Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 23 aprile 2011

Famiglia Parrocchiale del 24 aprile 2011

domenica 24 aprile 2011
PASQUA DI RESURREZIONE
Letture: At 10, 34a. 37-43; Sal 117; Col 3, 1-4; Gv 20, 1-9

Dal vangelo secondo Giovanni
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

“Il Signore è veramente risorto!”.
Questo, o Gesù è il grido che oggi con commozione risuona nella liturgia della Chiesa in ogni angolo della terra, in ogni comunità.
È una grande gioia vivere questa comunione di fede, che si dilata all'intero orizzonte del mondo e insieme attraversa tutta la storia ritrovando la lunghissima catena delle generazioni che si sono succedute sino al mattino di Pasqua.
"Il Signore è veramente risorto!": è il grido d'amore e la professione di fede che trova fondamento nei tuoi apostoli e passa attraverso il volto, la voce e l'esperienza viva, di coloro che ti hanno incontrato, visto e ascoltato.
In mezzo a tante deludenti notizie umane, questo annuncio è l'unica notizia buona, in grado di cambiare il cuore dell'uomo.

Tutto è iniziato all'alba del primo giorno dopo il sabato, quando una donna con il cuore in gola lancia un grido che squarcia la storia: Là, nella tomba, lui non c'è più! Il buio iniziava appena a diradarsi e Maria di Magdala corre al tuo sepolcro, o Gesù, per dirti che non ce la fa a vivere senza di te, che la tua mancanza gli pesa tremendamente e non riesce a fare a meno del tuo amore e delle tue parole di vita.

Anche Pietro e Giovanni corrono al sepolcro e, stupiti, osservano che tutto è cambiato: la grossa pietra non ostruisce più l'ingresso, la tomba è vuota, nessuna traccia del tuo corpo; eppure ti avevano sepolto con tanta cura!
Pietro quella mattina non fa che ripetere: là il corpo non c'è più; ci sono le bende e il sudario, la sindone è afflosciata su di sé, dall'interno le è sparito il cadavere. In che cosa lo hanno avvolto se l'hanno portato via?

Maria di Magdala non si stacca da quel luogo. Ormai sembra che per lei non ci sia altro modo di esprimere il suo affetto che piangere sul tuo cadavere.
Gli occhi pieni di lacrime e il cuore in preda allo sconforto non sono capaci di riconoscerti. Ma ecco una voce dolcissima, la tua voce, o Gesù, le arriva al cuore: "Maria". Lei si scuote, si risveglia alla vita e alla gioia: "Maestro mio" esclama, gettandosi ai tuoi piedi. "Sei proprio tu, Gesù, sei risorto, sei vivo, hai vinto la morte, come avevi detto".

O Gesù, mio Signore risorto, la tua risurrezione è esplosione di luce e di amore che scioglie le catene del peccato e della morte e inaugura una nuova dimensione della vita, dalla quale emerge un mondo nuovo.
Perdonami, perché sono lento di cuore nel credere. Quante volte anch'io, come Maria Maddalena, mi sono smarrito davanti al pesante fardello di lacrime e di sofferenze, di malattia e di debolezze che la vita mi presenta.
Donami, ti prego, l'intelligenza della fede perché veda i segni della tua risurrezione, sparsi a piene mani nel mondo.

O Gesù, la tua vittoria sulla morte mi liberi da ogni timore, riempia il mio cuore di gioia e mi faccia capire che l'amore vince l'egoismo e la vita è più forte della morte. La tua pasqua è un evento che si è inserito nella mia vita e nel cuore della storia dell'umanità. Sotto la crosta delle sofferenze, delle ingiustizie e del vecchiume del mondo, c'è il vulcano del tuo amore in eruzione, c’è la potenza della tua resurrezione, che trasformerà ogni cosa.
O Maria, tu che per prima hai contemplato con profonda esultanza il tuo Figlio risorto, rimuovi la pietra del sepolcro della mia vita così che possa proclamare a tutti che Gesù crocifisso è vivo per sempre.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 24 aprile al 1 maggio

domenica 24 PASQUA DI RESURREZIONE
Ss. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30, 19.00.

lunedì 25 Lunedì dell’Angelo
• Ss. Messe secondo l’orario feriale: 8.30 e 19.00.

giovedì 28
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica.
• Al termine della S. Messa delle ore 19.00, esposizione e adorazione Eucaristica.

sabato 30
• Ore 16.30, matrimonio di Karin Etel e Paolo Rustja. Tanti auguri.

domenica 1maggio
Domenica in Albis e della Divina Misericordia
• Presso il Molo IV, Festa diocesana dei Ragazzi.
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, amministrazione del sacramento del Battesimo ad alcuni bambini.
• Subito dopo la S. Messa delle ore 10.00, nel salone del convento, incontro di formazione e catechesi, genitori e bambini insieme, in preparazione alla prima confessione.

