Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

domenica 27 gennaio 2013

Famiglia Parrocchiale del 27 gennaio 2013

domenica 27 gennaio 2013
DOMENICA III° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Ne 8,2-4.5-6.8-10; Sal 18; 1Cor 12,12-30; Lc 1,1-4; 4,14-21

Dal vangelo secondo Luca

Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto. In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».

Eccoti di nuovo a Nazaret, o Gesù, tra i tuoi parenti, amici e compaesani. Con loro, fino a qualche mese fa, avevi condiviso la fatica del lavoro e la monotonia della vita in un paese sperduto tra i monti della Galilea. È sabato e, come sei solito fare, vai nella sinagoga per partecipare alla preghiera ed ascoltare la proclamazione della Legge e dei profeti. Quel giorno invitano proprio te a leggere le Scritture. Sotto gli occhi stupefatti e increduli dei compaesani proclami che lo Spirito è sopra di te, perché annunzi ai poveri il lieto annunzio, proclami la liberazione ai prigionieri, doni la vista ai ciechi e predichi l’anno di grazia del Signore. Tu, o Gesù, non sei venuto a predicare un codice morale né una serie di norme da seguire, ma la buona novella del Regno, che è dono gratuito, amore misericordioso di Dio riversato nei cuori. Questo progetto è da accogliere con fede dopo averlo lungamente contemplato in te, nella Vergine Maria e nella vita dei santi. Quando leggo il Vangelo, aiutami, ti prego, a lasciare da parte ogni preoccupazione, ogni partito preso, ogni interpretazione personale; anzi sii tu stesso a leggerlo per me, affinché sprigioni tutta la sua forza rinnovatrice. La tua Parola, o Gesù, non appartiene al passato, ma è viva ed efficace. Fa’ che l’accolga come annuncio di gioia e la faccia diventare il centro della mia vita, perché tu solo sei il sole di ogni giornata. Su di te scarico le mie paure e le mie ansie, le mie domande e il mio bisogno di essere capito. Niente e nessuno può separarmi dall’amore di Dio, che in te si rende concreto e visibile.

Del resto c’è forse qualcosa che mi può separare dal tuo amore? C’è qualche tribolazione o insuccesso o molestia o qualche peccato che mi può allontanare da te? Ogni giorno, sia esso giorno di festa o di lutto, di fatica o di riposo, posso sempre dire: “Tu Signore sei benedetto, sei grande, perché oggi mi hai visitato nella tua misericordia e non mi hai abbandonato”.

Nella sinagoga hai annunciato di essere venuto a donare la vista ai ciechi. In realtà, o Gesù, tu prendi per mano ogni cieco. Lo prendi per mano, perché lo guidi, gli fai sentire il calore della tua amicizia. Lo prendi per mano, perché il cieco ha bisogno di un contatto vivo per avere la possibilità di fidarsi.

Molti altri hanno preso per mano i ciechi e hanno prestato i loro occhi, ma poi li hanno lasciati ancora ciechi e bisognosi di un’altra mano e di un’altra ancora. Le tue, o Gesù, sono le mani del Dio vivente, mani tenerissime, che sanno accarezzare, che danno forza, che fanno sentire il palpito del cuore. O Gesù, vorrei anch’io sentirmi preso per mano da te. Sono senza vista, l’ho consumata tutta nell'inutilità. Ho perso i colori della gioia e della solidarietà, anche per me gli uomini, che mi vivono accanto, sono come alberi che camminano, senza volto, perché non sono capace di vedere in profondità. Gesù, vorrei sentire la tua mano nella mia mano per dirti con la mia corporeità che ti amo. Sono stufo delle elucubrazioni astratte, ho voglia del tuo amore concreto. Fa’, o Gesù, che anche per me si adempia 1a Scrittura. Voglio imparare da te a prendere per mano gli uomini per condurli a te perché tu dia loro la salvezza.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 27 gennaio al 3 febbraio

domenica 27
• Ore 10.00, celebrazione di tutti gli anniversari di matrimonio (5, 10, 15, 20…45, 50 e seguenti). Al termine bicchierata in Oratorio.

lunedì 28
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme per gli anziani in Oratorio.

martedì 29
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.
• Ore 16.30, in sala cinema, secondo incontro sulla tutela dei diritti degli anziani: si parlerà di testamenti e successioni.

mercoledì 30
• Al termine della S. Messa serale, catechesi, tenuta dal Parroco, per giovani e adulti sul tema della fede.

