Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 29 settembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 30 settembre 2012

domenica 30 settembre 2012
DOMENICA XXVI DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Nm 11,25-29; Sal 18; Gc 5,1-6; Mc 9,38-43.45.47-48
 Seconda settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi. Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geenna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».

O Gesù, tu sei il solo e vero Maestro, pieno di tenerezza e pazienza nei miei confronti. Tu sfrutti ogni occasione per farmi comprendere cosa vuol dire concretamente prendere la croce e seguirti sulla strada del servizio e dell’amore. Oggi mi insegni che la fede non è un tesoro da godere egoisticamente o al massimo da condividere con gli amici. Così è capitato a Giovanni e ai suoi compagni, che, indignati, hanno proibito a quel tale di scacciare i demoni nel tuo nome, perché non era nel numero dei tuoi discepoli. In loro c’era ansia di successo e non di servizio, c’era desiderio di comandare, di sentirsi importanti e non la ricerca della gloria di Dio. O Gesù, liberami dalla pretesa di avere l’esclusiva della verità, donami, invece, la gioia di essere sempre aperto al bene, che lo Spirito Santo sa suscitare ovunque.

Perdonami, Signore, perché qualche volta mi sembra di essere un tuo discepolo ma solo a intermittenza: ti seguo per un tratto di strada e poi mi fermo, cambio strada per poi ritornare sui miei passi e seguirti di nuovo. La fede è una scelta radicale ed esige coerenza. Oggi, purtroppo, tanti amori sono fluidi, tante relazioni sono transitorie; storie che lasciano solo l’amaro in bocca. “Chi mette mano all’aratro e poi si volge indietro non è degno di me”, hai detto ai tuoi discepoli.

Il tuo insegnamento, o Gesù, ci carica di tenerezza quando vedi che cerco di seguirti portando la tua croce; allora mi assicuri che il Padre mi ama e il suo amore assume la concretezza delle cose quotidiane come quella di un bicchiere d’acqua, donato a chi ha sete. Le tue parole, però, si fanno ruvide e pesanti come macigni quando vedi che i miei gesti possono diventare ostacolo e inciampo per i “piccoli”. Tu non puoi sopportare che uno intenti alla fede dei più deboli o mini la loro fiducia in Dio; è in gioco la loro salvezza eterna. “Sarebbe meglio che gli venisse messa al collo una macina da mulino e venisse gettato in m are”, hai affermato con amarezza profonda.

Aiutami, Gesù, a fare pulizia dentro di me. Non permettere che nella mia mente si faccia strada la lusinga del compromesso e il mio animo si riempia di cose banali, che zavorrano il cuore e tolgono freschezza alla fede. Perdonami per tutte le volte che anch’io ho detto tra me e me: “Che male c’è?”. Che male c’è a fare un po’ di pettegolezzo? Che male c’è a farmi un po’ di sconto sulle tasse o a vedere questo spettacolo? Donami il coraggio di fare scelte coraggiose perché è meglio entrare nella vita monco o zoppo o con un occhi solo, che andare con due mani o due piedi nella Geenna.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 30 settembre al 7 ottobre 

domenica 30
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione presieduta da P. Mario Favretto, Vicario Provinciale, per festeggiare i 70 anni di vita religiosa di P. Vittorio. Al termine della S. Messa, tutti sono invitati nel salone dell’Oratorio per un rinfresco e un brindisi augurale.

martedì 2
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 3
• Ore 19.30, al termine della S. Messa, celebrazione del “Transito di San Francesco”, un momento di preghiera che ricorda il passaggio di San Francesco da questa vita terrena, alla vita eterna.

giovedì 4
Solennità di San Francesco d’Assisi, fondatore dell’Ordine dei Frati Minori e patrono d’Italia
• Ore 8.30 e 19.00, SS. Messe solenni.

domenica 7
• Al termine della S. Messa delle ore 11.30, recita della “Supplica alla Madonna di Pompei”.

