCCHIALI 

LUNEDÌ 12 
- PRESSO LA CHIESA DEI SS. ANDREA E RITA 
18.30 – S. Messa
19.00 – Catechesi: La fede di Abramo e Sara

MARTEDÌ 13 
- PRESSO LA CHIESA DI MADONNA DEL MARE 
18.00 – S. Messa
18.30 – Esposizione Eucaristica e Vespri
19.00 – Catechesi: La fede di Giacobbe e Rachele

MERCOLEDÌ 14 
- PRESSO LA CHIESA DI MADONNA DEL MARE 
18.00 – S. Messa 18.30 – Esposizione Eucaristica e Vespri
19.00 – Catechesi: La fede di Mosè

GIOVEDÌ 15 
- PRESSO LA CHIESA DI MADONNA DEL MARE 
18.00 – S. Messa
18.30 – Esposizione Eucaristica e Vespri
19.00 – Catechesi: La fede di Maria e Giuseppe

VENERDÌ 16 
- PRESSO LA CHIESA DEI SS. ANDREA E RITA 
18.30 – S. Messa
19.00 – Catechesi: La fede di Gesù

Al termine di ogni catechesi ci sarà del tempo per la meditazione, l’approfondimento e la preghiera personale. I sacerdoti sono a disposizione per la Confessione. Si conclude con la benedizione Eucaristica. Si suggerisce di portare la Bibbia per seguire, leggere e meditare i passi biblici proposti durante la catechesi. Le catechesi saranno tenute da Don Valerio e da Padre Andrea.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 11 novembre al 18 novembre

lunedì 12
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.

martedì 13
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

giovedì 15
• Ore 15.30, in Cimitero, S. Messa, presieduta dal Vescovo per tutti i vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose defunti.

sabato 17
Festa di Santa Elisabetta d’Ungheria, Patrona dell’Ordine Francescano Secolare
• Ore 15.00, laboratorio artistico per bambini e ragazzi.

domenica 18
• Ore 10.00, Seconda tappa del Cammino Catechistico Parrocchiale: Consegna del libro dei Vangeli ai bambini del secondo anno di catechismo che si preparano alla prima comunione.

Altri avvisi e informazioni
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.

Durante questa settimana si svolgono, insieme con la Parrocchia dei SS. Andrea e Rita, gli Esercizi Spirituali Parrocchiali. Il programma completo con gli orari è riportato su questo bollettino ed è affisso sulla bacheca della Chiesa. Gli Esercizi Spirituali sono un tempo di grazia, l’occasione per ridare un po’ del nostro tempo a Dio e alle “cose spirituali”, per meditare, guardare alla nostra vita di fede e alla nostra esperienza cristiana e staccare un momento dalla frenesia del lavoro e dei rumori del quotidiano per far silenzio e metterci in ascolto di Dio. Accogliamo questo dono che ci viene fatto e impegnandoci a trovare questo tempo spirituale e di preghiera.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 11 novembre al 18 novembre 

domenica 11 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
- def.ti Giuseppe, Carmela e Guido
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Giovanni Blasin
- def.ti Mario, Renata e Firmina
ore 18.00 - def.ti Lina e Pompeo Marinò

lunedì 12 novembre
ore 8.30 - def.ta Gigliola
- def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.to Renato Suzzi
- def.ti Pellegrino e Maria Nardone

martedì 13 novembre
ore 8.30 - def.to Rolando
- def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

mercoledì 14 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
- def.ta Maria Pia Zeriani
ore 18.00 - def.ta Maria Cominotti
 - def.to Giulio Tomasi

giovedì 15 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
- def.ta Maria
ore 18.00 - def.ta Silvana e def.ti Famiglie Beccari e Longagnani

venerdì 16 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
 - def.ta Maria Cominotti
ore 18.00 - def.ti Marino e Spartaco
 - def.ta Ada Innocente
 - def.ta Silvio Crismani

sabato 17 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.to Ennio Giglio
 - def.to Luciano Makuz
 - def.ta Renata Bribaz

domenica 18 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 -
 ore 18.00 -

domenica 4 novembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 04 novembre 2012

domenica 4 novembre 2012 
DOMENICA XXXI DEL TEMPO ORDINARIO 
Letture: Dt 6,2-6; Sal 17; Eb 7,23-28; Mc 12,28b-34 

Ringraziamo e salutiamo il nostro Vescovo presente in mezzo a noi per l’amministrazione del Sacramento della Confermazione, presenza che rinnova la grazia della Pentecoste, nella nostra comunità parrocchiale.

