Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

giovedì 31 dicembre 2015

Celebrazione del Te Deum


Preghiera  di  ringraziamento

(Dopo l’oremus e gli avvisi, si espone il Santissimo Sacramento,
mentre si esegue questo canto)


Il tuo popolo in cammino, 
cerca in te la guida
sulla strada verso il regno,
sei sostegno con il tuo corpo:
resta sempre con noi, o Signore.

1 E' il tuo pane, Gesù, che ci da forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce
la tua mano dona lieta la speranza.

2 E' il tuo vino Gesù che ci disseta,
e sveglia in noi l'ardore di seguirti.
Se la gioia cede il passo alla stanchezza,
la tua voce fa rinascere freschezza.



Cel. Eccoci, Signore! Siamo qui davanti a Te alla fine di questo 2015 per ringraziarti di averci concesso di vivere questo tratto di strada insieme con Te. Vogliamo aprirti il nostro cuore, affidare a Te tutto quello che in questi mesi abbiamo vissuto. Un frammento della nostra vita, composto di tanti momenti, di allegria, di serenità, ma anche di tristezza e sconforto. Stasera vogliamo restituire a Te ogni singolo momento che ci hai voluto donare.

Cel. Durante quest’anno, purtroppo, sono state molte le occasioni in cui ci siamo trovati ad un bivio ed abbiamo seguito un’altra strada, diversa dalla tua. In questi istanti di silenzio ripensiamo a tutte le volte in cui abbiamo preferito contare solo sulle nostre forze e non affidarci fiduciosi a Te. E te ne chiediamo perdono!

Cel. Pietà di noi, Signore.
Tutti Contro di te abbiamo peccato.

Cel. Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Tutti E donaci la tua salvezza.

Cel. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen!




Cel. Preghiamo per tutte le persone che hai voluto richiamare a Te nel corso dell’anno: persone a cui abbiamo voluto bene, amici e parenti. Le affidiamo a Te, insieme a tutte le vittime della violenza, dell’odio, delle guerre, del terrorismo e delle divisioni in tutto il mondo: accogli le loro anime nella pace eterna e consola le tante persone che su tutta la Terra soffrono. Per questo ti preghiamo:

Tutti L’eterno riposo dona a loro,
o Signore e splenda ad essi
la luce perpetua, riposino in pace.
Amen

Cel. Oggi celebriamo la maternità di Maria Santissima. A lei vogliamo consacrare ed affidare questo nuovo anno che sta per iniziare, perché possiamo vivere giorni sereni e portare frutti abbondanti di opere buone. Eleviamo la nostra preghiera alla Santa Madre di Dio recitando insieme la più antica preghiera mariana:

Tutti Sotto la tua protezione
troviamo rifugio
Santa Madre di Dio:
non disprezzare le suppliche
di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta.


Cel. Il Signore ci ha accompagnato lungo tutto quest’anno e ci ha benedetto con la grazia dei suoi sacramenti. Preghiamo insieme e diciamo:
Noi ti ringraziamo, o Signore.


1. Ti ringraziamo, o Signore, per i bambini che hanno ricevuto il sacramento del Battesimo. Fa’ che anche noi siamo sempre fedeli agli impegni del nostro Battesimo.

2. Ti ringraziamo, o Signore, per i ragazzi e bambini che hanno ricevuto la Cresima e fatto la Prima Comunione. Aiutaci ad accogliere sempre con disponibilità la voce del tuo Spirito e così testimoniarti tutti i giorni della nostra vita.

3. Ti diciamo il nostro grazie, o Signore, perché ogni domenica ci hai riuniti attorno all’altare come una unica grande famiglia. Fa’ che non manchiamo mai a questo appuntamento per attingere forza e sostegno dall’Eucaristia.

4. Ti ringraziamo perché non hai mai mancato di offrirci il tuo perdono nel sacramento della riconciliazione, e attraverso la tua Parola trasmessaci dai tuoi ministri ci hai aiutato a percorrere un autentico cammino di fede.

5. Ti ringraziamo per le coppie di sposi che hanno consacrato il loro amore celebrando il sacramento del matrimonio. Fa’ che tutte le famiglie diventino una luce di fede e di speranza cristiana per tutta la nostra Parrocchia.