Altri avvisi e informazioni
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Dal 2 al 5 ottobre, si svolgerà il pellegrinaggio diocesano ad Assisi, nella ricorrenza dell’offerta dell’olio per la lampada davanti alla tomba di San Francesco, patrono d’Italia, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. Invito tutti a vivere questo evento così straordinario in comunione di preghiera con i pellegrini che si recheranno ad Assisi e a seguire l’evento e le celebrazioni sui mezzi di comunicazione che le trasmetteranno. Chi desidera scrivere una preghiera o una supplica, la lasci nella cassetta al centro della Chiesa: sarà poi portata presso la tomba di San Francesco.
• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 30 settembre al 7 ottobre 

domenica 30 settembre
ore 8.30 - def.ti Maria e Agostino Dal Bo
- def.to Gennaro Valente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Ivan e Milka
ore 19.00 -

lunedì 1 ottobre
ore 8.30 - def.to Enzo Battaglia - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
ore 19.00 - def.ta Rina Revini (obitus)
 - def.ta Novella Furlani
 - def.ta Vincenza Petrone

martedì 2 ottobre
ore 8.30 - def.to Paolo Vendetti
 ore 19.00 - def.ti Giorgio e Cristina

mercoledì 3 ottobre
ore 8.30 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 19.00 - def.to Giuliano

 giovedì 4 ottobre
ore 8.30 - def.ti Ida e Giuseppe Suprina
- def.te Francesca e Fanì
ore 19.00 - def.to Antonio
- def.ti Giovanni, Adelia e Rossana
- def.te Roberta e Fernanda Neri

venerdì 5 ottobre
ore 8.30 - def.to Oddone
 - def.ti Virgilio e Pino Cocevar
ore 19.00 - def.ti Luciano, Gino e Terzina

sabato 6 ottobre
ore 8.30 - def.to Lorenzo De Lorenzi
 - def.to Peter Uyka
ore 19.00 - def.ta Carla

domenica 7 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maddalena Rodigliano
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.te Eugenia, Elisabetta e Silvana
 - def.to Franco Martone
ore 19.00 - def.to Augusto Doz

sabato 22 settembre 2012

Famiglia Parrocchiale del 23 settembre 2012

domenica 23 settembre 2012
DOMENICA XXV DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Sap 2,12.17-20; Sal 53, Gc 3,16-4,3, Mc 9,30-37
 Prima settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnào. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servitore di tutti». E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Ti ringrazio, Gesù, perché oggi mi doni di celebrare ancora una volta il santo mistero della tua morte e resurrezione. Per la partecipazione alla divina eucarestia, concedimi di imitare ciò che celebro: di essere umile servitore dei miei fratelli e di accogliere tutti come tu mi accogli.

Che tristezza, o Gesù, mi provoca il meditare questo brano del Vangelo! Tu, il Figlio del Dio vivente, ti sei umiliato fino a farti uomo e servo di tutti e ora ti incammini verso Gerusalemme, dove, tra sofferenze inenarrabili, darai la vita per la salvezza del mondo e invece i tuoi apostoli cercano avidamente affermazione e successo. C’è un abisso tra te e loro, una frattura netta e profonda, che si traduce in un silenzio imbarazzante, quando hai chiesto lor: “Di che cosa discutevate?”.

Perdonami, Signore, perché anch’io di fronte al mistero della tua passione rispondo con l’incomprensione o con il silenzio pieno di timore. Nel mio cuore ristagna l’angoscia, che diventa vera e propria durezza, muro emotivo che respinge l’idea stessa del soffrire e del dare. Ma tu sei buono con me, o Gesù, perché continuamente e con amorevolezza, mi istruisci per disperdere la nebbia dalla mia mente e cacciare la paura dal mio cuore.

Tu, o Gesù, non rifiuti aspirazioni e sforzi, non vuoi discepoli stanchi e privi di energia, ma indichi la giusta finalità delle aspirazioni, la sola che si accordi con la comunione di vita con te. “Se uno vuol essere il primo – hai detto – sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti”. Questa è l’unica via verso il prestigio, questa è l’unica via per la grandezza, riconosciuta davanti agli occhi di Dio.

O Gesù, fa’ che ovunque io mi trovi possa essere uno che “serve”. Fortifica la mia fede, affinché scopra i lineamenti del tuo volto nella grazia dei bambini e nell’afflizione dei poveri.

Aprimi le mani e il cuore all’accoglienza di chiunque chiede attenzione e amore. Preservami dal prestare servizio con evidenti segni di noia o di stanchezza, perché il servizio che tu richiedi non è quello forzato dello schiavo, ma è il servizio di chi si dona con gioia, di chi si preoccupa con tutto il cuore e con tutte le forze per il bene altrui. Aiutami a non scegliere le persone in base alle mie simpatie, ma fa’ che accolga tutti con fede, perché ogni gesto di amore è un servizio reso a te.

