Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

domenica 30 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 30 dicembre 2012

domenica 30 dicembre 2012
DOMENICA DELLA SANTA FAMIGLIA
Letture: 1 Sam 1,20-22.24-28; Sal 83; 1 Gv 3,1-2.21-24; Lc 2,41-52

Dal vangelo secondo Luca

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Come ogni figlio anche tu, o Gesù, sei stato una sorpresa per Maria e Giuseppe. Ti hanno accolto come un dono inaspettato e, col loro lavoro e il loro affetto, ti hanno nutrito, allevato, educato. Tu hai imparato da Maria e Giuseppe l'onestà e l'impegno nel lavoro, lo spirito di servizio e lo stile della condivisione, l'adesione alla volontà di Dio insieme all'umiltà e al silenzio. Da sempre in comunione con il Padre, divenuto bambino, hai continuato a sperimentare la sua tenerezza nell'attenzione amorevole di Maria tua madre e di Giuseppe. Essi sono stati per te il segno visibile e tangibile dell'amore del tuo Padre celeste.

Come per ogni figlio, così anche per te, o Gesù, arrivò il momento, inatteso e tuttavia indispensabile, in cui prendesti in mano la tua vita perché cosciente di avere una missione. Come ogni figlio anche tu hai chiesto ai tuoi genitori di lasciarti andare per la tua strada. Pronti a fare la volontà di Dio fino in fondo, senza imporre le loro attese e i loro desideri, Maria e Giuseppe hanno faticato non poco a comprenderti e ad accettare le tue scelte. Eppure tu sei stato loro sottomesso. Hai scelto il modo di crescere proprio degli uomini, vale a dire attraverso dialoghi, incomprensioni ed ubbidienze reciproche. La fatica, che la tua famiglia ha fatto per prepararti alla vita fino al giorno in cui hai imboccato la tua strada per una meta a loro ignota, è fonte di forza e di consolazione per le nostre famiglie.

O Gesù, tu che ci hai amato fino a morire sulla croce, fa’ che le nostre famiglie siano ricche di quella misericordia che è tenerezza e compassione; piene di bontà generosa e mansuetudine. Nella nostra società si moltiplicano le crisi familiari; tanti, con gli occhi colmi di sofferenza e disillusione, sono alla ricerca di una certezza affettiva. Liberaci sia dalla rassegnata passività dell'inerzia sia dal catastrofismo che uccide la speranza. Quando la vita delle nostre famiglie è appesantita da screzi ed incomprensioni concedici il dono della sopportazione e del perdono, la capacità di sorridere e di comprendere superando pregiudizi e distanze. Facci comprendere che ogni membro della famiglia è molto di più dei suoi problemi, più del capire o del non capire. I nostri cari non sono i loro difetti, ma il mistero che li abita si fa strada attraverso dubbi, incomprensioni e sofferenze. Donaci, o Gesù, genitori pieni di fede che sappiano essere guide sagge ed affettuose, pronti a tirarsi indietro quando a parlare sei tu.

O Santa famiglia di Nazaret, Gesù, Maria e Giuseppe, a voi affidiamo le famiglie di tutto il mondo; concedete la perseveranza a coloro che sono insieme nella celebrazione della loro fede; mostrate la via, che voi stessi avete percorso, a coloro che cercano l'unità; fate scoprire la saggezza della comunione a coloro che si sentono soli. Proteggete le famiglie povere di affetto, perché non siano abbandonate al loro destino, ma vengano prese in carico e sostenute da chi ha ricevuto maggiori risorse.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 30 dicembre al 6 gennaio

lunedì 31
• Ore 18.00, S. Messa di ringraziamento di fine anno e canto del “Te Deum”.

martedì 1
Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio e Giornata Mondiale per la Pace 
• SS. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

giovedì 3
Santissimo nome di Gesù
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

domenica 6
EPIFANIA DEL SIGNORE 
• Ore 17.00, in Chiesa, concerto del Coro di voci bianche “I Piccoli Cantori della città di Trieste”, diretto dalla Maestra Maria Susovsky.

domenica 13
FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE 
• Ore 10.00, celebrazione comunitaria del battesimo e ricordo di tutti i battesimi celebrati nel 2012.