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: "Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza". Il secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Non c'è altro comandamento più grande di questi». Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all'infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l'intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

O Gesù, ogni giorno una infinità di imbonitori mi propongono ricette miracolose per il benessere corporeo. Forse anche quello scriba, che ti ha chiesto quale fosse il primo di tutti i comandamenti, si aspettava da te una indicazione del genere: una regoletta, un concentrato di saggezza che diventasse la chiave per aprire la porta che da direttamente su Dio e introduce nella casa della felicità. Ma tu, o Gesù, con questi due versetti, pescati nel Libro Sacro, lo metti davanti ad un amore che sfida qualsiasi situazione, qualsisi sacrificio e qualsiasi pericolo. “Ascolta: il Signor Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Tutto qui, non c’è altro”.

Il primo e più importante dei comandamenti non è l’ordine apodittico di un padrone severo, ma la rivelazione che tu sei l’amore. Io posso conoscere questo mistero solo grazie al tuo amore, “perché l’amore è da Dio”. Per questo ti prego, o Gesù, aiutami ad osservare ogni giorno questo comando divino, perché soltanto l’amore illumina la mia vita e le conferisce senso e valore. Concedimi di amare te, il Padre e lo Spirito Santo al di sopra di ogni cosa e persona, senza mai misurare tempo ed energie, senza mai ritenermi appagato di quello che ho già fatto. Fa’ che vi ami con un amore totale e non con gli avanzi delle mie nergie o con i rimasugli delle giornate. L’amore per voi mi faccia uscire della passività e dall’indifferenza, dalla superficialità e dal dubbio e metta in moto tutto il mio essere: intelligenza, progetti e forze vitali. Potrò mai essere capace di fare ciò? Purtroppo il mio amore è spesso caratterizzato dal fatto che non ci penso nemmeno; che non trovo mai tempo; che sono insicuro e pieno di dubbi.

Dalla sorgente del tuo amore, sgorga l’amore per il prossimo. Domani, o Gesù, tenerezza e coraggio, lacrime e sorrisi. Rendimi spiaggia dolcissima per chi è solo e triste. Disperdi la cenere dei miei peccati, fa’ un rogo delle mie cupidigie, affinché possa amre il prossimo, non in un modo qualsiasi, ma come me stesso, come proteggo e penso a me stesso, come nutro e curo me stesso. Concedimi la grazia di dar senza chiedere, di essere discreto al limite del silenzio, di soffrire per far cadere le squame dell’egoismo e di desiderare sinceramente la felicità dell’altro.

Signore, a volte parlo di amore con eccessiva facilità: fa’ che contempli frequentemente la tua vita per capire il senso di queste parole. Aiutami ad ossrvare con serietà le regole che la Chiesa ha fissato per indicarmi come amare, ma ricordami anche che nessuna regola riuscirà mai a dire il “tutto” che chiedi come misura del mio amore.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 4 novembre al 11 novembre

domenica 4
• Ore 10.00, il Vescovo amministra il Sacramento della Confermazione.

lunedì 5 Festa della dedicazione della Chiesa Cattedrale 
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.
• Ore 18.30, celebrazione del Mandato dei Catechisti.

martedì 6
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

giovedì 8
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento con preghiera per le vocazioni.

venerdì 9
• Ore 15.30, in Cimitero, S. Messa per tutti i defunti della nostra comunità parrocchiale.

sabato 10
• Ore 15.00, laboratorio artistico per bambini e ragazzi.

