Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

domenica 9 giugno 2013

Famiglia Parrocchiale del 09 giugno 2013


FAMIGLIA   PARROCCHIALE
Bollettino  della  Parrocchia  Madonna  del  Mare  -  Trieste
P.le  Rosmini, 6  tel. 040 . 30 14 11  (Conv.)  -  040 . 340 33 75 (Uff. Parr.)
e-mail: parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web: http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica  9  giugno  2013
Domenica  Xa  del  Tempo  Ordinario
Letture: 1 Re 17,17-24; Sal 29; Gal 1,11-19; Lc 7,11-17


Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo».
Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.


Mi sembra proprio di vedere, o Gesù, quel corteo carico di silenzio e di dolore, che esce dalla cittadina di Nain. Accompagna una povera vedova, che, senza più lacrime negli occhi, segue come un automa la bara del suo unico figlio. “Perché Dio permette questo?”, si chiede con angoscia la gente. Anche la sorella del tuo amico Lazzaro ti porrà con amarezza la stessa domanda: “Signore, dov’eri? Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!”. “Perché, Signore?” - è la domanda che, nel corso dei secoli, ogni uomo ti rivolge quando nella sua vita irrompe il dolore.

O Gesù, tu sei il Signore della vita e ti rendi presente là dove si elevano le nostre invocazioni di aiuto. Il dolore di quella povera vedova ti afferra, non puoi “sopportare” la sua sofferenza. “Non piangere” - gli sussurri con infinita dolcezza. Le tue viscere di misericordia ti portano a patire insieme con quella madre la sua stessa pena, a condividere il suo stesso strazio. Siccome “hai visto”, “ti fai avanti” e ti coinvolgi fino a toccare la bara, fino ad essere toccato dalla stessa morte; la tua morte per la vita dei tuoi fratelli peccatori! II dono, che segue, non è né sperato né chiesto. È tua iniziativa, scaturisce dalla tua “commozione”. Con autorità, rivolgendoti al morto, dici: “Ragazzo, dico a te, alzati!”.

Avevi appena proclamato il regno di Dio, avevi promesso la beatitudine ai poveri e ai piangenti e comandato ai tuoi discepoli l’amore vicendevole; ora usi grazia e misericordia verso il più piccolo, l’estremamente piccolo, un giovinetto morto, figlio unico di una povera vedova. Dal nulla avevi suscitato tutte le cose, dalla morte fai sorgere la vita.

Ma io continuo a chiedermi, o Gesù, perché sei restio a sottrarmi dalla morsa del dolore una volta per tutte? È vero, hai fatto risorgere quel giovinetto, egli vivrà di nuovo, ma in fondo sarà destinato ancora, e forse più duramente, all’amarezza della fine. Perché tu, che ami la vita e ne sei l’autore, non risolvi il problema definitivamente? Questo è il misterioso disegno di Dio: si arriva alla gloria solo passando attraverso la croce; lo è stato per te, lo sarà anche per me.

O Gesù, io ti benedico e ti rendo lode, perché sei la misericordia che incontra la mia miseria, sei la bontà e la tenerezza di Dio Padre che viene a visitarmi come un sole che sorge dall’alto. In te, Dio Padre si è fatto piedi per incontrarmi, occhi per vedermi e farmi entrare nel suo cuore, mani per toccarmi, parola per donarmi la vita. Perdonami, Gesù, perché qualche volta la debolezza della mia fede mi porta a pensare che tu non ascolti le mie invocazioni e rimani estraneo alle mie sofferenze. Oggi mi concedi la grazia di comprendere che fai tuo il mio dolore e le mie angosce e che le tue lacrime sono le lacrime stesse del Padre.

O Gesù, a Nain hai trasformato le lacrime in gioia, donami un cuore capace di impietosirsi sulle miserie degli altri, un cuore che viva per l’amore di te e dei fratelli. Fa’ che mi impegni a sollevare le pene di tutti coloro che metti sul mio cammino. Consola coloro che piangono, da’ forza agli ammalati, ricordati di coloro che vivono dimenticati.



AVVISI  PARROCCHIALI
settimana  dal  9  giugno  al  16  giugno

domenica  9
·       Ore 15.30, incontro di preghiera e formazione per tutti i religiosi e religiose delle diocesi del Friuli Venezia Giulia, al Santuario di Monte Grisa.
mercoledì  12
·        Al termine della S. Messa serale, catechesi, per giovani e adulti, sul tema della fede.
giovedì  13
Solennità di S. Antonio di Padova,
patrono della Provincia Veneta dei Frati Minori
·    Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.
sabato  15
·    Ore 10.30, matrimonio di Giuseppe Sottile e Scalchi Loredana. Tanti auguri.
domenica  16
·        Ore 10.00, celebrazione dell’anniversario di ordinazione di P. Ermenegildo Maragno (60 anni) e di P. Giuseppe Pittarello (40 anni). Presiede mla S. Messa Mons. Pier Emilio Salvadè, vicario generale. Dopo la S. Messa, rinfresco per tutti in oratorio.

Altre informazioni

·      Ricordo e sollecito i genitori interessati a presentare quanto prima il modulo per l’iscrizione dei propri figli al campo estivo parrocchiale, che si svolgerà ad Asiago (VI) dal 7 al 14 luglio. Per ogni richiesta o informazione, rivolgersi al parroco.

·      Pellegrinaggio a Roma in occasione dell’Anno della Fede, da lunedì 26 agosto a sabato 31 agosto. Si visiteranno le maggiori basiliche della città di Roma (San Pietro, San Paolo, S. Maria Maggiore) e altri luoghi particolarmente suggestivi  di Roma (San Clemente, Necropoli di San Pietro) come pure il monastero di San Benedetto a Subiaco. Ci sarà la possibilità di partecipare alla S. Messa in S. Pietro, alla visita della Necropoli Vaticana e all’udienza del Papa. Il pellegrinaggio farà tappa al Santuario della Madonna di Pompei, all’antica città romana di Pompei, distrutta dall’eruzione del 79 d.C., e all’abazia benedettina di Montecassino. Il programma è disponibile sulla bacheca. Informazioni e iscrizioni presso il parroco.


Fra Andrea, parroco

INTENZIONI  SS. MESSE
settimana  dal  9  giugno  al  16  giugno

domenica  9
giugno
ore    8.30    - def.to Giorgio
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Vincenzo, Maria ed Ennio
                        - def.to Roberto Vascotto
ore  19.00   - def.ti  Emilia, Matteo, Lucia
                                     e Monica Trento
                        - def.ta Eleonora
lunedì  10
giugno
ore    8.30    - def.to Moreno
ore  19.00   - def.to Paolo Perosa
                        - def.to Antonio Notarangelo
martedì  11
giugno
ore    8.30    - def.ti  Famiglia Zorzet
ore  19.00   - def.to Giorgio Ukmar (obitus)
                        - Secondo l’intenzione dell’offerente
mercoledì  12
giugno
ore    8.30    - def.to Mario
ore  19.00   - def.ti  Antonio e Antonietta Onofrio
                        - def.to Roberto
giovedì  13
giugno
ore    8.30    - def.to Rolando
                        - def.ti  Antonio e Antonio Calci
                        - def.ta Mariangela Fiorenza
ore  19.00   - def.to Domenico Bosio
                        - def.ti  Virgilio e Maria Antonietta
                        - def.to Giuseppe Ferfoglia
venerdì  14
giugno
ore    8.30    - def.to Giovanni Marzari
ore  19.00   - def.ta Teresa Comar
                        - def.to Antonio
sabato  15
giugno
ore    8.30    - def.to Maria
ore  19.00   - def.ti  Silvana e Alberto
                          e def.ti Famiglie Longagnani e Beccari
domenica  16
giugno
ore    8.30    - def.ti  Teresa, Dina e Apollonio Coslovich
                        - def.ti  Francesco e Anna Vassilich
                        - def.to Antonio Antoni
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Irma
                        - def.to Pietro Zamarin
ore  19.00   - def.to Luigi Bajc
                        - def.to Euro Nordio

Famiglia Parrocchiale del 09 giugno 2013


FAMIGLIA   PARROCCHIALE
Bollettino  della  Parrocchia  Madonna  del  Mare  -  Trieste
P.le  Rosmini, 6  tel. 040 . 30 14 11  (Conv.)  -  040 . 340 33 75 (Uff. Parr.)
e-mail: parrocchia@madonnadelmare.it 
sito  web: http://madonnadelmare.blogspot.com


domenica  9  giugno  2013
Domenica  Xa  del  Tempo  Ordinario
Letture: 1 Re 17,17-24; Sal 29; Gal 1,11-19; Lc 7,11-17


Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo».
Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.


Mi sembra proprio di vedere, o Gesù, quel corteo carico di silenzio e di dolore, che esce dalla cittadina di Nain. Accompagna una povera vedova, che, senza più lacrime negli occhi, segue come un automa la bara del suo unico figlio. “Perché Dio permette questo?”, si chiede con angoscia la gente. Anche la sorella del tuo amico Lazzaro ti porrà con amarezza la stessa domanda: “Signore, dov’eri? Se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!”. “Perché, Signore?” - è la domanda che, nel corso dei secoli, ogni uomo ti rivolge quando nella sua vita irrompe il dolore.

O Gesù, tu sei il Signore della vita e ti rendi presente là dove si elevano le nostre invocazioni di aiuto. Il dolore di quella povera vedova ti afferra, non puoi “sopportare” la sua sofferenza. “Non piangere” - gli sussurri con infinita dolcezza. Le tue viscere di misericordia ti portano a patire insieme con quella madre la sua stessa pena, a condividere il suo stesso strazio. Siccome “hai visto”, “ti fai avanti” e ti coinvolgi fino a toccare la bara, fino ad essere toccato dalla stessa morte; la tua morte per la vita dei tuoi fratelli peccatori! II dono, che segue, non è né sperato né chiesto. È tua iniziativa, scaturisce dalla tua “commozione”. Con autorità, rivolgendoti al morto, dici: “Ragazzo, dico a te, alzati!”.

Avevi appena proclamato il regno di Dio, avevi promesso la beatitudine ai poveri e ai piangenti e comandato ai tuoi discepoli l’amore vicendevole; ora usi grazia e misericordia verso il più piccolo, l’estremamente piccolo, un giovinetto morto, figlio unico di una povera vedova. Dal nulla avevi suscitato tutte le cose, dalla morte fai sorgere la vita.

Ma io continuo a chiedermi, o Gesù, perché sei restio a sottrarmi dalla morsa del dolore una volta per tutte? È vero, hai fatto risorgere quel giovinetto, egli vivrà di nuovo, ma in fondo sarà destinato ancora, e forse più duramente, all’amarezza della fine. Perché tu, che ami la vita e ne sei l’autore, non risolvi il problema definitivamente? Questo è il misterioso disegno di Dio: si arriva alla gloria solo passando attraverso la croce; lo è stato per te, lo sarà anche per me.

O Gesù, io ti benedico e ti rendo lode, perché sei la misericordia che incontra la mia miseria, sei la bontà e la tenerezza di Dio Padre che viene a visitarmi come un sole che sorge dall’alto. In te, Dio Padre si è fatto piedi per incontrarmi, occhi per vedermi e farmi entrare nel suo cuore, mani per toccarmi, parola per donarmi la vita. Perdonami, Gesù, perché qualche volta la debolezza della mia fede mi porta a pensare che tu non ascolti le mie invocazioni e rimani estraneo alle mie sofferenze. Oggi mi concedi la grazia di comprendere che fai tuo il mio dolore e le mie angosce e che le tue lacrime sono le lacrime stesse del Padre.

O Gesù, a Nain hai trasformato le lacrime in gioia, donami un cuore capace di impietosirsi sulle miserie degli altri, un cuore che viva per l’amore di te e dei fratelli. Fa’ che mi impegni a sollevare le pene di tutti coloro che metti sul mio cammino. Consola coloro che piangono, da’ forza agli ammalati, ricordati di coloro che vivono dimenticati.



AVVISI  PARROCCHIALI
settimana  dal  9  giugno  al  16  giugno

domenica  9
·       Ore 15.30, incontro di preghiera e formazione per tutti i religiosi e religiose delle diocesi del Friuli Venezia Giulia, al Santuario di Monte Grisa.
mercoledì  12
·        Al termine della S. Messa serale, catechesi, per giovani e adulti, sul tema della fede.
giovedì  13
Solennità di S. Antonio di Padova,
patrono della Provincia Veneta dei Frati Minori
·    Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.
sabato  15
·    Ore 10.30, matrimonio di Giuseppe Sottile e Scalchi Loredana. Tanti auguri.
domenica  16
·        Ore 10.00, celebrazione dell’anniversario di ordinazione di P. Ermenegildo Maragno (60 anni) e di P. Giuseppe Pittarello (40 anni). Presiede mla S. Messa Mons. Pier Emilio Salvadè, vicario generale. Dopo la S. Messa, rinfresco per tutti in oratorio.

Altre informazioni

·      Ricordo e sollecito i genitori interessati a presentare quanto prima il modulo per l’iscrizione dei propri figli al campo estivo parrocchiale, che si svolgerà ad Asiago (VI) dal 7 al 14 luglio. Per ogni richiesta o informazione, rivolgersi al parroco.

·      Pellegrinaggio a Roma in occasione dell’Anno della Fede, da lunedì 26 agosto a sabato 31 agosto. Si visiteranno le maggiori basiliche della città di Roma (San Pietro, San Paolo, S. Maria Maggiore) e altri luoghi particolarmente suggestivi  di Roma (San Clemente, Necropoli di San Pietro) come pure il monastero di San Benedetto a Subiaco. Ci sarà la possibilità di partecipare alla S. Messa in S. Pietro, alla visita della Necropoli Vaticana e all’udienza del Papa. Il pellegrinaggio farà tappa al Santuario della Madonna di Pompei, all’antica città romana di Pompei, distrutta dall’eruzione del 79 d.C., e all’abazia benedettina di Montecassino. Il programma è disponibile sulla bacheca. Informazioni e iscrizioni presso il parroco.


Fra Andrea, parroco

INTENZIONI  SS. MESSE
settimana  dal  9  giugno  al  16  giugno

domenica  9
giugno
ore    8.30    - def.to Giorgio
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Vincenzo, Maria ed Ennio
                        - def.to Roberto Vascotto
ore  19.00   - def.ti  Emilia, Matteo, Lucia
                                     e Monica Trento
                        - def.ta Eleonora
lunedì  10
giugno
ore    8.30    - def.to Moreno
ore  19.00   - def.to Paolo Perosa
                        - def.to Antonio Notarangelo
martedì  11
giugno
ore    8.30    - def.ti  Famiglia Zorzet
ore  19.00   - def.to Giorgio Ukmar (obitus)
                        - Secondo l’intenzione dell’offerente
mercoledì  12
giugno
ore    8.30    - def.to Mario
ore  19.00   - def.ti  Antonio e Antonietta Onofrio
                        - def.to Roberto
giovedì  13
giugno
ore    8.30    - def.to Rolando
                        - def.ti  Antonio e Antonio Calci
                        - def.ta Mariangela Fiorenza
ore  19.00   - def.to Domenico Bosio
                        - def.ti  Virgilio e Maria Antonietta
                        - def.to Giuseppe Ferfoglia
venerdì  14
giugno
ore    8.30    - def.to Giovanni Marzari
ore  19.00   - def.ta Teresa Comar
                        - def.to Antonio
sabato  15
giugno
ore    8.30    - def.to Maria
ore  19.00   - def.ti  Silvana e Alberto
                          e def.ti Famiglie Longagnani e Beccari
domenica  16
giugno
ore    8.30    - def.ti  Teresa, Dina e Apollonio Coslovich
                        - def.ti  Francesco e Anna Vassilich
                        - def.to Antonio Antoni
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ta Irma
                        - def.to Pietro Zamarin
ore  19.00   - def.to Luigi Bajc
                        - def.to Euro Nordio