giovedì 31
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.
• Presso la Chiesa dei Salesiani, FedeLab, incontro per i giovani, presieduto dal Vescovo, sul tema della Fede. Il programma nelle locandine in bacheca.

venerdì 1
• Primo Venerdì del Mese, dedicato al Sacro Cuore di Gesù.
• Ore 20.30, con entrata da P.le Rosmini, inizio degli incontri per fidanzati, in preparazione al Matrimonio.

sabato 2
Festa della Presentazione di Gesù al Tempio, detta anche Candelora e Giornata della Vita Consacrata
• Ore 18.00, benedizione e processione con le candele in Chiesa.

domenica 3
Giornata per la Vita
• Davanti la Chiesa, sono in vendita le primule per sostenere le attività e le iniziative del “Movimento per la Vita”.
• Alla S. Messa delle ore 11.30, presenza del Gruppo ADOS, in onore della loro patrona S. Agata. 

Altri avvisi e informazioni
• Lunedì 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, è la Giornata del Malato. Alle ore 16.00, qui in chiesa, S. Messa per tutti i malati, animata dall’Unitalsi e presieduta dal nostro Vescovo.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 27 gennaio al 3 febbraio 

domenica 27 gennaio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Vincenzo, Marco e Maria Prato
- def.to Gaetano
- Secondo l’intenzione dell’offerente (Zeriali)
ore 18.00 -

lunedì 28 gennaio
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.ti Pietro e Filippo Galati
- def.ti Famiglie Vatavuk e Jung
- def.ti Famiglie Mazzarol e Marcosini

martedì 29 gennaio
ore 8.30 - def.ta Ondina Bordari
ore 18.00 - def.ta Palma Mira Fumarola
- def.to Liberale Radesic

mercoledì 30 gennaio
ore 8.30 - def.ti Novella e Renato Mezzena
ore 18.00 - def.ta Giuseppina Benvegnù
- def.ta Ada Turra

giovedì 31 gennaio
ore 8.30 -
 ore 18.00 - def.to Marcello Spekar

venerdì 1 gennaio
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
- def.ta Beniamina Gurazin
ore 18.00 - def.to Renato Suzzi

sabato 2 gennaio
ore 8.30 -
 ore 18.00 -

domenica 3 gennaio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.te Fernanda e Sabina Bastiani
 - def.ta Anna
 - def.to Padre Teodoro Dal Cengio
ore 18.00 - def.ta Antonia Baiz
 - def.ta Pina Bovone

sabato 19 gennaio 2013

Famiglia Parrocchiale del 20 gennaio 2013

domenica 20 gennaio 2013
DOMENICA II° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Is 62,1-5; Sal 95; 1Cor 12,4-11; Gv 2,1-12

Dal vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono. Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

O Maria, tu ai piedi della croce hai detto “sì” a Gesù e mi hai accolto come tuo figlio. Da quel momento, nonostante le fanciullaggini che mi porto dentro, sei stata per me una madre tenerissima, piena di premure ed attenta alle mie necessità.

Guarda, o Madre, la mia vita che oscilla tra il dialogo intenso ed intimo con Dio ed il peso di una ripetitività che mi svuota. Quante volte mi sono domandato: “Come posso testimoniare la mia fede dal momento che lo spazio per viverla continua a rimpicciolirsi sempre più?”. Spesso ho la percezione di essere un cultore del sacro che consola con la fede alcuni, ma alla fine, nelle cose più importanti della vita, questa non conta. Le nuove generazioni, affogate nella superficialità, sono lontane dalla Chiesa ed io faccio fatica a dialogare con loro e a renderle sensibili alla voce dello Spirito. A volte mi sento smarrito, preoccupato del futuro; mi pesa la solitudine e l'avanzare degli anni.

Tu, o Madre, hai ben presente la mia vita, la vita della mia comunità e della società tutta: ne cogli i drammi, le urgenze e le difficoltà, ma soprattutto addolorano il tuo cuore materno le carenze profonde di senso e di sicurezze che la società di oggi soffre: carenza di fede, carenza di punti fermi di verità, carenza di punti di appoggi affettivi, perché non fondati sulla roccia dell'Amore, che è Dio. Come facesti alle nozze di Cana, così anche oggi, per me e per i miei fratelli, rivolgi la tua preghiera a Gesù: “Non hanno più vino”.

