Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

domenica 26 febbraio 2012

Famiglia Parrocchiale del 26 febbraio 2012

domenica 26 febbraio 2012
DOMENICA I° DEL TEMPO DI QUARESIMA
Letture: Gn 9,8-15; Sal 24; 1 Pt 3,18-22; Mc 1,12-15
Prima settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

Anche quest’anno, o Gesù, mi doni la grazia di fare insieme a tutta la Chiesa un cammino di conversione e rinnovamento spirituale. Aiutami, ti prego, a desiderare con tutto il cuore il tuo perdono che, come una nuova creazione, mi restituisce gioia e speranza. Fa’ che ai gesti esteriori di penitenza corrispondano la sincerità dell’animo e la coerenza delle opere. A che serve infatti “lacerarmi le vesti” se il mio cuore rimane lontano da te?

Sei buono, o Gesù, e grande è la tua misericordia, immensa e commovente è la tua tenerezza: per essermi a fianco nella prova, ti sei sottoposto alla tentazione e ne hai riportato vittoria. Saprò restare fedele a Dio come lo sei stato tu? Vieni sempre in mio aiuto, perché sono debole. Spesso mi dimentico di te, non ho voglia di ascoltarti e di risponderti, perché dubito del tuo amore. Altre volte cerco di evitare ciò che costa fatica, come se, chi si impegna meno, fosse più contento. Trascorro periodi in cui non ho voglia di pregare, mi sembra che niente abbia significato e ciò che è importante perda spessore. Ho paura di fermarmi a riflettere, mi spaventa il senso di vuoto interiore; non voglio mettere in discussione le scelte di comodo. Preferisco tuffarmi nell'attività di sempre e accontentarmi delle esperienze più o meno gratificanti che il momento offre. Ti prego, Signore mio, fa’ che non soccomba alla tentazione di voltarti le spalle, fa che non mi lasci abbagliare dal fascino delle cose secondarie o banali, che non assicurano né felicità né salvezza.

Oggi, o Gesù, è difficile essere tuo discepolo! L’individualismo imperante genera solitudine e depressione, mentre la comprensione e il perdono di giorno in giorno diventano merce. Così la società odierna, nonostante il suo attivismo, è diventata un vero deserto: un deserto che si fa sempre più interiore, perché penetra nel cuore, lo inaridisce e lo porta alla indifferenza e alla violenza. Ma il tuo Spirito, nonostante le mie paure, mi spinge a calarmi con nuova responsabilità nell'ambiente in cui vivo, affinché "questo deserto" diventi occasione per rinnovare il mio cuore, per allargarlo e riempirlo di sentimenti di bontà, di misericordia e di benevolenza verso tutti.

In questa Quaresima, tu, o Gesù, mi guardi con misericordia e mi inviti a ritornare a te, per realizzare con te il sogno di un mondo nuovo. Con grande fiducia, mi annunci che "il tempo è compiuto", la grande svolta della storia è arrivata. La vera felicità è a portata di mano, perché "il regno di Dio si è fatto vicino". "Convertiti e credi al vangelo" è la raccomandazione accorata che mi rivolgi. Convertirmi: ecco il mio impegno quaresimale; metterti al primo posto nella mia vita e lasciarmi affascinare dal vangelo, dalla buona notizia del Regno.

O Gesù, tu sei il punto di riferimento e il modello per la mia Quaresima. Tu sei il Salvatore, sei venuto per affrontare il mondo della lontananza da Dio, sei venuto per avviare il ritorno dell'umanità verso la patria perduta. È stupendo contemplarti nel deserto, mentre "stai tra le bestie selvatiche e gli angeli ti servono". Finalmente si è rinnovata la pace tra l'uomo e il creato, tra il cielo e la terra. Aiutami in questa Quaresima a creare spazi di silenzio, affinché possa aprire gli occhi sulla mia debolezza e dal profondo della mia miseria gridare verso di te: ho bisogno del tuo amore e del tuo perdono, ho bisogno della tua pace, o Signore.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 26 febbraio al 4 marzo

lunedì 27
• Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme”, per gli anziani, in Oratorio.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 28
• Ore 16.30, in Oratorio, catechismo parrocchiale per bambini e ragazzi e in contemporanea, incontro con i loro genitori.

