Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 31 ottobre 2015

Pellegrinaggio a La Verna, Assisi e Valle Reatina dal 5 all'8 dicembre 2015


Parrocchia  Madonna  del  Mare  -  Trieste

Pellegrinaggio
a   LA VERNA,
ASSISI   E
VALLE  REATINA

da  sabato  5  a  martedì  8  dicembre  2015


Pellegrinaggio nei luoghi di San Francesco, testimoni della sua esperienza spirituale e di santità. La visita ai santuari sarà accompagnata da momenti di catechesi e formazione e sarà dato del tempo libero per la preghiera e la riflessione personale, specialmente nei santuari di Greccio e Fontecolombo e soprattutto alla Porziuncola, santuario francescano del Perdono, in occasione dell’apertura dell’Anno Santo della Misericordia.

Programma

Sabato  5:        Partenza da Trieste. Arrivo a La Verna per il pranzo.
Pomeriggio: visita e momenti di preghiera al Santuario.
Arrivo ad Assisi per la cena.
Domenica  6:  Trasferta a Rieti. Visita e celebrazioni nei Santuari di Fontecolombo e Greccio. Pranzo in ristorante della zona.
Rientro per cena ad Assisi.
Lunedì  7:       Visita e momenti di preghiera nei santuari di Assisi.
Martedì  8:     Mattino: S. Messa della solennità dell’Immacolata
a S. Maria degli Angeli e tempo libero.
 Dopo pranzo partenza per Trieste. Arrivo in serata.

Costo

La quota di partecipazione è di Euro 340 a persona, con sistemazione in camera doppia o matrimoniale, e comprende il viaggio in pullman, il pernottamento in albergo con servizio di pensione completa e i pasti come da menù (bevande escluse) presso l’Hotel Cenacolo Francescano. Il supplemento stanza singola per 3 notti è di Euro 75. Al momento dell’iscrizione è richiesta una caparra di Euro 140.

Informazioni e iscrizioni entro il  29 novembre, presso l’Ufficio Parrocchiale
e presso la sig.ra Marisa Creglia.

Il Parroco

Famiglia Parrocchiale del 1 novembre 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Convento)   -   040 . 340 33 75  (Ufficio Parrocchiale)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it

domenica   1   novembre   2015
Solennità  di  Tutti  i  Santi
Letture:  Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1 Gv 3,1-3; Mt 5,1-12

Lunedì  2:  Commemorazione  dei  Fedeli  Defunti
Letture: Gb 19,1.23-27a; Sal 26; Rm 5,5-11; Gv 6,37-40
Letture: Is 25,6a.7-9; Sal 25; Rm 8,14-23; Mt 25,31-46
Letture: Sap 3,1-9; Sal 41; Ap 21,15a.6b-7, Mt 5,1-12a
Terza  settimana  del  Salterio

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».


… Oggi ci dai la gioia di contemplare la città dei cielo, la santa Gerusalemme che è nostra madre, dove l’assemblea festosa dei nostri fratelli glorifica in eterno il tuo nome. Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra, affrettiamo nella speranza il nostro cammino, lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa, che ci hai dato come amici e modelli di vita …

Dalla Liturgia della Festa di Tutti i Santi

Da principio, la Bibbia riservò a Iahvè il titolo di «Santo», parola che aveva allora un significato molto vicino a quello di «sacro»:  Dio è l’ «Altro», così trascendente e così lontano che l’uomo non può pensare di partecipare alla sua vita. Davanti alla sua santità l’uomo non può provare che rispetto e timore.
In una religione di salvezza come quella d’Israele, Dio doveva comunicare la sua santità al popolo, il quale diviene esso pure «altro», manifestando nella sua vita quotidiana, e soprattutto nel suo culto, un comportamento diverso da quello di altri popoli.
Ma per attuare questa santità alla quale Dio lo chiamava, il popolo eletto non aveva altro che mezzi legali e pratiche di purificazione esteriore. Gli uomini più impegnati presero ben presto coscienza della insufficienza di tali mezzi, e cercarono la «purezza di cuore» capace di farli partecipi della vita di Dio. Essi posero la loro speranza in una santità che sarebbe stata comunicata direttamente da Dio. Questo anelito si realizza nel Cristo; egli irradia la santità di Dio; su di lui riposa «lo Spirito di santità»; egli rivendica il titolo di «santo». Viene infatti a santificare tutta l’umanità.
Gesù Cristo, divenuto «Signore», trasmette la sua santità alla Chiesa per mezzo dei sacramenti che portano all’uomo la vita di Dio. Questa dottrina era così viva nei primi secoli, che i membri della Chiesa non esitarono a chiamarsi «i santi»  e la Chiesa stessa era chiamata «comunione dei santi». Questa espressione, che troviamo ancora nel Credo, trae la sua origine dall’assemblea eucaristica, durante la quale «i santi» partecipano alle «cose sante». La santità cristiana appare, dunque, come una partecipazione alla vita di Dio, che si attua con i mezzi che la Chiesa ci offre, in particolare con i sacramenti.
La santità non è il frutto dello sforzo umano che tenta di raggiungere Dio con le sue forze; essa è dono dell’amore di Dio e risposta dell’uomo all’iniziativa divina.

Indulgenze  per  le  Anime  del  Purgatorio

Il Giorno dei Morti:
I fedeli possono lucrare un’Indulgenza Plenaria applicabile solo alle anime del Purgatorio alle seguenti condizioni: - visita di una chiesa (tutte le chiese o oratori); - recita del Pater e del Credo; - confessione (negli 8 giorni precedenti o successivi); - comunione; - preghiera secondo le intenzioni del Papa (Pater, Ave e Gloria).
Dal 1 all’8 novembre:
Alle solite condizioni, i fedeli possono lucrare (una al giorno) una Indulgenza Plenaria applicabile alle anime del Purgatorio:
- visitando il cimitero;
- pregando per i defunti.


AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  1
Domenica  XXXI  del  Tempo  Ordinario
Solennità  di  Tutti  i  Santi
·    Davanti la Chiesa si volge l’iniziativa “La dolcezza della Santità”. La vendita di dolci e torte, che di solito si faceva nella Festa dell’Immacolata, è stata anticipata a questo giorno di tutti i Santi. Il ricavato andrà alla S. Vincenzo parrocchiale per sostenere le attività caritative verso i poveri della nostra comunità. Insieme ai dolci si potranno prendere anche dei libretti che illustrano la vita e le virtù dei Santi
lunedì  2
Commemorazione  dei  Fedeli  Defunti
·    Ore 15.30, in Cimitero, S. Messa presieduta dal Vescovo
·    Orario Ss. Messe: 8.30 - 10.00 - 18.00
·    Ore 20.30, Veglia di San Giusto in Cattedrale
martedì  3
San  Giusto,  patrono  della  Diocesi  e  della  Città
·    Ore 10.00, solenne pontificale in Cattedrale
mercoledì  4
·    Al termine della S. Messa serale, catechesi sui Sacramenti
giovedì  5
Dedicazione della Cattedrale di San Giusto
·    Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale
·    Al termine della S. Messa serale, adorazione Eucaristica
venerdì  6
·    Ore 15.30, in Cimitero, S. Messa per i defunti della nostra parrocchia e benedizione delle tombe
·    Primo Venerdì del Mese
domenica  8
Domenica  XXXII  del  Tempo  Ordinario
·    Durante la S. messa delle ore 10.00, 1° Tappa del Cammino Catechistico Parrocchiale: Consegna del Padre Nostro ai bambini del Primo anno di Catechismo

Altre  informazioni  e  avvisi

Sabato 28 novembre, si svolge l’annuale Colletta Alimentare per il Banco Alimentare Regionale a cui anche noi attingiamo per le spesa alle famiglie più bisognose della parrocchia. La S. Vincenzo parrocchiale fa un appello per nuovi collaboratori per questo prezioso servizio. Contattare i volontari della S. Vincenzo per tutte le informazioni necessarie. Grazie.

Nella bacheca è disponibile il volantino per il Pellegrinaggio a La Verna, Assisi e Valle Reatina dal 5 all’8 dicembre p.v.
fra Andrea, parroco

INTENZIONI   SS. MESSE


domenica  1
novembre
Solennità  di  Tutti  i  Santi
ore    8.30   - def.to Luciano
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Irma
                  - def.ti  famiglie Bartolucci e Pauri
ore  18.00   -
lunedì  2
novembre
Commemorazione  di  tutti  i  Fedeli  Defunti
ore    8.30   - def.te Margherita e Iolanda
                  - def.ti  Valeria e Giuseppe Canzian
ore  10.00   - def.ti  Famiglie Zamuner, Volpe e Maniglia
                  - def.ti  Famiglie Antonini e Ippoliti
                  - def.ti  Maria e Mario Salotto
ore  18.00   - def.ti  Veronica, Luigia e Rosario
                  - def.ti  Famiglie Fornasier e Linardi
                  - def.ta Claudia Drudi
martedì  3
novembre
San  Giusto,  patrono  della  Diocesi  e  della  Città
ore    8.30   - def.ti  Ida e Giuseppe Suplina
                  - def.ti  Maurizio e Luciano Sivini
ore  18.00   - def.to Aldo Canzutti
mercoledì  4
novembre
ore    8.30   - def.ta Carla Manfio
                  - Per le Anime del Purgatorio
ore  18.00   - Secondo l’intenzione dell’offerente
giovedì  5
novembre
ore    8.30   - def.to Oddone
                  - def.to Casimiro Gobbo
ore  18.00   - Frati defunti di Madonna del Mare
venerdì  6
novembre
ore    8.30   - def.to Peter
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  15.30   - S. Messa in Cimitero
                    per tutti i defunti della Parrocchia
ore  18.00   - def.to Renzo Benedetti
sabato  7
novembre
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.ti  Giustina e Flavio
domenica  8
novembre
Domenica  XXXII  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   -
ore  18.00   -

