Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 30 settembre 2017

Famiglia Parrocchiale del 1 ottobre 2017


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.  040.301411 (Convento, Ufficio Parrocchiale e Fax)  -  040.303189 (Oratorio)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it


domenica   1   ottobre   2017
Domenica   XXVI   del   Tempo   Ordinario
Letture: Ez 18,25-28; Sal 24; Fil 2,1-11; Mt 21,28-32
Seconda  settimana  del  Salterio


Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, disse Gesù ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: Figlio, và oggi a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Sì, signore; ma non andò. Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso. Ed egli rispose: Non ne ho voglia; ma poi, pentitosi, ci andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Dicono: «L'ultimo».
E Gesù disse loro: «In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. E` venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli».


Mercoledì   4   ottobre
solennità   di   San   Francesco   d’Assisi
Letture: Sir 50, 1,3-7; Sal 15; Gal 6,14-18; Mt 11,25-30

Convertitosi a Cristo da una giovinezza gaudente e spensierata, Francesco prende alla lettera le parole dei Vangelo e fa della sua vita una imitazione di Gesù povero e tutto proteso a compiere la volontà del Padre. In una conformazione e trasformazione tale che «da Cristo prese l’ultimo sigillo», come dice Dante (Paradiso, 11, v.107): «portare le stigmate della Passione nel suo corpo» (cf Gal 6,17). Francesco si allontana dall’antica e tradizionale concezione della vita monastica. Egli crea una « fraternità »; i grandi ordini francescani che da lui hanno origine — Minori, Conventuali, Cappuccini — trovano in Francesco più che una regola, uno stile di vita. La forma di santità vissuta da Francesco si è diffusa nel mondo attraverso il Terz’Ordine e unisce tutti coloro che pongono lo spirito al di sopra della lettera e l’amore prima della giustizia. La sua azione missionaria, la predicazione evangelica di pace e bene sono andate al cuore dei popoli e delle classi sociali spesso in lotta fra loro. Pochi uomini hanno avuto tanto influsso nella società del loro tempo e oltre, come Francesco. La sua visione ottimistica della creazione, espressa nel Cantico di frate sole, il suo amore per «madonna Povertà», il suo spirito evangelico intrinsecamente e dinamicamente innovatore e riformatore in piena adesione alla Chiesa, sono messaggi vivi per il mondo attuale. Con santa Caterina da Siena è patrono principale d’Italia.


Dalla «Lettera a tutti i fedeli» di san Francesco d'Assisi

Il Padre altissimo fece annunziare dal suo arcangelo Gabriele alla santa e gloriosa Vergine Maria che il Verbo del Padre, così degno, così santo e così glorioso, sarebbe disceso dal cielo, e dal suo seno avrebbe ricevuto la vera carne della nostra umanità e fragilità. Egli, essendo oltremodo ricco, volle tuttavia scegliere, per sé e per la sua santissima Madre, la povertà. All'approssimarsi della sua passione, celebrò la Pasqua con i suoi discepoli. Poi pregò il Padre dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice» (Mt 26, 39). Pose tuttavia la sua volontà nella volontà del Padre. E la volontà del Padre fu che il suo Figlio benedetto e glorioso, dato per noi e nato per noi, offrisse se stesso nel proprio sangue come sacrificio e vittima sull'altare della croce. Non si offrì per se stesso, non ne aveva infatti bisogno lui, che aveva creato tutte le cose. Si offrì per i nostri peccati, lasciandoci l'esempio perché seguissimo le sue orme (cfr. 1 Pt 2, 21). E il Padre vuole che tutti ci salviamo per mezzo di lui e lo riceviamo con puro cuore e casto corpo. O come sono beati e benedetti coloro che amano il Signore e ubbidiscono al suo Vangelo! E' detto infatti: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore e con tutta la tua anima, e il prossimo tuo come te stesso» (Lc 10, 27). Amiamo dunque Dio e adoriamolo con cuore puro e pura mente, perché egli stesso questo ricerca sopra ogni cosa quando dice «I veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità» (Gv 4, 23). Dunque tutti quelli che l'adorano devono adorarlo in spirito e verità. Rivolgiamo a lui giorno e notte lodi e preghiere, perché dobbiamo sempre pregare e non stancarci mai (cfr. Lc 18, 1), e diciamogli: «Padre nostro, che sei nei cieli» (Mt 6, 9). Facciamo inoltre «frutti degni di conversione» (Mt 3, 8) e amiamo il prossimo come noi stessi. Siamo caritatevoli, siamo umili, facciamo elemosine perché esse lavano le nostre anime dalle sozzure del peccato. Gli uomini perdono tutto quello che lasciano in questo mondo. Portano con sé solo la mercede della carità e delle elemosine che hanno fatto. E' il Signore che dà loro il premio e la ricompensa. Non dobbiamo essere sapienti e prudenti secondo la carne, ma piuttosto semplici, umili e casti. Non dobbiamo mai desiderare di essere al di sopra degli altri, ma piuttosto servi e sottomessi a ogni umana creatura per amore del Signore. E su tutti coloro che avranno fatte tali cose e perseverato fino alla fine, riposerà lo Spirito del Signore. Egli porrà in essi la sua dimora ed abitazione. Saranno figli del Padre celeste perché ne compiono le opere. Saranno considerati come fossero per il Signore o sposa o fratello o madre.


AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  1
·   Durante la S. Messa delle ore 10.00, inizio ufficiale dell’anno pastorale con celebrazione del mandato ai catechisti, animatori e operatori pastorali
lunedì  2
·       Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio
martedì  3
·       Ore 16.30, Catechismo Parrocchiale. In Chiesa, incontro di preghiera per San Francesco per tutti i bambini e le loro famiglie
·       Ore 19.00, S. Messa
·       Ore 19.30, celebrazione del Transito di San Francesco
mercoledì  4
Solennità  di  San  Francesco  d’Assisi
·       Ore 8.30 e 19.00, Ss. Messe solenni
giovedì  5
·       Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale Adulti
·       Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento e preghiera per le vocazioni
·       Tanti auguri a Padre Celestino nel giorno del suo compleanno



Volontariato   in   parrocchia

Tutti sanno che sono molte le persone che mettono a disposizione tempo ed energie per servizi vari di cui la comunità parrocchiale ha bisogno per vivere. Servizi più o meno visibili, ma tutti ugualmente importanti e preziosi. A tutti la mia gratitudine per quanto viene fatto per il bene, il decoro, e la vita stessa della comunità parrocchiale e dei suoi spazi. Ed è giusto ricordare queste opere buone da cui tutta la comunità, secondo le circostanze, trae beneficio, e quindi ringraziare di cuore.
Ma è anche doveroso ricordare come questo impegno non è esclusivo. All’inizio dell’anno pastorale rinnovo l’invito a tutti coloro che desiderano collaborare per le attività e i servizi della Parrocchia a contattare il Parroco o chi già svolge qualche compito, per dare la propria disponibilità. Gli ambiti sono svariati e diversi: dal servizio liturgico (lettori, servizio all’altare…) al canto e all’animazione liturgica; dal servizio come catechista e quello di animatore dei vari gruppi; dalla pulizia della Chiesa alla cura e manutenzione degli arredi sacri e degli ambienti parrocchiali e il servizio di presenza e custodia in Oratorio e Sacrestia.
A tutti la mia riconoscenza e che il Signore benedica la vostra attenzione e generosità.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI   SS.  MESSE


domenica  1
ottobre
Domenica  XXVI°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   - def.ti  Ettore e Antonio
                           - def.to Vito
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Enzo
ore  19.00   - def.ti  Famiglia Franca
lunedì  2
ottobre
Santi  Angeli  Custodi
ore    8.30   - Per le Anime del Purgatorio
ore  19.00   - def.ti  Famiglie Trinca e Scheichel
                  - def.ta Flora
martedì  3
ottobre
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.ta Concetta Rocca
mercoledì  4
ottobre
San  Francesco  d’Assisi
ore    8.30   - def.ti  Norberto, Ottavio e Modesta
                           - def.ta Francesca Fani
ore  19.00   - def.ti  Pia e Bruno
giovedì  5
ottobre
ore    8.30   - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  19.00   - def.to Oddone
venerdì  6
ottobre
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.ta Cristiana Mazzarella
                  - def.to Vittorio
sabato  7
ottobre
Beata  Vergine  Maria  del  Rosario
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.to Fernando
domenica  8
ottobre
Domenica  XXVII°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   - def.to Vittorio Giammusso
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Ivan
ore  19.00   - def.ti  Stefania e Giorgio


sabato 23 settembre 2017

Famiglia Parrocchiale del 24 settembre 2017





FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.  040.301411 (Convento, Ufficio Parrocchiale e Fax)  -  040.303189 (Oratorio)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it


domenica   24   Settembre   2017
Domenica   XXV   del   Tempo   Ordinario
Letture: Is 55,6-9; Sal 144; Fil 1,20c-27a; Mt 20,1-16
Prima  settimana  del  Salterio


Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».


Lettura

“I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie” (prima lettura). È questo in sintesi il messaggio dei testi biblici della liturgia odierna. Dio sovrasta l’uomo, immensamente più di quanto il cielo sovrasti la terra. Perciò molto spesso i suoi progetti non collimano con i nostri desideri e con le nostre speranze. Ma sapendo che la bontà di Dio verso gli uomini è infinita, bisogna accettarla con umiltà, senza pretendere di indagarla e di giudicarla.


