Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

domenica 24 febbraio 2013

Famiglia Parrocchiale del 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 2013
DOMENICA II° DEL TEMPO DI QUARESIMA
Letture: Gn 15,5-12.17-18; Sal 26; Fil 3,17-4,1; Lc 9,28b-36 

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!». Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

O Gesù, domenica scorsa ti ho contemplato nel deserto, intento tra digiuni e preghiere, a scegliere, secondo la volontà del Padre, le linee guida della tua missione. Hai respinto tutte le suggestioni di Satana e hai scelto la strada della solidarietà con i peccatori. Ti sei fatto povero, umile e debole, hai accettato liberamente la croce per manifestare l’amore del Padre e portare in dono la salvezza. Gli apostoli (e io con loro) stentano a capire la necessità della croce.

Oggi, o Gesù, insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni mi inviti a salire con te sul monte Tabor e lì mi introduci nello spazio segreto della tua comunione con il Padre. La tua preghiera è il luogo della tua comunione filiale e il luogo della manifestazione della tua gloria, perché, veramente in te “abita corporalmente tutta la pienezza della divinità”. Concedimi, o Gesù, la grazia di tenere sempre gli occhi aperti sulla tua preghiera e sul tuo amore per il Padre affinché possa godere della contemplazione dello splendore del tuo volto e comprendere che il tuo amore per me ha i lineamenti dell’amore che il Padre ha Per te.

Nella gloria con te appaiono anche Mosè ed Elia: essi parlano del tuo “esodo” e rivelano che la tua croce è il punto di arrivo della ricerca dell’uomo peccatore da parte di Dio. Con infinita compiacenza il Padre proclama: “Questo è il Figlio mio, l’eletto, lui ascoltate”. Sei il suo volto, o Gesù, sei il suo Figlio obbediente, la sua Parola compiuta di amore. Concedimi, o Signore, di ascoltare le tue parole e di venire sempre dietro a te che, per amor mio, ti stai incamminando verso il Calvario, dove i tuoi vestiti bianchi saranno strappati e il tuo volto bello e trasfigurato, sarà umiliato e sfigurato per i miei peccati al punto da coprirsi la faccia per non vederlo.

Come Pietro, anch'io, vorrei attaccarmi a questo momento ed evitare l’attimo seguente della discesa dalla montagna per riprendere la trama quotidiana dei miei giorni con il loro fardello di oscurità e di sofferenza. Ma la gloria scompare e con essa scompaiono anche Mosè ed Elia. Resti tu solo, o Gesù, tu solo verità, tu solo vita, tu solo via di salvezza. Quando il pregare mi fa paura, perché temo di dover fare i conti con te e con le tue ispirazioni che sconvolgono la mia tranquillità, donami, o Gesù, il conforto della tua Presenza, e infondimi il coraggio di continuare a seguirti. Quando la mia preghiera si fa faticosa come il salire su una montagna, quando mi prende la sensazione che il mio monte assomigli molto al Calvario, vieni e prega con me, o Gesù, perché la forza della tua testimonianza renda più deciso e sicuro il mio passo.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 24 febbraio al 3 marzo

lunedì 25
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio.

martedì 26
• Ore 16.30, Catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.
• Durante l’ora di catechismo, incontro con i genitori i cui bambini frequentano il secondo anno di catechismo.
• Al termine del catechismo, prove di canto per i bambini.

mercoledì 27
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, catechesi per giovani e adulti, sul tema della Fede, tenuta dal parroco.

giovedì 28
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 1
• Primo Venerdì del Mese, dedicato al S. Cuore di Gesù.
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, pio esercizio della Via Crucis, in Chiesa.
• Ore 20.30, incontro per i fidanzati.

sabato 2
• Ore 16.30, incontro del dopo-cresima.