sabato 24 ottobre 2015

Famiglia Parrocchiale del 25 ottobre 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Convento)   -   040 . 340 33 75  (Ufficio Parrocchiale)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it

domenica   25   ottobre   2015
Domenica  XXXa  del  tempo  ordinario
Letture: Ger 31,7-9; Sal 125; Eb 5,1-6; Mc 10,46-52
Seconda  settimana  del  Salterio

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me! ».
Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada. 


Il cammino della fede

La descrizione profetica del ritorno gioioso degli esuli in patria (1° lett.) è letta dalla liturgia in chiave evangelica. È Gesù Cristo che chiama tutti, anche i deboli, gli zoppi, i ciechi al grande ritorno e li colma di consolazione e di gioia.
Tra le righe della 1° lettura diventa, così, facile leggere, come in filigrana, i tratti della conversione alla quale siamo noi pure chiamati continuamente. Essa è un ritorno: si tratta di fare a ritroso il cammino percorso nell’allontanarci da Dio. È la liberazione da una schiavitù umiliante, la riscoperta di una gioia, prima dimenticata: quella di sentirci circondati dalle braccia amorose del Padre che ci accoglie di nuovo nel suo amore. Se la 1° lettura mette in evidenza un aspetto dell'itinerario della conversione, quello della gratuita e preveniente iniziativa di Dio, il vangelo sottolinea la partecipazione e la risposta attiva dell'uomo, proponendo la guarigione del cieco nel quadro di un rituale catecumenale, del quale descrive le tappe successive.
L'iniziazione alla fede.   Questa incomincia con una manifestazione di Gesù nella vita dell'uomo: è necessario che Cristo passi di là  (cf Mt 20,30). Ma questa manifestazione è misteriosa: il cieco che rappresenta l'uomo sulla via della fede, non vede Gesù; intuisce soltanto la presenza del Signore negli avvenimenti, ma esprime già la sua fede rimettendosi alla iniziativa salvifica di Dio. Questa apertura a Dio è subito contestata dal mondo che lo circonda ed è necessario tutto il coraggio per mantenere il proposito di apertura all'uomo-Dio.
Il candidato alla fede si sente così oggetto della attenzione di alcuni che gli rivelano la chiamata di Dio, lo incoraggiano e lo invitano a convertirsi («alzarsi» o risuscitare, e «gettare via il mantello» o spogliarsi del vecchio uomo). Allora si intreccia il dialogo finale: «Che vuoi?...». Si tratta dell'impegno definitivo, presentato sotto forma di domanda e di risposta, per mettere bene in risalto la libertà totale delle due parti che contraggono l'alleanza. Infine, la vista è restituita al cieco come una visione della fede che lo impegna immediatamente a «seguire» Cristo «per la strada».
Il cammino della fede non è mai facile.   Seguire la chiamata di Dio ha sempre voluto dire lasciare qualcosa dietro di sé, andare verso l'ignoto (Abramo), rinnegare la logica della carne e delle sicurezze umane per affidarsi totalmente al Dio delle promesse. Questo diventa più difficile oggi. Se nel passato la fede poteva costituire una spiegazione o una interpretazione dell'universo, un luogo di sicurezza di fronte alle assurdità della storia e al mistero del mondo, oggi non è più così. «I movimenti di idee, il progresso tecnologico, la espansione dei consumi, la mobilità migratoria e turistica, l'urbanizzazione crescente e caotica con le conseguenti enormi difficoltà di integrazione comunitaria, l'aggressione della pubblicità, l'instabilità politica, economica e sociale, con tutti i problemi connessi, concorrono ad acuire la lacerazione interiore, ancor più sensibile negli uomini di cultura. In questo quadro la carenza di una fede cosciente e robusta, favorisce il dissolversi della religiosità, sino ad una rottura totale con la pratica religiosa» (Documento dell'Episcopato Italiano, La fede oggi, 1971).
Non c'è più posto per una fede anonima.   In un mondo come il nostro non c'è più posto per una fede anonima, formalistica, ereditaria. È necessaria una fede fondata sull' approfondimento della parola di Dio, sulla scelta e sulle convinzioni personali. Una fede consapevolmente abbracciata e non passivamente ricevuta in eredità. Tutto questo comporta un nuovo modo di affrontare il problema della iniziazione cristiana, un nuovo modo di considerare l'evangelizzazione e la sacramentalizzazione. Un immenso campo di azione si apre alla pastorale in genere e a quella, catechistica in particolare. Il cristiano dovrà percorrere (o ripercorrere, se si tratta di un adulto) non tanto un cammino fatto di tappe e di gesti sacramentali, quanto piuttosto un itinerario di fede, un catecumenato restaurato, senza del quale non hanno senso né efficacia i gesti sacramentali donati a scadenze fisse.


AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  25
Domenica  XXX  del  Tempo  Ordinario
·    Nella notte tra sabato e domenica si passa dall’ora legale a quella solare. L’unica variazione delle celebrazioni riguarda la S. Messa serale che sarà sempre, giorni feriali, prefestivi e festivi, alle ore 18.00
lunedì  26
·    Ore 15.30, in Oratorio, Pomeriggio Insieme per gli anziani
martedì  27
·    Ore 16.30, in Oratorio, catechismo parrocchiale
mercoledì  28
·    Al termine della S. Messa serale, catechesi sui Sacramenti
giovedì  29
·    Al termine della S. Messa serale, adorazione Eucaristica
sabato  31
·    Ore 16.00, a Monte Grisa, recita del Rosario e conclusione del Mese di Ottobre
domenica  1
Domenica  XXX  del  Tempo  Ordinario
Solennità  di  Tutti  i  Santi
·    Davanti la Chiesa si volge l’iniziativa “La dolcezza della Santità”. La vendita di dolci e torte, che di solito si faceva nella Festa dell’Immacolata, è stata anticipata a questo giorno di tutti i Santi. Il ricavato andrà alla S. Vincenzo parrocchiale per sostenere le attività caritative verso i poveri della nostra comunità. Insieme ai dolci si potranno prendere anche dei libriccini che illustrano la vita e le virtù di alcuni Santi e Beati
·    I dolci si portino presso la S. Vincenzo dalle 16 alle 18 di sabato 31 e per tutte le altre modalità, contattare i volontari della Stessa S. Vincenzo.

Altre  informazioni

·      Lunedì 2 novembre, Commemorazione di Tutti i fedeli Defunti, le Ss. Messe saranno alle ore 8.30, 10.00 e 18.00.
·      Martedì 3 novembre, Festa di San Giusto, patrono della Diocesi e della Città di Trieste. Ore 10.00, in cattedrale, solenne pontificale.
·      Venerdì 6 novembre, ore 15.30, in Cimitero, S. Messa per tutti i defunti della nostra comunità parrocchiale.
·      Dalla Giornata Missionaria abbiamo raccolto Euro 700,00 che saranno devoluti per le realtà della nostra diocesi. Grazie di cuore per la vostra attenzione e generosità.

fra Andrea, parroco

INTENZIONI   SS. MESSE


domenica  25
ottobre
Domenica  XXIX  del  Tempo  Ordinario
Passaggio all’ora solare. Orologi indietro di un’ora.
Cambia solo la S. Messa serale: sempre alle ore 18.00.
ore    8.30   - def.ti  Maria e Giuseppe
                  - def.to Corrado
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Erminia
ore  18.00   - def.ta Maria Benvenuti
lunedì  26
ottobre
ore    8.30   - def.to Azio Longo
ore  18.00   - def.ta Lucia
                  - def.to Luigi Smaila
martedì  27
ottobre
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.to Bruno Redolfi
mercoledì  28
ottobre
Santi  Simone  e  Giuda,  apostoli
ore    8.30   - def.ta Maria
                  - def.ta Carla Manfio
ore  18.00   - def.ta Maria Vidali
giovedì  29
ottobre
ore    8.30   - def.ti  Nella e Silvio
                  - def.to Ferruccio
ore  18.00   - def.ta Annamaria
                  - def.to Vinicio Apollinari
                  - def.to Renato
venerdì  30
ottobre
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.to Giorgio Prestifilippo (obitus)

sabato  31
ottobre
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.to Ermenegildo Canzutti
                  - def.ti  Marcello e Virgilio
domenica  1
novembre
Domenica  XXX  del  Tempo  Ordinario
Solennità  di  Tutti  i  Santi
ore    8.30   - def.to Luciano
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Irma
                  - def.ti  famiglie Bartolucci e Pauri
ore  18.00   -