Sì, o Madre, non abbiamo più vino; non ho più vino per il banchetto della vita. Manca l'entusiasmo del Vangelo, mancano le ragioni profonde del vivere. Troppo spesso la mia fede è annacquata dal “senso comune” e dal tarlo del minimalismo, troppo spesso la mia fede è consumata dall’abitudine e dal passare degli anni.

A Cana hai raccomandato ai servi: “Fate quello che vi dirà”. In queste parole hai manifestato il segreto più profondo della tua vita, che è il sì pieno di gioia e di fiducia al Signore. Con affetto materno, ripeti anche a me la stessa raccomandazione: “Sii pronto a fare qualunque cosa Gesù dirà. Non farti troppe domande, non farti prendere dalla paura dell'affidarti, Gesù non abbandona mai. Quello che lui dirà è per la tua felicità, le sue richieste sono dettate solo dall’amore”.

Il comando di Gesù è molto semplice: riempire di acqua le giare e portare il contenuto al maestro di tavola. Per avere il vino della gioia, aiutami, o Madre, a riempire il vuoto che sento e che vivo con la ricchezza che Gesù mi propone e mi offre. Fa’ che accolga la sua luce ed i suoi progetti, facendogli credito, fidandomi pienamente. Solo allora la mia povera vita diventerà ricchezza, meraviglia e stupore, perché Gesù è il vino della festa, Gesù è il gusto, il sapore della vita. O Madre, concedimi la grazia di vivere di fede in Gesù, fa’ che senta sempre l’ebbrezza di essere stato scelto da lui, e che ogni giorno ripeta, gioioso e sicuro, il mio “si” al suo amore alla sua chiamata.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 20 gennaio al 27 gennaio

lunedì 21
• Ore 15.30, in Oratorio, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani.
• Ore 18.00, incontro dell’Ordine Francescano Secolare.

martedì 22
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.
• Ore 16.30, in sala cinema, primo incontro sulla tutela dei diritti degli anziani: “Ocio alla truffa”, campagna di informazione contro le truffe agli anziani. Interverrà il vice questore dott. Fabio Soldatich. • Nella S. Messa delle ore 18.00, ricordo di P. Teodoro Dal Cengio nel 5° anniversario della sua morte (2008).

mercoledì 23
• Al termine della S. Messa serale, catechesi, tenuta dal Parroco, per giovani e adulti sul tema della fede.

giovedì 24
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 25
• Festa della conversione di S. Paolo e conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
• Ore 20.30, con entrata da P.le Rosmini, inizio degli incontri per fidanzati, in preparazione al Matrimonio.

sabato 26
• Ore 11.00, matrimonio di Furlani Daniele e Farris Francesca: tanti auguri!

domenica 27
• Ore 10.00, celebrazione di tutti gli anniversari di matrimonio (5, 10, 15, 20…45, 50 e seguenti). Al termine bicchierata in Oratorio.

Altri avvisi e informazioni 
• Durante gli avvisi, al termine di ogni S. Messa, si comunica e spiega il resoconto economico annuale della S. Vincenzo Parrocchiale.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 20 gennaio al 27 gennaio 

domenica 20 gennaio
ore 8.30 - ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Elisabetta, Eugenio e Silvana
 - def.ti Pasquale, Giuseppe e Antonio Mazzitelli
- Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 - def.ti Angelica e Adriano

lunedì 21 gennaio
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.te Gisella e Stefania Scher
- def.to Giorgio

martedì 22 gennaio
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.to Padre Teodoro Dal Cengio
- def.ti Matteo e Antonia Alessio

mercoledì 23 gennaio
ore 8.30 - def.ti Salvatore, Giuliana e Carissima
- def.ta Maria Giovanna
ore 18.00 - def.te Antonia e Giovanna

giovedì 24 gennaio
ore 8.30 -
ore 18.00 -

venerdì 25 gennaio
ore 8.30 - def.to Corrado - def.to Claudio Torcello
ore 18.00 - def.ta Ada Bucher

sabato 26 gennaio
ore 8.30 -
 ore 18.00 -

domenica 27 gennaio
ore 8.30 -
 ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Vincenzo, Marco e Maria Prato
- Secondo l’intenzione dell’offerente
 - Secondo l’intenzione dell’offerente (Zeriali)
ore 18.00 -

sabato 12 gennaio 2013

Famiglia Parrocchiale del 13 gennaio 2013

domenica 13 gennaio 2013
DOMENICA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE
Letture: Is 40,1-5.9-11; Sal 103; Tt 2,11-14; 3,4-7; Lc 3,15-16.21-22

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento».

O Gesù, sei il Figlio prediletto del Padre, ma non hai segni particolari di distinzione né hai alle spalle una vita di privilegi. Vieni da un piccolo paese della Galilea, conosci la vita dura dei tuoi compaesani, il lavoro faticoso e la lotta quotidiana per avere il necessario per vivere. Anche tu accorri sulle rive del fiume Giordano, dove Giovanni predica con forza la necessità di compiere frutti degni di una vera conversione.

Tra lo stupore e lo sconcerto del grande profeta ti metti in fila con i peccatori e ti fai battezzare insieme a loro. Più che nell'acqua del Giordano, tu ti immergi nel popolo peccatore, vivi la solidarietà con i fratelli perduti, in una simpatia estrema che ti condurrà alla croce. L’immersione nell’acqua, quasi liquida tomba, indica la tua discesa nell’abisso, scavato dal peccato. Veramente sei l’Agnello di Dio, il Figlio obbediente in cui il Padre ha posto tutta la sua compiacenza, perché porti sulle tue spalle il peccato del mondo.

Chiuso per la disobbedienza di Adamo, il cielo si apre grazie alla tua preghiera, Dio torna a mostrare il suo volto benigno e sulla terra si rovescia la misericordia. La creazione si rinnova, la storia riparte, perché lo Spirito Santo feconda di nuovo la terra. Concedimi, ti prego, o Gesù, la grazia di vincere la tentazione che mi porta a pensare che il cielo resti chiuso alle mie invocazioni, affinché non si prosciughi mai in me l’onda della preghiera. Fa’ che il mio pregare, prima di essere una serie di richieste, sia un rigenerare la convinzione di avere in Dio un padre affettuoso. Aiutami a non soffermarmi tanto su ciò che voglio io da Dio, ma cerchi piuttosto di dispormi a fare quello che lui si aspetta da me.

Ti rendo grazie, o Gesù, con tutte le mie forze, perché facendoti battezzare da Giovanni hai santificato le acque del battesimo. La Chiesa, dietro la tua Parola, ha immerso anche me in quelle acque ed io sono stato liberato dal peccato e ho ricevuto la dignità di figlio adottivo. Ora sono certo che anche su di me Dio volge il suo sguardo pieno di tenerezza ed il suo cuore di Padre si commuove, perché vi vede riflessa la bellezza del tuo volto, o Gesù. Mi sorride, esattamente come ha sorriso a te, che sei il suo Figlio, beneamato. Fa’, o Signore, che lo Spirito Santo, che con il battesimo si è posato su di me, si manifesti come mitezza e mansuetudine, affinché in un mondo segnato da violenza e aggressività, riesca ad aprire spazi di cielo sereno. Donami sempre la gioia di vivere da figlio di Dio affinché coloro, che mi incontrano, possano vedere riflesso in me il sorriso del volto di Padre.

BAMBINI BATTEZZATI NEL CORSO DEL 2012

Greta Iachetta
Giorgia (Vittoria) Arlotta
Damian (Vittorio, Roberto) Era
Tommaso Sartoretto
Sara Mambrin
Beatrice De Lucia
Ciro D’avanzo
Christian Bruni
Christian Giani
Alberto (Francesco) Bacicchi
Samuel Gherba
Nicolò (Tullio) Merzliak
Annalia (Marina) Randazzo
Aurora Lorenzon
Alexander (Giorgio) Campanari
Max (Leonardo) Tulliach
Althea (Alessandra ) Edera
Chiara Dudine
Pietro (Nicola, Marcello) Romeo
Orlando (Wieland, Vinicio) Slavich
Nicolò Gualaccini
Jacopo Gualaccini
Nicolò Canizzaro
Filippo (Franco) Buriani

24 battesimi: 16 maschi e 8 femmine

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 13 gennaio al 20 gennaio

domenica 13 FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE
• Ore 10.00, celebrazione comunitaria del battesimo e ricordo di tutti i battesimi celebrati nel 2012 e benedizione di tutti i bambini.

lunedì 14
• Gli auguri e il ricordo nella preghiera per Fra Odorico nel giorno del suo onomastico.
• Da oggi e fino a mercoledì, ci sarà la “Peregrinatio” delle reliquie di S. Bernardette Soubirous. Nella locandina in bacheca l’orario di tutte le celebrazioni.
• Ore 15.30, in Oratorio, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani.
• Ore 18.00, incontro dell’Ordine Francescano Secolare.

