Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 31 marzo 2012

Famiglia Parrocchiale del 01 aprile 2012


domenica 1 aprile 2012
DOMENICA DELLE PALME
Letture: Mc 11,1-10 - Is 50,4-7; Sal 21; Fil 2,6-11; Mc 14,1-15,47
Seconda settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dirà: “Perché fate questo?”, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito”».
Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: «Perché slegate questo puledro?». Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare.
Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli!».

Preghiamo
Dio onnipotente ed eterno, benedici questi rami di ulivo, e concedi a noi tuoi fedeli, che accompagniamo esultanti il Cristo, nostro Re e Signore, di giungere con lui alla Gerusalemme del cielo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 1 aprile al 9 aprile

domenica 1 Domenica delle Palme
• Ore 9.45, benedizione degli ulivi sul sagrato della Chiesa e solenne processione. Ore 10.00, S. Messa solenne.
• Le offerte per i rami d’ulivo vanno a beneficio della S. Vincenzo per i poveri della parrocchia.
• Ore 16.00, Adorazione Eucaristica della Famiglia e Comunità Capodistriana.

lunedì 2
• Quarant’Ore: esposizione e adorazione Eucaristica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30.
• Ore 15.30: “Pomeriggio Insieme”, per gli anziani.
• Ore 19.30: incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 3
• Quarant’Ore: esposizione e adorazione Eucaristica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30.
• Ore 16.30, Confessione in Chiesa per i bambini e ragazzi del catechismo parrocchiale. Al termine scambio degli auguri pasquali nel salone dell’Oratorio.

mercoledì 4
• Quarant’Ore: esposizione e adorazione Eucaristica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30.
• Ore 19.00, S. Messa.
• Ore 19.30, celebrazione penitenziale con confessione sacramentale per giovani e adulti, in preparazione alla S. Pasqua.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

giovedì 5 Giovedì Santo
• Ore 8.30, Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine
• Ore 10.00, S. Messa Crismale in cattedrale.
• Ore 19.00, S. Messa solenne in “Coena Domini”, con il gesto della lavanda dei piedi.
• Durante la S. Messa, terza tappa del cammino catechistico: consegna del “Comandamento della Carità” ai ragazzi del terzo anno di catechismo.
• Al termine della S. Messa, reposizione in Cripta del SS. Sacramento e tempo di adorazione e preghiera personale fino alle ore 21.30.
• In questo giorno si possono riportare in Chiesa i salvadanai “Quaresima di Fraternità”, il cui contenuto andrà a beneficio delle Missioni Diocesane.

venerdì 6 Venerdì Santo
• Giornata penitenziale di digiuno e astinenza.
• Ore 8.30, Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine.
• Ore 15.30, Azione Liturgica della Passione e Morte del Signore, con lettura del Passio, venerazione della Croce e comunione Eucaristica.
• Ore 19.00, Via Crucis in Chiesa animata con il canto da “I Piccoli cantori della Città di Trieste, l’Auricolare Vivavoce e Adriatic Singer”. Al piano Stefano Sacher e dirige Maria Susovsky.
• Ore 21.00, Via Crucis presieduta dal Vescovo, da Piazza Vico a San Giusto.

sabato 7 Sabato Santo
• Ore 8.30, Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine.
• Ore 21.00, celebrazione della Solenne Veglia Pasquale della resurrezione del Signore.

domenica 8
Domenica di Pasqua della Resurrezione di N. S. Gesù Cristo
• SS. Messe solenni ore 8.30, 10.00, 11.30 e 19.00.
• Al termine di ogni S. Messa, benedizione di pane, focacce e uova.

lunedì 9 Lunedì dell’Angelo
• SS. Messe feriali ore 8.30 e 19.00.