Altri avvisi e informazioni 
• Vi invitiamo a vedere il presepio artistico realizzato nella Cripta della Chiesa. Si ricorda che durante le celebrazioni liturgiche in Chiesa e in Cripta, la visita è sospesa.
• Nel salone dell’Oratorio, fino all’Epifania compresa, è possibile visionare una mostra di Presepi e Santini.

Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che, durante questo tempo di Avvento e Natale, hanno lavorato e collaborato per l’ottima riuscita di tutte le attività pastorali e liturgiche. Esprimo sentimenti di gratitudine anche a tutti coloro che hanno manifestato la loro vicinanza e benevolenza ai Frati e alla Parrocchia attraverso gli auguri e con segni e gesti di attenzione e affetto. Che la benedizione del Signore sia la vostra più grande ricompensa e auguro a tutti un sereno anno nuovo.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 30 dicembre al 6 gennaio 

domenica 30 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.to Roberto Scherli
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Matteo, Lucia, Monica ed Emilia
ore 18.00 - def.ti Aldo e Rino Ivoi

lunedì 31 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.to Carlo Manfio
ore 18.00 -

martedì 1 gennaio
ore 8.30 -
 ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Maddalena Cirone
ore 18.00 -

mercoledì 2 gennaio
ore 8.30 - def.to Italo Sartini
- def.ta Rossella
ore 18.00 - def.to Renato Suzzi
- def.ti Doro e Lidia de Rinaldini
- def.ta Antonietta Tarantino

giovedì 3 gennaio
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 - def.ti Edvin, Bianca e Renzo Bundi
- def.ti Famiglia Franca

venerdì 4 gennaio
ore 8.30 - def.ti Silvio e Maria Schiemer
 - def.to Ezzelino
ore 18.00 - def.ta Annamaria Trinca

sabato 5 gennaio
ore 8.30 - def.to Oddone
 - def.ti Pino e Lucia Fonda
ore 18.00 - def.ti Fiorello e Gedi Barbieri
 - def.ta Renata Quarantotto

domenica 6 gennaio
ore 8.30 - def.to Peter Uyka
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Valeria e Giuseppe Canziani
- def.ti Maria e Giuseppe Fresco
ore 18.00 - def.ta Pina Bovone

sabato 22 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 23 dicembre 2012

domenica 23 dicembre 2012
IV° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO
Letture: Mic 5,1-4a; Sal 79; Eb 10,5-10; Lc 1,39-45

I Frati Vittorio, Gildo, Odorico, Renato,
Giuseppe, Lazzaro e Andrea
rivolgono a tutti i più cari e affettuosi auguri
per un Santo Natale.
Che questo augurio, attraverso tutti voi,
possa raggiungere soprattutto
le persone anziane e ammalate, coloro che sono infermi,
nelle case di cura o negli ospedali,
i sofferenti nel corpo e nello spirito,
i lontani e le persone sole:
che la nascita del Cristo
porti a tutti fiducia e consolazione.
Auguri.

Dal vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Ap¬pena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bam¬bino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orec¬chi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

O Maria, oggi la Chiesa mi affida a te, perché, come Madre amorevole, tu mi prenda per mano e mi guidi in quest'ultimo tratto di strada verso il Natale. Tu sei la santa Madre di Gesù; solo guardando a te, posso imparare ad accogliere Gesù nella mia vita. Aiutami ad avvicinarmi silenziosamente alla grotta di Betlemme, dove si è compiuto l'evento straordinario che ha cambiato il corso della storia, la nascita di Gesù, il mio Redentore. Donami il tuo amore e la tua fede, affinché anch'io possa fermarmi a contemplare il Verbo fatto carne. Accogliendoti nella sua povera casa, Elisabetta, piena di Spirito Santo, ha esclamato: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo". Sì, o Maria, tu sei benedetta, perché hai creduto nell'adempimento delle parole del Signore. Ti hai messo tutta te stessa sotto l'azione della parola di Dio. Non ti sei tirata indietro di fronte ad eventuali difficoltà, non hai fatto calcoli per avere vantaggi personali, non hai posto condizioni. Hai ascoltato, hai riflettuto sulla Parola e hai detto il tuo sì. Ti sei abbandonata nelle mani di Dio, fidandoti della sua bontà. Gli hai offerto tutto di te; il tuo corpo e i tuoi sentimenti, la tua intelligenza e i tuoi progetti, ed Egli ha fatto di te la Madre del suo Figlio.

