Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

venerdì 30 gennaio 2015

Giornata per la Vita Consacrata: guardare il passato con gratitudine; vivere il presente con passione; abbracciare il futuro con speranza.


Il seguente articolo si trova anche sull'ultimo numero di "Vita Nuova"

La prossima giornata per la Vita Consacrata che si celebra il 2 febbraio, assume un valore particolare, proprio in concomitanza con il gesto di papa Francesco che ha voluto indire l’Anno per la Vita Consacrata. Anno iniziato il 30 novembre scorso, prima domenica del tempo di Avvento e che si concluderà con la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, il 2 febbraio del 2016.
Per l’occasione il Sommo Pontefice ha scritto una lettera apostolica, nella quale presenta gli obiettivi, le attese e gli orizzonti di quest’Anno della Vita Consacrata.
Gli obiettivi di Papa Francesco auspicano uno sguardo al passato del proprio istituto, congregazione o ordine, che possa esprimere tutta la gratitudine per ciò che si è; il seme che è diventato albero deve spingere a considerare il passato come segno di benedizione e cammino d’identità. E questo porta a ripensare, all’interno delle proprie strutture, a come vivere il presente con passione e con rinnovato slancio. Il Papa provoca i religiosi con una considerazione molto forte: “Gesù è davvero il primo e l’unico amore, come ci siamo prefissi quando abbiamo professato i nostri voti?”. La comunione col Cristo, sfocia nella comunione all’interno di ogni comunità religiosa e diventa riflesso nella vita di comunione in tutta la Chiesa e nella società nella quale il consacrato è inserito. La virtù della speranza, quindi, deve essere l’abbraccio che il consacrato attua verso il futuro, un futuro che presenta certamente incertezze e insidie, ma che il consacrato svela ricco anche di grazia, vita e benedizione in Gesù Cristo.
Le attese che devono scaturire da questo anno della Vita Consacrata, sono come tre grandi viali che partono da una sola piazza e che attendono solo di essere percorsi: il centro è Cristo e da lui parte la via della Gioia, la via della Profezia e quella della Comunione. “La sequela è gioia” (Evangelii Gaudium), e nel gaudio di essere di Cristo, il consacrato riceve il dono profetico di essere per se stesso, per la comunità nella quale vive e per il mondo, nel quale è chiamato a testimoniare Gesù, segno di comunione. In una società che sempre più assomiglia a coloro che in modo spregiudicato disboscano la tradizione, la cultura e la spiritualità cristiana, i consacrati devono essere nel mondo come dei sapienti contadini che sanno prendere tutte quelle piante tagliate, strappate e lacerate e con delicatezza, amore e pazienza, saperle innestare nuovamente in Cristo e aiutare il passaggio della linfa divina.
L’orizzonte di quest’anno della Vita Consacrata, diventa quindi un orizzonte di comunione e fraternità. Comunione ad intra nelle comunità dei vari istituti, ordini e congregazioni, ma anche una comunione ad extra con tutto il popolo cristiano, con i laici che, dalle grandi tradizioni religiose e figure fondatrici, traggono ispirazione ed esempio per la loro spiritualità e per il loro impegno nelle comunità locali e con i vescovi, guide e pastori delle varie Chiese perché sappiano sempre cogliere la bellezza e il valore della Vita Consacrata che “è dono alla Chiesa, nasce nella Chiesa, cresce nella Chiesa, è tutta orientata alla Chiesa”.
Anche la nostra diocesi di Trieste è invitata a vivere e celebrare questo tempo di grazia che ci è donato prendendo sempre più coscienza della ricchezza spirituale che la caratterizza. Sono numerosi gli ordini, e congregazioni presenti e ancor più i laici che si ispirano ad essi; una presenza che è segno di grazia e benedizione, ma anche e soprattutto opportunità di comunione, confronto e ricchezza spirituale; sale e lievito per far crescere e dare il gusto di Dio in ogni cosa. Presenti nelle parrocchie e nei santuari; negli ambiti della cultura, dell’educazione e della formazione; nell’assistenza caritativa e nella carità del perdono; nascosti nella contemplazione e cercati nella fatica e nella sofferenza per una presenza di conforto o per un’ultima parola, i religiosi e le religiose nella nostra Chiesa di Trieste sono quella gioiosa, umile e profetica presenza che nel servizio e nella comunione vive e testimonia il Cristo Signore. A Dio il rendimento di grazie per questo suo dono alla nostra Diocesi; sempre a lui la preghiera perché tutti i consacrati possano essere sempre più il suo riflesso meraviglioso nella carità, nella santità e nella misericordia.