domenica 3
• III° domenica di Quaresima Altri avvisi e informazioni

• “Quaresima di Condivisione”: in Chiesa si trova un cesto dove si possono riporre generi alimentari, frutto delle nostre rinunce e sacrifici, a beneficio dei poveri. Tali alimenti verranno consegnati alla S. Vincenzo parrocchiale che li distribuirà alle famiglie più povere della nostra Parrocchia.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 24 febbraio al 3 marzo 

domenica 24 febbraio
ore 8.30 - def.ti Teodoro e Amelia Costantini
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Mariuccia, Tea e Angelo
- def.to Francesco Luppi
- def.ta Lucia
ore 18.00 - def.ti Giuseppe e Lidia Bucher
- def.ta Maria Trusina

lunedì 25 febbraio
ore 8.30 - def.to Corrado
ore 18.00 -

martedì 26 febbraio
ore 8.30 - def.to Antonio Longo
ore 18.00 - def.to Tullio Paliaga

mercoledì 27 febbraio
ore 8.30 - def.ta Ada Petti
ore 18.00 -

giovedì 28 febbraio
ore 8.30 - def.ta Grazia Tosolini
ore 18.00 - def.to Pino
 - def.ta Marietta Devarda
- def.ta Clara Camus

venerdì 1 marzo
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
ore 18.00 - def.to Mario De Bortol (obitus)
ore 18.30 - Via Crucis

sabato 2 marzo
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.ti Bruno, Attilio e Maria
- def.ti Riccardo e Adalgisa Ferrero

domenica 3 marzo
ore 8.30 - def.to Mario Lucchini
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Valerio e def.ti Famiglia Pistrini
- def.to Gino De Mattia
- def.to Libero Ursic
ore 18.00 - def.ta Pina Bovone

sabato 16 febbraio 2013

Famiglia Parrocchiale del 17 febbraio 2013

domenica 17 febbraio 2013
DOMENICA I° DEL TEMPO DI QUARESIMA
Letture: Dt 26,4-10; Sal 90; Rm 10.8-13; Lc 4,1-13

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”». Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

Quante volte nella vita mi sono chiesto: perché hai dovuto soffrire, o Gesù? Perché, contrariamente alle aspettative messianiche, il mondo non risulta cambiato dalla tua venuta, ma persistono tante sofferenze e tanto male? Ma poi riflettendo mi rendo conto che la tua missione avviene nella solidarietà e nella condivisione con la mia condizione umana, che è sottoposta alla tentazione di separarmi da Dio. L’esperienza della sofferenza e delle difficoltà, l'attrattiva esercitata su di me da falsi miraggi così presenti ed eloquenti nel contesto in cui vivo e la spinta a concentrarmi solo sulle mie esigenze, producono in me la sensazione che Dio sia lontano, muto, debole o assente dalla mia vita. Voglio dirti grazie con tutto il cuore, o Gesù, perché ti sei sottoposto alle tentazioni per me, e ne hai riportato vittoria. Senza di te, non potrei mai vincere il male.

Nella tentazione del pane riconosco le attese sbagliate che riverso su di te.
A prima vista sembrano richieste legittime, come avere i mezzi per una vita dignitosa, guarire da una malattia, vivere in tranquillità; richieste comprensibili, come lo era il poter avere pane nel deserto, e non solo pietre. Tu, o Gesù, riconosci l'inganno presente in esse e mi rispondi che “non di solo pane vive l'uomo”, che non sono solo una bocca che si riempie di pane. “La vita è più del nutrimento”. A volte la tentazione si fa falsa alternativa: il pane o la volontà di Dio? Non è questione di alternativa, bensì di priorità. Certo che si vive anche di pane, ma vero cibo è anche ogni parola di Dio. Obbedire a Dio e fidarsi di lui è il cibo che dà alla vita la sua luce e il suo senso. Tu, o Gesù, parola di Dio, un giorno donerai la tua carne da mangiare, ti farai pane per tutti, pane per la vita eterna.

La tentazione del potere sarà minacciosa nella tua vita, o Gesù, e prenderà il volto delle richieste dei tuoi discepoli, i quali perfino durante l'Ultima Cena discuteranno su chi sia tra loro il più importante. Il potere brilla così forte davanti ai miei occhi al punto che il demonio dichiara tranquillamente che il prezzo da pagare è inchinarsi davanti a lui. Tu, o Gesù, mi insegni che non sono schiavo di nessuno e devo riservare l'adorazione solo a Dio. Adorare il potere porta ad atteggiamenti disumani, perché lo si esercita per il proprio interesse e non come un servizio. "Il Signore è in mezzo a noi, sì o no?" (Es 7 ,7) si chiedeva il popolo nel deserto. A volte anch'io, oppresso dallo scoraggiamento, mi chiedo: “Dov'è Dio, il mio Dio? Dov’è il suo amore, la sua promessa di fedeltà?”. Provocare Dio a fare miracoli è la tentazione radicale della fede, la più diabolica, perché si serve della stessa parola di Dio. Tu, o Gesù, m’insegni che non devo strumentalizzare la Parola, utilizzandola a mio uso e consumo, ma devo accoglierla con l’animo aperto a Dio e con il cuore colmo di fiducia in lui, proprio come hai fatto tu per me.