martedì 15
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.

giovedì 17 Memoria di S. Antonio Abate, protettore degli animali 
• Ore 12.00, sul sagrato della Chiesa, benedizione degli animali da compagnia.
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo parrocchiale.
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 18
• Inizio della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

Altri avvisi e informazioni 
• Venerdì 25 gennaio, ore 20.30, con entrata da P.le Rosmini, inizio degli incontri per fidanzati, in preparazione al Matrimonio.
• Domenica 27 gennaio, durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione di tutti gli anniversari di matrimonio (5, 10, 15, 20…45, 50 e seguenti). Al termine bicchierata in Oratorio. 

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 13 gennaio al 20 gennaio

domenica 13 gennaio
ore 8.30 - def.to Piergiorgio Stefani
 - def.to Rolando
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Maurizio e Luciano Sivini
- def.ti Ersilia e Giuseppe Perini
ore 18.00 - def.to Ezio Rizzian
- Secondo l’intenzione dell’offerente

lunedì 14 gennaio
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 - def.to Sergio Fornasaro
- def.ta Maria Kaucic (obitus)

martedì 15 gennaio
ore 8.30 - def.ta Maria
- def.ta Maria Pia Zeriali
ore 18.00 - def.ta Silvana e def.ti Famiglie Longagnani e Beccari
- def.to Alberto Giardina

mercoledì 16 gennaio
ore 8.30 - def.te Mariengela e Ines
ore 18.00 - def.ta Ines Fernetti
- def.to Antonio Favento

giovedì 17 gennaio
ore 8.30 - def.ta Maria Pelin
- def.ti Antonio e Antonia Calci
ore 18.00 - def.ti Biagio e Barbara Zingale
- def.ti Andrea e Ottavio Querzola

venerdì 18 gennaio
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.ti Antonio, Nina e Carla Calci
- def.to Adalberto Colonna

sabato 19 gennaio
ore 8.30 - def.to Antonio Vuga
ore 18.00 - def.ta Angela Truzzi

domenica 20 gennaio
ore 8.30 -
 ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Elisabetta, Eugenio e Silvana
 - def.ti Pasquale, Giuseppe e Antonio Mazzitelli
- Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 -

sabato 5 gennaio 2013

Famiglia Parrocchiale del 06 gennaio 2013

domenica 6 gennaio 2013
DOMENICA DELL’ EPIFANIA DEL SIGNORE
Letture: Is 60,1-6; Sal 71; Ef 3,2-3a.5-6; Mt 2,1-12

Dal vangelo secondo Matteo

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.

Con il desiderio nel cuore di un mondo più umano e più giusto i magi, nella notte del mondo, guidati da una stella, si sono fatti pellegrini per andare alla ricerca di colui che dà senso alla vita e alla storia. Essi hanno visto in quel segno misterioso il messaggio di Dio per loro e si sono messi in cammino non per forza o con svogliatezza, ma con gioia, sperando ardentemente di trovare il Messia ed essere presi al suo servizio: “Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo” (Mt 2,2).

O Gesù, spesso anch'io sento rimbalzare in me la stessa domanda dei magi, anche se formulata in modo diverso: “Dove trovare i criteri e la speranza per dare pienezza di senso alla mia vita? Come e con chi collaborare in modo responsabile alla edificazione del presente e del futuro del mondo?”. Qualche volta, in modo subdolo, messaggi accattivanti tentano di insinuare nel mio animo la convinzione che non esiste alcuna certezza, che la verità ha tanti volti e tante espressioni quanti sono gli uomini che ne parlano. Nulla è fisso, nulla è certo, tutto è sfuggente, mobile, inafferrabile. Allora con l’oscurità nel cuore, mi chiedo: “Di chi posso fidarmi? A chi affidarmi? Chi può offrirmi risposte appaganti alle tante attese del mio cuore?”.

Fa’, o Gesù, che impari a scrutare, riconoscere e seguire i segni con i quali Dio mi chiama e mi guida verso la Luce, che risplende in te, Verità fatta persona, presenza tenerissima di Bambino, avvolto in fasce e adagiato in una mangiatoia. Donami una sete ardente di verità e di senso, una struggente nostalgia di Dio. Liberami dalla presunzione di sentirmi arrivato, di essere possessore e dominatore di un oggi che vorrebbe arrestare la fatica del cammino. Tienimi lontano dalla fede indolente ed abitudinaria. Non permettere che il mio incontro con te sia solo una tranquilla ripetizione di gesti sempre uguali e senza passione di amore.

