Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 22 febbraio 2014

Famiglia Parrocchiale del 23 febbraio 2014


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Conv.)   -   040 . 340 33 75  (Uff. Parr.)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web:  http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica  23  febbraio  2014
Domenica  VIIa  del  Tempo  Ordinario
Letture: Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1 Cor 3,16-23; Mt 5,38-48


Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

O Gesù, perdonami se non riesco proprio a seguirti. Le tue parole mi portano
a una altezza tale che mi danno le vertigini. Io cerco di restringere gli orizzonti, perché penso che solo nella ristretta cerchia di coloro che mi amano posso trovare sicurezza e amore e tu invece allarghi brutalmente gli spazi, perché vuoi che l'amore cresca e si dilati all'infinito. Io credo che l'istinto passionale di proteggere la mia persona sia un diritto inalienabile e illimitato e tu invece affermi che questo istinto é ambiguo e va tenuto d'occhio, ma perché non si trasformi in chiusura verso l'altro e la violenza ricevuta non richiami altra violenza. Io sono arroccato nel rigido perimetro della giustizia,e tu invece vuoi che vada oltre la ragione, oltre l'accertamento di chi deve fare il primo passo.
Per te non ha senso chiedere: "A chi tocca?", né posso stare tranquillo trincerandomi dietro al "non tocca a me". Come si fa, o Gesù, a non reagire
al comportamento violento e ingordo del malvagio? Come si fa ad avere sempre di mira il bene degli altri? Ma il tuo discorso, Gesù, si dilata ancora e per me diventa più difficile da condividere e da mettere in pratica. Tu chiedi di donare del mio a chi domanda, chiedi di amare per primo, di amare sempre, di amare anche là dove trovo ostilità e rifiuto, di amare anche il nemico.  No, Gesù,
non è possibile amare chi che è diverso da me, chi non ha i miei stessi gusti,
chi non condivide le mie idee.

Come posso amare chi è fonte di continue incomprensioni e sofferenze,
chi mi sta di fronte in atteggiamento ostile, chi non perde occasione per ferirmi con la sua critica accanita e puntigliosa? Come si fa ad amare il "furbetto del quartiere", chi è sleale, doppiogiochista per vocazione, chi si dimostra davanti cordiale e sorridente e poi mi pugnala alle spalle?  Ma tutte queste domande e proteste cozzano contro la tua croce e si dissolvono come nebbia al sole.
Con quale coraggio protesto io che ti ho messo in croce con i miei peccati?
Tu per amore ti sei caricato delle mie sofferenze, ti sei addossato i miei dolori,
ti sei lasciato schiacciare dalle mie iniquità. Solo grazie alle tue piaghe trovo misericordia presso il Padre. Quanto sono lontano dal tuo vangelo, o Gesù! Riuscirò mai a convertirmi? Riuscirò a non rendere male per male?
Riuscirò a "non lasciarmi vincere dal male, ma a vincere con il bene il male"?

Fa' che la mia vita sia pervasa dall'amore inesauribile e illimitato del Padre, "che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti
e sopra gli ingiusti". Donami, o Gesù, un cuore simile al tuo, simile a quello del Padre celeste, capace di amare tutti senza limitazione alcuna. Aiutami, o Gesù,
a non accettare i bisticci senza fine, a disertare il gioco sterile delle ripicche,
a non lasciarmi vincere dall'istinto di vendetta, ma sappia essere, con il mio comportamento, annunciatore di carità e di perdono. Se dovessi essere afferrato dallo scoraggiamento, perché l'impresa mi sembra disperata, allora concedimi
il dono di contemplare la croce, che tu hai piantato nel cuore del mondo come una possibilità infinita di riconciliazione. E soprattutto fa' che non dimentichi mai che Dio e il suo amore sono più grandi della cattiveria mia e degli altri, e trovi in questa certezza la forza di amare sempre e comunque.



AVVISI  PARROCCHIALI


domenica  23
·     Al termine della S. Messa delle ore 10.00, incontro di formazione e spiritualità per coppie e famiglie.
lunedì  24
·     Ore 15.30 “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio
martedì  25
·          Ore 16.30, catechismo parrocchiale.
·          Ore 18.00, incontro del Gruppo Ecumenico.
·          Ore 19.00, incontro, in Oratorio, per tutti i genitori i cui figli frequentano il catechismo parrocchiale.
mercoledì  26
·          Al termine della S. Messa serale, catechesi, tenuta dal parroco sulla figura e sulla spiritualità di S. Francesco.
·          Ore 20.30, incontro del gruppo Gi.Fra.-Adolescenti.
giovedì  27
·          Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS.mo Sacramento e preghiera per le vocazioni.
·          Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
venerdì  28
·          Ore 20.30, prove di canto del Coro Giovani.
·    Ore 20.30, nella sala del Convento, incontro per fidanzati.
sabato  1
·          Ore 18.15, incontro del gruppo Araldini.
domenica  2
·     Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione del Sacramento del Battesimo.


·    Martedì 4 marzo, ore 15.30, festa di Carnevale in Oratorio per i bambini, i loro genitori e i nonni.

·    Mercoledì 5 marzo, Mercoledì delle Ceneri, inizio del tempo di Quaresima. Imposizione delle Ceneri durante le SS. Messe delle ore 8.30 e 18.00 e nella liturgia della Parola per i ragazzi del catechismo e loro genitori, alle ore 16.30.

fra Andrea, parroco

INTENZIONI  SS. MESSE


domenica  23
febbraio
ore    8.30   - def.ta Anna Sandrin
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.te Alba e Gabriella
                  - def.to Francesco Luppi
ore  18.00   - def.ta Anita Degrassi (obitus)
lunedì  24
febbraio
ore    8.30   - def.ti  Ida e Giuseppe Suplina
ore  18.00   - def.ti  Giuseppe e Lidia Bucher
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
martedì  25
febbraio
ore    8.30   - def.to Corrado
ore  18.00   - def.to Tiziano Bernich
                  - def.ta Annamaria Bennet-Martin
mercoledì  26
febbraio
ore    8.30   - def.to Antonio Longo
ore  18.00   - def.ta Italia Fino
giovedì  27
febbraio
ore    8.30   - def.to Giovanni Sambo
                  - def.ta Ada Pezzi
ore  18.00   - def.ta Paola Chiaselotti
                  - def.ti  Ulrico e Maria Alessandra
venerdì  28
febbraio
ore    8.30   - def.ta Grazia Tosolini
                  - def.ti  Ulrico e Maria Alessandra
ore  18.00   - def.to Pino Cocevar
sabato  1
marzo
ore    8.30   - def.ti  Famiglia Tirello
ore  18.00   - def.te Laura e Lidia Vilevich
                  - def.ta Clara Camus
domenica  2
marzo
ore    8.30   - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Famiglie Meraviglia e Ottaviani
ore  18.00   - def.to Marco Monteduro

sabato 15 febbraio 2014

Famiglia Parrocchiale del 16 febbraio 2014

FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.:  040 . 30 14 11  (Conv.)   -   040 . 340 33 75  (Uff. Parr.)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web:  http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica  16  febbraio  2014
Domenica  VIa  del  Tempo  Ordinario
Letture: Sir 15,15-20; Sal 118; 1 Cor 2,6-10; Mt 5,17-37

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla legge neppure un iota o un segno, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli. Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non uccidere"; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo! Avete inteso che fu detto: "Non commettere adulterio"; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, càvalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tàgliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. Fu pure detto: "Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio"; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: "Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno».

Dalla montagna, dove tu, o Gesù, hai proclamato la nuova legge del regno di Dio, sono rotolate giù parole ruvide e pesanti come macigni. Un tonfo secco e l'acqua greve dello stagno della mia mediocrità e ipocrisia è stata percorsa da fremiti insoliti e ha preso a ribollire. Quei tuoi "ma io vi dico ... " hanno colpito pesantemente il mio perbenismo e le mie sicurezze, le mie comode sistemazioni e i miei faticosi compromessi. Quelle tue parole segnano il passaggio dal legalismo alla legge dell'amore, dall’osservanza della tradizione degli antichi alla nuova giustizia del Regno. È la follia della croce che trionfa sul "buon senso", è il rischio esaltante dell'avventura del tuo vangelo che vince la prudenza umana. Quelle tue parole non aboliscono la Legge, ma ne sono il compimento, la suprema perfezione dell’amore, un amore la cui unica misura è di non avere misura. Quei tuoi “ma”, o Gesù, piombati con un tonfo sordo nello stagno delle mie abitudini e della mia onestà a buon mercato, hanno fatto cadere la maschera, che nascondeva il mio vero volto, hanno strappato le bende, che coprivano la mia ipocrisia e hanno fatto venire alla luce piaghe purulente. Così sono stato costretto a guardare le mie mani e ho scoperto che erano macchiate dal sangue dei fratelli, perché si può uccidere anche con la lingua. Quelle tue parole mi hanno fatto comprendere che ogni volta che mi sono accostato all'altare senza aver prima perdonato il fratello sono stato un profanatore del tempio. Quelle tue parole mi hanno fatto scoprire che i pensieri, anche quelli più reconditi, sporcano. Ti confesso, o Gesù, che sono spaventato vedendo come tu conosci tutte le pieghe del mio cuore e metti a nudo i miei sentimenti, le mie debolezze e le mie paure. Però, in fondo in fondo, sono contento di essere conosciuto da te in questo modo, perché so che tu sei mio amico e mi vuoi bene fino al punto da morire in croce. “Avete inteso che fu detto ... “. Sì, o Gesù, ho udito fin troppe cose, ho ascoltato troppi falsi maestri, ho imparato troppe astuzie, perché il vangelo non disturbasse il mio sonno. Aiutami a non aver paura del tuo vangelo, ad arrendermi senza condizioni alla novità del tuo amore. Perdonami, Signore, perché per difendere la mia falsa tranquillità, ho cercato di addomesticare e addolcire le tue parole. Ai tuoi "ma" ho opposto i miei "ma", i "ma" della mediocrità e dei calcoli, i "ma" della meschinità e della mia paura di andare fino in fondo, i "ma" di ciò che mi ostino a chiamare "prudenza" e "sano realismo". O Gesù, tu sei la luce del mondo, rischiara, ti prego, gli angoli bui del mio cuore con lo splendore della tua Parola, donami una chiara visione della mia miseria insieme a una grande fiducia nella tua misericordia. Io non confido nelle mie forze, ma nella tua bontà e nel dono del tuo Spirito. Aprimi alla gioia della tua verità, perché compia per amore e con amore anche il più piccolo precetto della tua legge. Fa' che la mia anima sia pervasa dall'amore inesauribile e illimitato del Padre, "che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e gli ingiusti". Fa' che abbia veramente a cuore il bene degli altri e le continue delusioni non mi facciano cadere nell'indifferenza o nell' ostilità. La certezza che Dio e il suo amore sono più grandi della cattiveria, mia e degli altri, mi doni la forza di amare sempre e comunque.



AVVISI  PARROCCHIALI


domenica  16
·     Ore 10.00, commemorazione dei 75 anni della presenza dell’Ordine Francescano Secolare in questa comunità di Madonna del Mare.
lunedì  17
·     Ore 15.30 “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio
martedì  18
·          Ore 16.30, catechismo parrocchiale.
mercoledì  19
·          Ore 20.30, incontro del gruppo Gi.Fra.-Adolescenti.
giovedì  20
·          Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
·          Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS.mo Sacramento e preghiera per le vocazioni.
venerdì  21
·          Ore 20.30, prove di canto del Coro Giovani.
·    Ore 20.30, nella sala del Convento, incontro per fidanzati.
sabato  22
Festa della Cattedra di San Pietro
·          Ore 18.15, incontro del gruppo Araldini.
domenica  23
·     Al termine della S. Messa delle ore 10.00, incontro di formazione e spiritualità per coppie e famiglie.

·    Martedì 25 febbraio, ore 19.00, incontro per tutti i genitori i cui figli frequentano il catechismo parrocchiale.

fra Andrea, parroco


INTENZIONI  SS. MESSE


domenica  16
febbraio
ore    8.30   - def.ti  Attilio, Amelia e Giuseppe Petronio
                  - def.ta Giovanna Zago
                  - def.to Antonio Fantini
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Ilario Zennaro
                  - def.ti  Elio e Irene Pastrovicchio
                  - def.ta Irma Ippoliti
ore  18.00   - def.ta Nerina Ceppi
                  - def.ta Maria Janesich
lunedì  17
febbraio
ore    8.30   - def.ti  Amalia e Laudonia D’Ambrosio
ore  18.00   - def.ti  Amedeo e Giuseppina Prete
                  - def.ta Adelina Radovini (obitus)
                  - Secondo l’intenzione dell’offerente
martedì  18
febbraio
ore    8.30   - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore  18.00   - def.to Luigi Bajc
mercoledì  19
febbraio
ore    8.30   - def.ti  Vincenzo e Claudio Galati
ore  18.00   - def.ti  Maria, Pietro e Giuseppe Cernaz
giovedì  20
febbraio
ore    8.30   - def.ti  Firmina e Renato Suzzi
ore  18.00   - def.ta Michela Peccia
venerdì  21
febbraio
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.to Silvio e def.ti Famiglia Komar
sabato  22
febbraio
ore    8.30   -
ore  18.00   - def.ta Maria Selliani
domenica  23
febbraio
ore    8.30   - def.ta Anna Sandrin
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.te Alba e Gabriella
ore  18.00   -