6. Ti ringraziamo per tutti i sacerdoti, religiosi e religiose, e in modo particolare per quelli della nostra comunità parrocchiale: fa’ che possano crescere sempre più nella via della santità per essere veri strumenti di salvezza per tutti.

7. Ti ringraziamo, Signore, perché non ti stanchi mai di mostrare la tua benevolenza attraverso il seme della vocazione che poni nel cuore di molti. Benedici e fortifica coloro che hai chiamato alla vita claustrale e al diaconato e chi ha ricordato con gioia la propria ordinazione e professione religiosa.

7. Ti ringraziamo per la nostra Chiesa di Trieste. Fa’ che sia per la nostra città riferimento vero e autentico per una crescita continua nella fede e nella carità e donale numerose e sante vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa.

8. Ti ringraziamo per la Chiesa universale. Sostieni il nostro Papa Francesco e fa’ che il Giubileo della Misericordia appena iniziato, porti abbondanti frutti grazia nel mondo intero e nel cuore di ogni persona.


Preghiera  finale

Padre del tempo e della storia,
ti siamo riconoscenti, per tutti i benefici,
che sino ad oggi ci hai elargito;
per i lunghi momenti che hai riempito di grazia;
per lo spazio che ricolmi della tua presenza;
per il tuo Figlio Gesù, primogenito dell’umanità nuova.
Signore Gesù Cristo, Parola incarnata nel seno di Maria,
avvolgici del tuo amore, come la luce del sole avvolge il mondo,
sostieni la tua Chiesa in preghiera,
come tralcio innestato nella tua vite,
concedi al tuo popolo di non smarrirsi nel cammino.
Spirito Santo, sapienza che illumina,
donaci la capacità di penetrare il mistero di Cristo,
aprendo sempre il nostro cuore
all’ascolto e alla meditazione della Parola di Gesù.
Trinità Santa, che abiti nei cuori,
infiamma il nostro cuore della tua carità,
rendi i nostri giorni, occasione di salvezza e di santità.
A te la lode e la gloria per i secoli eterni.




TE  DEUM



Noi ti lodiamo, Dio * 
ti proclamiamo  Signore.
O eterno Padre, * 
tutta la terra ti adora.
 
A te cantano gli angeli * 
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo * 
il Signore Dio dell'universo.


I cieli e la terra * 
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli * 
e la candida schiera dei martiri;
 
le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico figlio, *
e lo Spirito Santo Paraclito.


O Cristo, re della gloria, * 
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre * 
per la salvezza dell'uomo.
 
Vincitore della morte, *
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre *
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.


Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
nell'assemblea dei santi.
 
Salva il tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.
 
Degnati oggi, Signore, * 
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia: * 
in te abbiamo sperato.
 
Pietà di noi, Signore, * 
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza, * 
non saremo confusi in eterno.


Preghiera  corale

Resta con noi, amico fedele e sicuro sostegno dell'umanità in cammino sulle strade del tempo. Tu, Parola vivente del Padre, infondi fiducia e speranza in quanti cercano il senso vero della loro esistenza. Tu, Pane di vita eterna, nutri l’uomo affamato di verità, di libertà, di giustizia e di pace. Rimani con noi, Parola vivente del Padre, ed insegnaci parole e gesti di pace: pace per la terra consacrata dal tuo sangue e intrisa del sangue di tante vittime innocenti;  pace per tutta l'umanità, su cui sempre incombe il pericolo di guerre fratricide. Rimani con noi, Pane di vita eterna, spezzato e distribuito ai commensali: da’ anche a noi la forza di una solidarietà generosa verso le moltitudini che, ancor oggi, soffrono e muoiono di miseria e di fame, decimate da epidemie letali o prostrate da immani catastrofi naturali. Anche noi, uomini e donne del terzo millennio, abbiamo bisogno di Te, Signore! Rimani con noi ora e fino alla fine dei tempi. Fa’ che il progresso materiale dei popoli non offuschi mai i valori spirituali che sono l’anima della loro civiltà. Sostienici, Ti preghiamo, nel nostro cammino. In Te noi crediamo, in Te speriamo, perché Tu solo hai parole di vita eterna. Amen.

