Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

lunedì 27 aprile 2015

Famiglia Parrocchiale del 26 aprile 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Conv.)   -   040 . 340 33 75  (Uff. Parr.)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web:  http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica   26   aprile   2015
IVa  domenica  di  pasqua
Letture: At 4,8-12; Sal 117; 1 Gv 3,1-2; Gv 10,11-18



Dal vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.
Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».


O Gesù, tu sei il pastore vero, autentico, buono, sei la bellezza dell’amore che si mostra in azione. Il tuo amore e il tuo coraggio mi danno sicurezza, perché tu non fuggi nel momento del pericolo. Con te vicino non temo alcun male, perché hai cura di me più della tua stessa vita.

Fa’, o Signore, che non mi allontani mai da te. Molti si presentano spacciandosi per pastori e, con voce suadente e accattivante, sostengono di volere soltanto il meglio per me, di avere pronta la soluzione dei problemi e di conoscere la via che porta alla vera vita e alla felicità piena. Non sono veri pastori, ma mercenari, che cercano soltanto il proprio interesse e portano alla rovina chi li segue.

Solo tu, o Gesù, sei il pastore buono, che ti fai carico di ogni mia necessità e mi conduci lungo i sentieri della vita. Il tuo impegno e il tuo sforzo non hanno limiti, non fai conto neppur della tua vita; ma la offri continuamente per me.
Il tuo amore, o Gesù, è totale e assoluto, pieno di tenerezza e di sollecitudine, perché modellato sul tuo rapporto con il Padre: “Conosco le mie pecore ed esse conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre”.

Per te, o Gesù, non sono un numero, uno dei tanti, tu conosci la mia storia, le mie difficoltà, i miei difetti e tutte le mie caratteristiche. Mi conosci, mi ami e vuoi introdurmi sempre più nella comunione con te. Fa’ che anch’io impari a conoscerti meglio, a seguirti come “il mio buon pastore”, e affidarti tutta la mia vita.

Donami la grazia di riconoscere sempre la tua voce e di non confonderla mai con quella dei mercenari, con quella di chi mi viene incontro solo perché ha scopi ben precisi da realizzare. La tua voce reca il timbro dell’amore: non cominci con il chiedere, ma con l’offrire, proferisci parole di misericordia, mostri sempre benevolenza e comprensione, compatisci le mie infermità, e non perdi la pazienza davanti alle mie piccolezze.

Tu sei il vero buon pastore, non ti accontenti delle pecore radunate nell’ovile, ma vai in cerca delle disperse e raggiungi anche le più lontane. Per questo, Gesù, è bello lasciarmi condurre da te perché in qualsiasi frangente possa trovarmi ho la certezza del tuo amore. Anche quando sbaglio per stupidità o per debolezza, anche quando me ne vado sbattendo la porta, anche quando fuggo lontano da te, ho fiducia che tu non mi abbandoni al mio destino, ma verrai a cercarmi, perché mi vuoi bene.

Ti rendo grazie, o pastore buono, perché non sei fuggito davanti alla morte, ma hai dato la vita per uno come me, che è sempre capace di abbandonarti e fuggire. Il mio cuore si riempie di gioia, quando ascolto le tue parole che mi assicurano che io ti appartengo e sono prezioso ai tuoi occhi: fa’ che questa certezza rimanga scolpita nella mia memoria, soprattutto quando mi sembra di non contare per nessuno. Grazie, o pastore buono, perché mi conosci, e conoscendomi mi ami, e amandomi mi fai vivere: rendimi capace di essere, alla tua maniera, pastore per gli altri.


AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  26
IVa  Domenica  del  Tempo  di  Pasqua
Giornata  Mondiale  di  Preghiera  per  le  Vocazioni
·          Durante la S. Messa delle ore 11.30, amministrazione del Sacramento del Battesimo
·           Durante le Ss. Messe, ci saranno delle testimonianze e riflessioni sulla vocazione da parte di alcuni giovani frati
·           Ore 17.00, presso la Chiesa di S. Luca Ev., in Via Forlanini, S. Messa, presieduta dal Vescovo, nel ricordo di tutti i giubilei di Vita Religiosa e Sacerdotale della nostra Diocesi
lunedì  27
·          Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio
·     Ore 20.30, incontro del gruppo giovanissimi-GiFra
martedì  28
·        Ore 16.30, catechismo parrocchiale per i bambini e i ragazzi
mercoledì  29
·          Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema del Sacramento dell’Ordine in preparazione all’Ordinazione diaconale di Fra Tullio (20 giugno p.v.)
giovedì  30
·       Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento e preghiera per le vocazioni
venerdì  1
·       Primo Venerdì del Mese, dedicato al S. Cuore di Gesù
domenica  3
Va  Domenica  del  Tempo  di  Pasqua

Ordinazione diaconale di Fra Tullio e impegno per le vocazioni
Ci prepariamo all’Ordinazione Diaconale di Fra Tullio Bonollo, fissata per sabato 20 giugno alle ore 16.00, pregando ogni giorno per lui e per le vocazioni che il Signore sta suscitando nella nostra Diocesi e anche nella nostra comunità parrocchiale e cercando di partecipare all’Adorazione Eucaristica parrocchiale del giovedì sera e alle iniziative diocesane.

Mese di Maggio:  Pellegrinaggio di Maria nelle nostre case
Durante il mese di maggio, coloro che lo desiderano, possono accogliere per un giorno una copia dell’immagine della Madonna del Mare in casa, per la recita del S. Rosario in famiglia o con i vicini. Per dare la propria disponibilità, rivolgersi alla sig.ra Liliana Querzola, coordinatrice di questa attività.
Inoltre, il giovedì sera, ci ritroveremo, sempre per la recita del Rosario, in alcuni cortili e giardini. Il luogo verrà comunicato di volta in volta.


fra Andrea, parroco

INTENZIONI   SS. MESSE


domenica  26
aprile
IVa  Domenica  di  Pasqua
ore    8.30   - def.ti  Carolina e Ignazio
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Lina Mismasi
                  - def.ti  Marisa, Bruna, Jole e Romolo
                  - def.ti  Walter, Liliana e Dora
ore  19.00   - def.ti  Angela, Gianni e Salvatore
lunedì  27
aprile
ore    8.30   - def.to Gianfranco
ore  19.00   - def.ti  Olga e Mauro
martedì  28
aprile
ore    8.30   - def.ti  Romeo, Ida ed Emilia
ore  19.00   - def.ta Angela Sonce (obitus)
mercoledì  29
aprile
ore    8.30   - def.to Ferruccio
ore  19.00   -
giovedì  30
aprile
ore    8.30   -
ore  19.00   -
venerdì  1
maggio
ore    8.30   -
ore  19.00   -
sabato  2
maggio
ore    8.30   - def.ta Libera Larini
ore  19.00   - def.ta Ambretta
                  - def.to Gastone
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
domenica  3
maggio
Va  Domenica  di  Pasqua
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Guerrino Degrassi
                  - def.ti  Rosa e Clemente Giugovaz
                  - def.ti  Carmen e Guido
ore  19.00   -

sabato 18 aprile 2015

Famiglia Parrocchiale del 19 aprile 2015


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Conv.)   -   040 . 340 33 75  (Uff. Parr.)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web:  http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica   19   aprile   2015
IIIa  domenica  di  pasqua
Letture: At 3,13-15.17-19; Sal 4; 1 Gv 2,1-5a; Lc 24,35-48


Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus narravano agli Undici e a quelli che erano con loro ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto Gesù nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Sì, o Gesù, tu sei davvero risorto! Tu vivi sempre in mezzo a noi e agisci nei sacramenti della tua Chiesa. La Parola e il pane sono i segni della tua costante presenza. Con la Parola tu continuamente mi spieghi la promessa di Dio e infiammi il mio cuore, con il pane mi apri gli occhi sulla tua vita data in dono, proprio come un pane spezzato, e mi dai la possibilità di vederti e toccarti.
O Gesù, abbi pazienza con me, trattami con comprensione e misericordia, perché ho bisogno continuamente di essere rassicurato circa la tua presenza. È difficile per me credere che tu sia il Crocifisso risorto; i miei occhi non hanno la forza di riconoscerti vivo. La mia è una incapacità profonda, che investe la mente e il cuore, una vera impossibilità. Mi occorre un modo nuovo di guardare i fatti e gli eventi della vita, mi è necessaria la comprensione piena della verità della tua croce, che solo l’intelligenza delle Scritture può darmi.

Gesù, sono tali e tante le minacce di stanchezza, di delusione, di scoraggiamento, di paure paralizzanti, a cui vado incontro, per cui fai bene a rivolgere anche a me l’interrogativo con cui hai apostrofato i tuoi apostoli: “Perché sei turbato? Perché sorgono dubbi nel tuo cuore?”. Purtroppo, Gesù, dal mio cuore spesso salgono ricordi di morte, atteggiamenti di sconcerto, perplessità e dubbi. Non riesco a togliermi dalla mente che la tua morte in croce sia stato un fallimento. Penso che l’ingiustizia e la forza del potere hanno prevalso anche su di te, schiacciando la delicatezza del tuo amore.

Concedimi, o Gesù, il dono di una fede vera. Oh, se riuscissi a fare una esperienza forte della tua risurrezione, sparirebbero i segni di morte che rovinano la mia vita e rendono faticosa ogni mia azione! Fammi comprendere che con la tua risurrezione, Dio ha realizzato la sua promessa: “Ecco, io faccio nuovi cieli e terra nuova. Ecco io faccio una cosa nuova; proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?” (Is 43,19).

Guarisci, ti prego, la mia cecità spirituale, strappa il velo che mi nasconde il tuo volto, fammi penetrare la profondità dei tuoi misteri. Mostra anche a me le tue mani e i piedi feriti, segno del tuo amore crocifisso. La tua croce non è la smentita della speranza, ma rivela il fondamento di una speranza diversa. Non è la negazione della liberazione, ma un modo diverso di intenderla. La croce non contraddice la tua potenza, semplicemente svela l’altra faccia del mistero. I miracoli, che hai compiuti, mi dicono che tu sei il Salvatore, la croce mi indica quale salvezza porti.

Fa’ che anch’io possa gioire, come i tuoi apostoli, perché ti vedo veramente come sei: amore e misericordia per me. Concedimi la grazia di apprezzare la gioia, che deriva dalla esistenza, segnata per intero dal perdono di Dio, perdono che rigenera, crea nuovi rapporti, impone una direzione diversa alla mia vita. Fa’ che io possa annunciare con la mia vita, che l'amore di Dio è più grande di ogni male e di ogni peccato.


AVVISI   PARROCCHIALI



domenica  19
IIIa  Domenica  del  Tempo  di  Pasqua
lunedì  20
·          Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio
·     Ore 20.30, incontro del gruppo giovanissimi-GiFra
martedì  21
·        Ore 16.30, catechismo parrocchiale per i bambini e i ragazzi
mercoledì  22
·          Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema del Sacramento dell’Ordine in preparazione all’Ordinazione diaconale di Fra Tullio (20 giugno p.v.)
giovedì  23
·       Ore 16.00, incontro della Azione Cattolica Parrocchiale
·       Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento e preghiera per le vocazioni
venerdì  24
·       Ore 20.30, presso la Chiesa di S. Luca Ev., in Via Forlanini, Veglia di Preghiera per le Vocazioni, presieduta dal Vescovo
sabato  25
·       Ore 10.30, matrimonio di Piero Pausin e Francesca Zubin.  Tanti auguri ai novelli sposi
domenica  26
IVa  Domenica  del  Tempo  di  Pasqua
Giornata  Mondiale  di  Preghiera  per  le  Vocazioni
·          Durante la S. Messa delle ore 11.30, amministrazione del Sacramento del Battesimo
·           Durante le Ss. Messe, ci saranno delle testimonianze e riflessioni sulla vocazione da parte di alcuni giovani frati
·           Ore 17.00, presso la Chiesa di S. Luca Ev., in Via Forlanini, S. Messa, presieduta dal Vescovo, nel ricordo di tutti i giubilei di Vita Religiosa e Sacerdotale della nostra Diocesi


Ordinazione diaconale di Fra Tullio e impegno per le vocazioni

Ci prepariamo all’Ordinazione Diaconale di Fra Tullio Bonollo, fissata per sabato 20 giugno alle ore 16.00, pregando ogni giorno per lui e per le vocazioni che il Signore sta suscitando nella nostra Diocesi e anche nella nostra comunità parrocchiale.
Secondo le possibilità, cerchiamo di partecipare all’Adorazione Eucaristica parrocchiale del giovedì sera e alle numerose iniziative di preghiera, formazione e approfondimento che la Diocesi propone in questo periodo. Nella bacheca potete visionare le locandine circa queste iniziative.

fra Andrea, parroco

INTENZIONI   SS. MESSE


domenica  19
aprile
IIIa  Domenica  di  Pasqua
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Vincenzo
                  - def.ta Fulvia Tassi
                  - def.ta Lina Mismasi
ore  19.00   -
lunedì  20
aprile
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.to Alessandro Fornasier
                  - def.to Riccardo
martedì  21
aprile
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.ti  Vania e Livio
mercoledì  22
aprile
ore    8.30   - def.ta Paola
ore  19.00   - def.to Dario Batello (obitus)
                  - def.ti  Maria e Vincenzo
giovedì  23
aprile
ore    8.30   - def.to Andrea D’Abrosio
ore  19.00   - def.to Pino Trevisan
                  - def.to Giorgio Rotta
venerdì  24
aprile
ore    8.30   - def.ti  Famiglia Viviani
                  - def.ti  Argia ed Enzo Battaglia
ore  19.00   - def.ti  Luigia, Veronica e Francesco
                  - Per le Anime del Purgatorio
                     e secondo le intenzioni dell’offerente
sabato  25
aprile
ore    8.30   - def.to Corrado
                  - def.to Oddone
ore  19.00   - def.ti  Famiglia Savron
domenica  26
aprile
IVa  Domenica  di  Pasqua
ore    8.30   -
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Lina Mismasi
                  - def.ti  Marisa, Bruna, Sole e Romolo
                  - def.ti  Walter, Liliana e Dora
ore  19.00   - def.ti  Angela, Gianni e Salvatore