O Maria, insegnami ad avere una fede come la tua, una fiducia a tutta prova, che diventi abbandono ai disegno divino. Aiutami ad offrire tutto me stesso a Dio, a donargli quello che ho e quello che sono così, con semplicità, senza fare storie, proprio come hai fato tu. Fammi comprendere che ho vera fede solo se affido a Dio la mia vita. Ho vera fede non quando faccio lo spettatore che batte le mani di fronte a ciò che sta accadendo nella storia, ma quando accetto il rischio di entrare nel progetto di Dio con tutto ciò che una tale scelta comporta. L’incontro con Dio ha cambiato la tua vita, o Maria, e ti ha spinta sulle strade degli uomini per portare a tutti la salvezza che in te stava prendendo corpo.

Così ti sei messa in viaggio per portare la grazia e la gioia del vangelo. Il tuo è un percorso in salita, ma fatto con entusiasmo e sollecitudine, perché è un cammino fatto non per dovere, ma con libertà e gioia, spinto dall’amore. Un cammino che termina nel servizio: ti sei messa in viaggio per andare a servire Elisabetta, la tua parente, nel momento del parto, per provvedere a lei, alle molte incombenze che si presentano con la nascita di un bambino. E così mostri che essere la "serva del Signore", lungi dall'essere fonte di privilegio, è una ragione in più per diventare "servi degli uomini", nelle loro necessità concrete, reali.

Donami, o Maria, il tuo slancio per correre con cuore agile verso chi ha bisogno. A volte sono vittima della tristezza e della noia, l'annuncio del vangelo mi muore dentro, perché me ne vado in giro dimenticando di avere in cuore una notizia di gioia! Donami, ti prego, la tua gioia, perché sappia essere per gli altri fonte di conforto e di fervore.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 23 dicembre al 30 dicembre

domenica 23
4° domenica di Avvento
•Al termine della S. Messa delle ore 10.00, benedizione delle statuine di Gesù Bambino che verranno poste nei presepi che realizzate in famiglia.

lunedì 24
VIGILIA DEL SANTO NATALE 
• SS. Messe alle ore 8.30 e 24.00.
• Non c’è la S. Messa delle ore 18.00.
• La Chiesa aprirà alle ore 23.30.

martedì 25
NATALE DI N. S. GESÙ CRISTO 
• SS. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

mercoledì 26
Festa di S. Stefano, protomartire 
• SS. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

giovedì 27
Festa di S. Giovanni, apostolo ed evangelista 
• Dalle 16.00 alle 19.00, si possono portare nel salone dell’Oratorio i presepi che avete realizzato in casa e che serviranno per allestire la mostra di presepi.

venerdì 28
 Festa dei Santi Innocenti Martiri. 

domenica 30
Domenica della Santa Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria. 

Altri avvisi e informazioni 
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane. Ci sono inoltre gli auguri del Vescovo e numerosi articoli tematici di approfondimento sul Santo Natale.
• Negli orari di apertura della Chiesa, i sacerdoti sono a disposizione per la Confessione Sacramentale.
• Giovedì pomeriggio potete portare i vostri presepi per allestire la mostra nel salone dell’Oratorio. Resterà aperta fino all’Epifania.
• Durante la Messa della Notte di Natale si aprirà il presepio che potrà essere visitato per tutto il mese di gennaio, durante l’orario di apertura della Chiesa, eccezion fatta durante lo svolgimento delle celebrazioni in Chiesa e in Cripta.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 23 dicembre al 30 dicembre 

domenica 23 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Laura e Pasquale Zilio
 - def.to Alessandro Fornasier
ore 18.00 - def.ta Linda Zoch
- Secondo l’intenzione dell’offerente

lunedì 24 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- Secondo l’intenzione dell’offerente
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 24.00 - S. Messa della Natività del Signore

martedì 25 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - def.to Corrado
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Carla Manfio
- def.ti Giuseppe, Josip e Rosa
ore 18.00 - def.ti Famiglia Limoncin
 - Secondo l’intenzione dell’offerente

mercoledì 26 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Suzzi
 - def.to Antonio Onofrio
ore 18.00 - def.ti Famiglia Bassanese
- Secondo l’intenzione dell’offerente

giovedì 27 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - Per le Anime del Purgatorio

venerdì 28 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Evelina Veliscek (obitus)

sabato 29 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Ines
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa
- def.ta Lucia Dalla Porta

domenica 30 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.to Roberto Scherli
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Matteo, Lucia, Monica ed Emilia
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

domenica 16 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 16 dicembre 2012

III° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO
Letture: Sof 3,14-18a; Is 12,2-6; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

“Che cosa devo fare?”. Tante volte, specialmente a situazioni insoddisfacenti mi è rimbalzata dentro questa domanda. Che cosa devo fare per conservare la pace, la perseveranza, la serenità delle prove? Che cosa devo fare nell’attuale situazione della Chiesa o nel presente smarrimento sociale e culturale? “Che cosa devo fare?” è anche la domanda che sorge nel mio cuore quando mi guardo dentro, quando lascio che il silenzio evidenzi la mia sete di felicità e di bene o quando una tragedia mi ridesta alla durezza e alla verità della vita. Questa è anche la domanda che mi tormenta quando voglio prepararmi ad un Natale che non sia solo sollecitazione emotiva, ma diventi conversione, luce e pace.

“Che cosa dobbiamo fare?”, chiedono anche le folle, i pubblicani, i soldati, categorie tradizionalmente emarginate e considerate irrecuperabili al discorso religioso. Hanno compreso che il problema non è “che cosa dobbiamo dire”, ma incidere direttamente sul comportamento. Non si tratta di formulare una dottrina, ma accogliere il Signore che viene; e solo convertendosi gli si prepara la via. Per mezzo di Giovanni, tu, o Gesù, mi dai una risposta chiara, mi indichi una strada precisa. Con parole dolci e sorprendenti, il Battista mi da consigli spiccioli, all’apparenza banali, ben diversi dai proclami che mi aspetterei. La direzione suggerita è quella dell’amore, della condivisione e del rispetto. Sono passi semplici e concreti da compiere: provvedere del cibo a chi non ce l’ha, non aumentare l’interesse, non avvalersi della propria condizione di forza. Tutto qui! Far bene ciò che sono chiamato a fare, farlo con gioia, farlo con semplicità. Tu, o Gesù, non mi proponi imposizioni fuori dalla mia portata, né formule magiche, né ideali irraggiungibili, ma piccoli passi come risposta al dono di Dio. Non mi chiedi di fare miracoli, ma di spendere la vita in modo diverso. Non mi chiedi di far cose straordinarie, ma di fare le cose ordinarie in modo straordinario. Non mi indichi la strada magica dei messaggi pubblicitari che si imbocca acquistando questo o quel prodotto, ma la strada dell’onestà e dell’equità, il percorso della giustizia e del rispetto, evitando la scorciatoia della furbizia e della forza. Queste sono le vie maestre, su cui si mettono quelli che ti cercano veramente, oggi come duemila anni fa.

O Gesù, aiutami ad abbattere le false sicurezze per riscoprire il bisogno di salvezza. Fammi comprendere che quando mi parli di conversione, di cambiare strada, di ritornare a casa, non mi chiedi un atteggiamento di rinuncia che provoca tristezza! La conversione è una strada faticosa, certo, ma in realtà non è altro che ritrovare la freschezza e l’originalità della fede e del mio rapporto con te. Non si tratta di fare l’elenco dei peccati, ma verificare quale posto hai veramente nella mia esperienza quotidiana, quale influenza ha il tuo vangelo sulle mie scelte concrete di vita. Fa’, o Gesù, che la mia fede non si trasformi mai in una semplice abitudine religiosa, in appuntamenti solo tradizionali, in automatismi che non solo non danno le risposte di cui ho bisogno, ma rischiano anche di diventare un’offesa. Tu infatti non hai bisogno di “cerimonie” ma attendi una risposta d’amore.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 16 dicembre al 23 dicembre

lunedì 17
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.
• Tanti auguri a P. Lazzaro nel giorno del suo onomastico.

martedì 18
• Non c’è il catechismo pomeridiano, ma alle ore 19.00, in Chiesa, si terrà un incontro di preghiera per i bambini e ragazzi del catechismo e loro familiari, in preparazione al Natale. Tutti sono invitati. Al termine, nel salone dell’oratorio, momento di fraternità e cena condivisa.

mercoledì 19
• Al termine della S. Messa serale, celebrazione comunitaria del Sacramento della Riconciliazione: tutti noi frati, più altri sacerdoti saremo a disposizione per le confessioni.

giovedì 20
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 21
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.

sabato 22
• Ore 19.00, concerto Natalizio: “Puer natus est nobis”, i temi della storia della salvezza nel canto gregoriano e nel Discantus Aquileiense. Canteranno gli “Amici del Canto Gregoriano”, diretti dal Maestro Paolo Loss.

domenica 23
• 4° domenica di Avvento: Al termine della S. Messa delle ore 10.00, benedizione delle statuine di Gesù Bambino che verranno poste nei presepi che realizzate in famiglia.

Altri avvisi e informazioni 
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Quest’anno, che ha visto la nostra regione Friuli Venezia Giulia offrire l’olio per la lampada che arde presso la tomba del nostro patrono San Francesco ad Assisi, si desidera rilanciare l’iniziativa del Presepio che ha proprio in San Francesco il suo ideatore. Durante il tempo di Natale, nel salone dell’oratorio, sarà allestita una mostra con i presepi che ciascuno avrà realizzato in casa o in famiglia o nelle scuole o nei gruppi di catechismo. Spazio alla fantasia e alla creatività e grazie fin d’ora per l’apporto di ciascuno.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 16 dicembre al 23 dicembre 

domenica 16 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
- def.to Roberto Vascotto
- def.ta Sabina Bastiani
ore 18.00 - def.ti Iso e Angelo Tassi
- def.ta Maria Scherl

lunedì 17 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Renata Pribaz
 - def.ta Lucia
 - Secondo l’intenzione dell’offerente

martedì 18 dicembre
ore 8.30 - def.to Luigi Baic
- def.to Andrea
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa
- Secondo l’intenzione dell’offerente
- def.to Ermenegildo

mercoledì 19 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Carla Manfio
ore 18.00 - def.to Antonio Zanevra
 - def.ta Anna
- Secondo l’intenzione dell’offerente

giovedì 20 dicembre
ore 8.30 - def.to Claudio Torcello
- def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Ferruccio Furlani
- def.to Giuseppe
- Secondo l’intenzione dell’offerente

venerdì 21 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Maria Turra
- Secondo l’intenzione dell’offerente

sabato 22 dicembre
ore 8.30 - def.ta Milla Pieri
- def.ti Famiglie Zabbia e Torre
- def.ti Ottavio e Andrea Querzola
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

domenica 9 dicembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 09 dicembre 2012

domenica 9 dicembre 2012 
II° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO 
Letture: Bar 5,1-9; Sal 125; Fil 1,4-6,8-11; Lc 3,1-6 

Dal vangelo secondo Luca

Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea. Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell'Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:

«Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni burrone sarà riempito,
ogni monte e ogni colle sarà abbassato;
le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».

O Gesù, tu mi offri questo tempo di Avvento, affinché il giorno della sua venuta non mi piombi addosso all’improvviso. Aiutami ad arrivare al Natale con cuore leggero, senza lasciarmi appesantire dalla dissipazione, dallo stordimento e dalle preoccupazioni della vita. Fa’ che, pieno di stupore, riesca a spalancare il cuore alla tua immensità e con il tuo amore accolga te, il mio Dio fatto bambino. O Gesù, tu vedi che per me non è facile; tutto mi rema contro: il clima dolciastro, lo scippo natalizio perpetrato dal marketing che fa leva sui buoni sentimenti, le difficoltà della vita di tutti i giorni. Ma tu vieni ugualmente e vieni proprio nelle situazioni difficili. Il primo passo è sempre il tuo, perché tu sei l’Emmanuele, il Dio con noi.

Anche al tempo di Giovanni, figlio di Zaccaria, nessuna speranza animava il popolo di Israele. Inevitabile pareva in quel tempo il dominio ostile dei romani: come inevitabili apparivano i soprusi del governatore Ponzio Pilato e dei tetrarchi Erode e Filippo. In quel tempo il popolo di Israele era frustrato ed indossava “la veste del lutto e dell’afflizione”. Ma proprio in quel tempo difficile la parola di Dio scese su Giovanni, nel deserto. Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione.

A distanza di duemila anni riuscirà la voce di Giovanni a raggiungere il mio cuore? Riuscirà a farmi avvertire la necessità del cambiamento ed infrangere la scorza dura del mio animo? Riuscirà a farmi provare un desiderio intenso della tua parola e della tua salvezza? Giovanni usa l’immagine della strada: una strada da costruire con urgenza, per rendere possibile l’incontro con te. In quale maniera posso preparare la mia via nel mio cuore e nella mia vita per venire incontro a te ed accoglierti? Quali sono le cose storte, i pensieri malsani, gli atteggiamenti incoerenti che devo riportare nella luce e nella direzione giusta? Come posso colmare i vuoti nella mia vita, il vuoto di tante azioni senza significato, come posso aprirmi a te per non rimanere negli abissi della mia miseria? Ed infine, come posso abbassare la cresta della mia superbia e dell’egoismo per accogliere te, che sei mite ed umile di cuore? A te, o Gesù, interessa il mio cuore; è lì che devo preparare la via, colmare i vuoti, cambiare, convertirmi. Fammi comprendere che le strade che si arrampicano sulle alture della superbia e dell’egoismo mi separano da te e mi fanno sentire sempre più solo ed infelice; le vie diritte e sicure dell’amore, la via della pace e della giustizia, la via della fedeltà e della gioia, sono le vie sulle quali non solo cammino verso di te, ma tu stesso vieni incontro a me.

“Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”: questo l’annuncio del profeta. Tu, o Gesù, mi vieni incontro per strapparmi alle forze del male e farmi assaporare la libertà. Tu mi offri il tuo amore perché possa vivere un’esistenza nuova, pacifica e felice. “Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”: tu mantieni sempre le tue promesse e realizzi quanto non oso sperare ed immaginare.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 9 dicembre al 16 dicembre

lunedì 10
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.
martedì 11
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale e celebrazione del Sacramento della Riconciliazione. 

mercoledì 12
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema della fede.

giovedì 13
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

domenica 16
• 3° domenica di Avvento: Domenica in “Gaudete”.