Canto:  Tantum Ergo




Cel. Ci hai dato il Pane disceso dal cielo.
Tutti Che porta in sé ogni dolcezza.

Cel.         O Padre, che esaudisci sempre la voce dei tuoi figli, ricevi il nostro umile ringraziamento, e fa’ che in una vita serena e libera dalle insidie del male, lavoriamo con rinnovata fiducia all’edificazione del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
Amen.


Benedizione Eucaristica


Acclamazioni

Dio sia benedetto
Benedetto il suo santo nome
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo
Benedetto il nome di Gesù
Benedetto il suo sacratissimo Cuore
Benedetto il suo preziosissimo Sangue
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell'altare
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima
Benedetta la sua santa e immacolata concezione
Benedetta la sua gloriosa assunzione
Benedetto il nome di Maria, vergine e madre
Benedetto san Giuseppe, suo castissimo sposo
Benedetto Dio nei suoi angeli e nei suoi santi





Canto: Alma Redemptoris Mater




giovedì 24 dicembre 2015

Famiglia Parrocchiale del 25 dicembre 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Convento)   -   040 . 340 33 75  (Ufficio Parrocchiale)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it

venerdì   25   dicembre   2015
NATALE  del  SIGNORE 
Letture della Messa della Notte: Is 9,1-6; Sal 95; Tt 2,11-14; Lc 2,1-14
Letture della Messa del Giorno: Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18

Dal prologo del Vangelo secondo Giovanni
In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini… Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia.

I  più  cari  e  affettuosi  auguri  per  un  Santo  Natale
da  parte  dei  frati  di  Madonna  del  Mare

 

Presepio posto davanti all’entrata della Basilica Inferiore di San Francesco
ad Assisi e allestito dentro un barcone, fatto giungere appositamente
 da Lampedusa, servito per raggiungere l’isola da alcuni profughi
partiti dalle coste nord Africane.




INTENZIONI   SS. MESSE

venerdì  25
dicembre
Natale  del  Signore
ore    8.30   - def.to Corrado
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Adelaide e Angelo
ore  18.00   - def.ti  Dino e Giancarlo
sabato  26
dicembre
Santo  Stefano
ore    8.30   - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Antonio Onofrio
ore  18.00   - def.ti  Ugo e Daniela
                  - def.ta Annamaria Bennet-Martin
                  - Secondo le intenzioni dell’offerente
domenica  27
dicembre
Domenica  della  Santa  Famiglia
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Mario e Renato
                  - def.ti  Lidia, Irma e Antonio
ore  18.00   - def.ti  Egea e Luciano
lunedì  28
dicembre
ore    8.30   - def.ti  Giovanni, Giorgio e Grazia
ore  18.00   - def.to Salvatore Ferraro (obitus)
martedì  29
dicembre
ore    8.30   - def.ta Ferruccio
ore  18.00   - def.ti  Antonio, Nina, Virgilio e Anna
mercoledì 30
dicembre
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.to Roberto Scherli
                  - def.to Claudio Montenesi
                  - def.to Marino
giovedì  31
dicembre
ore    8.30   - def.to Fulvio
ore  18.00   - def.ti  Domenico, Antonio e Annamaria
venerdì  1
gennaio
Maria,  Madre  di  Dio  e  Giornata  per  la  Pace
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Maddalena Cirone
ore  18.00   -
sabato  2
gennaio
ore    8.30   - def.to Italo Sartini
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  18.00   - def.to Renato Suzzi
                  - def.ti  Edvin, Bianca e Renzo Bundi
                  - def.ti  Teodoro e Lidia
                  - def.to Dario Sergo

sabato 19 dicembre 2015

Famiglia Parrocchiale del 20 dicembre 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Convento)   -   040 . 340 33 75  (Ufficio Parrocchiale)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it


domenica   20   dicembre   2015
QUARTA  domenica  di  avvento
Letture: Mic 5,1-4a; Sal 79; Eb 10,5-10; Lc 1,39-45
Quarta  settimana  del  Salterio

Dal vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Ap­pena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bam­bino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orec­chi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo.
E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».