Lo Spirito ti ha condotto nel deserto, o Gesù, e lì hai sperimentato fino in fondo che cosa significhi essere un uomo: un uomo che ha fame, un uomo avido di potere e di ricchezza, un uomo che sogna di essere protetto ed esonerato da ogni malattia e da ogni male. Hai percorso dal di dentro la mia condizione umana e ti sei sottoposto a tutte le mie tentazioni, ma sei rimasto fedele a Dio fino in fondo. Fa’, o Gesù, che con il tuo aiuto e seguendo le tue orme, possa avere sempre fiducia che nessuna prova potrà mai separarmi dall'amore di Dio.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 17 febbraio al 24 febbraio

lunedì 18
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio.

martedì 19
• Ore 16.30, Catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.
• Al termine del catechismo, prove di canto per i bambini.

mercoledì 20
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, catechesi per giovani e adulti, sul tema della Fede, tenuta dal parroco.

giovedì 21
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 22 Cattedra di San Pietro 
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, pio esercizio della Via Crucis, in Chiesa.
• Ore 20.30, incontro per i fidanzati.

sabato 23
• Tutta la mattina, a S. Giusto, Congregazione Generale per il Sinodo Diocesano.
• Ore 16.30, incontro del dopo-cresima.

domenica 24
• II° domenica di Quaresima

Altri avvisi e informazioni
• “Quaresima di Condivisione”: in Chiesa si trova un cesto dove si possono riporre generi alimentari, frutto delle nostre rinunce e sacrifici, a beneficio dei poveri. Tali alimenti verranno consegnati alla S. Vincenzo parrocchiale che li distribuirà alle famiglie più povere della nostra Parrocchia.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 17 febbraio al 24 febbraio 

domenica 17 febbraio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Nerina Cecchi
ore 18.00 - def.ti Amedeo e Giuseppina

lunedì 18 febbraio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina e Carla Calci
- def.ti Edvige e Antonio

martedì 19 febbraio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.to Nico Prenussi
- def.ta Foirentina Valzacchi

mercoledì 20 febbraio
ore 8.30 - def.ti Firmina e Renato
ore 18.00 - def.te Laura e Lidia

giovedì 21 febbraio
ore 8.30 - def.ta Lina
ore 18.00 - def.to Silvio Komar

venerdì 22 febbraio
ore 8.30 - ore 18.00 -
ore 18.30 - Via Crucis

sabato 23 febbraio
ore 8.30 - def.ti Ida e Giuseppe Suplina
ore 18.00 - def.to Rolando

domenica 24 febbraio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Mariuccia, Tea e Angelo
- def.to Francesco Luppi
- def.ta Lucia
ore 18.00 - def.ti Giuseppe e Lidia Bucher

sabato 9 febbraio 2013

Famiglia Parrocchiale 10 febbraio 2013

domenica 10 febbraio 2013
DOMENICA V° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Is 6,1-2,3-8; Sal 137; 1 Cor 15,1-11; Lc 5,1-11

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

“Signore, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla!”. Sono le parole di Pietro, o Gesù, ma possono essere benissimo anche le mie parole. Quanti fallimenti, amarezze e delusioni! Quante “notti” infruttuose minano il mio entusiasmo ed appesantiscono il mio cammino. Non è facile districarsi tra i tanti problemi che attanagliano la società di oggi. Continuamente mi trovo costretto a mediare tra la legge e la misericordia, la teoria e la pratica, la serietà che la pratica sacramentale esige e il sapere che il sacramento è lì per la gente. Il dare i sacramenti è gioia e tormento per me: gioia perché tu, o Gesù, per mezzo della Chiesa me li hai affidati quali preziosi canali della grazia, ma allo stesso tempo sono un tormento, perché continuamente devo prendere atto che, quello che i sacramenti vogliono offrire, è sempre più lontano da ciò che i fedeli chiedono.