AVVISI PARROCCHIALI
 settimana dal 23 settembre al 30 settembre 

domenica 23
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, apertura dell’anno pastorale e celebrazione del mandato ad animatori e catechisti parrocchiali.

lunedì 24
• P. Vittorio festeggia il suo compleanno: 87 anni. Tanti auguri e il ricordo nella preghiera in vista anche del 70mo anniversario di vita religiosa.

martedì 25
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 26
• Ore 20.30, a S. Giusto, veglia di preghiera, presieduta dal Vescovo, in preparazione all’evento dell’offerta dell’olio da parte della regione Friuli Venezia Giulia a San Francesco d’Assisi.

giovedì 27
• Dopo la S. Messa serale, recita dei Vespri con esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

sabato 29
• Ore 11.00, matrimonio di Cosciani Massimo e Pugliese Tiziana. Tanti auguri!

domenica 30
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione presieduta da P. Mario Favretto, Vicario Provinciale, per festeggiare i 70 anni di vita religiosa di P. Vittorio. Al termine della S. Messa, tutti sono invitati nel salone dell’Oratorio per un rinfresco e un brindisi augurale.

Altri avvisi e informazioni 
 • Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane.
• Dal 2 al 5 ottobre, si svolgerà il pellegrinaggio diocesano ad Assisi, nella ricorrenza dell’offerta dell’olio per la lampada davanti alla tomba di San Francesco, patrono d’Italia, da parte della Regione Friuli Venezia Giulia.
• Quasi tutte le attività e iniziative parrocchiali si sostengono grazie al volontariato. Faccio un appello a tutti coloro che possono e desiderano offrire un po’ del loro tempo, energie e volontà ad informarsi presso il parroco o collaboratori parrocchiali delle diverse possibilità di servizio in parrocchia. Grazie della vostra generosità.

 Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 23 settembre al 30 settembre 

domenica 23 settembre
ore 8.30 - def.ti Pietro e Iva Leva
 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 19.00 - Secondo le intenzioni dell’offerente

lunedì 24 settembre
ore 8.30 - def.ta Palmira Rotta
ore 19.00 - def.to Giovanni Petrone

martedì 25 settembre
ore 8.30 - def.to Corrado
 ore 19.00 - def.ta Rita Battistella
 - def.ti Carmela e Pietro Covacic

mercoledì 26 settembre
ore 8.30 - def.ta Emanuela
ore 19.00 - def.ti Caterina, Luciano e Rodolfo
 - def.ta Rosella Paoletti

giovedì 27 settembre
ore 8.30 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 19.00 - def.ti Antonino e Stefania
 - def.ta Palmira Saragiotto (obitus)

venerdì 28 settembre
ore 8.30 - def.to Franco Vassilich
ore 19.00 - def.ti Regina e Ferruccio Bressan-Pisani
 - def.ti Pierina e Pietro
 - Secondo le intenzioni dell’offerente

sabato 29 settembre
ore 8.30 - def.ti Michele, Michelina, Amedeo, Angela e Agostino
ore 19.00 - def.ti Ezio e Annamaria
 - def.to Vinicio Apollinari

domenica 30 settembre
ore 8.30 - def.ti Maria e Agostino Dal Bo
 - def.to Gennaro Valente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 -
 ore 19.00 -

sabato 15 settembre 2012

Famiglia Parrochiale del 16 settembre 2012

domenica 16 settembre 2012
DOMENICA XXIV DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Is 50,5-9a; Sal 114; Gc 2,14-18; Mc 8,27-35
Quarta settimana del Salterio

 Dal vangelo secondo Marco
 In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va' dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».

“Ma voi, chi dite che io sia?”: è la domanda che, a bruciapelo, mi poni oggi. Già, una domanda rivolta a me, e a me solo, senza l’assillo di dare risposte sensate o alla moda, senza la facciata e l’immagine da tenere in piedi. Tu non vuoi la risposta confezionata che ho imparato a catechismo: “Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio”. Affermazione corretta, ma così lontana dal cuore! Tu mi chiedi: cosa significo per la tua vita? Sono il tuo Salvatore e il tuo Dio, il tuo desiderio e il tuo unico bene? Sei disposto ad amarmi così come sono, a seguirmi per stare sempre con me, anche quando sarò la dove pensavi, quando ti salverò come non credevi, e mi scoprirai come non mi conoscevi?

O Gesù, d’istinto sono portato a disti che tu sei la mia speranza, la mia nostalgia, tu realizzi il sogno di avere accanto a me il Dio che si fa tenerezza, che condivide con me la festa della vita e mi colma di gioia. Tu ravvivi il mio cuore spento e apri un futuro di speranze. In te si cristallizza tutto quanto di bello e di buono posso attendere da Dio. Vorrei dirti questo e altro ancora, o Gesù, e penso di poterlo dire con sincerità.

Ma subito un senso di timore mi avvolge e nell’intimo avverto che non è proprio tutto vero. Alcune volte mi sembra di indossare la tua divisa, ma di giocare per la squadra avversaria. Vedi, Gesù, per te essere Cristo significa donarsi fino alla morte. E questo mi sgomenta, mi scandalizza.

Per me è facile seguirti sulla strada del successo, è entusiasmante dichiararmi tuo discepolo quando ricevi il plauso della folla, quando cresce l’entusiasmo per le tue parole ma non chiedermi di prendere la tua croce e seguirti. La sofferenza mi fa paura, l’umiliazione mi getta nel panico, perché l’egoismo che domina ancora in me, mi fa credere che il bene sia possedere e non donare; dominare e non servire; apparire e non essere ciò che si è.

O Gesù, donami la grazia di comprendere che tu, che sei la Via, la Verità e la Vita, sei amore, solo amore, e ti presenti nella povertà che si dona, nella umiliazione di chi serve, nell’umiltà di chi è vero. Fa’ che distolga lo sguardo da me per contemplare il tuo volto e stare sempre con te.

Aiutami ad abbracciare la croce, rinunciando alla logica del successo, del tutto e subito senza fare grandi fatiche. Concedimi la grazia di spendere la vita con te e per te nell’amore di Dio e dei fratelli, percorrendo la strada della pazienza, della comprensione, del servizio e della donazione. Questo è l’unico modo per realizzare la parte migliore di me stesso, questa è la vita per arrivare alla vita, perché tu hai garantito salvezza e gioia a chi si dona pienamente.

AVVISI PARROCCHIALI 
settimana dal 16 settembre al 23 settembre 

domenica 16
• In Oratorio, subito dopo la S. Messa delle ore 10.00, Assemblea Parrocchiale, aperta a tutti coloro che operano in parrocchia a qualsiasi titolo, per programmare il nuovo anno pastorale.

lunedì 17 Festa delle Stimmate di San Francesco
• Durante la S. Messa delle ore 19.00, Sorella Agata farà il rinnovo di professione di vita religiosa.

martedì 18
• Ore 16.00, nella sala cinema, conferenza di carattere socio-sanitario, organizzata dalla Microarea.
• Ore 16.30, primo giorno di catechismo parrocchiale. Ci si ritrova in Chiesa per un momento iniziale di preghiera, poi si andrà nelle stanze dell’Oratorio.

giovedì 20
• Ore 18.30, recita del S. Rosario in P.le Rosmini, davanti alla statua di P. Pio.
• Dopo la S. Messa serale, recita dei Vespri con esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 21
• Ore 18.30, recita del S. Rosario in P.le Rosmini, davanti alla statua di P. Pio.

sabato 22
• Ore 15.30, matrimonio di Michelone Enrico e Giuricin Michela. Tanti auguri!
• Ore 18.30, recita del S. Rosario in P.le Rosmini, davanti alla statua di P. Pio.

domenica 23
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, apertura dell’anno pastorale e celebrazione del mandato ad animatori e catechisti parrocchiali.

Altri avvisi e informazioni 
 • Domenica 30 settembre, festeggeremo i 70 anni di vita religiosa di P. Vittorio. Alla S. Messa delle ore 10.00, sarà presente il nostro vicario provinciale, P. Mario Favretto. Continueremo poi la festa in Oratorio con un rinfresco. Siete tutti invitati.
• Mercoledì 26 settembre, a S. Giusto, veglia di preghiera in preparazione al pellegrinaggio diocesano ad Assisi per l’offerta dell’olio a S. Francesco.
• Prendete il settimanale “Vita Nuova”, per le iniziative e attività diocesane. 

Fra Andrea, parroco 

INTENZIONI SS. MESSE 
settimana dal 16 settembre al 23 settembre 

domenica 16 settembre
ore 8.30 - def.ta Maria Benussi - def.to Natale Guadalupe
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
ore 19.00 - def.ti Giovanni e Carolina Furlan
 - def.ta Anna Battagli

lunedì 17 settembre
ore 8.30 - def.to Rolando
ore 19.00 - def.ta Stefania Spinelli
 - Secondo le intenzioni dell’offerente

martedì 18 settembre
ore 8.30 - def.ti Famiglia Calcagno
 ore 19.00 - def.ta Nivia Bovo (obitus)

mercoledì 19 settembre
ore 8.30 - def.ti Maria e Giovanni Suplina
ore 19.00 - def.to Antonio Dusefante
 - def.ta Tina Longo - def.to Gennaro Valente

giovedì 20 settembre
ore 8.30 - def.ta Ines Magris
ore 19.00 - def.to Ferruccio Furlani
 - def.ti Giuseppe e Tullio Galante

venerdì 21 settembre
ore 8.30 - def.ti Ugo e Anna Zuani
 - def.to Matteo Dubaz
ore 19.00 - def.to Bruno Maraspin
 - def.ta Marcella Bressan-Pisani

sabato 22 settembre
ore 8.30 - def.to Antonio Servello
ore 19.00 - def.ta Andreaina Robles
 - def.ti Argia e Mario
 - def.ta Gisella

domenica 23 settembre
ore 8.30 - def.ti Pietro e Iva Leva
 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 19.00 - Secondo le intenzioni dell’offerente

lunedì 3 settembre 2012

Consiglio Parrocchiale



Trieste, 3 settembre 2012


Prot. n. 2012/010 cs


Carissimi,
            vi saluto con affetto, desideroso di ritrovarvi tutti dopo il tempo estivo che, mi auguro, sia stato di meritato riposo e rinfrancante per il corpo e per lo spirito.
Il nuovo anno pastorale sta per iniziare e sarà un anno ricco di eventi, ma soprattutto ricco della grazia di Dio che si manifesta nelle opportunità che ci sono concesse ogni giorno per crescere e maturare ancora, sia personalmente che comunitariamente. Tra tutte spicca “l’Anno della Fede”, indetto da papa Benedetto XVI; il Sinodo Diocesano; il pellegrinaggio diocesano ad Assisi, in occasione dell’offerta dell’olio presso la tomba di San Francesco.
Tutto questo si intreccia con l’ordinarietà della vita della nostra Parrocchia, che va vissuta e celebrata sempre in modo straordinario, perché esprime e rivela il continuo agire e passare di Dio nelle vicende della nostra vita, della vita delle nostre famiglie e della vita della famiglia parrocchiale.
Per questo motivo vi invito all’Assemblea Parrocchiale di inizio anno che si terrà domenica 16 settembre p.v. subito dopo la S. Messa delle ore 10.00, presso la sala cinema del nostro Oratorio.
A questa Assemblea sono invitati a partecipare non solo i membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale, ma tutti coloro che operano, a qualsiasi titolo, in parrocchia: i catechisti, gli animatori e animatrici dei vari gruppi e associazioni e gli appartenenti all’OFS, all’A.C., alla S. Vincenzo, ecc. Durante l’assemblea avremo modo di riflettere sulle linee guida pastorali che ci sono offerte dalle due tematiche principali: L’Anno della Fede e il Sinodo Diocesano e prenderemo visione del Programma Pastorale Parrocchiale, apportandovi le necessarie integrazioni e correzioni.
Al termine dell’Assemblea, verso le ore 13.00 circa, ci sposteremo nel salone sottostante per pranzare insieme, condividendo nel pasto fraterno, ciò che ognuno avrà portato.
Pur divulgando e distribuendo questa lettera di convocazione, chiedo a ogni destinatario di farsi, a sua volta, informatore di questo appuntamento in modo tale che vi sia la più larga e numerosa partecipazione possibile.
Ringraziandovi di cuore, vi saluto fraternamente


Il Signore vi dia Pace.

Fra Andrea Tommasi, parroco