Il figlio dell’Altissimo nel diventare il «figlio di Maria», ama farsi precedere e annunciare dai poveri e dagli umili: vuole circondarsi di semplicità e verità. Betlemme è la più piccola fra le città di Giuda; avrà l’onore di dare i natali al Messia promesso dai profeti, a colui che estenderà il suo regno di pace fino «agli estremi confini della terra» (prima lettura). Umili e pastorali sono pure le origini di Davide. Il futuro Messia è presentato più come il discendente del Davide, pastore di Betlemme, che non del Davide glorioso della città regale. Umili e poveri sono i primi portatori della speranza e della salvezza. Così è Maria nei riguardi di Elisabetta. Per la stessa umiltà e povertà Elisabetta, illuminata dallo Spirito Santo, riconosce in Maria la madre del Salvatore, e proclama il mistero che si è compiuto in Lei.
E Maria, prorompendo nel canto del Magnificat, per le grandi cose operate in lei e per la grazia concessa alla sua parente, dice: il Signore «ha guardato l’umiltà della sua serva». La salvezza promessa a Israele è già iniziata ad attuarsi con l’incarnazione del Messia (vv. 47.54). Tutto questo con una mirabile attenzione e rispetto a coloro che ne sono i protagonisti. Segno, di questo inizio, è l’elargizione dei beni messianici, spirituali, fatta ancora ai poveri, agli umili, a coloro che si riconoscono bisognosi di salvezza (vv. 51-53). In questo momento Maria è la vivente dimora di Dio in mezzo agli uomini, è la portatrice della presenza divina che salva. L’autore della lettera agli Ebrei afferma che è in forza della sua «povertà» e della sua obbedienza che Gesù Cristo ha meritato a noi il perdono dei peccati e ci ha salvati (seconda lettura). Per l’incontro degli uomini con Dio; per la loro unità e pace occorreva nel disegno di Dio un uomo che fosse «pienamente e totalmente uomo, ad eccezione del peccato»; per questo Gesù ha voluto essere il figlio di Maria.
Il Concilio di Calcedonia (451) ha proclamato l’unità di Cristo nelle due nature, sottolineando nettamente la vera umanità di Gesù. Tale definizione sarà difesa dalla Chiesa, nel corso dei secoli, contro coloro che, a forza di sottolineare la divinità, attribuivano a Cristo soltanto le «apparenze» umane. Contro tutte le tendenze che minimizzavano l’umanità del Salvatore, la Chiesa ha moltiplicato le affermazioni che mettono in rilievo fino a che punto Gesù è uomo. Non possiamo confondere il mistero della incarnazione con una semplice apparizione di Dio, una teofania passeggera come ce ne presenta l’Antico Testamento, in cui Dio, per parlare all’uomo, assume una forma umana. Il Verbo di Dio, per mezzo del quale tutto è stato creato, fattosi carne Lui stesso, è venuto ad abitare sulla terra degli uomini, è entrato nella storia del mondo come l’Uomo perfetto, assumendo questa storia e ricapitolandola in sé. Il Vaticano II afferma: «Ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con mente d’uomo, ha agito con volontà d’uomo, ha amato con cuore d’uomo...» (GS 22). Può sembrare strano, ma anche oggi molti cristiani non hanno capito a sufficienza che «il figlio di Maria» è veramente uomo, uomo che nasce a Betlemme, che sarà bambino, avrà fame, avrà sete, sarà soggetto a fatica, avrà compassione, proverà gioia. Inconsciamente costoro oppongono troppo in Cristo divinità e umanità, come se si trattasse di due realtà antagoniste, come se dovessimo credere che è uomo nonostante la sua divinità, mentre proprio a causa della sua divinità è più pienamente uomo e nessuno è mai stato uomo come lui.
«Gesù ha fame e sete (Mt 4,2; 21,18; Gv 4,7; 19,28), è soggetto alla fatica (Gv 4,6), stringe amicizie, piange su Lazzaro (Gv 11,35), ha compassione delle folle (Mt 10,36), o è pieno di gioia davanti alle realizzazioni dell’amore del Padre (Lc 10,21). Avvicina gli uomini con una semplicità e una autorità sconvolgenti: i peccatori, gli ammalati, quelli che soffrono, trovano in lui la comprensione che cercano e, insieme, l’appello energico che li converte. Si decide, giorno dopo giorno, per la missione affidatagli dal Padre: dalla tentazione nel deserto fino alla suprema decisione dell’Orto degli ulivi, dove cogliamo la profondità umana sia delle sue sofferenze sia del suo attaccamento al Padre e alla sua volontà» (J. Suenens). Cristo, figlio di Maria e figlio di Dio, è entrato nella nostra storia, nel destino umano così pieno di lotte, prove, speranze, e vi rimane: egli è il «Dio con noi».
AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  20
Quarta  Domenica  di  Avvento
·    Al termine della S. Messa delle ore 10.00, benedizione delle statuine di Gesù Bambino da mettere nei presepi
·    Ore 16.00, in Chiesa concerto natalizio eseguito dal coro “I Madrigalisti di Trieste” diretti dal Maestro Fabio Nossal
·    Al termine, nel salone dell’Oratorio, brindisi e scambio di auguri
martedì  22
·    Ore 16.30, catechismo e confessione per i ragazzi
mercoledì  23
·    Al termine della S. Messa serale, celebrazione penitenziale per giovani e adulti
giovedì  24
Vigilia del S. Natale
·    Ss. Messe ore 8.30 e 24. Non c’è la S. Messa delle ore 18.00
·    La Chiesa riapre alle ore 23.30 per la S. Messa della notte di Natale
venerdì  25
Natale  del  Signore
·    Orario Ss. Messe: 8.30 – 10.00 – 11.30 – 18.00
sabato  26
Festa  di  Santo  Stefano
·     Orario Ss. Messe: 8.30 – 10.00 – 11.30 – 18.00
domenica  27
Domenica  della  Santa  Famiglia
·    Durante la S. Messa delle ore 10.00, amministrazione del Sacramento del Battesimo