mercoledì 29
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema dell’Eucarestia.
• Ore 20.30, Gruppo Giovani.

giovedì 1
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni, mediante l’esposizione e l’adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 2
• Ore 18.00, celebrazione della Via Crucis, in Chiesa.
• Ore 20.30, incontro di formazione per fidanzati in preparazione al matrimonio, nella sala parrocchiale, con entrata dal P.le Rosmini.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

sabato 3
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.

domenica 4
• Ore 10.00, preghiera di benedizione per tutte le coppie che celebrano, nel corso del 2012, l’anniversario di matrimonio (5, 10, … 50 e seguenti). Al termine, brindisi augurale in Oratorio.

Proposte quaresimali
Si invita a prendere visione e a partecipare, secondo le proprie possibilità, alle iniziative diocesane (che potete conoscere dal giornale “Vita Nuova” e dalle locandine) e a quelle parrocchiali: catechesi, adorazione Eucaristica, formazione nei vari gruppi (OFS, Azione Cattolica, …).

Sul bacheca della stampa, potete prendere i salvadanai quaresimali, da riportare per il giovedì santo, come pure un sussidio per la riflessione e preghiera personale. Inoltre è disponibile l’immagine ricordo di Padre Dario.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 26 febbraio al 4 marzo

domenica 26 febbraio
ore 8.30 - def.to Antonio Longo
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Livia Urlini
ore 18.00 - def.ti Maria, Angelo e Tea Simoni

lunedì 27 febbraio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
- def.ta Ada Petti
ore 18.00 - def.to Pasquale Manosperti (obitus)

martedì 28 febbraio
ore 8.30 - def.ta Grazia Tosolini
ore 18.00 - def.ta Marta Benedetti

mercoledì 29 febbraio
ore 8.30 - def.to Pino Cocevar
ore 18.00 - def.to Antonio Falco

giovedì 1 marzo
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
ore 18.00 - def.ta Novella Furlani

venerdì 2 marzo
ore 8.30 - def.ta Elda Godina
- def.ta Wanda
ore 18.00 - Via Crucis

sabato 3 marzo
ore 8.30 - def.ti Riccardo e Adalgisa Dogliotti
- def.to Sergio Ziani
- def.to Salvatore Storaci
ore 18.00 - def.ta Mirella Stolfa
- def.to Natale Franz

domenica 4 marzo
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Pistrini
- def.to Gino De Mattia
ore 18.00 - Per le Anime del Purgatorio

domenica 19 febbraio 2012

Famiglia Parrocchiale del 19 febbraio 2012

domenica 19 febbraio 2012
DOMENICA VII° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Is 43,18-19.21-22.24b-25; Sal 40; 2 Cor 1,18-22; Mc 2,1-12
Terza settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico -: alzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».
Quello si alzò e subito prese la sua barella e sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

Sei tornato, o Gesù, a Cafarnao e subito lo sguardo ostile degli oppositori e lo stupore accogliente della folla, come due fronti impenetrabili, ti circondano e ti chiudono a forbice. Quattro persone, piene di fiducia, portano su un lettuccio un paralitico e cercano una breccia per avvicinarti. Sperano che, come hai restituito dignità e salute a molti disperati della Galilea, così tu voglia ridare la guarigione anche a quel poveretto.

Ma tu, o Gesù, sorprendi tutti. Sorprendi il paralitico, che si attende la guarigione e invece si sente dire che gli sono perdonati i peccati! Sorprendi gli scribi, perché il rimettere i peccati è un potere esclusivo di Dio. Sorprendi gli avversari, entrando nei loro pensieri e svelando le loro trame perverse. Sorprendi soprattutto nel porre i segni quale garanzia del tuo potere di perdonare i peccati: "Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati, sulla terra dico a te ... alzati ... prendi la tua barella e va’ a casa tua".