Fra Andrea Tommasi, ofm

Famiglia Parrocchiale del 1 febbraio 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Conv.)   -   040 . 340 33 75  (Uff. Parr.)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web:  http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica   2   febbraio   2015
IVa  Domenica  del  Tempo  Ordinario
Letture: Dt 18,15-20; Sal 94; 1 Cor 7,32-35; Mc 1,21-28


Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnaménto nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.



Grazie, o Gesù, per questo nuovo giorno di festa che dona gioia e riempie il cuore di speranza. Voglio lodarti e benedirti con tutta la Chiesa e insieme agli angeli e santi proclamare che tu sei il Signore, mio Salvatore. “Tu mi hai riscattato con il tuo sangue”, mi hai liberato dal potere delle tenebre e mi hai ridato lo splendore di figlio di Dio, trasferendomi nel tuo Regno, che è Regno di amore, di giustizia e di pace.

Come la folla nella sinagoga di Cafarnao, anch'io ti ascolto pieno di ammirazione, perché tu, o Gesù, sei la parola potente di Dio. Ti prego, entra nel mio cuore e illuminalo, liberami dal male, rendimi capace di compiere il bene e di amare come tu mi ami. La tua Parola, o Gesù, non è retorica, stanca e ripetitiva ma “è viva, efficace e più tagliente di una spada a doppio taglio” (Eb 4,12) che penetra nel cuore di ogni uomo, smaschera le ipocrisie, muove alla conversione e consola.

Ti prego, o Gesù, scaccia lo spirito immondo, che ancora si annida nel mio cuore e mi impedisce di seguirti libero e spedito. Spesso ti tengo lontano dalla mia quotidianità, relegandoti unicamente nel sacro e nel profondo del mio cuore si fa strada il dubbio che tu mi sia di ostacolo alla piena riuscita della mia vita. Guariscimi dalla “durezza di cuore”, che rinchiude la tua Parola nella morte dell’ovvio e del già noto, precludendo ogni novità.

Liberami dalla presunzione di ritenermi giusto, solo perché celebro la liturgia nella tua Chiesa. Oggi mi hai fatto toccare con mano che lo spirito immondo abita anche nella sinagoga, partecipa alla preghiera e, nello stesso tempo, grida verso di te la sua affermazione terribile: “Che c’entri con noi, sei venuto per rovinarci! Io so che tu sei il Santo di Dio”.

O Gesù, liberami dalla superficialità e dall’entusiasmo solo emozionale, donami una fede matura che non si tira indietro di fronte alle difficoltà e alla croce. Fammi comprendere che la conversione è sempre un cammino doloroso. Il demonio non se ne va con gentilezza e cortesi saluti, ma esce dall’uomo “straziandolo e gridando forte”.

La lotta che tu, o Gesù, hai ingaggiato con lo spirito immondo è una lotta dura e senza quartiere. Qui sembra che una tua parola sistemi tutto, però tu sai che la lotta continuerà nell’orto degli ulivi, dove affronterai il demonio della paura e dello sconforto, e si concluderà solo sul Calvario, quando, inchiodato alla croce, morirai come un messia povero e debole, ma generoso fino al dono della tua vita.

Realtà difficile da capire e da vivere. Per questo ti chiedo di guarirmi da ogni entusiasmo facilone e di donarmi la forza della pazienza e il coraggio della perseveranza per rimanere sempre con te.


AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  1
IVa  Domenica  del  Tempo  Ordinario
Giornata  per  la  Vita
·           All’entrata della Chiesa saranno in vendita delle primule per sostenere le attività della diocesi pro-vita.
·    Ore 16.00, nella Chiesa dei Carmelitani, incontro di preghiera per tutti i consacrati in occasione della Giornata per la Vita Religiosa.
lunedì  2
Festa  della  Presentazione  del  Signore  (Candelora)
e  Giornata  per  la  Vita  Consacrata
·          Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio
·           Ore 18.00, S. Messa solenne con benedizione delle candele e processione
·          Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale
martedì  3
·           Nella memoria di S. Biagio, al termine delle Ss. Messe, benedizione della gola
·           Ore 16.30, Catechismo Parrocchiale per bambini e ragazzi
mercoledì  4
·          Al termine della S. Messa serale, catechesi biblica per adulti
·          Ore 20.30, incontro del Gruppo Giovani
giovedì  5
·          Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale
·          Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento e preghiera per le vocazioni
venerdì  6
·           Primo Venerdì del Mese
·           Ore 20.30, incontro per i fidanzati in preparazione al matrimonio
domenica  8
Va  Domenica  del  Tempo  Ordinario
·     Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione comunitaria degli anniversari di matrimonio, con rinnovo delle promesse matrimoniali e benedizione
·     All’inizio della S. Messa delle 18.00, accoglienza della   Statua della B.V. Maria in occasione della “Peregrinatio Mariae” (vedi locandina) fino al giorno 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes

·              Parcheggio nel cortile dell’Oratorio la domenica mattina: Apertura: ore 8.15 - Chiusura: dopo la S. Messa delle 11.30
·               
fra Andrea, parroco


INTENZIONI   SS. MESSE


domenica  1
febbraio
ore    8.30   - def.ta Adelia Pinzin
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Renato Suzzi
                  - def.ti  Eufemia e Leopoldo Giugovaz
                  - def.ta Silvia Ceccarelli
ore  18.00   -
lunedì  2
febbraio
ore    8.30   -
ore  18.00   -
martedì  3
febbraio
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.ta Antonia Baiz
                  - def.ta Anna Antonini
mercoledì  4
febbraio
ore    8.30   - def.to Almo
                  - Per le Anime del Purgatorio
ore  18.00   - def.to Paolo Bearz
giovedì  5
febbraio
ore    8.30   - def.to Oddone
                  - def.to Michele
                  - def.to Silvio Komar
ore  18.00   - def.ta Laura
                  - def.ta Licia Gregori
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
venerdì  6
febbraio
ore    8.30   - def.to Peter
                  - def.ta Antonietta
ore  18.00   - def.to Giuseppe Ventola (obitus)
sabato  7
febbraio
ore    8.30   - def.to Enzo Battaglia
ore  18.00   - def.ti  Renato e Novella
                  - def.to Pietro
domenica  8
febbraio
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.te Fernanda e Sabina Bastiani
                  - def.ti  Evelino e Maria
ore  18.00   -

sabato 24 gennaio 2015

Famiglia Parrocchiale del 25 gennaio 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Conv.)   -   040 . 340 33 75  (Uff. Parr.)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web:  http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica   25   gennaio   2015
IIIa  Domenica  del  Tempo  Ordinario
Letture: Gio 3,1-5.10; Sal 24; 1 Cor 7,29-31; Mc 1,14-20


Dal vangelo secondo Marco

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.


È passato il tempo in cui il progetto di Dio rimaneva nel profondo del cuore dei poveri. Quello che sembrava avvolto nella nebbia di un futuro imprendibile è diventato realtà che si può toccare con mano. Ora è il momento dell'annuncio, un annuncio splendido, un annuncio di gioia: "Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino". Nulla è più come prima, perché Dio interviene in prima persona, si impegna direttamente a realizzare un mondo nuovo, libero dalle storture che tanto pesano sui poveri e sugli indifesi.

Sì, o Gesù, questo è il momento giusto, non devo aspettare oltre: Dio è qui per la mia salvezza e per la salvezza del mondo. Anche se non lo sento, anche se non me ne accorgo, anche se la stanchezza annebbia la mia vista interiore. Dio è qui e si prende cura di me.

Per entrare nel tuo Regno tu non chiedi, o Gesù, attestati di benemerenza né diplomi di buona condotta o dichiarazioni di retta dottrina. Il regno di Dio è gratis, devo solo crederci e accoglierlo. Ciò che conta è affidarmi a Dio con tutto il cuore e con tutta l'anima, disposto a lasciarmi cambiare la vita, per entrare in una gioia insperata.

"Convertitevi e credete al vangelo". Già, convertirmi! Non posso continuare il mio cammino come se niente fosse, devo cambiare strada, cambiare idee e testa, cambiare cuore e direzione ai miei passi. Il regno di Dio viene per tua iniziativa, o Gesù, ma l'ingresso è riservato alla mia libertà.