Preghiera  per  il  rito  del  lucernario  da  fare  in  famiglia

Dal Vangelo secondo Giovanni
In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio, il Verbo era Dio. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo, e dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia.

Vieni, Luce vera, tu che illumini ogni uomo. Rischiara le nostre tenebre e non avremo più paura perché tu, Gesù, sei luce alla nostra strada. Donaci di portare la tua luce ai nostri fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Dal Mercatino di Beneficenza sono stati ricavati Euro 3.275,00 che andranno alla S. Vincenzo parrocchiale per le necessità dei poveri della nostra comunità parrocchiale.



INTENZIONI   SS. MESSE


domenica  20
dicembre
Domenica  IV  del  Tempo  di  Avvento
ore    8.30   - def.ti  Aurelia, Vittoria, Mario e Giovanni
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Roberto Vascotto
                  - def.to Alessandro Fornasier
                  - def.to Vincenzo
                  - def.te Marina e Annamaria
ore  18.00   - def.ta Paola Bartoli
                  - def.ta Erminia De Scardilli
                  - def.to Rolando
lunedì  21
dicembre
ore    8.30   - def.ti  Mario e Renato
ore  18.00   -
martedì  22
dicembre
ore    8.30   - def.ta Milla Pieri
                  - def.ti  Claudio e Sergio
                  - def.ta Paola Chiaselotti
ore  18.00   - def.ti  Ottavio e Andrea Querzola
                  - def.to Antonino e Anime del Purgatorio
mercoledì 23
dicembre
ore    8.30   - def.te Vittoria e Idea Vittoria
ore  18.00   - def.to Andrea
                  - def.ta Sdenka Antoni
                  - Secondo le intenzioni dell’offerente
giovedì  24
dicembre
ore    8.30   -
ore  24.00   - Per l’Asemblea
venerdì  25
dicembre
Natale  del  Signore
ore    8.30   - def.to Corrado
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   -
ore  18.00   -
sabato  26
dicembre
Santo  Stefano
ore    8.30   - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Antonio Onofrio
ore  18.00   -
domenica  27
dicembre
Domenica  della  Santa  Famiglia
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Mario e Renato
ore  18.00   -