Tu, o Gesù, fremi di compassione davanti ai tanti dilaniati dal dolore provocato da malattie invalidanti, che, come sanguisughe, assorbono ogni pensiero e ogni energia. Ti commuovi di fronte al dolore psichico, che conduce le persone alle soglie della disperazione. Però tu non sei venuto nel mondo per eliminare il dolore e garantire a tutti una vita terrena sana e illimitata. Sei venuto per ricondurre gli uomini al Padre e aprire loro l'accesso alla vita eterna. Tu sai che c'è un altro dolore, ignorato dai più, è il dolore del peccato che paralizza, e impedisce di amare.

O Gesù, fammi comprendere che il peccato è il male più grande, anzi è la radice e l'origine di tutti i mali. Peccare è fallire il bersaglio, lo scopo per cui sono stato creato. Lontano dal volto di Dio, perdo il mio centro, precipito nell'abisso e soffro per la lacerazione del mio essere.

Per questo tu hai voluto prima guarire il cuore a quel poveretto e poi gli hai dato forza e vigore alle sue gambe. Solo così poteva riprendere con gioia la strada dell'alleanza con Dio, senza cadere nelle lusinghe del male, senza cadere nel peccato.

O Gesù, mio redentore, stendi la tua mano su di me, povero peccatore, colmo di errori. Il tuo perdono mi conduca di nuovo a te, la mia persona riprenda vigore, affinché possa camminare verso la gloria che tu mi prometti. Ti prego, Signore, non permettere mai che il perdono che ricevo da te e da quelli che ho offeso, sia per me una cosa scontata, ma donami di sperimentarlo come un miracolo che suscita in me riconoscenza, gioia e voglia di ricominciare.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 19 febbraio al 26 febbraio

lunedì 20
• Festa di carnevale, per gli anziani, in Oratorio.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 21
• Nel pomeriggio, in Oratorio, festa di carnevale per i bambini del catechismo.

mercoledì 22 Mercoledì delle Ceneri
• Durante le Ss. Messe delle ore 8.30 e 18.00 imposizione del segno delle ceneri.
• Ore 16.30, celebrazione delle Ceneri per i bambini del catechismo e loro genitori.

giovedì 23
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni, mediante l’esposizione e l’adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 24
• Ore 18.00, celebrazione della Via Crucis, in Chiesa.
• Ore 20.30, incontro di formazione per fidanzati in preparazione al matrimonio, nella sala parrocchiale, con entrata dal P.le Rosmini.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

sabato 25
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.

domenica 26
• Prima domenica di Quaresima

Proposte quaresimali
Si invita a prendere visione e a partecipare, secondo le proprie possibilità, alle iniziative diocesane (che potete conoscere dal giornale “Vita Nuova” e dalle locandine) e a quelle parrocchiali: catechesi, adorazione Eucaristica, formazione nei vari gruppi (OFS, Azione Cattolica, …).

Celebrazione degli anniversari di matrimonio
Domenica 4 marzo, durante la S. Messa delle ore 10.00, preghiera di benedizione per tutte le coppie che celebrano, nel corso del 2012, l’anniversario di matrimonio (5, 10, … 50 e seguenti). Al termine, brindisi augurale in Oratorio.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 19 febbraio al 26 febbraio

domenica 19 febbraio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Savron
ore 18.00 - def.to Benito Barbaro
- def.to Silvio Komar

lunedì 20 febbraio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Firmina e Renato Suzzi
- def.to Ferruccio Furlani

martedì 21 febbraio
ore 8.30 - def.ta Lina Mullig
ore 18.00 -

mercoledì 22 febbraio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ta Lidia Bucher
- def.to Tullio Paliaga
- def.to Mario Giorgi

giovedì 23 febbraio
ore 8.30 - def.ti Ida e Giuseppe Suplina
ore 18.00 - def.te Laura e Lidia

venerdì 24 febbraio
ore 8.30 -
ore 18.00 - Via Crucis

sabato 25 febbraio
ore 8.30 - def.to Corrado
ore 18.00 -

domenica 26 febbraio
ore 8.30 - def.to Antonio Longo
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Livia Urlini
ore 18.00 - def.ti Maria, Angelo e Tea Simoni

sabato 11 febbraio 2012

Famiglia Parrocchiale del 12 febbraio 2012

domenica 12 febbraio 2012
DOMENICA VI° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Lv 13,1-2.45-46; Sal 31; 1 Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45
Seconda settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!».
E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