Desidero ringraziare di cuore tutti coloro che in questi giorni hanno lavorato e collaborato per tutte le attività liturgiche e pastorali, per chi ha preparato i rami d’ulivo, i fiori, per chi ha fatto le pulizie della Chiesa e per ogni compito e mansione. Che la benedizione del Signore sia la più grande ricompensa alla vostra generosità.

Mese di Maggio e Pellegrinaggio di Maria nelle Famiglie
Durante il mese di maggio, possiamo impegnarci più assiduamente nella recita del S. Rosario. Ogni giovedì sera, alle ore 20.45, ci ritroveremo negli androni-cortili di alcuni palazzi (l’indirizzo verrà comunicato di volta in volta) per la recita del Rosario. Inoltre, una copia del quadro della Madonna del Mare, girerà ogni giorno, di casa in casa, nelle famiglie che lo vorranno ospitare, per la preghiera del S. Rosario, magari invitando anche i vicini. Cureranno il calendario di questo “Pellegrinaggio di Maria” nelle nostre famiglie la sig.ra Liliana e Suor Salvatrice.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 24 aprile al 1 maggio

domenica 24 aprile
ore 8.30 - def.to Luciano Scabar
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Maria e Vincenzo Antonini
ore 19.00 - def.ti Vittorio e def. famiglia Vesnaver
- def.to Pino Trevisan

lunedì 25aprile
ore 8.30 - def.to Corrado
- def.to Oddone
ore 19.00 - def.to Renato Suzzi
- def.to Silvano Mazzolini

martedì 26 aprile
ore 8.30 - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 19.00 - def.te Enza, Tina e Giuditta

mercoledì 27 aprile
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 19.00 - def.to Padre Gabriele Polita

giovedì 28 aprile
ore 8.30 - def.ta Giovanna Fontanot
ore 19.00 - def.to Giovanni Nardone

venerdì 29 aprile
ore 8.30 - def.ta Alosia
ore 19.00 - def.ta Caterina Pedrone

sabato 30 aprile
ore 8.30 -
ore 19.00 - def.ta Ada Turra

domenica 1 maggio
ore 8.30 - def.to Ernesto e defunti Fam. Tirello
- def.to Ermanno Parovel
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Eugenio, Elisa e Silvana
ore 19.00 - def.ta Novella Furlani

sabato 16 aprile 2011

Famiglia Parrocchiale del 17 aprile 2011

domenica 17 aprile 2011
Domenica delle Palme
Letture: Mt 21,1-11; Is 50,4-7; Sal 21; Fil 2,6-11; Mt 26,14-27,66

Dal vangelo secondo Matteo

Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Dite alla figlia di Sion: “Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma”». I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!». Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».

"Gesù proseguì avanti agli altri
salendo verso Gerusalemme".
Ascolto sempre queste parole del vangelo
prima della processione delle Palme.
Signore, tu ti metti in cammino per salvarmi.
Ti metti in cammino tra grida di gioia:
"Osanna! Sia benedetto il Re!
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore!".
È l'entusiasmo di gente semplice
che riconosce in te il Messia atteso
che arriva con la bontà disarmante di Dio.
È l'euforia di gente povera che ti proclama
come il profeta desiderato
che realizza finalmente le promesse di Dio.

Anima mia, esulta di gioia
poiché ecco viene il tuo Redentore,
il tuo Salvatore e il tuo Re.
Gesù, Re d'amore,
regni nel mio cuore
e nel cuore di tutti gli uomini.
Tu non vieni per dominare o per opprimere,
ma vieni umilmente
e ti fai portare da un asinello.
la tua regalità non si fonda sulla forza,
ma sullo splendore del tuo amore.
O Re di pace e di amore,
mio Salvatore e mio Dio!

Ma chi avrebbe immaginato, Gesù,
quanto ti sarebbe costato di lì a poco
aver rinunciato a ogni privilegio,
a ogni esibizione di forza e di potenza,
per offrire solamente amore?
Tu sei il Servo di Dio
che prende su di se ogni sofferenza,
pronto a donare tutto.
Fa' che sia sempre un costruttore di pace
affinché nel mondo intero
trionfi la tua giustizia e il tuo amore.

O Gesù, sulla croce tu hai rimesso
la tua vita nelle mani del Padre:
fa’ che anch'io, guardando a te,
sappia ritrovare la fiducia
nell'ora dello sconforto
e della desolazione.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 17 aprile al 25 aprile

domenica 17 Domenica delle Palme

• Ore 9.45, benedizione degli ulivi sul piazzale della Chiesa e processione. Segue la S. Messa.
 Le offerte raccolte per i rami d’ulivo, saranno devoluti alla S. Vincenzo.
• Ore 16.00, Adorazione Eucaristica della Famiglia e Comunità Capodistriana.

lunedì 18
• Quarant’ore: Adorazione dalle 16.00 alle 18.30.
• Ore 15.30, Pomeriggio Insieme per gli anziani.

martedì 19
• Quarant’ore: Adorazione dalle 9.00 alle 12.00.
• Ore 16.30, Catechismo Parrocchiale e confessione dei ragazzi. Al termine scambio di auguri in Oratorio.

mercoledì 20
• Quarant’ore: Adorazione dalle 16.00 alle 18.30.
• Al termine della S. Messa serale, celebrazione comunitaria del Sacramento della Riconciliazione.

TRIDUO PASQUALE

giovedì 21 Giovedì Santo
• Ore 8.30, Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine.
• Ore 10.00, in cattedrale, S. Messa Crismale.
• Ore 19.00, S. Messa in “Coena Domini” con il gesto della lavanda dei piedi ai ragazzi del catechismo che vivranno anche la Terza Tappa del Cammino Catechistico Parrocchiale, e cioè la consegna del Comandamento della Carità.
• In questo giorno si possono riportare le cassettine “Quaresima di Fraternità” per le Missioni Diocesane.

venerdì 22 Venerdì Santo
Giorno di digiuno e astinenza
• Ore 8.30, Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine.
• Ore 15.30, Azione Liturgica della Passione e Morte del Signore con adorazione della S. Croce.
• Ore 19.00, Via Crucis animata dal gruppo Auricorale Viva Voce che esegue canti e musiche di Franz Liszt.
• Ore 21.00, Via Crucis presieduta dal Vescovo lungo via Capitolina.

sabato 23 Sabato Santo
• Ore 8.30, Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine.
• Ore 21.00, Veglia Pasquale con battesimo.

domenica 24 Pasqua di Resurrezione
• Ss. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30, 19.00.

lunedì 25 Lunedì dell’Angelo
• Ss. Messe secondo l’orario feriale: 8.30 e 19.00.

Durante tutte le celebrazioni del Triduo Pasquale non si confessa. Ci si può accostare alla confessione sacramentale durante la Celebrazione comunitaria di mercoledì sera e durante l’orario di apertura della Chiesa.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 17 aprile al 25 aprile

domenica 17aprile 
ore 8.30 - def.to Libero Busan
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
ore 19.00 - def.ti Carolina e Giovanni Furlan

lunedì 18 aprile
ore 8.30 - def.to Piero Benussi
ore 19.00 - def.ta Anita DeLuyk
- def.ti Pina e Giordano Valdemarin

martedì 19 aprile
ore 8.30 - def.to Giuseppe Boscolo
ore 19.00 - def.ti Dina, Antonio e Carlo Loi

mercoledì 20 aprile
ore 8.30 - def.to Alessandro Fornasier
ore 19.00 - def.to Ferruccio Furlani
- def.ta Fulvia Tassi

domenica 24 aprile
ore 8.30 - def.to Luciano Scabar
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Maria e Vincenzo Antonini
ore 19.00 - def.ti Vittorio e def. famiglia Vesnaver
- def.to Pino Trevisan

lunedì 25 aprile
ore 8.30 - def.to Corrado
- def.to Oddone
ore 19.00 - def.to Renato Suzzi
- def.to Silvano Mazzolini

sabato 9 aprile 2011

Famiglia Parrocchiale del 10 aprile 2011

domenica 10 aprile 2011
Va Domenica del Tempo di Quaresima
Letture: Ez 37, 12-14; Sal 129; Rm 8,8-11; Gv 11,1-45

Dal vangelo secondo Giovanni (forma breve)

In quel tempo, Maria e di Marta, le sorelle di Lazzaro mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Gesù si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?». Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

Betania, luogo di pace e di dolci ricordi! Quante volte, Signore, hai lasciato Gerusalemme e, per i sentieri polverosi del Monte degli Ulivi, hai percorso i tre chilometri che ti separavano dalla casa di Lazzaro, Marta e Maria. Quante volte, nel silenzio della sera, sei rimasto a parlare con i tre fratelli. Davi sfogo al tuo cuore, gonfio di tensione e di incomprensione. Estasiati, gli apostoli e i tuoi amici ti ascoltavano per lunghe ore. Le parole fluivano dolci dalle tue labbra: parlavi del Padre celeste, che nutre gli uccelli del cielo e veste di splendore i gigli del campo, narravi dell'amore che ha per tutti i suoi figli. Non affannatevi per il domani, non preoccupatevi di che cosa mangiare o con che cosa vestirvi. Il Padre sa di che cosa avete bisogno. Pensate: anche i capelli del vostro capo sono contati. O Cesù, come vorrei che la mia preghiera non fosse un dovere da compiere, ma il tempo per vivere la tua amicizia e gustare la gioia di stare con te!