Quando, o Gesù, riuscirò a consegnarti totalmente e per sempre il mio cuore? Quando riuscirò a seguirti ciecamente e perdutamente amarti dove e come vorrai? Quando diverrai per me la sorgente della gioia, che non conosce tramonto e gli angeli potranno cantare anche per me la gloria all’Altissimo e la pace che mi verrà offerta in abbondanza? Sempre più struggente è in me l’anelito del salmista: “Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto” (Sal27,B).

O Gesù, hai donato ai magi la gioia di adorarti e hai accettato i loro doni, concedi anche a me la grazia di adorare solo te, o mio Dio fatto bambino. Solo l’adorazione a te, solo la decisione di mettere la vita al tuo servizio, mi porta dentro la pienezza della felicità, perché tu mi sei necessario, sei tutto per me e io non voglio anteporre nulla all’amore per te.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 6 gennaio al 13 gennaio

domenica 6 EPIFANIA DEL SIGNORE 
• Ore 15.30, nella sala cinema dell’Oratorio, concerto bandistico organizzato dell’Associazione Ados.
• Ore 17.00, in Chiesa concerto del Coro di voci bianche “I Piccoli Cantori della città di Trieste”, diretto dalle Maestre Maria Susovsky e Cristina Semeraro.
• La S. Messa delle ore 18.00, inizierà con un po’ di ritardo.
• Ultimo giorno di apertura della mostra di presepi e santini allestita in Oratorio.

lunedì 7
• Ore 15.30, in Oratorio, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani.

martedì 8
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.

mercoledì 9
• Al termine della S. Messa serale, catechesi tenuta dal parroco, per giovani e adulti, sul tema della fede.

giovedì 10
• Ricordiamo Padre Dario Jechich nel primo anniversario della sua morte.
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

domenica 13 FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE
• Ore 10.00, celebrazione comunitaria del battesimo e ricordo di tutti i battesimi celebrati nel 2012 e benedizione di tutti i bambini.

Altri avvisi e informazioni 
• Si può visitare il presepio artistico realizzato nella Cripta della Chiesa durante tutto il mese di gennaio, ma si ricorda che durante le celebrazioni liturgiche in Chiesa e in Cripta, la visita è sospesa.
• Nel salone dell’Oratorio, fino all’Epifania compresa, è possibile visionare una mostra di Presepi e Santini.
• Venerdì 25 gennaio, iniziano gli incontri per fidanzati, in preparazione al Matrimonio.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 6 gennaio al 13 gennaio 

domenica 6 gennaio
ore 8.30 - def.to Peter Uyka
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Valeria e Giuseppe Canziani
- def.ti Maria e Giuseppe Fresco
ore 18.00 - def.ta Pina Bovone

lunedì 7 gennaio
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
- def.to Giovanni Sambo
- def.ta Elda Godina
ore 18.00 - def.to Luciano Bosso
- def.ta Novella Furlani
- def.ti Famiglia Sintich

martedì 8 gennaio
ore 8.30 - def.to Bruno Maraspin
- def.ti Ermenegildo e Gabriella Biscaro
- def.to Paolo Vendetti
ore 18.00 - def.ta Mirna Negrisin (obitus)

mercoledì 9 gennaio
ore 8.30 - def.ti Sergio, Anna e Luigi Caselli
ore 18.00 - def.ti Nina e Antonio Calci
- def.ti Famiglia Marzin
- def.ta Margherita Pellegrini

giovedì 10 gennaio
ore 8.30 - def.ti Ugo e Cecilia Zamuner
- def.to Antonio Calci
ore 18.00 - def.to Padre Dario Jechich
- def.to Paolo Perosa
- def.ti Tullio e Pino

venerdì 11 gennaio
ore 8.30 - def.ti Famiglia Zorzet
ore 18.00 - def.to Luca Kirchmayer

sabato 12 gennaio
ore 8.30 -
ore 18.00 -

domenica 13 gennaio
ore 8.30 - def.to Piergiorgio Stefani
 - def.to Rolando
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Maurizio e Luciano Sivini
ore 18.00 - def.to Ezio Rizzian
- Secondo l’intenzione dell’offerente