Anch'io, o Gesù, come il lebbroso, mi inginocchio davanti a te e ti supplico con tutto il cuore: "Se vuoi, puoi guarirmi". Tu sei l'Emmanuele, il Dio con noi. Ti sei fatto uomo, per rivelarmi che Dio è vicino: vicino a chi soffre, vicino a chi è prigioniero del male, vicino a chi si sente abbattuto e solo. Tu non disdegni di venire a contatto con le malattie, con i mali più segreti e nascosti, con la realtà multiforme del peccato. Sei un messia umile, un messia che preferisce guarire invece di giudicare e condannare, un messia che non segue rituali di esclusione ma compie gesti di accoglienza e di liberazione.

O Gesù, io ti lodo e ti benedico per il vangelo che mi annunzi, per la buona notizia che mi proclami: "Dio ti ama perché è Padre e ti vuol bene; la tua miseria non è ostacolo, bensì misura della sua misericordia". Tu mi riveli che Dio non è la legge che mi giudica né la coscienza che mi condanna; è il Padre che dà la vita e mi ama più di sé stesso, senza condizioni, così come sono.

Tu, o Gesù, non hai avuto paura del contagio, ma pieno di compassione ti sei avvicinato al lebbroso, lo hai toccato con infinita tenerezza e gli hai detto: "Lo voglio, guarisci!" Solo gli esclusi, i non aventi diritto trovano immediato accesso a te! Il mio limite - il mio male e il mio peccato - è il luogo dove entro in contatto con te. Nell'abisso della mia miseria sono toccato dalla tua infinita misericordia. La tua è una scelta d'amore, e non ti importa se questa scelta ti porterà sulla croce.

Però, o Gesù, tu non vuoi che cada nell'equivoco di considerarti un guaritore di successo o un messia trionfale a cui aderire con una fede facilona. Tu non vuoi che mi aggrappi a Dio come al "tappabuchi", che risolve rapidamente ogni mio problema. Attese di questo tipo erano radicate nel cuore della gente che ti vedeva in azione e lo sono ancora oggi radicate nel mio cuore. La severità con cui imponi il silenzio al lebbroso è direttamente proporzionale alla radicalità della mia attesa, che come un bisogno ostinato rispunta in continuazione e mi pone davanti a Dio con le mie richieste petulanti, esigenti, intempestive. Solo se salgo con te il Calvario, solo se mi abbandono fiducioso nelle mani di Dio, quando la sofferenza oscura il suo volto di Padre, solo allora potrò proclamare con verità la mia fede e annunciare che tu sei il Signore della mia vita.

O Gesù, ti sei mostrato come un messia che preferisce guarire piuttosto che condannare, liberami dal rischio del giudizio facilone con cui sistemo persone e situazioni che sono fuori dai miei schemi. Fammi attento a tutte le possibilità che mi dai di essere per gli altri fonte di guarigione. O Gesù, ti sei presentato come un messia umile, povero e casto, insegnami che non è la forza delle strutture che salva il mondo, ma l'amore, la condivisione e il servizio. Ti prego, fammi entrare ogni giorno di più in questa tua visione delle cose.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 12 febbraio al 19 febbraio

domenica 12 Giornata del Malato
• Ore 16.00, S. Messa presieduta dal nostro Vescovo.

lunedì 13
• Nel pomeriggio, in Oratorio, “Pomeriggio Insieme” per gli Anziani.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 14
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 15
• Al termine della S. Messa serale, catechesi, tenuta dal parroco, per giovani e adulti sul tema dell’Eucarestia.
• Ore 20.30, Gruppo Giovani.

giovedì 16
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni, mediante l’esposizione e l’adorazione del SS. Sacramento.
• Ore 18.00, incontro OFS.
• Ore 20.30, Consiglio Pastorale Parrocchiale.

venerdì 17
• Ore 20.30, incontro di formazione per fidanzati in preparazione al matrimonio, nella sala parrocchiale, con entrata dal P.le Rosmini.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

sabato 18
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.

Carnevale in Oratorio
Lunedì 20 e martedì 21, nel pomeriggio, festa di carnevale in Oratorio rispettivamente per gli anziani e per i bambini del catechismo.