Non è facile, Gesù, fare quello che mi chiedi, non è facile prendere il largo dopo aver faticato tutta la notte senza prendere nulla, non è facile lasciarmi alle spalle frustrazioni e insuccessi, stanchezze e fallimenti e fidarmi solo di te e della tua Parola. Eppure, o Gesù, tu mi chiedi proprio questo: rinunciare alle mie logiche e alle mie competenze, mettere da parte i miei progetti e le mie previsioni e, “sulla tua Parola”, calare di nuovo le reti. Tu mi chiedi un’obbedienza carica di fiducia. Non importa se la tua Parola mi appare umanamente incomprensibile o comunque strana, non importa se l’esperienza mi dice che tutto il mio arrabattarmi è stato inutile. È unicamente la tua Parola che riempie le reti di pesci e sarà sempre ed unicamente la tua Parola che renderà efficace il lavoro apostolico. Non sarà neanche il mio peccato a fermare il tuo amore, smisurato e imprevedibile, che vuol servirsi di me, e rendermi partecipe della gioia di collaborare con re. Tu, o Gesù, vuoi salire sulla mia barca, vuoi avere bisogno di me, della mia disponibilità per poter raccontare il vangelo. E questo avviene alla fine di una giornata inconcludente, di un periodo nero.

O Gesù, fa che anch’io, come Pietro, riprenda in mano la mia vita e con coraggio e fiducia ti dichiari: Nonostante che tutto mi sembri inutile, pure sulla tua Parola getterò le reti. Se lo dici tu, o Gesù, mi fido, rischio la vita nel tuo Nome, sulla tua forza. L’obbedienza alla tua Parola, o Gesù, renderà possibile l’impossibile, provocherà anche oggi una pesca miracolosa che farà sbalordire il mio cuore. Cosciente della mia meschinità e del mio peccato, anch’io come Pietro ti prego: “Signore, allontanati da me che sono peccatore!”. Ma tu non ascolti questa preghiera, non ti allontani, al contrario ti fai vicino a me e dolcemente mi sussurri: “Non temere, d'ora in poi sarai pescatore di uomini”.

È difficile “prendere delle decisioni” che toccano la vita. Più difficile è continuare a dire “sì”. Donami, Gesù, il coraggio di lasciare tutto e seguirti con entusiasmo per tutta la vita. Fa’ che la tua potenza trionfi sulla mia debolezza in modo che possa annunciare a tutti le meraviglie del tuo amore.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 10 febbraio al 17 febbraio

lunedì 11
Memoria della Madonna di Lourdes e Giornata del Malato 
• Ore 16.00, S. Messa per gli ammalati presieduta dal Vescovo Giampaolo e animata dall’Unitalsi.
• Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

martedì 12
• Ore 16.00, nel salone dell’Oratorio, festa in maschera per i bambini e loro genitori.

mercoledì 13
Mercoledì delle Ceneri inizio della Quaresima, giornata di digiuno e astinenza 
• Imposizione delle ceneri durante le S. Messe delle ore 8.30 e delle 18.00 e durante la liturgia della Parola, alle ore 16.30, per i bambini e ragazzi del catechismo e loro genitori e nonni.

giovedì 14
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.
• Ore 16.30, incontro dei catechisti.
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 15
• Ore 18.00, S. Messa, al termine, Via Crucis in Chiesa.
• Ore 20.00, in Chiesa, incontro interparrocchiale per giovanissimi e adolescenti: celebrazione del Sacramento della Riconciliazione.
• Ore 20.30, incontro per i fidanzati.

sabato 16
• Ore 16.30, incontro del dopo-cresima.