domenica 15 Domenica in Albis
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, amministrazione del Sacramento del Battesimo ad alcuni bambini.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 1 aprile al 9 aprile

domenica 1 aprile
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
- def.ti Mario, Gilda e Paolo
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Beniamino Antonini
- def.ti Bruna, Alcide, Rosa
Aldo e Chiara Bacer
ore 19.00 - def.ta Novella Furlani

lunedì 2 aprile
ore 8.30 - def.ta Elda Godina
ore 19.00 -

martedì 3 aprile
ore 8.30 - def.ti Famiglia Viviani
ore 19.00 -

mercoledì 4 aprile
ore 8.30 - def.to Oddone
ore 19.00 -

domenica 8 aprile
ore 8.30 - def.to Peter Ujka
- def.to Ermanno Parovel
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Francesco Luppi
- def.ti Bruno, Antonia, Fulvio
Luciano ed Elvi Bacer
ore 19.00 - def.ta Norma De Marchi (obitus)

lunedì 9 aprile
ore 8.30 -
ore 19.00 - def.to Marco Coslovich

Banca del Tempo
La Parrocchia, S. Vincenzo, Ass. Buone Pratiche e progetto Microarea hanno ripreso il Portierato di Quartiere attraverso un centro di ascolto e intervento per problematiche sociali e sanitarie. È desiderio che si possa realizzare una sorta di Banca del Tempo per dedicare qualche ora alla settimana per aiutare altre persone, poveri, anziani e ammalati in necessità, sotto la guida e la tutela degli assistenti sociali e di medici, al fine di migliorare la qualità della vita delle persone più bisognose del nostro quartiere. Informazioni e disponibilità in parrocchia o alla S. Vincenzo, e alla Microarea presso l’Oratorio, il giovedì dalle 10.00 alle 12.00. Il nostro piccolo impegno e aiuto possono diventare una grazia e un dono immensi per chi ne ha veramente bisogno. Il Signore benedica la vostra generosità.

sabato 24 marzo 2012

Famiglia Parrocchiale del 25 marzo 2012

domenica 25 marzo 2012
DOMENICA V° DEL TEMPO DI QUARESIMA
Letture: Ger 31,31-34; Sal 50; Eb 5,7-9; Gv 12,20-33
Prima settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

O Gesù, anch’io ti rivolgo questa domanda; voglio vederti, capire chi tu sia veramente, toccare con mano la tua divinità, verificare fino in fondo il tuo amore, perché, quando nella vita sperimento che verità e amore sono sconfitti, sono tentato di credere che il vangelo sia solo una bella illusione, mentre la realtà è un'altra cosa.

Questa stessa domanda l'hanno rivolta a me, che pure sono così fragile nella fede. Sono stati gli ammalati, che, prostrati dalla sofferenza, con voce flebile, mi hanno sussurrato: vogliamo vedere Gesù, qui, accanto a noi, in questo nostro dolore. Sono stati i bambini, che, mentre sbocciavano come fiori alla vita, mi hanno gridato: vogliamo vedere Gesù. Sono stati gli adulti, che, pensosi, mi hanno domandato: cosa c'entra Gesù con le nostre giornate caotiche?

Tu, o Gesù, non eludi le mie domande, anzi mi aiuti a renderle più chiare e a porle in modo corretto. Oggi mi fai comprendere che vedere è credere e mi indichi di contemplarti sulla croce. Tu sei venuto a salvare e perdonare, sei venuto a testimoniare l'amore del Padre. Ebbene, anche se del tutto inaspettato, la croce è il luogo più denso della tua verità e del tuo vangelo, il luogo in cui il perdono di Dio si è manifestato più forte di ogni malvagità.

Accettando liberamente la croce, tu, o Gesù, ti sei portato la dove Dio e l'uomo sembrano contraddirsi, ti sei portato là dove la verità è rifiutata, l'amore è sconfitto, la libertà è subito tradita, Dio è assente. La croce è l'immagine ingigantita di questo scandalo, ma è anche il suo superamento. Tu hai salvato me, perché non hai voluto salvare te stesso. Hai accettato l’ingiusta condanna a morte, per non opporre violenza alla violenza, per non imitare la malvagità di chi comandava la croce. Così dall'alto della croce hai illuminato ogni cosa e hai mostrato che Dio è puro amore, senza odio né aggressività. Per questo tu parli della croce come della tua ora, come il trono su cui sarai elevato e glorificato e dal quale regnerai, non imponendoti con la forza, ma attirando tutti a te con il dono della tua vita.

O Gesù, tu mi inviti a seguirti sulla strada del dono per vincere la solitudine. "Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo, se invece muore, produce molto frutto". Io voglio seguirti per stare con te, mi affascina la promessa della vita eterna, ma al solo pensiero di perdermi e di morire sono assalito dall'angoscia e dalla paura. Anche tu, o Gesù, di fronte alla croce hai provato ansietà e turbamento, però non ti sei tirato indietro, sei rimasto fedele alla tua missione affidandoti al Padre. Sii vicino alla mia debolezza e alle mie paure, donami coraggio e fiducia per stare sempre con te, dovunque tu vada.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 26 marzo al 1 aprile
lunedì 26
• Solennità posticipata dell’Annunciazione del Signore.
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme”, in Oratorio, per gli anziani.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 27
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.

mercoledì 28
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema dell’Eucarestia.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

giovedì 29
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica parrocchiale.
• Ore 18.00, incontro dell’Ordine Francescano Secolare.
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni e l’adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 30
• Ore 19.00, Via Crucis per strada, partendo dalla Chiesa di S. Rita e arrivando nella nostra Chiesa dopo aver percorso via Franca, via Combi e P.le Rosmini.
• Al termine, in Oratorio, Cena della Carità: la parrocchia offre un piatto di pasta, chiedendo il corrispettivo di un pasto a beneficio dei poveri della parrocchia.

sabato 31
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.

domenica 1 Domenica delle Palme
• Ore 9.45, benedizione degli ulivi sul sagrato della Chiesa e solenne processione. Ore 10.00, S. Messa solenne.
• Le offerte per i rami d’ulivo vanno a beneficio della S. Vincenzo per i poveri della parrocchia.

Cambio d’orario
La notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo prossimi si passa dall’ora solare a quella legale. Gli orologi vanno portati avanti di un’ora. Nella nostra Parrocchia, il cambiamento riguarda solamente la S. Messa serale che sarà alle ore 19.00.

SS. Messe feriali, prefestive e festive,
dal 25 marzo, alle ore 19.00.
Mezz’ora prima, la recita del Santo Rosario.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 25 marzo al 1 aprile

domenica 25 marzo
ore 8.30 - def.to Corrado
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Caterina e Michele Urlini
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 19.00 - def.ta Ombretta

lunedì 26 marzo
ore 8.30 - def.to Antonio Servello
ore 19.00 - def.to Niko Prennushi
- def.ta Virgilia Pestelli

martedì 27 marzo
ore 8.30 - def.to Salvatore Carobella
ore 19.00 - def.ta Bianca Coslovich (obitus)

mercoledì 28 marzo
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 19.00 - def.ta Marta Benedetti

giovedì 29 marzo
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 19.00 - def.ti Enrico, Mercedes e Claudio

venerdì 30 marzo
ore 8.30 - def.ti Aldo ed Elena Calcagno
ore 19.00 - Via Crucis

sabato 31 marzo
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 19.00 - def.ti Anna e Antonio Cociancich
- def.to Livio

domenica 1 aprile
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
- def.ti Mario, Gilda e Paolo
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Beniamino Antonini
ore 19.00 - def.ta Novella Furlani

Banca del Tempo
La Parrocchia, S. Vincenzo, Ass. Buone Pratiche e progetto Microarea hanno ripreso il Portierato di Quartiere attraverso un centro di ascolto e intervento per problematiche sociali e sanitarie. È desiderio che si possa realizzare una sorta di Banca del Tempo per dedicare qualche ora alla settimana per aiutare altre persone, poveri, anziani e ammalati in necessità, sotto la guida e la tutela degli assistenti sociali e di medici, al fine di migliorare la qualità della vita delle persone più bisognose del nostro quartiere. Informazioni e disponibilità in parrocchia o alla S. Vincenzo, e alla Microarea presso l’Oratorio, il giovedì dalle 10.00 alle 12.00. Il nostro piccolo impegno e aiuto possono diventare una grazia e un dono immensi per chi ne ha veramente bisogno. Il Signore benedica la vostra generosità.

sabato 17 marzo 2012

Famiglia Parrocchiale del 18 marzo 2012

domenica 18 marzo 2012
DOMENICA IV° DEL TEMPO DI QUARESIMA
Letture: 2 Cr 36,14-16.19-23; Sal 136; Ef 2,4-10; Gv 3,14-21
Quarta settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

O Gesù, hai davanti a te Nicodemo: è un uomo onesto, un capo dei giudei. È venuto a parlarti a quattrocchi per cercare di capire meglio cosa intendi quando parli di fede e di Regno che deve venire. Ha tanta ammirazione per te e ti considera un maestro venuto da Dio, perché compi segni meravigliosi.
Tu, o Gesù, vai diritto al cuore del problema e non temi di sconcertare il povero Nicodemo con la tua proposta radicale: bisogna rinascere dall'alto, bisogna trovare un’altra radice, immettere nella propria vita un nuovo principio. Non c'è altra speranza di salvezza, non c'è altro modo per vedere il regno di Dio.
"Ma come è possibile?", ti chiede attonito Nicodemo, che, nonostante i capelli bianchi e il titolo di "maestro in Israele", si rende conto che ha tutto da imparare: deve ascoltare, aprirsi alla rivelazione e non disturbare la luce con i suoi dotti balbettamenti.

In un lungo e appassionato monologo, tu, o Gesù, parli dell'amore sconfinato del Padre: che "ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio". Sollevando il velo, che copre il tuo volto e quello del Padre tuo, ribadisci con forza: da sempre Dio ha amato il mondo con il suo cuore, ora lo ama anche con il cuore del Figlio che ha donato. Per questo è necessario che il Figlio dell'uomo sia innalzato da terra.

Sì, o Gesù, sarai innalzato da terra e attirerai tutti a te, però sarà la croce a sollevarti e sulla croce porterai la violenza del mondo e la sofferenza che essa genera. Da sempre mani violente e macchiate di sangue si affannano a costruire la croce ma tu, da strumento di atroci dolori, la fai diventare la manifestazione più splendente dell'amore, il mezzo che riscatta dal peccato, la celebrazione del perdono di Dio, la via che porta alla guarigione.

Dall'alto della tua croce, attirami a te, o Gesù. Fa' che, contemplando il tuo volto sfigurato, comprenda l'atrocità del peccato e il bene infinito che mi vuoi. Tu sei stato mandato dal Padre non per giudicarmi e condannarmi, ma perché non muoia e abbia la gioia della pienezza della vita.

Concedimi, ti prego, di non rinchiudermi nel male oscuro dell'egoismo, che appanna il mio sguardo e non mi fa approdare alla luce. Aiutami a credere fermamente nel tuo amore, a riconoscere i segni che la tua tenerezza semina nella monotonia delle mie giornate per dirmi la tua vicinanza e la premura che hai per me.

ATTENZIONE
La notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo prossimi si passa dall’ora solare a quella legale. Gli orologi vanno portati avanti di un’ora. Nella nostra Parrocchia, il cambiamento riguarda solamente la S. Messa serale che sarà alle ore 19.00.

SS. Messe feriali, prefestive e festive,
dal 25 marzo, alle ore 19.00.
Mezz’ora prima, la recita del Santo Rosario.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 18 marzo al 25 marzo

lunedì 19
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme”, per gli anziani, in Oratorio.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 20
• Ore 16.30, in Oratorio, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.

mercoledì 21
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema dell’Eucarestia.

giovedì 22
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo parrocchiale.
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni, mediante e l’adorazione del SS. Sacramento.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

venerdì 23
• Ore 18.00, celebrazione della Via Crucis, in Chiesa.
• Ore 19.00, circa, nella sala cinema dell’Oratorio, Assemblea Parrocchiale in preparazione al Sinodo Diocesano. Sono invitati il Consiglio pastorale Parrocchiale, tutti i componenti dei gruppi e associazioni presenti e operanti in parrocchia e tutti coloro che desiderano partecipare.

sabato 24
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.

Banca del Tempo
La Parrocchia, insieme alla S. Vincenzo e all’Ass. Buone Pratiche onlus e al progetto Microarea, ha ripreso il Portierato di Quartiere attraverso un centro di ascolto e intervento per problematiche sociali e sanitarie. È desiderio che si possa realizzare una sorta di Banca del Tempo per dedicare qualche ora alla settimana per aiutare altre persone, poveri, anziani e ammalati in necessità, sotto la guida e la tutela degli assistenti sociali e di medici, al fine di migliorare la qualità della vita delle persone più bisognose del nostro quartiere. Informazioni e disponibilità presso la parrocchia, la S. Vincenzo e la Microarea presso l’Oratorio, il giovedì, dalle 10.00 alle 12.00. Il nostro piccolo impegno e aiuto possono diventare una grazia e un dono immensi per chi ne ha veramente bisogno. Il Signore benedica la vostra generosità.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 18 marzo al 25 marzo

domenica 18 marzo
ore 8.30 - def.ti Bruno, Anna e Bruna
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
- def.ti Francesca e Giovanni Grieco
- def.to Virgilio Zeriali
ore 18.00 - def.ta Angela Pede

lunedì 19 marzo
ore 8.30 - def.ti Anna e Pietro
ore 18.00 - def.to Renato Suzzi
- def.ta Fiorentina Valzacchi

martedì 20 marzo
ore 8.30 - def.ti Fam. Querzola
- def.ta Maria Storaci
ore 18.00 - def.to Roberto Spinelli
- def.to Ferruccio Furlani
- def.to Aldo Plocar

mercoledì 21 marzo
ore 8.30 - def.ta Armida Di Ragogna
ore 18.00 - def.te Rossella e Grazia Giorgi

giovedì 22 marzo
ore 8.30 - def.ti Guglielmina e Antonio Torcello
ore 18.00 - def.ta Anna Maria Trinca

venerdì 23 marzo
ore 8.30 -
ore 18.00 - Via Crucis

sabato 24 marzo
ore 8.30 - def.to Claudio Furlan
ore 18.00 - def.ti Mario, Argentina e Ida Gasperoni

domenica 25 marzo
ore 8.30 - def.to Corrado
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Caterina e Michele Urlini
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ta Ombretta

sabato 10 marzo 2012

Famiglia Parrocchiale dell'11 marzo 2012

domenica 11 marzo 2012
DOMENICA III° DEL TEMPO DI QUARESIMA
Letture: Es 20,1-17; Sal 18; 1 Cor 1,22-25; Gv 2,13-25
Terza settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Giovanni

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà».
Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

O Gesù, fammi comprendere pienamente questo gesto che hai compiuto nel tempio. È un gesto di amore e non uno sbalzo d'umore, come capita a me quando vado su tutte le furie. L’hai fatto a ragion veduta, perché era un gesto profetico; solo dopo la risurrezione i tuoi apostoli l'hanno compreso.

Tu non intendevi solo purificare il tempio e ricordare che era casa di preghiera. I buoni giudei, fieri del loro tempio e delle belle liturgie che si svolgevano, non avrebbero avuto nulla da ridire contro questa tua intenzione. Ma tu, o Gesù, non ti sei limitato a gettare a terra il denaro dei cambiavalute, hai anche cacciato dal tempio pecore e buoi, necessari per i sacrifici stabiliti. Che cosa, o Gesù, volevi fare veramente? Con quel gesto, compiuto con maniere forti, hai dichiarato concluso quel tipo di culto, che non aveva più nulla da offrire. I giudei protestano vivacemente e chiedono: "Chi ti dà il diritto di fare quello che hai fatto? Quale segno ci mostri?". La tua risposta è provocatoria: "Distruggete questo tempio - hai detto - e in tre giorni lo farò risorgere". Ora c'è un nuovo tempio ed è il tuo corpo; c'è un nuovo sacrificio ed è la tua morte in croce.

D'ora in poi se vorrò cercare Dio, dovrò volgere il mio sguardo verso di te e contemplare la tua esistenza di uomo dalla quale traspare l'immagine di Dio. Se vorrò fare un offerta gradita a Dio non dovrò spendere denaro per comprare animali da offrire in olocausti o sacrifici. Il tuo corpo sacrificato sulla croce, il tuo sangue sparso per la salvezza di tutti è il sacrificio gradito a Dio. O Gesù, invitandomi a entrare in questa logica, tu mi chiedi di ridurre il valore e il peso di ogni liturgia. Il culto non è più un assoluto, ma è subordinato alla fede e alla vita. Un giorno, seduto sul pozzo di Sichem, hai dichiarato alla Samaritana che non ci saranno più luoghi santi dove adorare Dio: non si dovrà andare né a Gerusalemme né sul monte Garizim, perché il vero culto è quello fatto in spirito e verità.

O Gesù, concedimi la grazia di offrirmi con te e insieme a te per essere un sacrificio gradito a Dio. Fammi comprendere che la vera liturgia, quella che rende gloria a Dio, non è quella dei riti e delle celebrazioni, ma quella della vita, vestita di amore, di fiducia in Dio e di servizio al prossimo, come hai fatto tu, servo obbediente. Perdonami, ti prego, perché spesso faccio peggio dei mercanti del tempio; vengo in chiesa non per ascoltarti a cuore aperto, ma per metterti sotto processo, vengo in chiesa per chiederti sempre qualche cosa e mai a donarti quello che mi chiedi. Grazie, Gesù, perché finora hai avuto pazienza con me e non hai tirato fuori la frusta come hai fatto con i mercanti del tempio; le avrei meritate quanto loro e forse più di loro.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 11 marzo al 18 marzo

lunedì 12
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme”, per gli anziani, in Oratorio.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 13
• Ore 16.30, in Oratorio, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.

mercoledì 14 
• Secondo anniversario nella morte di Padre Cherubino Tommasi. Preghiamo per lui e per tutti i frati defunti che hanno servito questa comunità parrocchiale.

giovedì 15
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni, mediante l’esposizione e l’adorazione del SS. Sacramento.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

venerdì 16
• Ore 18.00, celebrazione della Via Crucis, in Chiesa.
• Ore 20.30, ultimo incontro di formazione per fidanzati in preparazione al matrimonio, nella sala parrocchiale, con entrata dal P.le Rosmini.
• Ore 20.00, in Chiesa, incontro interparrocchiale, per una liturgia penitenziale, per adolescenti e giovani.

sabato 17
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.

Assemblea Parrocchiale
Venerdì 23 marzo, alle ore 19.00 circa, subito dopo la Via Crucis in Chiesa, si svolgerà, nella sala cinema dell’Oratorio, una Assemblea Parrocchiale. A questo incontro è invitato il Consiglio pastorale Parrocchiale, e tutti i componenti dei gruppi e associazioni presenti e operanti in parrocchia e tutti coloro che desiderano partecipare. Scopo dell’assemblea è quello di presentare alcune riflessioni circa la situazione della nostra comunità e le prospettive pastorali in preparazione al Sinodo Diocesano.

Aiuto ai poveri
Chi desidera aiutare i poveri della nostra comunità parrocchiale, può portare il frutto di qualche penitenza o rinuncia, deponendo generi alimentari nel cesto qui in chiesa oppure contattando la S. Vincenzo. Grazie della vostra bontà e generosità.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 11 marzo al 18 marzo

domenica 11 marzo
ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Maria e Vincenzo Antonini
- def.ta Mariella Corrente
- def.ti Maria e Giuseppe
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

lunedì 12 marzo
ore 8.30 - def.ti Cesare, Gigliola e Maria
ore 18.00 - def.to Ulrico Bianchi (obitus)

martedì 13 marzo
ore 8.30 - def.to Rolando
ore 18.00 - def.to Mauro Savron
- def.ta Maria Rade

mercoledì 14 marzo
ore 8.30 - def.ta Maria Pia
ore 18.00 - def.to Padre Cherubino Tommasi

giovedì 15 marzo
ore 8.30 - def.ta Maria
ore 18.00 - def.ta Silvana e def.ti Famiglia
Beccari e Longagnani
- def.to Giancarlo Mauro (obitus)

venerdì 16 marzo
ore 8.30 - def.ta Ofelia Ceccoli
ore 18.00 - Via Crucis

sabato 17 marzo
ore 8.30 - def.ti Ottavio e Andrea Querzola
ore 18.00 - def.ti Mira e Romano Bisiacchi
- def.ta Maria Scaloni

domenica 18 marzo
ore 8.30 - def.ti Bruno, Anna e Bruna
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
- def.ti Francesca e Giovanni Grieco
- def.to Virgilio Zeriali
ore 18.00 - def.ta Angela Pede

domenica 4 marzo 2012

Famiglia parrocchiale del 04 marzo 2012

domenica 4 marzo 2012
DOMENICA II° DEL TEMPO DI QUARESIMA
Letture: Gn 22,1-2.9a.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31b-34; Mc 9,2-10
Seconda settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

"Rabbì, è bello per noi essere qui!". Sì, o Gesù, è bello essere con te sul Tabor e contemplarti in tutto lo splendore della tua gloria di Figlio di Dio. È così grande il tuo splendore che Pietro, Giacomo e Giovanni, i tre fortunati discepoli, non riescono neanche a descrivere il riflesso delle vesti che coprono la tua persona. Se la loro luminosità è sopra ogni umana possibilità, quale sarà la tua bellezza di Figlio?
O Gesù, nella tua trasfigurazione io contemplo il punto di arrivo, la forza che muove tutto fin dal principio. Qui tutta la creazione raggiunge quella bellezza a cui Dio l'ha preordinata; qui tocco con mano la realizzazione di tutte le promesse di Dio. Vedere il tuo volto trasfigurato è la mia vera vita; perché "riflettendo come in uno specchio la tua gloria, vengo trasformato in quella medesima immagine, secondo l'azione dello Spirito" (cfr. 2Cor 3,18).

Tante volte mi sono chiesto: "Quale sbocco avrà la mia vita? Che ne sarà di me dopo la morte?". Il tuo volto, o Gesù, in cui è riflessa la bellezza e l'amore del Padre, è il compimento del disegno di salvezza; il tuo volto trasfigurato è il mio vero volto, perché sono stato creato per te e in vista di te, sono stato predestinato ad essere conforme alla tua immagine (cfr. Col 1,15). La gloria del tuo volto di Figlio è la luce della mia vita, la realtà verso cui sono in cammino. In te, o Gesù, posso gustare fin d'ora il Regno che è già venuto con potenza, in te contemplo le primizie della vittoria sulla morte. La voce del Padre rincuora la mia fede traballante e mi ricorda che contemplare il tuo volto significa anche ascoltare la tua voce, venire dietro di te. Tra breve tu, o Gesù, sarai rigettato dai capi, sarai maltrattato, condannato a morte; rimarrai solo lungo la via della croce. Il tuo volto spendente di gloria sarà sfigurato a tal punto dal dolore e dai patimenti da non potersi guardare. Saprò vedere la tua gloria di Figlio obbediente che risplende sul legno della croce? Saprò riconoscere le strade del tuo amore? Avrò la forza di seguirti ancora?