Altri avvisi e informazioni 
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Presso l’atrio del salone dell’Oratorio è aperto il mercatino di beneficenza. Il ricavato andrà per le attività della S. Vincenzo parrocchiale.
• Quest’anno, che ha visto la nostra regione Friuli Venezia Giulia offrire l’olio per la lampada che arde presso la tomba del nostro patrono San Francesco ad Assisi, si desidera rilanciare l’iniziativa del Presepio che ha proprio in San Francesco il suo ideatore. Durante il tempo di Natale, nel salone dell’oratorio, sarà allestita una mostra con i presepi che ciascuno avrà realizzato in casa o in famiglia o nelle scuole o nei gruppi di catechismo. Spazio alla fantasia e alla creatività e grazie fin d’ora per l’apporto di ciascuno.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 9 dicembre al 16 dicembre 

domenica 9 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Bruna Pasian
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa

lunedì 10 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa

martedì 11 dicembre
ore 8.30 - def.ti Giuseppe, Carmela e Guido
- def.to Walter Rovina
- def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Ruggero Benetti

mercoledì 12 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Marino Di Chiara (obitus)
- def.ti Flavio e Giustina

giovedì 13 dicembre
ore 8.30 - def.ta Lucia Mullig
 - def.to Rolando
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Lucia Piccini
 - def.ti Natalia e Ottone Coslovich
 - def.ta Maria Di Simone

venerdì 14 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - def.ta Maria Pia Zeriani
ore 18.00 - def.ti Gregorio, Luigi e Oreste

sabato 15 dicembre
ore 8.30 - def.to Renato Cafieri
 - def.ti Marcella e Pio Pozzecco
- def.ta Maria
ore 18.00 - def.to Caterina e Mariano Predonzani
- def.ta Silvana def.ti Fam. Beccari e Longagnani
- def.to Andrea

domenica 16 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
 - def.to Roberto Vascotto
 - def.ta Sabina Bastiani
ore 18.00 - def.ti Iso e Angelo Tassi
 - def.ta Maria Scherl

martedì 4 dicembre 2012

Famiglia parrocchiale del 02 dicembre 2012

domenica 2 dicembre 2012 
I° DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO 
Letture: Ger 33,14-16; Sal 24; 1 Ts 3,12-4,2; Lc 21,25-28,34-36 

Dal vangelo secondo Luca 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saran¬no segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le po¬tenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nu¬be con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risol¬levatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'im¬provviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Ve¬gliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di com¬parire davanti al Figlio dell'uomo».

O Gesù, fa’ che questo inizio dell’anno liturgico ricarichi il mio cuore di nuova forza e di rinnovato entusiasmo. È bello sapere che tu non ti sei stancato di noi, ma vieni ancora in questo mondo, nella mia comunità, nella mia vita personale. Tu, o Gesù, sei il Veniente, il gratuitamente disponibile a noi, colui che supera ogni distanza che il tempo possa scavare tra noi e te. Dammi, ti prego, una scossa forte perché non stia come un addormentato o come uno che esige tutto dagli altri senza mai fare il meglio del suo possibile per te e per gli altri. Non voglio più essere uno che vive con il cuore vestito di noia affliggendo gli altri.

Anche quest’anno, o Gesù, tu mi inviti a vegliare, a stare attento, a tenere gli occhi bene aperti. Però, ti confesso, spesso sono tentato di chiudere gli occhi per non vedere i drammi che accadono attorno a me. A volte vorrei tapparmi gli orecchi per non udire le invocazioni di aiuto; vorrei richiudermi nel perimetro ristretto della mia vita e considerare solo le zone dei miei affanni. Ma se non rimango sveglio, se non levo il capo come potrò vederti arrivare?

Donami la nostalgia della tua venuta nella gloria, fa’ che il mio cuore, mosso dall’ansia dell’amore verso di te, pulsi sempre ai ritmi della speranza. Concedimi un cuore limpido, leggero, non oppresso da ciò che è futile, da ciò che toglie energie all’essenziale e restringe la visuale solo al campo dei miei interessi e vantaggi. Fa’ che non cada nel tranello di fare l’abitudine a tutta la serie di atteggiamenti e di scelte che compromettono il mio rapporto con te. Aiutami a non sprofondare nelle sabbie mobili dell’egoismo, a non impantanarmi nella palude del consumismo e della pigrizia. Liberi dall’atteggiamento di vivere alla giornata, dall’abbandonarmi al “così fan tutti”. Come gli apostoli, anch’io, o Gesù, ti chiedo: “Insegnami a pregare”. Donami il gusto della preghiera, una preghiera continua e fervorosa, affinché abbia la forza necessaria per affrontare ogni situazione e attraversare vittorioso ogni prova. Io so che il cammino della storia comprende anche “l’angoscia di popoli in ansia” e che la strada della liberazione è piena di ambiguità, di fallimenti e di dure lotte. Solo la vigilanza e la preghiera mi mantengono fedele a te, o Gesù, e mi permettono di non essere spazzato via dalla quotidianità e dal dolore, dall’attesa inutile di ciò che non può salvare.

All’inizio del nuovo anno liturgico tu, o Gesù, mi inviti ad alzare le mani e il capo verso Dio: è un invito a riscoprire la propria dignità, a mettere fine a timori e paure inutili, per ritrovare la fierezza di essere suo figlio. Purtroppo, però, io faccio molta fatica a leggere nella confusione degli avvenimenti la traccia dei tuoi passi: illumina la mia mente, rendimi capace di cogliere i segni della tua liberazione, perché trovi autentica gioia e pace vera.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 2 dicembre al 9 dicembre

lunedì 3
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani, e non più giovanissimi, in Oratorio.

martedì 4
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 5
Solennità della dedicazione della nostra Chiesa di Madonna del Mare 
5 dicembre 1954 – 5 dicembre 2012 
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema della fede.

giovedì 6
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Adulti.

venerdì 7
• Primo venerdì del mese. • Nel pomeriggio si ricevono, presso la S. Vincenzo, i dolci e le torte che saranno vendute il giorno successivo, per beneficenza.

sabato 8 Solennità dell’Immacolata Concezione
• L’orario delle SS. Messe è quello festivo. • Davanti la Chiesa, tradizionale vendita di dolci e torte, il cui ricavato andrà alla S. Vincenzo parrocchiale

domenica 9
• 2° domenica di Avvento.

Altri avvisi e informazioni
• Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Presso l’atrio del salone dell’Oratorio è aperto il mercatino di beneficenza. Il ricavato andrà per le attività della S. Vincenzo parrocchiale.
• Quest’anno, che ha visto la nostra regione Friuli Venezia Giulia offrire l’olio per la lampada che arde presso la tomba del nostro patrono San Francesco ad Assisi, si desidera rilanciare l’iniziativa del Presepio che ha proprio in San Francesco il suo ideatore. Durante il tempo di Natale, nel salone dell’oratorio, sarà allestita una mostra con i presepi che ciascuno avrà realizzato in casa o in famiglia o nelle scuole o nei gruppi di catechismo. Spazio alla fantasia e alla creatività e grazie fin d’ora per l’apporto di ciascuno.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 2 dicembre al 9 dicembre 

domenica 2 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Mario Vidulli
ore 18.00 - def.ti Maria, Vittorio e Renato Frandoli
 - def.te Lucia e Angela

lunedì 3 dicembre
ore 8.30 - def.to Lucio Talamo
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ti Michele e Nicoletta Nardone
 - def.to Elio Climich
 - def.ti Bruno e Nives

martedì 4 dicembre
ore 8.30 - def.ti Gino e Maria Gnan
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Antonio
 - def.to Claudio Zocchi

mercoledì 5 dicembre
ore 8.30 - def.to Oddone
 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.to Mario Benedetti

giovedì 6 dicembre
ore 8.30 - def.to Nicolò Maniglia
 - def. to Peter Uyka - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Carmen Simonetti

venerdì 7 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
ore 18.00 - def.ta Renata Pribaz
 - def.ti Antonio, Antonia, Bianca e Giuseppe

sabato 8 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
 - def.ta Maria
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Guido e Armida Suzzi
ore 18.00 - def.to Vito Guadalupi

domenica 9 dicembre
ore 8.30 - def.to Andrea
- def.ta Bruna Pasian
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina, Antonio e Rosa