domenica 17
• I° domenica di Quaresima

Altri avvisi e informazioni 
• “Quaresima di Condivisione”: presso l’altare si trova un cesto dove si possono riporre generi alimentari, frutto delle nostre rinunce e sacrifici, a beneficio dei poveri. Tali alimenti verranno consegnati alla S. Vincenzo parrocchiale che li distribuirà alle famiglie più povere della nostra Parrocchia.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 10 febbraio al 17 febbraio

domenica 10 febbraio
ore 8.30 -
 ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Padre Dario Jechich
 - def.ta Bosilka Barac
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa

lunedì 11 febbraio
ore 8.30 - def.ti Famiglia Zorzet
ore 18.00 - def.ti Sergio e Dario
 - def.to Livio Kriszan

martedì 12 febbraio
ore 8.30 -
 ore 18.00 - def.ta Loredana Cesca
 - def.ti Famiglia Spagnulo

mercoledì 13 febbraio
ore 8.30 - def.to Rolando
- def.to Italo Carboni
ore 18.00 - def.to Pasquale Palmiero

giovedì 14 febbraio
ore 8.30 - def.ta Giuseppina Scabar
- def.to Filippo Lacuku
ore 18.00 - def.to Rolando

venerdì 15 febbraio
ore 8.30 - def.ta Maria
- def.to Corrado
- def.ti Rodolfo e Rudi
ore 18.00 - def.ta Silvana e def.ti Famiglie Longagnani e Beccari

sabato 16 febbraio
ore 8.30 - def.ti Attilio e Amelia Petronio
- def.ti Vincenzo e Claudio Villatora
ore 18.00 - def.ti Elio e Irene Pastrovicchio
- def.to Ilario Zennaro
- def.ta Marta e def.ti Famiglia Bonivento

domenica 17 febbraio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Nerina Cecchi
ore 18.00 - def.ti Amedeo e Giuseppina

domenica 3 febbraio 2013

Famiglia Parrocchiale del 03 febbraio 2012

domenica 3 febbraio 2013
DOMENICA IV° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Ger 1,4-5.17-19; Sal 70; 1 Cor 12,31-13,3; Lc 4,21-30

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

O Gesù, quelli della sinagoga di Nazareth restano a bocca aperta davanti alla tua asserzione: “Oggi la Scrittura si compie”. In effetti c’è da saltare di gioia davanti alle tue “parole di grazia”, perché si intuisce che sono vere, perché è bello sapere che Dio si china con misericordia sull’uomo per salvarlo. Ora c’è un “oggi”, c’è una speranza, lungamente desiderata, che si realizza.

Purtroppo, però, dopo il primo attimo di stupore, l’entusiasmo si raffredda e si fa strada il dubbio: “Costui non è il figlio di Giuseppe?”. La gente vuole sempre un capo prestigioso e tu, o Gesù, sei solo uno del villaggio. Ti hanno visto muovere i primi passi, sei cresciuto in mezzo a loro, imparando la loro lingua e le loro tradizioni. Fino a ieri ti hanno visto come il falegname, un uomo masticato dalla fatica e dall’impegno quotidiano del lavoro, ti hanno visto partecipare alla vita del paese e pregare con loro nella sinagoga. In fondo, che credenziali presenti? Non hai studiato, non sei un sacerdote né uno scriba. Sei solo un lavoratore, uno qualunque... Uccisa dai pregiudizi, la meraviglia si spegne, l’assuefazione impedisce l’apertura al nuovo, l’oggi torna ad essere domani, si riprende l’attesa, anzi, l’attesa del niente.

La loro incredulità, o Gesù, spesso è anche la mia; un’incredulità molto concreta, che ti nega l’ingresso nelle scelte della mia vita e non accetta che la tua voce sia al di sopra della mia. A volte è come se mi difendessi dal tuo Vangelo per non essere disturbato nella mia tranquillità, altre volte invece vorrei un Vangelo dai toni sommessi, svuotato della sua forza, in modo che non riveli neppure a me stesso i miei peccati e le mie debolezze.

Quello del rifiuto è un dramma permanente, e pur sempre inspiegabile. È il peccato di Adamo: il voler fare da sé, è l’essere Dio a sé stesso, è essere l’unico arbitro di sé e del mondo. È il dramma del vangelo e della mia libertà: sono stato creato per te, predestinato ad essere simile a te e mi abbasso nella mediocrità, pretendendo che tu, con miracoli e gesti prodigiosi, assecondi le mie voglie infantili. Mi lamento con te, o Gesù, ti accuso di abbandonarmi, di lasciarmi solo, ma non mi lascio trovare. Manifesto disagio e insoddisfazione, ma non voglio mettermi in discussione.