Pietro vorrebbe attaccarsi a questo momento, evitare la discesa dalla montagna e il suo fardello di abitudine, di oscurità, di passione. Ma la gloria, Mosè ed Elia scompaiono, resti solo tu, o Gesù, solo verità, solo vita, solo via di salvezza nella trama quotidiana. O Gesù, quando mi inviti a portare la croce e salire con te sul monte io mi spavento perché penso soprattutto alla fatica e alla sofferenza: donami il coraggio di intuire che il Golgota non è la dimora permanente, ma solo il passaggio obbligato per giungere alla gioia della risurrezione. La tua Parola, o Gesù, è l'unica risorsa che ho per fronteggiare gli ostacoli che stanchezze e delusioni seminano sulla mia strada: donami, ti prego, il desiderio di gustare sempre questa parola e un cuore pieno di silenzio per accoglierla.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 4 marzo al 11 marzo

domenica 4
• Ore 10.00, preghiera di benedizione per tutte le coppie che celebrano, nel corso del 2012, l’anniversario di matrimonio (5, 10, … 50 e seguenti). Al termine, brindisi augurale in Oratorio.

lunedì 5
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme”, per gli anziani, in Oratorio.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 6
• Ore 16.30, in Oratorio, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi.

mercoledì 7
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema dell’Eucarestia.
• Ore 20.30, Gruppo Giovani.

giovedì 8
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Ore 18.00, incontro dell’Ordine Francescano Secolare.
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni, mediante l’esposizione e l’adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 9
• Ore 18.00, celebrazione della Via Crucis, in Chiesa.
• Ore 20.30, incontro di formazione per fidanzati in preparazione al matrimonio, nella sala parrocchiale, con entrata dal P.le Rosmini.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

sabato 10
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.
• Nel pomeriggio, ritiro spirituale per il gruppo dei Catechisti Parrocchiali.

Varie ed eventuali
In settimana iniziano i lavori per ultimare la bonifica e il restauro della parete della chiesa danneggiata dall’incendio dello scorso maggio.

Sul bacheca della stampa, oltre al giornale diocesano “Vita Nuova”, potete prendere i salvadanai quaresimali, da riportare per il giovedì santo, il cui ricavato va alle missioni Diocesane; il messaggio del Vescovo per la Quaresima e l’immagine ricordo di Padre Dario.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 4 marzo al 11 marzo

domenica 4 marzo
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Pistrini
- def.to Gino De Mattia
ore 18.00 - Per le Anime del Purgatorio

lunedì 5 marzo
ore 8.30 - def.to Oddone
- def.ta Giuseppina La Greca
ore 18.00 - def.ta Clementina Bon
- def.to Guido Franz

martedì 6 marzo
ore 8.30 - def.ta Edda
- def.ti Nella e Silvio
ore 18.00 - def.ta Annamaria
- def.to Mario Pes
- def.to Peter Ujka

mercoledì 7 marzo
ore 8.30 - def.to Orlando Imbrogno
- def.to Bruno Baroni
ore 18.00 - def.ta Giovanna Valentini
- def.to Franco Russo

giovedì 8 marzo
ore 8.30 - def.ta Antonietta Tarantino
ore 18.00 - def.ti Derna e Eugenio Decaneva

venerdì 9 marzo
ore 8.30 - def.to Enrico Shelleward
ore 18.00 - Via Crucis

sabato 10 marzo
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ta Edvige Koller
- def.to Paolo Perosa

domenica 11 marzo
ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Maria e Vincenzo Antonini
- def.ta Mariella Corrente
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente