Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

lunedì 28 marzo 2011

Famiglia Parrochiale del 27 marzo 2011

domenica 27 marzo 2011 IIIa Domenica del Tempo di Quaresima Letture: Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2,5-8; Gv 4,5-42 Dal vangelo secondo Giovanni (forma breve) In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna – dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Ti contemplo, o Gesù, mentre con i tuoi apostoli avanzi per le stradine polverose della Samaria; avverto il sole cocente, l'aria che evapora, il caldo che si appiccica alla pelle. Al pozzo di Sicar, tu, o Gesù, siedi, stanco; stanco di cercarmi e di elemosinare la mia attenzione. Dall'alto della croce, un giorno griderai: "Ho sete". Sì, o Gesù, hai sete, sete della mia anima, sete della mia fede. Il desiderio di amarmi e di essere amato ti brucia dentro, più dell'arsura del deserto. Anch’io, o Gesù, ho sete, anch'io avverto il bisogno di qualcosa di necessario; bisogno di vita e di senso, di amore e di felicità. Cerco con ogni mezzo di calmare la mia sete. Continuamente ingoio pillole, dette miracolose: sono risposte facili e preconfezionare, esperienze appaganti e soluzioni pronte all'uso. Sono pillole sempre più perfezionate: mille mercanti sono all'opera per prepararle, confezionarle e venderle; mille imbonitori mi riempiono la testa con le lodi delle loro virtù. Ma ecco, se attingo acqua dal pozzo del danaro ho sempre più sete; se attingo dal pozzo del piacere, sento prosciugarmi la gola. Se mi rivolgo al pozzo del successo, mi sento annebbiare la vista; se vado ad attingere al pozzo della pubblicità, mi ritrovo schiavo della mia immagine. A causa dei tanti surrogati non riesco a decifrare le esigenze vere e profonde. Ti prego, Gesù, vinci le mie reticenze, i miei sospetti e i miei dubbi; aiutami a riconoscere i miei fallimenti e le mie ferite, i miei peccati e le mie infedeltà. Nella tua misericordia, dammi l'acqua viva, l'acqua che zampilla per la vita eterna. Lo confesso, Gesù: ho cercato di resisterti, ho accampato discussioni per guadagnare tempo e portare altrove l’attenzione, ma tu riconducimi all'essenziale, a quello che conta veramente. Come hai fatto con la donna samaritana così aiuta anche me a convertirmi veramente, a guardare la vita nel suo orizzonte più ampio. Distogli il mio sguardo dalle esigenze immediate, per fissare la mia attenzione sulle attese più vere. Fa’ che riconosca la sete profonda del mio cuore, che solo Dio può saziare. Oh, se ritrovassi occhi limpidi e cuore puro riuscirei a riconoscere il dono di Dio, comprenderei la profondità del suo amore, la grandezza e la dignità a cui sono elevato. Perdonami, Gesù, perché spesso mi allontano da re, sorgente d'acqua limpida, e vado in cerca di cisterne screpolate che contengono solo acqua putrida e limacciosa; abbandono te, che sei la Via, la Verità e la Vita e vado mendicando qua e là briciole di felicità e di senso. Dammi sempre, o Gesù, I'acqua viva, perché non abbia più sete, dammi l'acqua che è il tuo Spirito, l'acqua che è l'amore, l'acqua che è dono di sé. Bevendo di quest'acqua, diventerò a mia volta sorgente d'acqua limpida e feconda, acqua che si fa generosità e iniziativa e mi fa gridare di gioia: "Ho incontrato uno che è veramente il Salvatore del mondo". AVVISI PARROCCHIALI settimana dal 27 marzo al 3 aprile domenica 27 Passaggio all’ora legale (vedi sotto) • Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione del Primo Scrutinio in preparazione al Battesimo della catecumena Marta. lunedì 28 • Ore 15.30, in Oratorio Pomeriggio Insieme per gli anziani • Ore 21.00, incontro Gruppo Giovani. martedì 29 • Ore 16.30, in Oratorio, Catechismo Parrocchiale. mercoledì 30 • Al termine della S. Messa serale, catechesi del Parroco per giovani e adulti. • Ore 20.30, in cattedrale, terzo incontro della “Cattedra di S. Giusto” (vedi locandine e “Vita Nuova”). giovedì 31 • Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento. venerdì 1 • Ore 19.00, Via Crucis in Chiesa. domenica 3 • Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione del Secondo Scrutinio in preparazione al Battesimo della catecumena Marta. Passaggio all’ora legale La notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo, ritorna l’ora legale: le lancette degli orologi vanno spostate in avanti di un’ora. L’unica variazione che interessa le celebrazioni nella nostra chiesa riguarda la S. Messa serale. Tutte le Ss. Messe feriali, pre-festive e festive saranno alle ore 19.00, non più alle ore 18.00. La recita del S. Rosario mezz’ora prima, alle 18.30. Un cesto per la carità Davanti all’altare c’è un cesto dove si possono riporre i frutti della nostra penitenza e digiuno quaresimale. I generi alimentari lì deposti saranno usati dalla S. Vincenzo parrocchiale per i poveri della nostra comunità. Grazie per la vostra generosità. Fra Andrea, parroco INTENZIONI SS. MESSE settimana dal 27 marzo al 3 aprile domenica 27 marzo ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio ore 10.00 - Per l’assemblea ore 11.30 - def.to Salvatore Carovella ore 19.00 - def.ta Rosetta Monica lunedì 28 marzo ore 8.30 - def.ti Franco e Anna ore 19.00 - def.ta Mery Tinsky martedì 29 marzo ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio ore 19.00 - def.to Bruno Andreuzzi mercoledì 30 marzo ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio ore 19.00 - def.to Menotti Valentini (obitus) giovedì 31 marzo ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio ore 19.00 - def.to Beniamino Antonini - def.ta Vincenza Nuzzi - def.ti Enrico, Mercedes e Claudio venerdì 1 aprile ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello - def.ta Novella Furlani ore 19.00 - Via Crucis in Chiesa sabato 2 aprile ore 8.30 - ore 19.00 - def.ta Anna Palumbo domenica 3 aprile ore 8.30 - ore 10.00 - Per l’assemblea ore 11.30 - def.ti Eugenio, Elisa e Silvana ore 19.00 - def.ta Elida Quarantotto

sabato 19 marzo 2011

Famiglia Parrocchiale del 20 marzo 2011

domenica 20 marzo 2011
IIa Domenica del Tempo di Quaresima
Letture: Gn 12,1-4a; Sal 32; 2 Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9


Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra.
Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».


O Gesù, sono qui in chiesa, solo davanti a te. C'è silenzio attorno a me.
Il mio sguardo passa continuamente dal brano del vangelo alla tua immagine di crocifisso, che sovrasta I'altare.

"È bello per noi stare qui!". Sì, dev’essere stato bello per Pietro, Giacomo e Giovanni vedere il tuo volto splendente di gloria.
Un esperienza così stupenda fa desiderare di fermare il tempo per vivere solo quel momento di paradiso, dimenticando tutto.

Guardo il tuo volto crocifisso e penso a tutte le volte che hai detto: "Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risusciterà" (Mt 20,18-19). Proprio Pietro, Giacomo e Giovanni, non comprendono quello che dici, anzi non vogliono neppure sentirne parlare.
"Come è possibile - si chiedono - tu sei il Cristo, il Figlio del Dio benedetto.
Questo non ti accadrà mai!".

Oggi li hai chiamati sul monte a contemplare il tuo volto splendente di luce.
Domani saranno con te nell'Orto degli ulivi mentre agonizzi e provi la tentazione più grande. Oppressi dalla debolezza, non riusciranno a vegliare con te. Non dovranno scandalizzarsi se ti vedranno sudare sangue.
Sei sempre tu, il Figlio di Dio. Quella sarà la tua ora, l’ora in cui manifesterai
tutta la grandezza del tuo amore e lo splendore della tua gloria
Quella sarà la tua ora, perché attraverso la sofferenza e la morte libererai i tuoi fratelli dalla schiavitù del demonio e li porterai con te nella gloria della risurrezione.

O Gesù, una parte di me rifiuta la croce, perché sembra essere il fallimento della vita, e io non voglio fallire. Voglio vivere, o Gesù, ma a volte la tua croce sembra che impedisca di vivere pienamente.
Eppure, Signore, io so che solo la croce è in grado di liberarmi da ogni illusione, solo nella tua croce posso riporre la mia speranza.

Quando la sofferenza e la malattia, il dolore e la solitudine, mettono a dura prova le mie convinzioni più profonde; quando, con la paura nel cuore,
cerco un volto amico in cui trovare conforto, fa’, o Gesù, che io possa contemplare il tuo volto sfigurato sulla croce, che sarà trasfigurato nel giorno della risurrezione.

Padre, avvolgi anche me nella tua nube, perché possa godere della tua presenza rassicurante e sentire la tua voce che mi dice: "Guarda Gesù, il mio Figlio. Ascolta il suo insegnamento, anche se ti sembra sconcertante.
Accetta in lui e in te lo stretto intrecciarsi di gloria e di sofferenza, di forza e di debolezza, di morte e di risurrezione. La via della croce è la via della luce,
perché la vita piena sorge dalla morte".

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 20 marzo al 27 marzo

domenica 20 Pellegrinaggio quaresimale a Chiampo (VI)
• Ore 17.00, a S. Giusto, celebrazione in occasione del X° anniversario di ordinazione episcopale del nostro vescovo

lunedì 21

• Ore 15.30, in Oratorio Pomeriggio Insieme per gli anziani
• Ore 20.30, incontro Gruppo Giovani.

martedì 22

• Ore 16.30, in Oratorio, Catechismo Parrocchiale.

mercoledì 23

• Al termine della S. Messa serale, catechesi del Parroco per giovani e adulti.
• Ore 20.30, in cattedrale, secondo incontro della “Cattedra di S. Giusto” (vedi locandine e “Vita Nuova”).

giovedì 24

• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento.

venerdì 25

• Ore 18.00, Via Crucis in Chiesa.

sabato 26

• Sabato pomeriggio e domenica, uscita del Gruppo Giovanissimi a Pordenone con i loro animatori.

domenica 27

• Passaggio all’ora legale (vedi sotto)
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione del Primo Scrutinio in preparazione al Battesimo della catecumena Marta.

Sul tavolo della stampa…

• Pieghevoli sulla visita del Papa il 7 e 8 maggio;
• Informativa sulla destinazione dell’8 x mille alla Chiesa Cattolica;
• Messaggio del Vescovo per la Quaresima;
• Libretti per la meditazione durante la Quaresima (offerta libera);
• Cassettina “Quaresima di Fraternità”, da riportare il Giovedì Santo, a beneficio della Missione Diocesana in Kenya.

Passaggio all’ora legale

La notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo, ritorna l’ora legale: le lancette degli orologi vanno spostate in avanti di un’ora. L’unica variazione che interessa le celebrazioni nella nostra chiesa riguarda la S. Messa serale. Tutte le Ss. Messe feriali, pre-festive e festive saranno alle ore 19.00, non più alle ore 18.00. La recita del S. Rosario mezz’ora prima, alle 18.30.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 20 marzo al 27 marzo

domenica 20 marzo

ore 8.30 - def.te Novella e Decimia
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Umberto e Eufemia
- def.ta Ivetta Catalan
ore 18.00 - def.to Roberto Spinelli
- def.to Ferruccio Furlani

lunedì 21 marzo

ore 8.30 - def.ta Armida Di Ragogna
ore 18.00 - def.ta Annamaria Trinca

martedì 22 marzo

ore 8.30 - def.ti Antonio e Guglielmina Torcello
ore 18.00 - def.ti Giuseppe e Assunta Nardone
- def.ti Giovanni e Liliana Del Piero

mercoledì 23 marzo

ore 8.30 - def.to Claudio Gasparri
ore 18.00 - def.ti Giovanni e Barbara Nardone
- def.to Antonio Calci

giovedì 24 marzo

ore 8.30 - def.ti Vittorio e Silvia Cuttin
ore 18.00 - def.ti Michele e Nicoletta Nardone

venerdì 25 marzo

ore 8.30 - def.to Corrado
- def.ti Emilio e Fiore Congiu
ore 18.00 - Via Crucis in Chiesa

sabato 26 marzo

ore 8.30 - def.to Antonio Servello
ore 18.00 - def.ta Virgilia Pestelli

domenica 27 marzo

ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Salvatore Carovella
ore 19.00 - def.ta Rosetta Monica

Davanti all’altare c’è un cesto dove si possono riporre i frutti della nostra penitenza e digiuno quaresimale. I generi alimentari lì deposti saranno usati dalla S. Vincenzo parrocchiale per i poveri della nostra comunità. Grazie per la vostra generosità.

domenica 13 marzo 2011

Famiglia Parrochiale del 13 marzo 2011

domenica 13 marzo 2011
Ia Domenica del Tempo di Quaresima
Letture: Gn 2, 7-9; 3, 1-7; Sal 50; Rm 5, 12-19; Mt 4, 1-11



Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

O Gesù, spinto dallo Spirito Santo, ti sei ritirato nel silenzio del deserto
per verificare le tue scelte di Messia e Salvatore e adempiere fedelmente la volontà del Padre.
Né i raggi ardenti del sole né la sabbia bruciante, smossa dal vento afoso,
ti hanno distratto dal pensiero della missione che il Padre ti aveva affidato.

Per quaranta giorni non hai toccato cibo, assorto come eri nel colloquio con il Padre. Ora, mentre lo stimolo della fame si fa lancinante, ecco che si avvicina Satana e, con parole persuasive, ti tenta: "Se sei Figlio di Dio...
Di' che queste pietre diventino pane! Gettati giù dal tempio, gli angeli ti sorreggeranno con le loro mani. Ti darò tutti i regni della terra, se, prostrandoti, mi adorerai".

L’obbedienza alla volontà del Padre e la fiducia illimitata in lui ti hanno portato a rifiutare la strada facile della tentazione per abbracciare la via della croce, fatta di amore e misericordia, di servizio e condivisione.

Io ti lodo e ti benedico, o Gesù, perché, per amore mio, non hai considerato un tesoro geloso il potere e la forza del tuo essere Dio, ma hai spogliato te stesso e hai assunto la condizione di servo fino a morire in croce per me.

Ti contemplo, o Gesù, nella solitudine del deserto e ti sento vicino, perché ti vedo proprio come me sottoposto alla tentazione.

Tu che, hai sofferto i morsi della fame, puoi capire la mia fame: è fame di pane, certo, ma anche e soprattutto fame di consolazione e di sostegno, di simpatia e di benevolenza, di accoglienza e di amore. Vieni in aiuto alla mia debolezza perché non ceda alle seduzioni del tentatore. Non ci sono vie magiche né scorciatoie. L’uomo non vive unicamente di pane, solo la Parola che esce dalla bocca di Dio può colmare il vuoto e saziare ogni inquietudine.

O Gesù, ho sete di sicurezza, ma la mia fede, debole e vacillante, non riesce a estinguerla, per questo sono sempre ansiosamente alla ricerca di verifiche e di certezze: "Dov'è il mio Dio?" - mi chiedo. Si prende cura di me? Dove sono i segni della sua benevolenza?

Liberami, o Signore, dalla paura e dall'ansia. Fa’ che sia docile alla tua Parola, pronto a compiere fedelmente ciò che a te piace.

Perdonami, quando, sedotto dal culto della mia immagine, pretendo da te il gesto spettacolare, mentre ipocritamente cerco di evitare la fatica di seguirti lungo la strada dell'umiliazione, dell'amore e della croce.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 13 marzo al 20 marzo


lunedì 14

• Ore 15.30, in Oratorio “pomeriggio insieme” per gli anziani

martedì 15

• Ore 16.30, in Oratorio, Catechismo Parrocchiale.

mercoledì 16

• Al termine della S. Messa serale, catechesi del Parroco per giovani e adulti.
• Ore 20.30, in cattedrale, primo incontro della “Cattedra di S. Giusto” (vedi locandine e “Vita Nuova”).

giovedì 17

• Ore 9.00, incontro della S. Vincenzo parrocchiale.
• Ore 18.00, incontro dell’Ordine Francescano Secolare.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento.

venerdì 18

• Ore 18.00, Via Crucis in Chiesa.

sabato 19

• Nel pomeriggio in oratorio attività del laboratorio creativo

domenica 20

Pellegrinaggio quaresimale a Chiampo (VI)

• Ore 17.00, a S. Giusto, celebrazione in occasione del X° anniversario di ordinazione episcopale del nostro vescovo

Depliant su “Visita del Papa” e su “8 x mille”

Sul tavolo della stampa sono disponibili i pieghevoli circa la visita del Papa Benedetto XVI ad Acquileia e Venezia il prossimo 7 e 8 maggio e sull’iniziativa e destinazione dell’8 x mille alla Chiesa Cattolica nelle varie dichiarazioni dei redditi.

Pellegrinaggio Quaresimale

Domenica 20 marzo, seconda domenica di Quaresima, si svolgerà un pellegrinaggio quaresimale a Chiampo (VI). La quota di partecipazione è di € 40,00, comprensiva del costo del pullman e del pranzo. Le iscrizioni in sacrestia o in ufficio parrocchiale.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 13 marzo al 20 marzo

domenica 13 marzo

ore 8.30 - def.to Rolando
- def.ti Giovanna, Umberto e Pietro Ceppi
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Pellegrino e Maria Nardone
- def.to Virgilio Zeriali
- def.ta Maria Antonietta Cipolla
ore 18.00 - def.to Mauro Savron
- def.ta Maria Rade

lunedì 14 marzo

ore 8.30 - def.ta Anna Giacomuzzi
ore 18.00 - def.to Padre Cherubino Tommasi

martedì 15 marzo

ore 8.30 - def.ta Maria
ore 18.00 - def.ta Irene Drusetta

mercoledì 16 marzo

ore 8.30 - def.ti Spartaco e Marino
- Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 - def.te Grazia e Rossella Giorgi

giovedì 17 marzo

ore 8.30 - def.ti Ottavio e Andrea Querzola
ore 18.00 - def.to Massimo Del Neri

venerdì 18 marzo

ore 8.30 - def.ta Fiorentina Valzacchi
ore 18.00 - Via Crucis in Chiesa

sabato 19 marzo

ore 8.30 - def.ti Giuseppe e Pino
- def.to Renato Suzzi
ore 18.00 - def.ti Tullio e Giuseppe Galante
- def.to Giuseppe Valentini
- def.to Stelio

domenica 20 marzo

ore 8.30 - def.te Novella e Decimia
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Umberto e Eufemia
ore 18.00 - def.to Roberto Spinelli
- def.to Ferruccio Furlani

sabato 5 marzo 2011

Famiglia Parrocchiale del 06 marzo 2011

domenica 6 marzo 2011
IXa Domenica del Tempo Ordinario
Letture: Dt 11,18.26-28.32; Sal 30; Rm 3,21-25a.28; Mt 7,21-27



Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
In quel giorno molti mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».


Le tue parole, o Gesù, creano in me un senso di grande imbarazzo,
perché sembrano fatte apposta per raggelare i miei entusiasmi.
Fino a ora ho creduto di essere in perfetta comunione con te, perché predico il tuo vangelo, insegno ai ragazzi della catechesi che tu sei il Figlio di Dio,
e, amministrando il sacramento della riconciliazione, perdono i peccati nel tuo nome.
Oggi invece Tu mi dici che tutto questo non è sufficiente a farmi sentire tranquillo né mi da' diritto a entrare nel Regno dei cieli.
Mi sento, o Gesù, di essere come quello stolto che, dopo aver ammirato con orgoglio, la casa che si era costruita se la vede crollare rovinosamente sotto la furia dei venti e delle piogge; era senza solide fondamenta, costruita sulla sabbia.
Dopo tutta la vita passata nella tua Chiesa, l’ipotesi che alla fine possa sentirmi dire che Tu non mi conosci affatto mi spaventa terribilmente.

Grazie, Gesù, di avermi ricordato, anche se con parole severe, che a salvarmi non saranno né le tavole rotonde né le disquisizioni teologiche sull'esattezza delle formule della fede, e men che meno i proclami espressi
in momenti di esaltazione emotiva sull'onda di liturgie affascinanti. Le tue orecchie sono sensibili solo alla parola fraterna che aiuta e consola, e i tuoi occhi brillano di gioia quando mi vedono dare un bicchiere d'acqua fresca.

Aiutami, ti prego, a mettere in pratica le tue parole affinché la mia esistenza poggi saldamente su di te, come la casa che ha le sue fondamenta sulla roccia. Fammi comprendere che l'unico criterio valido per essere annoverato tra i tuoi discepoli è fare la volontà del Padre tuo, che è nei cieli.
Confessare solo con le labbra la fede non basta, proclamarti a parole Signore della vita non mi salva, cacciare i demoni nel tuo nome non costituisce un titolo di preferenza né mi colloca in un settore privilegiato. Solo se metto in pratica quello che hai insegnato riconosco veramente la tua signoria.

Liberami, o Gesù, dalle illusioni e dal pericolo di un autocompiacimento parolaio, costringimi ad essere onesto con me stesso, obbligami a rimuovere la facciata di perbenismo che mi sono costruito davanti agli uomini, fammi ritornare al cuore delle cose.
Perdonami per tutte le volte che, abbandonando la concretezza, sono caduto nella vacuità pomposa di parole, programmi e progetti, fragili e inconsistenti come castelli di sabbia.
Preservami, Signore, dallo scoraggiamento di fronte alle situazioni difficili, liberami dalla paura dei fallimenti; fa' che viva in modo positivo le crisi con cui tu purifichi il mio cuore e raddrizzi il mio cammino.
Donami, ti prego, la grazia di non essere annunciatore arrogante e presuntuoso della tua Parola ma un discepolo che accoglie in un cuore semplice e buono, la tua Parola e la mette in pratica.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 6 marzo al 13 marzo


lunedì 7

• Ore 15.30, in Oratorio “pomeriggio insieme” per gli anziani

martedì 8 Ultimo di Carnevale

• Ore 16.00, nel salone dell’Oratorio, festa in maschera per i bambini.

mercoledì 9 Mercoledì delle Ceneri e inizio della Quaresima

• Durante le Ss. Messe delle ore 8.30 e 18.00, imposizione del Segno delle Ceneri.
• Ore 16.30, incontro di preghiera per i bambini e ragazzi del catechismo e loro genitori con imposizione del Segno delle Ceneri.
• Al termine della S. Messa serale, catechesi del Parroco per giovani e adulti.

giovedì 10

• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Adulti.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del Ss. Sacramento.
• Ore 20.30, incontro del consiglio pastorale parrocchiale

venerdì 11

• Ore 18.00, Via Crucis in Chiesa.
• Per tutti i venerdì di quaresima, la S. Messa è solo al mattino alle ore 8.30, mentre alla sera alle 18.00 (19.00, ora legale) si svolge la Via Crucis.

Depliant su “Visita del Papa” e su “8 x mille”

Sul tavolo della stampa sono disponibili i pieghevoli circa la visita del Papa Benedetto XVI ad Acquileia e Venezia il prossimo 7 e 8 maggio e sull’iniziativa e destinazione dell’8 x mille alla Chiesa Cattolica nelle varie dichiarazioni dei redditi.

Pellegrinaggio Quaresimale

Domenica 20 marzo, seconda domenica di Quaresima, si svolgerà un pellegrinaggio quaresimale a Chiampo. La quota di partecipazione è di € 40,00, comprensiva del costo del pullman e del pranzo. Le iscrizioni in sacrestia o in ufficio parrocchiale.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 6 marzo al 13 marzo

domenica 6 marzo

ore 8.30 - def.ta Edda Boscolo
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Annamaria Rizzian
- def.ti Eugenio, Elisa e Silvana
- def.to Gino De Mattia
ore 18.00 - def.to Mario Pes
- def.ti Valerio e Marianna Pistrini

lunedì 7 marzo

ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
- def.ti Argia e Salvatore
ore 18.00 - def.to Orlando Imbrogno
- def.ta Maria Luisa Comar (obitus)

martedì 8 marzo

ore 8.30 - def.to Achille
ore 18.00 - def.ti Fabio e Gabriella Albanese

mercoledì 9 marzo

ore 8.30 - def.ti Nicolò, Antonio e Pasqualina Nardone
ore 18.00 - def.ti Maria e Vincenzo Antonini

giovedì 10 marzo

ore 8.30 - def.ta Maria Pia Geriani
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa

venerdì 11 marzo

ore 8.30 - def.ta Argia Battaglia
ore 18.00 - Via Crucis in Chiesa

sabato 12 marzo

ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
- def.ta Elda Godina
ore 18.00 - def.ti Francesco e Furio Oliva
- def.to Giacomo Dormio
- def.ta Grazia Pallini

domenica 13 marzo

ore 8.30 - def.to Rolando
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Pellegrino e Maria Nardone
ore 18.00 - def.to Mauro Savron

Lunedì 14 marzo, alle ore 18.00, S. Messa di suffragio nel
primo anniversario della morte di Padre Cherubino Tommasi

Pregheremo e ricorderemo P. Cherubino con una memoria particolare anche durante le Ss. Messe di domenica 13 marzo.