Ti prego con tutte le forze: converti il mio cuore, o Gesù. Fa’ che io ti cerchi e mi percepisca amato da te, perché in concreto convertirmi significa credere e credere altro non è che aderire a te, venire dietro a te e stare con te. Come Simone e Andrea, come Giacomo e Giovanni, fa' che io lasci le reti, tutte le reti che mi legano e mi impediscono di lasciarmi amare da te, o Gesù.

Signore, insegnami a riconoscere nel tempo che mi doni i momenti del tuo passaggio e donami insieme la forza di rispondere con entusiasmo alla tua Parola. Contro tutto ciò che nel mondo appare come segno di disperazione e di morte, mantienimi nella certezza che il tuo Regno è sempre vicino e i suoi confini raggiungono l'infinito.

Liberami dalla pigrizia che mi paralizza, aprimi alla convinzione che è possibile, sempre, tutti i giorni, costruire un mondo nuovo alternativo al regno dell'egoismo, dove possa godere della grande gioia, che sgorga dall'aver trovato il tuo Regno.


AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  25
IIIa  Domenica  del  Tempo  Ordinario
·    Festa della conversione di S. Paolo e conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
lunedì  26
·          Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio
·          Ore 20.30, incontro del Gruppo GiFra - Giovanissimi
martedì  27
·           Ore 16.30, Catechismo Parrocchiale per bambini e ragazzi
mercoledì  28
·          Al termine della S. Messa serale, catechesi biblica per adulti
·          Ore 20.30, incontro del Gruppo Giovani
giovedì  29
·          Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento e preghiera per le vocazioni
venerdì  30
·           Ore 20.30, incontro per i fidanzati in preparazione al matrimonio
sabato  31
·           Memoria di S. Giovanni Bosco
domenica  1
IVa  Domenica  del  Tempo  Ordinario
Giornata per la Vita
·           All’entrata della Chiesa saranno in vendita delle primule per sostenere le attività della diocesi pro-vita.
·           Ore 15.30, nella Chiesa dei Carmelitani, incontro di preghiera per tutti i consacrati in occasione della Giornata per la Vita Religiosa.
lunedì  2
Presentazione di Gesù al Tempio, detta Candelora
·           Ore 18.00, S. Messa solenne con benedizione delle candele e processione
·           Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale

altri   avvisi
·              Il presepio allestito in Cripta rimarrà aperto fino all’11 febbraio.
·              Parcheggio nel cortile dell’Oratorio la domenica mattina: Apertura: ore 8.15 - Chiusura: dopo la S. Messa delle 11.30
·              Domenica 8 febbraio, durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione comunitaria degli anniversari di matrimonio
·              Domenica 8 febbraio, durante la S. Messa delle 18.00, accoglienza della Statua della B.V. Maria in occasione della “Peregrinatio Mariae” (vedi locandina) fino al giorno 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes

fra Andrea, parroco


INTENZIONI   SS. MESSE


domenica  25
gennaio
ore    8.30   - def.to Corrado
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Elisabetta, Eugenio e Silvana
                  - def.ta Luana Facchini
                  - def.to Augusto Doz
ore  18.00   - def.ta Ada Bucher
                  - def.ta Annamaria Bennet-Martin
                  - def.ta Giuseppina Benvegnù
lunedì  26
gennaio
ore    8.30   - def.to Angelo Franceschi
ore  18.00   - def.to Gianni Trinca
                  - def.ti  Quinto e Don Marino Manzin
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
martedì  27
gennaio
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.to Gaetano
mercoledì  28
gennaio
ore    8.30   -
ore  18.00   -
giovedì  29
gennaio
ore    8.30   - def.to Ferruccio
ore  18.00   - def.ti  Vittorio, Ionella e Argeo
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
venerdì  30
gennaio
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.ti  Famiglia Abram
                  - def.to Egidio Meraviglia
                  - def.ti  Renato e Novella
sabato  31
gennaio
ore    8.30   -
ore  18.00   -
domenica  1
febbraio
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Renato Suzzi
                  - def.ti  Eufemia e Leopoldo Giugovaz
                  - def.ta Silvia Ceccarelli
ore  18.00   -