Meditazione

Tale è l’insegnamento della parabola degli operai della vigna che il Vangelo offre alla nostra meditazione. La parabola ha un andamento piano. Il racconto è semplice, ma dai toni paradossali per il metro umano del giudizio. I protagonisti sono: “un padrone di casa”, proprietario di una vigna, e degli “operai”, assunti a giornata. Con essi viene pattuito un salario, consistente nella paga di un “denaro” al giorno. Scopo dell’ingaggio è quello di lavorare nella vigna del Signore. L’arruolamento degli operai, in ora diverse, costituisce la prima parte della parabola. Ma il suo aspetto più significativo è che gli ultimi chiamati, coloro cioè che hanno lavorato nella vigna appena un’ora, ricevono dal padrone l’identica paga degli operai che avevano lavorato tutta la giornata. Fuori della parabola, Dio si occupa della sorte, cioè della salvezza eterna, anche dei pubblicani e dei peccatori. Ciò che scandalizza l’uomo è la libertà di Dio. Con la parabola odierna, Gesù difende il suo messaggio di misericordia e di salvezza contro i suoi nemici (scribi e farisei), che pretendono di essere i primi nel Regno di Dio. Gesù capovolge il metro della loro concezione della giustizia, ribalta la loro concezione angusta che essi si sono fatti di Dio. Al loro povero e inadeguato concetto della giustizia divina, egli contrappone l’immensa bontà del Padre, la sua misericordia senza limiti. Dio è “giusto” con i primi chiamati poiché dà ad essi quanto era stato pattuito e promesso, e mostra una bontà così grande che supera, senza lederla, ogni umana giustizia. Il vero discepolo di Cristo, sottolinea San Paolo nella seconda lettura, non bada alle sue situazioni personali (ora della chiamata, servizio prestato, ricompensa) quanto a dare gloria a Cristo per il quale unicamente vive.


Preghiera

“Io non posso penetrare nei tuoi misteriosi decreti, o Signore. Quale sia il tuo eterno piano di provvidenza nei miei riguardi, non posso dirlo. Eppure, basandomi sulle grazie di cui hai voluto favorirmi, posso sperare che il mio nome sia tra quelli da te iscritti nel libro della vita”
Beato J. Newman




AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  24
·   Ore 16.00, presso il santuario di Monte Grisa, ordinazione di quattro diaconi. Preghiamo per loro e per tutte le vocazioni
·   Tanti auguri a P. Vittorio nel giorno del suo 92° compleanno
martedì  26
·                             Ore 16.30, in Oratorio, Catechismo Parrocchiale.
giovedì  28
·                             Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Santissimo Sacramento e preghiera per le vocazioni
domenica  1
·                             Durante la S. Messa delle ore 10.00, inizio ufficiale dell’anno pastorale con celebrazione del mandato ai catechisti, animatori e operatori pastorali

Martedì 3 ottobre:          ore 19.00, S. Messa
                                    ore 19.30, celebrazione del Transito, cioè del passaggio da                                     questa vita alla vita eterna, del Serafico Padre San Francesco

Mercoledì 4 ottobre:         Solennità  di  San  Francesco  d’Assisi
                                    Ore 8.30 e 19.00, Ss. Messe solenni


Volontariato  in  parrocchia

Tutti sanno che sono molte le persone che mettono a disposizione tempo ed energie per servizi vari di cui la comunità parrocchiale ha bisogno per vivere. Servizi più o meno visibili, ma tutti ugualmente importanti e preziosi. A tutti la mia gratitudine per quanto viene fatto per il bene, il decoro, e la vita stessa della comunità parrocchiale e dei suoi spazi. Ed è giusto ricordare queste opere buone da cui tutta la comunità, secondo le circostanze, trae beneficio, e quindi ringraziare di cuore.
Ma è anche doveroso ricordare come questo impegno non è esclusivo. All’inizio dell’anno pastorale rinnovo l’invito a tutti coloro che desiderano collaborare per le attività e i servizi della Parrocchia a contattare il Parroco o chi già svolge qualche compito, per dare la propria disponibilità. Gli ambiti sono svariati e diversi: dal servizio liturgico (lettori, servizio all’altare…) al canto e all’animazione liturgica; dal servizio come catechista e quello di animatore dei vari gruppi; dalla pulizia della Chiesa alla cura e manutenzione degli arredi sacri e degli ambienti parrocchiali e il servizio di presenza e custodia in Oratorio e Sacrestia.
A tutti la mia riconoscenza e che il Signore benedica la vostra attenzione e generosità.

Fra Andrea, parroco


INTENZIONI   SS.  MESSE


domenica  24
settembre
Domenica  XXV°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Tina
ore  19.00   - def.ti  Tullio, Ofelia, Berto
lunedì  25
settembre
ore    8.30   - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  19.00   - def.to Corrado
                  - def.ta Rita Battistella
martedì  26
settembre
ore    8.30   - def.ti  Maria e Mario
ore  19.00   - def.to Mario
mercoledì  27
settembre
San  Vincenzo  de’  Paoli
ore    8.30   - def.ti  Leo e Anita
ore  19.00   - def.ta Maria Lenzek
                  - Defunti della Conferenza e Benefattori                         defunti della S. Vincenzo Parrocchiale
giovedì  28
settembre
Beato  Bernardino  da  Feltre
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.ta Licia Bonitta
venerdì  29
settembre
Santi  Arcangeli  Michele,  Gabriele  e  Raffaele
ore    8.30   - def.to Ferruccio
ore  19.00   - def.ti  Ezio e Annamaria
sabato  30
settembre
San  Girolamo
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.to Mario
domenica  1
ottobre
Domenica  XXVI°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   - def.ti  Ettore e Antonio
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Enzo
ore  19.00   - def.ti  Famiglia Franca