Come accade spesso nella vita, improvvisa si abbatte la tragedia: Lazzaro si ammala e muore. Sole e indifese sono Marta e Maria, tristi e avvilite davanti alla morte. E tu, o Gesù, quel giorno eri lontano! E non sei neppure accorso subito! "Se tu fossi stato qui - ti fa notare Marta con un pizzico di rimprovero - mio fratello non sarebbe morto!". Quante volte, Signore, anch'io in preda all'angoscia, schiacciato dal peso del tuo silenzio, ho gridato: "Dove sei?".

Le due sorelle piangono un passato che non c'è più: "Se tu fossi stato qui...". Ma tu, ora sei lì, con loro e, con tutta la carica del tuo amore, condividi il dolore e il vuoto lasciato dalla morre. Ti commuovi profondamente e scoppi in un pianto dirotto. Sei venuto perché tutti abbiano la vitae allora, deciso, comandi di rimuovere la pietra che ostruisce la tomba. Marta e Maria faticano a staccarsi dalla loro logica di morte: "Signore, manda già cattivo odore...". Ma tu, che sei la risurrezione e la vita, violi il silenzio della morte e liberi Lazzaro dai suoi artigli. Chi crede in te vede la gloria di Dio, di quel Dio che chiama i morti alla vita.

Perdonami, Gesù, quando in modo vergognoso ti ho accusato di abbandono o ti ho giudicato insensibile alla mia sofferenza. Perdonami per tutte le volte che ho pensato che di fronte alla morte non c'è nulla da fare e, scoraggiato, mi sono incamminato per la strada del disincanto e della disperazione. Tu, o Gesù, sai che I'amore del Padre è più forte di qualsiasi morte che mi aggredisce e mi strazia. Donami, ti prego, una fiducia, che rimuova la pietra del mio sepolcro e mi restituisca alla vita, a quella vita nuova che è pienezza di pace.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 10 aprile al 17 aprile

domenica 10
• Al termine della S. Messa delle ore 10.00, incontro per coppie e famiglie.

lunedì 11
• Ore 15.30, in Oratorio Pomeriggio Insieme per gli anziani.
• Ore 21.00, incontro Gruppo Giovani.

martedì 12
• Ore 16.30, in Oratorio, Catechismo Parrocchiale.

mercoledì 13
• Al termine della S. Messa serale, catechesi battesimale del Parroco per giovani e adulti.

giovedì 14
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento.

venerdì 15
• Ore 19.00, Via Crucis per le strade del nostro rione, insieme alla Parrocchia di S. Rita. Inizieremo presso la Chiesa in via Locchi e concluderemo nella nostra. Al termine, nel salone dell’Oratorio, c’è la Cena della Carità: si offre un piatto di pasta e un frutto, in cambio del corrispettivo di una cena. Il ricavato andrà alla S. Vincenzo Parrocchiale.

domenica 17 Domenica delle Palme
•Ore 9.45, benedizione degli ulivi sul piazzale della Chiesa e processione. Segue la S. Messa.
• Le offerte raccolte per i rami d’ulivo, saranno devoluti alla S. Vincenzo.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 10 aprile al 17 aprile

domenica 10 aprile
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Virgilio Zeriali
ore 19.00 - def.to Paolo Perosa

lunedì 11 aprile
ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
ore 19.00 - def.ta Vincenza Nardone

martedì 12 aprile
ore 8.30 - def.ta Maria Pia
- def.ta Elda Godina
ore 19.00 - def.to Edoardo Cosulic

mercoledì 13 aprile
ore 8.30 - def.to Rolando
- def.ti Vera, Silvano e Nevio
ore 19.00 - def.ta Lucia Piccini

giovedì 14 aprile
ore 8.30 - def.to Doriano Vascotto
ore 19.00 - Per le Anime del Purgatorio

venerdì 15 aprile
ore 8.30 - def.ta Maria
ore 19.00 - Via Crucis per le strade

sabato 16 aprile
ore 8.30 - def.to Massimo Del Neri
ore 19.00 - def.ta Irene e def.ti Famiglia Cosovich

domenica 17 aprile
ore 8.30 - def.to Libero Busan
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
ore 19.00 - def.ti Carolina e Giovanni Furlan