Altri avvisi e informazioni 
• Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.
 • La prossima settimana, insieme con la Parrocchia dei SS. Andrea e Rita, faremo gli Esercizi Spirituali Parrocchiali: Lunedì e Venerdì a S. Rita, martedì, mercoledì e giovedì, a Madonna del Mare. Sempre alle ore 19.00, catechesi sul tema della fede; segue un tempo per la preghiera personale, la meditazione e la confessione; si conclude con la benedizione Eucaristica. Nei prossimi giorni sarà esposta una locandina con il programma completo e dettagliato.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 4 novembre al 11 novembre 

domenica 4 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Carla Manfio
ore 18.00 - def.to Casimiro Gobbo
 - def.ta Amorina Fanutti - def.ti Gianlorenzo e Marinella Pross

lunedì 5 novembre
ore 8.30 - def.to Oddone
 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.to Mauro Sauli
 - def.ti Nicolantonio e Pascalina Nardone

martedì 6 novembre
ore 8.30 - def.ta Maria Yerman
 - def.to Peter Uyka - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.ta Stelvia Bernini (obitus)
 - def.to Renzo Benedetti

mercoledì 7 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.ta Francesca Zumtor
 - def.ta Gianna Angiolillo

giovedì 8 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.to Claudio Zorzenon (obitus)

venerdì 9 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 15.30 - Al Cimitero, per tutti i defunti
ore 18.00 -

sabato 10 novembre
ore 8.30 - def.to Salvatore Lagreca
 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa

domenica 11 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
 - def.ti Giuseppe, Carmela e Guido
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Giovanni Blasin
 - def.ti Mario, Renata e Firmina
ore 18.00 - def.ti Lina e Pompeo Marinò

sabato 27 ottobre 2012

Famiglia Parrocchiale del 28 ottobre 2012

domenica 28 ottobre 2012
DOMENICA XXX DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Ger 31,7-9; Sal 125; Eb 5,1-6; Mc 10,46-52

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me! ». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

Preghiera per il V° Sinodo Diocesano

Padre nostro, che sei nei cieli,
guida con la Tua provvidente sapienza
il cammino sinodale
della Chiesa che è in Trieste:
resa una, santa, cattolica e apostolica
dal tuo eterno disegno di salvezza,
la Tua Chiesa sarà la porta aperta
per quanti desiderano incontrare Te,
credere in Te e amare Te.

Padre nostro, che sei nei cieli,
rendi la Chiesa che è in Trieste
immagine e somiglianza
del tuo Figlio Gesù Cristo,
Signore della storia e
Redentore delle nostre anime:
illuminata dalla Parola del Vangelo
e fortificata dai sacramenti della vita,
la Tua Chiesa sarà la casa accogliente
per quanti vogliono essere rigenerati,
come il figliol prodigo,
dalla tua infinita misericordia.

Padre nostro, che sei nei cieli,
feconda la Chiesa che è in Trieste
con la grazia santificante
dello Spirito Santo:
resa bella dai doni spirituali
della fede, della speranza e della carità,
la Tua Chiesa sarà per ogni uomo e donna,
soprattutto per i poveri e i peccatori,
il segno liberante della Tua pace
e della Tua giustizia.

Padre nostro, che sei nei cieli,
opera nella Chiesa che è in Trieste
il miracolo di grazia che operasti in Maria,
Vergine tutta di Dio,
Madre che donò al mondo
il Salvatore del mondo:
pronta, come Maria,
ad accogliere e a realizzare
i tuoi disegni di amore,
la Tua Chiesa canterà il suo Magnificat
a Te, l’Onnipotente e il Santo,
che guardi l’umiltà della Tua serva,
rovesci i potenti dai troni
e innalzi gli umili. Amen.

+ Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 28 ottobre al 4 novembre 

domenica 28
• Stanotte si è passati all’ora solare. L’unica variazione d’orario riguarda la S. Messa serale, feriale e festiva, che sarà alle ore 18.00, anziché alle ore 19.00.
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione della 1° tappa del Cammino Catechisto Parrocchiale: la consegna del Padre Nostro ai bambini del 1° anno.

lunedì 29
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.
• Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

martedì 30
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 31
• Ore 18.00, il Vescovo animerà la recita del Santo Rosario nella nostra Chiesa. Vi invito a partecipare numerosi per pregare, insieme al nostro Vescovo, per le vocazioni e per il Sinodo Diocesano, appena iniziato.

giovedì 1 Solennità di Tutti i Santi 
• SS. Messe secondo l’orario festivo.
• Ore 15.30, S. Messa in Cimitero presieduta dal Vescovo.

venerdì 2 Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti 
• SS. Messe alle ore 8.30, 10.00 e 18.00.

sabato 3 Solennità di S. Giusto, martire, patrono della città 
• Ore 10.00, S. Messa solenne

domenica 4
• Ore 10.00, il Vescovo amministrerà il Sacramento della Confermazione.

Altri avvisi e informazioni
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 28 ottobre al 4 novembre 

domenica 28 ottobre
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Maria Vidali
 - def.ta Carla Manfio
 - def.ti Famiglia Abram
ore 18.00 - def.ti Famiglia Sincovich

lunedì 29 ottobre
ore 8.30 - def.ti Nella e Silvio Pelosi
 - def.ti Famiglia Cominotti
ore 18.00 - def.ta Annamaria
 - def.to Giacomo Petrone

martedì 30 ottobre
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ta Ada Turra

mercoledì 31 ottobre
ore 8.30 -
 ore 18.00 -

giovedì 1 novembre
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
 - def.ta Anna Teglio
 - def.to Luciano Scabar
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
ore 18.00 - def.ta Novella Furlani

venerdì 2 novembre
ore 8.30 - def.ti Mario, Renato e Firmina
- def.to Paolo Vendetti
- def.ta Anna Teglio
ore 10.00 - def.ti Famiglie Antonini e Ippoliti
 - def.ti Famiglie Fornasier e Linardi
ore 18.00 - def.ti Famiglia Mullig

sabato 3 novembre
ore 8.30 - def.ti Ida e Giuseppe Suprina
 - def.ta Anna Teglio
ore 18.00 - def.to Mario Giraldi
 - def.ti Famiglie Laudato e Zenone

domenica 4 novembre
ore 8.30 - def.ta Anna Teglio
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Carla Manfio
ore 18.00 - def.to Casimiro Gobbo
 - def.ta Amorina Fanutti

sabato 13 ottobre 2012

Famiglia Parrocchiale del 14 ottobre 2012

domenica 14 ottobre 2012
DOMENICA XXVIII DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Sap 7,7-11; Sal 89; Eb 4,12-13; Mc 10,17-30 - IV° sett. del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: "Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre"». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio». Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà»

Quanto entusiasmo, o Gesù, c’è in quel tale che ti viene incontro correndo; quante speranze, quanta sete di felicità! “Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?”. Quell’uomo non è venuto per farti una domanda banale; sente il bisogno profondo di dare pienezza di senso alla sua vita. Tu, o Gesù, lo fissi attentamente e gli lanci quello sguardo d’amore, sguardo intenso, che non si dimentica.

“Maestri buono”, continua con sincerità quell’uomo, sono stato sempre onesto e rispettoso, ho osservato fin da piccolo i comandamenti, che altro devo fare? Con infinita tenerezza gli rispondi: “Ti manca ancora una cosa, la più importante: condividi i tuoi beni con i poveri, poi vieni e seguimi. Mi raccomando: non portarti dietro tutto quello che hai: ti sarebbe di ingombro, e poi non ne hai bisogno, chi vive per il Regno sa che nulla gli mancherà. Pensa: avrai un tesoro in cielo, che ti riempirà di gioia, avrai la vita eterna!”. Il tuo invito, Gesù, non riceve risposta: quell’uomo se ne va, col cuore gonfio di tristezza. È afflitto, perché deluso dalla sua incapacità a liberarsi dai suoi beni; è afflitto perché il suo entusiasmo ha il fiato corto e la sua corsa verso di te, il “Maestro buono”, è già terminata.

Mi pare di vederti, o Gesù, quando lanci quello sguardo d’amore, e poi quell’invito: “Vieni e seguimi”. O Gesù, tante volte ho sperimentato in prima persona che è difficile seguirti a queste condizioni. Mi chiedo:L devo proprio lasciarmi tutto alle spalle per venire dietro a te? Devo proprio liberarmi di ogni cosa per credere in te e nel tuo Regno? Vedi, Gesù, io sono affascinato dal tuo sguardo d’amore, ma poi penso a quei momenti in cui sembra che tu sei lontano da me e allora mi prende il panico, perché non ho più le mie sicurezze e i miei beni. Non potrei trattenere almeno qualcosa come una piccola garanzia, come un sostegno nel bisogno, come un aiuto nelle incertezze? In fondo per vivere ho bisogno di denaro!

Tu, o Gesù, mi offri il centuplo qui sulla terra, tu mi offri la vita eterna, ma vuoi che sia una persona libera e determinata, e non come uno che prende la tua parola come una polizza di assicurazione in caso di bisogno. Donami, ti prego, la grazia di avere un cuore libero, disposto a correre tutti i rischi della tua avventura. Fammi comprendere che è troppo facile attaccare il cuore ai beni della terra e che il passaggio dal semplice uso al possesso geloso ed esclusivo è molto breve.

Signore Gesù, non togliere da me il tuo sguardo, perché spesso arranco con grande fatica per venirti dietro. Riempi il mio cuore del tuo amore e delle tue consolazioni affinché riesca a staccarmi dalle mie false sicurezze e possa seguirti con ardore ed entusiasmo.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 14 ottobre al 21 ottobre 

domenica 14
• Giornata Missionaria Mondiale.

lunedì 15
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.

martedì 16
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 17
• Tanti auguri a P. Gildo, nel giorno del suo compleanno.
• Nel pomeriggio, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.

giovedì 18
• Ore 16.00, incontro di formazione cristiana dell’Azione Cattolica adulti, aperto a tutti.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica.

sabato 20
• Ore 15.00, in Oratorio, primo incontro del laboratorio artistico per bambini e ragazzi (sabato 20, 27, ott. 10 e 17 nov.), a cui seguirà l’attività di introduzione allo scautismo, sempre al sabato, alle ore 15.00. • Ore 20.30, presso la Chiesa dei SS. Andrea e Rita, veglia Missionaria Diocesana.

 Altri avvisi e informazioni 
• Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Siamo nel mese di ottobre, dedicato al S. Rosario: raccomando e invito alla preghiera del Rosario sia personale che in famiglia.
 • Mercoledì 24 ottobre, alle ore 18.00, il Vescovo animerà la recita del Rosario nella nostra Chiesa. Vi invito a partecipare numerosi per pregare, insieme al nostro Vescovo, per le vocazioni e per il Sinodo Diocesano, appena iniziato.
• Il Vescovo sarà tra noi anche domenica 4 novembre, alla S. Messa delle ore 10.00, per amministrare il Sacramento della Confermazione.
• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 14 ottobre al 21 ottobre

domenica 14 ottobre
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Dàvia
 - def.ta Nella Depase - def.to Mario Vedoli
ore 19.00 - def.ti Attilio, Maria e Bruno

lunedì 15 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maria
- def.to Teodoro Novac
ore 19.00 - def.ta Caterina Petrone

martedì 16 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maria Pia Zeriani
ore 19.00 - def.ti Edmondo e Derna
 - def.ti Pasquale, Andreina e Maria

mercoledì 17 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maria e def.ti Famiglia Comitti
ore 19.00 - def.ti Beppina e Arrigo

giovedì 18 ottobre
ore 8.30 - def.ti Luigi e Mafalda Facchini
ore 19.00 -

 venerdì 19 ottobre
ore 8.30 - def.ti Luigi e Rudi
ore 19.00 - def.ti Fabio e Giampaolo Legovich

sabato 20 ottobre
ore 8.30 - def.to Fredy Blincowe
ore 19.00 - def.ti Franco, Maria e Brunone Menutti
 - def.to Ferruccio Furlani

domenica 21 ottobre
ore 8.30 -
 ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Doz
 - def.to Mauro Giardilli
ore 19.00 -

lunedì 8 ottobre 2012

Famiglia Parrocchiale del 07 ottobre 2012

domenica 7 ottobre 2012
DOMENICA XXVII DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Gn 2,18-24; Sal 127; Eb 2,9-11; Mc 10,2-16
Terza settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall'inizio della creazione (Dio) li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio». Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

Hai ragione tu, Signore, quando il cuore è duro non c’è proprio nulla da fare. Noi riduciamo tutto a questioni di diritti e doveri, di ragioni e di torti, di sbagli e di infedeltà, di errori e di sanzioni, ma tu ci indichi che la vera causa di ogni male è la durezza del cuore, un cuore che non sa accogliere, un cuore che non vuole cambiare, un cuore che non perdona, un cuore che non prova tenerezza e compassione.

Hai ragione tu, Signore, è solo una questione di cuore, perché quando un uomo e una donna si vogliono veramente bene non c’è tempesta che riesca ad affondare la loro unione. Ma quando si accumulano sospetti e sgarbi, parole pungenti e accuse, allora prima o poi la barca naufragherà, basterà un piccolo scoglio a sfasciarla.

Ti rendiamo grazie, Signore, per il dono della nostra famiglia. Nell’amore con cui i nostri genitori ci hanno accolto, nel modo con cui si sono presi cura di noi, nella loro pazienza e nel loro perdono, noi abbiamo imparato ad amare ed abbiamo scorto l’immagine della tua paternità che crea ogni vita e si prende cura di ogni uomo.

Aiutaci ad amare con il tuo stesso amore e a diventare sacramento vivo di questo amore. Fa’ che in ogni situazione riusciamo a modulare il suo canto soave: l’amore è paziente, non si adira, non tiene conto del male ricevuto e non gode dell’ingiustizia, l’amore non è invidioso e non si vanta, non manca di rispetto e non cerca il suo interesse.

Signore, aiutaci attraverso il nostro amore e la nostra famiglia, a costruire con te la civiltà dell’amore e a realizzare quei cieli nuovi e quella terra nuova che tu hai promesso all’umanità. Dacci sempre il supremo conforto dell’amore, che ci permetterà di parlare, agire e soffrire secondo la tua volontà.

Grazie, Signore, per tutti gli sposi che con gioia e impegno, con fatica ed entusiasmo hanno curato e difeso il loro amore come la pianta più bella e delicata della loro vita. In loro risplende, in tutta la sua bellezza il tuo progetto sulla famiglia umana. Ti ringraziamo anche per la nostra comunità cristiana, in cui rendi presenti i segni del tuo amore. Nella Parole e nell’Eucarestia, noi attingiamo la forza per continuare a camminare nell’amore.

Ti chiediamo, Signore, che i rapporti tra le famiglie e la comunità cristiana diventino sempre più intensi. Fa’ che la nostra comunità parrocchiale favorisca l’amicizia fraterna, accolga la collaborazione di tutti, sia attenta specialmente alle famiglie dove manca la pace e la serenità.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 7 ottobre al 14 ottobre

domenica 7
• Al termine della S. Messa delle ore 11.30, recita della “Supplica alla Madonna di Pompei”.

lunedì 8
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.

martedì 9
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 10
• Al termine della Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento: preghiamo per le vocazioni e invochiamo lo Spirito Santo per l’imminente Sinodo Diocesano.

giovedì 11
• Ore 19.00, a S. Giusto, solenne celebrazione di apertura del Sinodo Diocesano.

domenica 14
• Giornata Missionaria Mondiale.

Altri avvisi e informazioni
• Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.

• Siamo nel mese di ottobre, dedicato al S. Rosario: raccomando e invito alla preghiera del Rosario sia personale che in famiglia.

• Mercoledì 24 ottobre, alle ore 18.00, il Vescovo animerà la recita del Rosario nella nostra Chiesa.

• A nome di P. Vittorio, desidero ringraziare tutti coloro che hanno espresso gli auguri e manifestato la loro vicinanza in occasione del suo 70° anniversario di professione religiosa. Grazie anche a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa festa e anche del saluto dato alle Suore, lo scorso settembre.

• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.

• Il pellegrinaggio ad Assisi si è svolto nel migliore dei modi. Grazie delle vostre preghiere. Abbiamo ricordato e pregato per tutti.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 7 ottobre al 14 ottobre

domenica 7 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maddalena Rodigliano
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.te Eugenia, Elisabetta e Silvana
- def.to Franco Martone
- def.to Bruno
ore 19.00 - def.to Augusto Doz

lunedì 8 ottobre
ore 8.30 -
ore 19.00 - def.ti Stefania e Giorgio
- def.to Luigi Petrone

martedì 9 ottobre
ore 8.30 -
ore 19.00 - def.ta Renata Travini

mercoledì 10 ottobre
ore 8.30 -
ore 19.00 - def.to Paolo Perosa
- def.ta Marisa Ravalico
  - def.to Romano Righi

giovedì 11 ottobre
ore 8.30 - def.ti Giuseppe Carmela e Guido
ore 19.00 - def.ti Confratelli della S. Vincenzo

venerdì 12 ottobre
ore 8.30 -
ore 19.00 - Messa votiva alla Vergine del Pilar
- def.ti Nicola e Francesca Loprieno

sabato 13 ottobre
ore 8.30 - def.to Rolando
ore 19.00 - def.ti Ferdinand, Margherita e Fulvio

domenica 14 ottobre
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Dàvia
- def.ta Nella Depase
- def.to Mario Vedoli
ore 19.00 - def.ti Attilio, Maria e Bruno

sabato 29 settembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 30 settembre 2012

domenica 30 settembre 2012
DOMENICA XXVI DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Nm 11,25-29; Sal 18; Gc 5,1-6; Mc 9,38-43.45.47-48
 Seconda settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi. Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geenna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».

O Gesù, tu sei il solo e vero Maestro, pieno di tenerezza e pazienza nei miei confronti. Tu sfrutti ogni occasione per farmi comprendere cosa vuol dire concretamente prendere la croce e seguirti sulla strada del servizio e dell’amore. Oggi mi insegni che la fede non è un tesoro da godere egoisticamente o al massimo da condividere con gli amici. Così è capitato a Giovanni e ai suoi compagni, che, indignati, hanno proibito a quel tale di scacciare i demoni nel tuo nome, perché non era nel numero dei tuoi discepoli. In loro c’era ansia di successo e non di servizio, c’era desiderio di comandare, di sentirsi importanti e non la ricerca della gloria di Dio. O Gesù, liberami dalla pretesa di avere l’esclusiva della verità, donami, invece, la gioia di essere sempre aperto al bene, che lo Spirito Santo sa suscitare ovunque.

Perdonami, Signore, perché qualche volta mi sembra di essere un tuo discepolo ma solo a intermittenza: ti seguo per un tratto di strada e poi mi fermo, cambio strada per poi ritornare sui miei passi e seguirti di nuovo. La fede è una scelta radicale ed esige coerenza. Oggi, purtroppo, tanti amori sono fluidi, tante relazioni sono transitorie; storie che lasciano solo l’amaro in bocca. “Chi mette mano all’aratro e poi si volge indietro non è degno di me”, hai detto ai tuoi discepoli.

Il tuo insegnamento, o Gesù, ci carica di tenerezza quando vedi che cerco di seguirti portando la tua croce; allora mi assicuri che il Padre mi ama e il suo amore assume la concretezza delle cose quotidiane come quella di un bicchiere d’acqua, donato a chi ha sete. Le tue parole, però, si fanno ruvide e pesanti come macigni quando vedi che i miei gesti possono diventare ostacolo e inciampo per i “piccoli”. Tu non puoi sopportare che uno intenti alla fede dei più deboli o mini la loro fiducia in Dio; è in gioco la loro salvezza eterna. “Sarebbe meglio che gli venisse messa al collo una macina da mulino e venisse gettato in m are”, hai affermato con amarezza profonda.

Aiutami, Gesù, a fare pulizia dentro di me. Non permettere che nella mia mente si faccia strada la lusinga del compromesso e il mio animo si riempia di cose banali, che zavorrano il cuore e tolgono freschezza alla fede. Perdonami per tutte le volte che anch’io ho detto tra me e me: “Che male c’è?”. Che male c’è a fare un po’ di pettegolezzo? Che male c’è a farmi un po’ di sconto sulle tasse o a vedere questo spettacolo? Donami il coraggio di fare scelte coraggiose perché è meglio entrare nella vita monco o zoppo o con un occhi solo, che andare con due mani o due piedi nella Geenna.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 30 settembre al 7 ottobre 

domenica 30
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione presieduta da P. Mario Favretto, Vicario Provinciale, per festeggiare i 70 anni di vita religiosa di P. Vittorio. Al termine della S. Messa, tutti sono invitati nel salone dell’Oratorio per un rinfresco e un brindisi augurale.

martedì 2
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 3
• Ore 19.30, al termine della S. Messa, celebrazione del “Transito di San Francesco”, un momento di preghiera che ricorda il passaggio di San Francesco da questa vita terrena, alla vita eterna.

giovedì 4
Solennità di San Francesco d’Assisi, fondatore dell’Ordine dei Frati Minori e patrono d’Italia
• Ore 8.30 e 19.00, SS. Messe solenni.

domenica 7
• Al termine della S. Messa delle ore 11.30, recita della “Supplica alla Madonna di Pompei”.

Altri avvisi e informazioni
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Dal 2 al 5 ottobre, si svolgerà il pellegrinaggio diocesano ad Assisi, nella ricorrenza dell’offerta dell’olio per la lampada davanti alla tomba di San Francesco, patrono d’Italia, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. Invito tutti a vivere questo evento così straordinario in comunione di preghiera con i pellegrini che si recheranno ad Assisi e a seguire l’evento e le celebrazioni sui mezzi di comunicazione che le trasmetteranno. Chi desidera scrivere una preghiera o una supplica, la lasci nella cassetta al centro della Chiesa: sarà poi portata presso la tomba di San Francesco.
• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 30 settembre al 7 ottobre 

domenica 30 settembre
ore 8.30 - def.ti Maria e Agostino Dal Bo
- def.to Gennaro Valente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Ivan e Milka
ore 19.00 -

lunedì 1 ottobre
ore 8.30 - def.to Enzo Battaglia - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
ore 19.00 - def.ta Rina Revini (obitus)
 - def.ta Novella Furlani
 - def.ta Vincenza Petrone

martedì 2 ottobre
ore 8.30 - def.to Paolo Vendetti
 ore 19.00 - def.ti Giorgio e Cristina

mercoledì 3 ottobre
ore 8.30 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 19.00 - def.to Giuliano

 giovedì 4 ottobre
ore 8.30 - def.ti Ida e Giuseppe Suprina
- def.te Francesca e Fanì
ore 19.00 - def.to Antonio
- def.ti Giovanni, Adelia e Rossana
- def.te Roberta e Fernanda Neri

venerdì 5 ottobre
ore 8.30 - def.to Oddone
 - def.ti Virgilio e Pino Cocevar
ore 19.00 - def.ti Luciano, Gino e Terzina

sabato 6 ottobre
ore 8.30 - def.to Lorenzo De Lorenzi
 - def.to Peter Uyka
ore 19.00 - def.ta Carla

domenica 7 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maddalena Rodigliano
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.te Eugenia, Elisabetta e Silvana
 - def.to Franco Martone
ore 19.00 - def.to Augusto Doz