Celebrazione degli anniversari di matrimonio
Domenica 4 marzo, durante la S. Messa delle ore 10.00, preghiera di benedizione per tutte le coppie che celebrano, nel corso del 2012, l’anniversario di matrimonio (5, 10, … 50 e seguenti). Al termine, brindisi augurale in Oratorio.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 12 febbraio al 19 febbraio

domenica 12 febbraio
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’Offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 -
ore 16.00 - Celebra il Vescovo per i Malati
ore 18.00 -

lunedì 13 febbraio
ore 8.30 - def.to Rolando
ore 18.00 - def.to Pasquale Palmiero

martedì 14 febbraio
ore 8.30 - def.ta Maria Pia
- def.ta Giuseppina Scabar
ore 18.00 - def.ti Famiglia Mazzarol

mercoledì 15 febbraio
ore 8.30 - def.ta Maria
- def.ti Corrado e Maria
ore 18.00 - def.ta Silvana
e def.ti Famiglie Beccari e Longagnani
- def.to Giovanni Mastrangelo
- def.ta Renata Quarantotto

giovedì 16 febbraio
ore 8.30 - def.to Attilio e Amelia Petronio
ore 18.00 - def.te Irene ed Elsa Drusetta

venerdì 17 febbraio
ore 8.30 - def.to Filippo Lacuku
ore 18.00 - def.ta Renata Quarantotto (obitus)
- def.ti Amedeo e Giuseppina Prete

sabato 18 febbraio
ore 8.30 - def.ti Vincenzo e Claudio Galati
ore 18.00 - def.to Ilario Zennaro
- def.ta Filomena Carvuto
- def.to Claudio Zocchi

domenica 19 febbraio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Famiglia Savron
ore 18.00 - def.to Benito Barbaro
- def.to Silvio Komar

sabato 4 febbraio 2012

Famiglia Parrocchiale del 05 febbraio 2012

domenica 5 febbraio 2012
DOMENICA V° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Gb 7,1-4. 6-7; Sal 146; 1 Cor 9,16-19.22-23; Mc 1, 29-39
Prima settimana del Salterio

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini. perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

A volte, o Gesù, incontro persone che vivono la vita come un continuo susseguirsi di sofferenze. Oppresse dal dolore, mi chiedono: come credere nella bontà di Dio in un contesto di continua tristezza? Qual può essere il senso della vita se dolore e sofferenza ne sono la negazione?

Tu, o Gesù, sei venuto ad annunciare la bella notizia che Dio ascolta sempre il grido dei poveri, conosce le loro sofferenze, e, nella sua misericordia, ha deciso di prendersi cura personalmente istaurando sulla terra il suo Regno. La gente è stupita della tua predicazione, della tua vicinanza a chi soffre e dei tuoi gesti di salvezza.

Le tue giornate sono un susseguirsi di impegni: giornate frenetiche dedicate all'annuncio del Regno e all'amore verso i fratelli. Tu sei l'agnello di Dio. Tu porti il dolore del mondo, per questo non ti sottrai all'incontro con l'umanità dolente, che invoca da te liberazione e guarigione. È meraviglioso contemplare la tenerezza con cui prendi per mano la suocera di Simone; è stupendo contemplare l'infinita dolcezza con cui la liberi dalla febbre. Tu ti sei fatto uomo per questo: condividere le nostre pene, guarire le nostre infermità, liberare le nostre vite, fare di noi un'umanità nuova, a somiglianza di Dio. I tuoi miracoli, o Gesù, non sono spettacoli di potenza, ma segni, che rivelano la tua misericordia e mezzi per darci la capacità di amare e servire. Veramente con te è giunto il regno di Dio!

In te, o Gesù, non c'è traccia di quell'affanno e di quell'ansia che divorano i miei giorni e ingoiano ogni mia attività. Tu passi rapidamente dal contatto con le folle al silenzio della preghiera. Dall'altra parte cosa potresti fare se ogni giorno tu non fossi in comunione di volontà e di amore con il Padre? La preghiera è il tuo segreto; il prolungato e notturno colloquio col Padre ti dona la forza di farti carico di tutta la sofferenza che ti circonda, di affrontare le incomprensioni e le fatiche della tua vita apostolica. Anzi, più la situazione si ingarbuglia, più la tua fama cresce, più gli impegni si moltiplicano e più te€mpo dedichi alla preghiera.

O Gesù, tu sei il "buon Samaritano" e non provi fastidio ad ascoltare il mio grido di aiuto. Prendi con tenerezza la mia mano, fammi sentire di essere amato, risollevato, sanato. Anch'io, come la suocera di Simone, spesso sono paralizzato dalla febbre dell'eccessiva attenzione su di me e sui miei problemi. Liberami dal mio egocentrismo, educa il mio cuore al servizio, donami la tua dolcezza, perché possa recare sollievo a quanti sono oppressi dalla tristezza. E quando sono sommerso dagli affanni e dai guai miei e degli altri, insegnami, o Gesù, a trovare tempo e coraggio per pregare nella solitudine e ricuperare così il senso della mia vocazione e la forza per rimanervi fedele.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 5 febbraio al 12 febbraio

domenica 5
Giornata per la Vita
• Presso l’entrata del convento, sotto il portico, sono in vendita le primule per sostenere le attività e le iniziative del “Movimento per la Vita”.
• Alla S. Messa delle ore 11.30, presenza del Gruppo ADOS, in onore della loro patrona S. Agata.

lunedì 6
• Nel pomeriggio, in Oratorio, “Pomeriggio Insieme” per gli Anziani.
• Ore 19.30, incontro Gruppo Giovanissimi.

martedì 7
• Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 8
• Al termine della S. Messa serale, catechesi, tenuta dal parroco, per giovani e adulti sul tema dell’Eucarestia.
• Ore 20.30, Gruppo Giovani.

giovedì 9
• Al termine della S. Messa serale, preghiera per le vocazioni, mediante l’esposizione e l’adorazione del SS. Sacramento.

venerdì 10
• Ore 20.30, incontro di formazione per fidanzati in preparazione al matrimonio, nella sala parrocchiale, con entrata dal P.le Rosmini.
• Ore 20.30, Prove del Coro Giovani.

sabato 11
Festa della Madonna di Lourdes
• Ore 16.30, incontro del Gruppo Dopo-Cresima.

domenica 12
Giornata del Malato
• Ore 16.00, S. Messa presieduta dal nostro Vescovo. I malati, privi di un accompagnatore, che desiderano partecipare alla S. Messa, possono contattare gli uffici dell’Unitalsi o l’ufficio parrocchiale.

Celebrazione degli anniversari di matrimonio
Domenica 4 marzo, durante la S. Messa delle ore 10.00, particolare preghiera di benedizione per tutte le coppie che celebrano, nel corso del 2012, un anniversario di matrimonio (5, 10, … 50 e seguenti). Al termine, brindisi augurale in Oratorio.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 5 febbraio al 12 febbraio

domenica 5 febbraio
ore 8.30 - def.to Oddone
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Eufemia e Leopoldo Giugovaz
- def.te Fernanda e Sabina Bastiani
ore 18.00 - def.ta Antonietta Lacuku

lunedì 6 febbraio
ore 8.30 - def.ti Maria e Vincenzo Michelini
ore 18.00 - def.ta Licia Govi (obitus)
- def.to Michele Borici
- def.to Andrea Parma

martedì 7 febbraio
ore 8.30 - def.to Enzo Battaglia
- def.to Andrea Parma
ore 18.00 - def.ta Iside Gasperoni
- def.to Pino Deforza
- def.ti Novella e Renato

mercoledì 8 febbraio
ore 8.30 - def.ta Giovanna Zago
ore 18.00 - def.ti Imelde e Luciano Savonati

giovedì 9 febbraio
ore 8.30 - def.to Antonio Vuga
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Ondina e Nicola Tedeschi
- def.ti Famiglia Sincovich
- def.to Pietro Abramo

venerdì 10 febbraio
ore 8.30 - def.to Benito
ore 18.00 - def.ta Renata Quarantotto (obitus)
- def.to Paolo Perosa

sabato 11 febbraio
ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
ore 18.00 -

domenica 12 febbraio
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 -
ore 16.00 - Celebra il Vescovo per i Malati
ore 18.00 -