Perdonami, Gesù, sto proprio sragionando. Vedi, anche a me, come per gli abitanti di Nazareth, basta poco per trasformare il mio entusiasmo in dubbio ed il dubbio in irritazione e rifiuto. Fammi comprendere che riconoscere la tua presenza significa accogliere un’offerta di grazia che cambia radicalmente la mia vita. Aiutami a rinunciare a tanti miei preconcetti, a non pretendere di imporre a te le mie idee. Tu non mi offri facili scorciatoie o affrettare soluzioni alle inevitabili sofferenze del vivere, ma mi spingi ad entrare nel senso profondo della vita. O Gesù, libera la mia fede dal bisogno di miracoli, nutrila invece con l’energia che nasce dall’affidarmi alla forza pura e trascinante della tua Parola. Tu che hai scelto “ciò che nel mondo è debole per confondere i forti”, fa’ che la mia fede non vacilli, liberami dall’illusione di possederti e dal conseguente rischio di ignorarti.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 3 febbraio al 10 febbraio

domenica 3 Giornata per la Vita
• Davanti la Chiesa, sono in vendita le primule per sostenere le attività e le iniziative del “Movimento per la Vita”.
• Alla S. Messa delle ore 11.30, presenza del Gruppo ADOS, in onore della loro patrona S. Agata.
• Ore 16.00, in Oratorio, proiezioni, premiazioni dei presepi dell’Ass. Amici del Presepio e concerto del coro Il Focolare

lunedì 4
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio.
• Al termine delle S. Messe, benedizione della gola per intercessione di S. Biagio.

martedì 5
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Adulti.
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.
• Ore 16.30, in sala cinema, secondo incontro sulla tutela dei diritti degli anziani: si parlerà di ruolo e funzioni dell’amministratore di sostegno.

mercoledì 6
• Al termine della S. Messa serale, catechesi, tenuta dal Parroco, per giovani e adulti sul tema della fede.

giovedì 7
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 8
• Ore 20.30, con entrata da P.le Rosmini, inizio degli incontri per fidanzati, in preparazione al Matrimonio.

sabato 9
• Ore 15.30, festa di carnevale, per gli anziani, in Oratorio.

Altri avvisi e informazioni
• Lunedì 11, festa della Madonna di Lourdes, è la Giornata del Malato. Alle ore 16.00, qui in chiesa, S. Messa per tutti i malati, animata dall’Unitalsi e presieduta dal nostro Vescovo. Se qualche malato desidera venire in chiesa e non ha chi lo accompagni, contatti la sede dell’Unitalsi o l’ufficio parrocchiale.
• Lunedì 11, ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
• Martedì 12, ore 16.00, in Oratorio, festa di carnevale per i bambini.
• Mercoledì 13, Mercoledì delle Ceneri; inizio del tempo di Quaresima. 

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 3 febbraio al 10 febbraio 

domenica 3 febbraio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.te Fernanda e Sabina Bastiani
- def.ta Anna
- def.to Padre Teodoro Dal Cengio
- def.to Claudio
ore 18.00 - def.ta Antonia Baiz
- def.ta Pina Bovone

lunedì 4 febbraio
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 - def.to Paolo Bearz

martedì 5 febbraio
ore 8.30 - def.to Oddone
- def.ta Michela Guraziu
- def.ta Laura Feresin
ore 18.00 - def.ti Gina e Angelo
- def.to Silvio Komar
- def.ta Licia Gregori

mercoledì 6 febbraio
ore 8.30 - def.ta Maria Pia Zeriali
ore 18.00 - def.ti Nicola e Ondina
- def.ta Antonietta Lacuku
- def.to Peter Ujka

giovedì 7 febbraio
ore 8.30 - def.to Giovanni Sambo
- def.ta Elda Godina
- def.to Paolo Vendetti
ore 18.00 - def.to Enzo Battaglia
- def.ti Novella e Renato Mezzena
- def.to Pino

venerdì 8 febbraio
ore 8.30 -
 ore 18.00 - def.ta Ada Sencich (obitus)
- Secondo l’intenzione dell’offerente

sabato 9 febbraio
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.ti Famiglia Trimboli
- def.ti Nerina e Italo Burba

domenica 10 febbraio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Padre Dario Jechich
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa