Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 24 dicembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 25 dicembre 2011

domenica 25 dicembre 2011
NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
Letture Messa della Notte: Is 9,1-6; Sal 95; Tt 2,11-14; Lc 2,1-14
Letture Messa del Giorno: Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18

Dio si fa uomo per noi

«Noi camminiamo a tastoni, ciechi, rasentando un muro: giacciamo come morti nelle tenebre; urliamo come orsi e gemiamo come colombe in attesa della salvezza». Così parlava Isaia.
Noi invece annunciamo una gioia grande: ecco il nostro Dio. Oggi è nato il nostro salvatore, Cristo Signore: questa è la nostra gioiosa certezza; anche se molti uomini portano ancora incise nella loro vita le parole di Isaia, nella notte profonda il nostro orecchio ha sentito: la stella del mattino si è levata, per noi è nato un bambino. «Di qui sgorga un messaggio di speranza in questo mondo che rischia di non sperare più; un fascio di luce in questo mondo che sembra sprofondare nelle tenebre; un elemento di novità in una società che talora ci appare decrepita. Un bambino che nasce è un destino nuovo che si apre, una speranza che si ridesta».

I Frati Vittorio, Gildo, Lazzaro e Andrea
rivolgono a tutti i più cari e affettuosi auguri per un Santo Natale
e per un sereno e gioioso anno nuovo.
Che questo augurio, attraverso tutti voi, possa raggiungere soprattutto
le persone anziane e ammalate, coloro che sono infermi,
nelle case di cura o negli ospedali,
i sofferenti nel corpo e nello spirito,
i lontani e le persone sole:
che la nascita del Cristo porti a tutti fiducia e consolazione.
Auguri.

AVVISI PARROCCHIALI
settimane dal 25 dicembre all’ 8 gennaio

domenica 25 NATALE DEL SIGNORE
• Orario delle SS. Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

lunedì 26 S. Stefano
• Orario delle SS. Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

giovedì 29
• Nel pomeriggio, apertura dell’ex tempore di pittura e disegno “Nativitas” nel salone dell’Oratorio.

sabato 31
• Al termine della S. Messa serale, canto del “Te Deum”.

domenica 1 Solennità di Maria, Madre di Dio e giornata per la Pace
• Orario delle SS. Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

venerdì 6 Epifania del Signore
• Ore 15.30, in Oratorio concerto organizzato dall’Ados.
• Ore 17.00, in Chiesa, concerto dell’Epifania.
• Ore 19.00, in Oratorio, premiazione delle opere presentate all’ex tempore
• Orario delle SS. Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.30.

domenica 8 Festa del Battesimo del Signore
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, amministrazione del Sacramento del Battesimo e ricordo dei Battesimi celebrati nel 2011.

Ex Tempore di disegno e pittura e mostra in Oratorio
In Oratorio si svolgerà una ex tempore di disegno e pittura sul tema della Natività. Le opere realizzate verranno esposte dal 29 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012. Visionate le locandine, i pieghevoli o il sito web della Parrocchia, per tutte le informazioni e il regolamento.

A tutti coloro che in queste settimane di Avvento e nel periodo natalizio, hanno lavorato e operano per l’ottima riuscita di tutte le attività parrocchiali e pastorali e per i servizi svolti per la vita e il decoro della parrocchia, esprimo, dal profondo del cuore, tutta la mia riconoscenza e gratitudine. Grazie anche a tutti coloro che hanno fatto giungere gli auguri natalizi alla comunità dei Frati e hanno manifestato la loro amicizia, vicinanza e benevolenza.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 25 dicembre al 31 dicembre

domenica 25 dicembre
NATALE DEL SIGNORE
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Corrado
- def.ta Pia Purini
- def.to P. Teodoro Dal Cengio
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Liliana, Maria e Alvise
- def.to Andrea Parma
- def.ta Ama-Agnes Jao

lunedì 26 dicembre
S. STEFANO
ore 8.30 - def.ti Famiglia Suzzi
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Vittorio Coronica
- def.to Antonio Onofrio
ore 18.00 - def.ti Famiglie Bercich e Trento
- def.ti Famiglie Coslovic e Cendak

martedì 27 dicembre
ore 8.30 - def.ti Mafalda e Luigi
ore 18.00 -

mercoledì 28 dicembre
ore 8.30 -
ore 18.00 -

giovedì 29 dicembre
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.to Giorgio Zalateo

venerdì 30 dicembre
ore 8.30 - def.to Roberto Scherli
ore 18.00 - def.to Claudio Montenesi

sabato 31 dicembre
ore 8.30 -
ore 24.00 - def.ta Anna

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 1 gennaio al 8 gennaio

domenica 1 gennaio
MARIA SS.MA, MADRE DI DIO
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Maddalena Cirone
- def.to Franco Sanicandro
ore 18.00 - def.ta Novella Furlani

lunedì 2 gennaio
ore 8.30 - def.to Italo Sartini
ore 18.00 - def.to Renato Suzzi
- def.ti Doro e Lidia de Rinaldini
- Secondo l’intenzione dell’offerente

martedì 3 gennaio
ore 8.30 - def.ta Maria Pia
ore 18.00 - def.ti Edwin, Bianca e Renzo Bundi

mercoledì 4 gennaio
ore 8.30 - def.ti Marin ed Ezelino
- def.ti Maria e Silvio Schiemer
ore 18.00 - def.ta Anna Maria Trinca

giovedì 5 gennaio
ore 8.30 - def.to Oddone
ore 18.00 - def.ti Gilda e Francesco Danni

venerdì 6 gennaio
EPIFANIA DEL SIGNORE
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ta Giuseppina D’Agostini
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Famiglie Ukmar e Sfreddo

sabato 7 gennaio
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
ore 18.00 - def.ti Famiglie Ukmar e Sfreddo

domenica 8 gennaio
FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Maria e Giuseppe
ore 18.00 - def.to Dario Cavazzon

sabato 17 dicembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 18 dicembre 2011

domenica 18 dicembre 2011
DOMENICA IV° DEL TEMPO DI AVVENTO
Anno liturgico: ciclo B - Quarta settimana del Salterio
Letture: 2 Sam 7,1-5.8b-12.14a.16; Sal 88; Rm 16,25-27; Lc 1,26-38

Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

O Gesù, all'inizio dell’Avvento mi hai chiesto di stare attento e di vegliare per non asfaltare il mio cuore coi demoni dell'abitudine e dell'indifferenza. Comprendo che non ci potrà essere Natale per me se resto ingabbiato nei miei peccati e continuo ad avere la testa piena di suoni assordanti e il cuore affollato da mille sogni confusi. Liberami dal pericolo di fare il cristiano senza mai incontrarti veramente! Fa' che, come Maria, io sia pronto a lasciarmi possedere dallo Spirito Santo e a porre le condizioni per cui tu possa nascere nel mio cuore.

Natale è un dramma, una sfida: tu, o Gesù, vieni nel mondo, il mondo fu fatto grazie a te, eppure non trovi accoglienza. La lunga storia dell'antica alleanza, fatta di amicizia, di affetto e di misericordia non è stata sufficiente. Stanco di tanti rifiuti e di tante incomprensioni, hai deciso di farti uomo, parole, lacrime, sorriso, tono di voce, sudore. Hai voluto prendere un corpo come il mio e per questo ti sei scelto una madre. Non la moglie dell'imperatore, o il premio Nobel per la medicina, non una donna manager dei nostri giorni, ma la piccola Maria di Nazareth e a lei hai chiesto di diventare la tua porta d'ingresso nel mondo.

Al mattino, a mezzogiorno e a sera, per tre volte al giorno, suonano le campane: è l'Ave Maria. Il saluto dell'angelo scandisce l'inizio, il centro e la fine del giorno. Il "sì" di Maria ha portato gioia in cielo e in terra. C'è gioia in cielo, perché Dio, che è amore da sempre respinto e non amato, ora in Maria è accolto e amato. C'è gioia sulla terra, perché con la tua nascita, o Gesù, il mondo è colmato di grazia e di misericordia.

O Gesù, fa’ che la mia vita sia la continuazione del "sì" di Maria, che anch’io possa dichiararmi in tutta verità "servo", totalmente disposto a obbedire, a lasciar posto alla tua Parola, a lasciarla vivere e crescere in me, fino a riempire tutta la mia vita. Aiutami a dirti "sì" tutti i giorni, perché i tuoi progetti sono progetti di vita.

Il "sì" generoso e fedele di Maria ha dato la possibilità al mondo di accogliere te, che sei il Salvatore e di sperimentare ogni giorno della storia la tua presenza, la tua grazia,la tua salvezza. Fa', o Signore, che anche il mio "sì" a te possa essere inizio delle grandi cose che tu vuoi compiere in me e nella tua Chiesa. Solo allora sarà Natale anche per me e tu non sarai nato invano.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 18 dicembre al 25 dicembre

domenica 18 Quarta Domenica di Avvento
• Al termine della S. Messa delle ore 10.00, benedizione delle statuine di Gesù Bambino che verranno poste nel presepe che vi invito a realizzare nelle vostre famiglie.

lunedì 19
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 20
• Ore 19.00, incontro di preghiera per i bambini e ragazzi del catechismo e loro genitori.

mercoledì 21
• Al termine della S. Messa serale, celebrazione comunitaria penitenziale e confessioni individuali. Saranno presenti anche altri sacerdoti.

giovedì 22
• Al termine della S. Messa serale, adorazione Eucaristica.

sabato 24
• SS. Messe ore 8.30 e 24.00.
• Non c’è la S. Messa delle ore 18.00.
• La chiesa apre alle ore 23.30.

domenica 25
NATALE DEL SIGNORE

• Orario delle SS. Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

lunedì 26 S. Stefano
• Orario delle SS. Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

Ex Tempore di disegno e pittura e mostra in Oratorio
• In Oratorio si svolgerà una ex tempore di disegno e pittura sul tema della Natività. Le opere realizzate verranno esposte dal 29 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012. Visionate le locandine, i pieghevoli o il sito web della Parrocchia, per tutte le informazioni e il regolamento.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 18 dicembre al 25 dicembre

domenica 18 dicembre
ore 8.30 - def.ta Zaira
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Luigi Baic
- def.to Roberto Vascotto
ore 18.00 - def.to Antonio Calici
- def.ta Angela

lunedì 19 dicembre
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 18.00 - def.ta Bruna Paoletti (Obitus)

martedì 20 dicembre
ore 8.30 - def.ta Danila Stemberger
ore 18.00 - def.to Ferruccio Furlani
- def.to Alessandro Fornasier
- def.to Ermenegildo

mercoledì 21 dicembre
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.ta Maria Turra

giovedì 22 dicembre
ore 8.30 - def.ti Ottavio e Andrea Querzola
- def.ti Rodolfo e Rodi
ore 18.00 - def.ti Albino e Fabio Legovic
- def.to Mario
- def.ti Corrado e Nora Zucchini

venerdì 23 dicembre
ore 8.30 - def.ti Giuseppe, Iosep, Rosa
e Miriam Cendak
ore 18.00 - def.ta Linda Zoch
- def.ti Laura e Pasquale Zilio

sabato 24 dicembre
ore 8.30 -
ore 24.00 - Per l’Assemblea - S. Messa della Natività

domenica 25 dicembre
NATALE DEL SIGNORE
ore 8.30 -
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Corrado
- def.ta Pia Purini
- def.to Padre Teodoro Dal Cengio
ore 18.00 - def.ta Liliana, Maria e Alvise
- def.to Andrea Parma

martedì 13 dicembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 11 dicembre 2011

domenica 11 dicembre 2011
DOMENICA III° DEL TEMPO DI AVVENTO
Anno liturgico: ciclo B - Terza settimana del Salterio
Letture: Is 61,1-2.10-11; Lc 1,46-54; 1 Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28

Dal vangelo secondo Giovanni

Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

O Gesù, ancora una volta la Chiesa mi conduce sulla rive del Giordano e mi immette in quella folla di uomini e donne accorsi da ogni parte per ascoltare
Giovanni, il Battezzatore. In sua compagnia è più facile svegliarmi dal torpore dell'egoismo e dispormi ad accoglierti nella mia vita.

Richiesto della sua identità: "Chi sei tu?... che cosa dici di te stesso?", senza mezzi termini, dichiara: "Io non sono il Cristo, non sono neanche Elia e nemmeno un profeta". Giovanni non ha alcun "Io sono" da esibire. Nessuna preoccupazione per la sua persona, nessuna ricerca della propria gloria, nessuna ansia di parlare di sé. Con umiltà si definisce "voce". Che cos'è una voce? È un soffio, è poco meno che nulla. Basta davvero poco per non farci caso. Ma questa è la sua forza: una voce, solo una voce... eppure molti si accalcano attorno ad essa. Perché? perché Giovanni non indica sé stesso; non parla per attirare l'attenzione su di sé, ma rimanda a te, o Gesù, luce vera, che illumina ogni uomo. "In mezzo a voi c'è uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei sandali", afferma con chiarezza.

Oggi, Gesù, ci sono molte voci che gridano nelle piazze dei mercati e dei comizi, per le vie, dalle colonne dei giornali e dai microfoni più assordanti. Voci che impongono di acquistare quel prodotto, di non lasciarsi sfuggire quell'occasione, di mettersi in marcia contro qualcuno o qualcosa.

Rimbombano le voci del guadagno e del successo, dell'odio e della violenza, del piacere e della furbizia. La voce di Giovanni è unica, insolita: "Preparate la via del Signore". Ammonisce che le strade più battute fanno mancare l'appuntamento decisivo, perché tu, o Signore, arrivi da un'altra parte.

Come Giovanni anch'io sono chiamato ad essere un piccolo mezzo che tu, Signore, adoperi per farti strada nel mondo. Fa’, o Gesù, che, nel frastuono della vita quotidiana, io sia una voce diversa, che sappia parlare agli uomini e alle donne di oggi per dire loro che tu sei vicino, vicino alla tua Chiesa, vicino al mondo, vicino a ogni persona e che la tua presenza è fonte di gioia e di salvezza. Aiutami ad avere il coraggio di essere voce, anche se dovessi risuonare nel deserto dell’indifferenza o dell'ostilità preconcetta.

Perdonami, o Gesù, per tutte le volte che, invece di dare spazio a te, ho pensato a costruirmi un mio monumento. Concedimi la grazia di essere un vero testimone, mai ingombrante, mai accentratore o invadente. Che io sia capace di scomparire, di venire ignorato e dimenticato, senza mugugnare. Fa’ che, come Giovanni, gioisca nel vedere te crescere e me diminuire.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 11 dicembre al 18 dicembre

domenica 11 Terza Domenica di Avvento
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, 2° tappa cammino catechistico: consegna Vangeli ai bambini del 2° anno.

lunedì 12
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 13
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

mercoledì 14
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti, sul tema dell’Eucarestia.
• Ore 20.00, in Chiesa, concerto “Meditazione sulla Madre Dolorosa”: Stabat Mater di Pergolesi eseguito dal Gruppo femminile della Cappella Civica di Trieste. Annamaria Dell'Oste soprano, Cristina Sogmaister mezzosoprano, Roberto Brisotto organista, Marco Sofianopulo Direttore.

giovedì 15
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo parrocchiale.
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica.
• Al termine della S. Messa serale, adorazione Eucaristica.

sabato 17
• Ore 15.00, Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.
• Ore 18.00, presso la sala cinema dell’Oratorio in via Don Sturzo 4, concerto “Nati per correre” con Gino D’Eliso e altri musicisti, con la collaborazione della IV Circoscrizione del Comune di Trieste.

domenica 18
• Al termine della S. Messa delle ore 10.00, benedizione delle statuine di Gesù Bambino che verranno poste nel presepe che vi invito a realizzare nelle vostre famiglie.

Mercatino di beneficienza
• Presso l’entrata dell’Oratorio, si svolge il tradizionale mercatino di beneficienza. Il ricavato servirà per assistere le famiglie povere e in necessità della nostra Parrocchia.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 11 dicembre al 18 dicembre

domenica 11 dicembre
ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
- def.ti Marcella e Pio
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 -
ore 18.00 -

lunedì 12 dicembre
ore 8.30 - def.ta Maria Pia Geriani
- def.ta Maria Rovis
ore 18.00 - def.to Aldo Simetti (Obitus)

martedì 13 dicembre
ore 8.30 - def.to Rolando
- def.ta Lucia
- def.ta Lucia Piccini
ore 18.00 - def.ti Natalia, Ottone e Marco Coslovich
- def.ta Maria Di Simone
- def.ta Lucia

mercoledì 14 dicembre
ore 8.30 - def.to Claudio Torcello
ore 18.00 - def.to Sdenka Liubetic
- def.to Sergio Setzu (obitus)

giovedì 15 dicembre
ore 8.30 - def.ta Maria
- def.to Renato Cafieri
ore 18.00 - def.ta Silvana
- def.ti Famiglia Beccari e Longagnani

venerdì 16 dicembre
ore 8.30 - def.ti Spartaco e Marino
ore 18.00 - def.ti Iso e Angelo Tassi
- def.ta Maria Scherl

sabato 17 dicembre
ore 8.30 - def.to Aldo Orlandi
ore 18.00 - def.ta Irma Ippoliti
- def.te Maria e Anita Bersi
- def.ti Caterina e Mariano

domenica 18 dicembre
ore 8.30 - def.ta Zaira
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Luigi Baic
- def.to Roberto Vascotto
ore 18.00 - def.to Antonio Calici
- def.ta Angela

sabato 3 dicembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 04 dicembre 2011

domenica 4 dicembre 2011
DOMENICA II° DEL TEMPO DI AVVENTO
Anno liturgico: ciclo B - Seconda settimana del Salterio
Letture: Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2 Pt 3,8-14; Mc 1,1-8

Dal vangelo secondo Marco

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri»,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

O Gesù, oggi tu mandi il tuo messaggero a scuotermi dal torpore. La sua non è una delle tanti voci che popolano gli schermi delle tv né si confonde con il chiacchiericcio della gente. Giovanni Battista grida, grida senza timore e con forza grida poche parole, taglienti come le pietre del deserto, che si abbattono pesantemente sull'indifferenza, sulla presunzione e sul conformismo.

Giovanni vive ciò che annuncia. Predica nel deserto perché, insoddisfatto della società conformista e ipocrita, vuol stare fuori dall'ingiustizia. La sua vita ha senso solo in Dio. È in attesa del nuovo che verrà da te, o Gesù, per questo, come un dito puntato sulla tua persona, ti indica a tutti.

Giovanni è anche la voce che incoraggia, è il grido di gioia e di speranza: tutti – annuncia - possono ricevere la salvezza. Non ci sono steccati, confini, limiti. Tu, o Gesù, entri nella nostra storia per incontrare tutti, senza preclusione alcuna, perché vuoi la felicità di tutti e a tutti offri la vita nuova.

Grazie, o Gesù, per avermi inviato anche quest'anno il tuo messaggero, la voce che mi chiama con forza alla conversione, la voce che mi incoraggia ad andare nel deserto lontano dalla quotidianità, per ritrovare il senso dell'essenziale, la nostalgia di Dio.

Per crescere e maturare nella fede, devo, come Giovanni, andare nel deserto e lì, lontano dalle false sicurezze, sono obbligato a fare i conti con i bisogni veri, con la fame e la sete della felicità vera e della speranza non illusoria. Solo da questo confronto nasce la nostalgia di te, o mio Signore e mio Dio, il desiderio della tua presenza e della tua Parola. Non per colmare immediatamente le necessità. Non per avere una risposta magica alle mie debolezze. Ma per dare un senso al mio andare, per ricevere ciò che è veramente essenziale per la mia esistenza.

O Gesù, riuscirà la voce del Battista a scuotermi dal sonno e dall'accidia? Riuscirà la sua voce a raggiungere il mio cuore e farmi avvertire l'urgenza e la necessità del cambiamento? Riuscirà a infrangere la scorza dura del mio animo e farmi provare un desiderio intenso di te, della tua presenza, della tua Parola della tua salvezza?

Solo se tu, o Gesù, entri nella mia vita, sarà Natale per me. Concedimi, ti prego, la grazia di prepararti la strada, perché tu possa venire a me. Aiutami ad abbassare le colline della superbia e dell'affermazione personale a ogni costo. Fa' che colmi le valli della sfiducia e della tristezza, raddrizzi le vie tortuose del mio spirito, a volte falso e torbido, che mi impedisce di discernere la tua venuta.

O Gesù, tu vieni, vieni sempre; fa’ che non manchi mai al tuo appuntamento. Ne va della mia vita.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 4 dicembre al 11 dicembre

domenica 4 Seconda Domenica di Avvento
• Alle porte della Chiesa, vendita di dolci e torte. Il ricavato per la S. Vincenzo parocchiale.

lunedì 5
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.
• Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

martedì 6
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

giovedì 8 Solennità dell’Immacolata Concezione
• Orario festivo delle Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.

sabato 10
• Ore 15.00, Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.

domenica 11
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, 2° tappa cammino catechistico: consegna Vangeli ai bambini del 2° anno.

Mercatino di beneficienza
• Presso l’entrata dell’Oratorio, si svolge il tradizionale mercatino di beneficienza. Il ricavato servirà per assistere le famiglie povere e in necessità della nostra Parrocchia.

Concerti di Avvento
• Mercoledì 14 dicembre, alle ore 20.00, in Chiesa, concerto “Meditazione sulla Madre Dolorosa”: Stabat Mater di Pergolesi eseguito dal Gruppo femminile della Cappella Civica di Trieste. Annamaria Dell'Oste soprano, Cristina Sogmaister mezzosoprano, Roberto Brisotto organista, Marco Sofianopulo Direttore.
• Sabato 17 dicembre, ore 18.00, presso la sala cinema dell’Oratorio in via Don Sturzo 4, concerto “Nati per correre” con Gino D’Eliso e altri musicisti, con la collaborazione della IV Circoscrizione del comune di Trieste.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 4 dicembre al 11 dicembre

domenica 4 dicembre
ore 8.30 - def.ta Iside Bendagli
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Eugenio, Elisa e Silvana
ore 18.00 - def.to Antonio Calici

lunedì 5 dicembre
ore 8.30 - def.to Oddone
- Secondo le intenzioni dell’offerente
ore 18.00 - def.ti Gino e Umberto Gnan
- def.ti Nicolantonio e Pasqualina

martedì 6 dicebre
ore 8.30 - def.ti Carmen e Giuseppe Simonetti
ore 18.00 - def.to Padre Gabriele Polita
- def.ti Anna, Emilio e Viviana
- def.ti Giovanni e Barbara

mercoledì 7 dicebre
ore 8.30 -
ore 18.00 - def.ti Pia e Silvio Purini
- def.ti Michele e Nicoletta

giovedì 8 dicembre
Solennità dell’Immacolata Concezione
ore 8.30 - def.ta Maria
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Guido e Armida Suzzi
ore 18.00 - def.ta Laura Ciana

venerdì 9 dicembre
ore 8.30 - def.to Giuseppe Rizzo
ore 18.00 - def.ti Antonio e Nina Calici

sabato 10 dicembre
ore 8.30 - def.ta Bruna Paresan
- def.ta Bianca Bendagli
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa
- def.ti Antonio, Rosa e Antonio Calici

domenica 11 dicembre
ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 -
ore 18.00 -

domenica 27 novembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 27 novembre 2011

domenica 27 novembre 2011
DOMENICA I° DEL TEMPO DI AVVENTO
Anno liturgico: ciclo B - Prima settimana del Salterio
Letture: Is 63,16b-17.19b; 64,2-7; Sal 79; 1 Cor 1,3-9; Mc 13,33-37

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Tra l'indifferenza di un calendario, che procede stancamente, la Chiesa inizia oggi l'Avvento. Chi se ne accorge? Anno dopo anno, il tempo scorre in silenzio; il tuo ritorno, o Gesù, si avvicina sempre di più.
Potessi avvicinarmi al cielo come tu ti avvicini alla terra!

O Gesù, io so che tu, nonostante le apparenze, non sei lontano da chi ti ama, però vorrei vederti con questi miei occhi, e contemplare il tuo volto.
Rendi questo desiderio sempre vivo nel mio cuore e mantienimi saldo
e sicuro fino al giorno della tua venuta.
Non lasciarmi ingannare da parole di contestazioni, da ideologie
o da dichiarazioni grandiose, da scusanti, da promesse o da minacce.

All'inizio di questo nuovo anno liturgico, mi giunge il tuo appello,
che mi esorta a vegliare, a uscire dal torpore, dal trantran quotidiano.
"Vegliate... State attenti... perché non sapere in quale giorno
il Signore vostro verrà". Verrai quest'anno a incontrarmi, o Gesù?
Saprò riconoscerti e cogliere l'opportunità di vederti?

È bello pensare che al termine della vita ci sei tu che mi attendi a braccia aperte. È bello pensare che questa mia vita, a volte travagliata,
a volte percorsa da prove e sofferenze, avrà una conclusione felice.
Tu mi donerai la vita che non avrà più fine, nella pace e nella gioia,
nella pienezza del tuo amore.

Però, Gesù, devo confessarti che per me è tremendamente difficile,
tenere sempre desto e vivo il legame con te.
È difficile tenere gli occhi aperti quando la fatica appesantisce le membra
e la stanchezza permea tutta la persona
o l'animo è pieno di ansia e preoccupazioni.
È difficile avere il cuore buono e onesto, che ti cerca con gioia e fiducia, quando la delusione e lo smarrimento si impossessano della mia vita
o lo scoraggiamento guadagna i miei pensieri e i miei atteggiamenti.
È arduo continuare a sperare in un nuovo mondo quando non conosco
il momento in cui ritornerai, quando ho l'impressione che tutto vada avanti come prima e che sono sempre i furbi ad avere la meglio.

In questo primo giorno di Avvento, dammi, Signore, una scossa forte
perché non stia come un addormentato
o come uno che aspetta ed esige tutto dagli altri.
Non voglio assolutamente essere una persona
che vive solo per ammazzare il tempo e, con il cuore vestito di noia,
si lascia trascinare dal fiume dei giorni lungo il corso della storia.

Liberami, o Gesù, dal rischio di scambiare per saggezza le mie sonnolenze
e l'amore per il quieto vivere.
Liberami dal giudizio frettoloso e inappellabile,
che chiamo buon senso e ragionevolezza
e mi fa chiudere gli occhi davanti a persone e situazioni
che disturbano la mia quiete.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 27 novembre al 4 dicembre

domenica 27 Prima Domenica di Avvento,
inizio del nuovo anno liturgico

lunedì 28
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 29
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

mercoledì 30
• Dopo la S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti.
• Una preghiera per il parroco nel giorno del suo onomastico.

giovedì 1
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica e preghiera per le vocazioni.

sabato 3
• Ore 15.00, Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.

domenica 4
• Sabato e domenica saranno presenti Padre Federico e un altro Frate della Missione Parrocchiale del 2009 che animeranno le SS. Messe festive e saranno a vostra disposizione per un incontro o dialogo.
• Ore 15.00, Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.

lunedì 5
• Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

Mercatino di beneficienza e vendita torte
• Da sabato 26 novembre, presso l’entrata dell’Oratorio, apre il tradizionale mercatino di beneficienza. Il ricavato servirà per assistere le famiglie povere e in necessità della nostra Parrocchia.
• Domenica 4 dicembre, si svolgerà la tradizionale vendita di dolci e torte, il cui ricavato andrà a benificio della S. Vincenzo parrocchiale. Per ogni informazione, rivolgersi ad Annamaria Storaci e Gianna Trinca. Chi preparerà i dolci, dovrà portarli in parrocchia il giorno sabato 3 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 27 novembre al 4 dicembre

domenica 27 novembre
ore 8.30 - def.ti Famiglia Stocchi
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Marianna e Valerio Pistrini
- def.to Renato Zampa
ore 18.00 - def.te Guerrina e Donatella
- def.to Giorgio Vidali

lunedì 28 novembre
ore 8.30 - def.ti Michele e Giovanna Rozzo
- def.to Luciano Scabal
- def.ta Isa Santese
ore 18.00 - def.to Luigi Coppola
- Secondo le intenzioni dell’offerente

martedì 29 novembre
ore 8.30 - def.te Maria, Angela e Fiorenza
ore 18.00 - def.to Gianni Prodan

mercoledì 30 novembre
ore 8.30 - def.ti Andrea e Ottavio Querzola
- def.to Guido
ore 18.00 - def.to Andrea Parma

giovedì 1 dicembre
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
- def.to Paolo Sardos
ore 18.00 - def.ti Fausto e Marino Zubin
- def.ta Novella Furlani

venerdì 2 dicembre
ore 8.30 - def.to Mario Benedetti
ore 18.00 - def.ti Lucia e Angela Madrussani

sabato 3 dicembre
ore 8.30 - def.to Lucio Talamo
- def.ta Bianca Bendagli
ore 18.00 - def.ta Elida Quarantotto
- def.ti Anton e Nella Prenusci

domenica 4 dicembre
ore 8.30 - def.ta Iside Bendagli
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Eugenio, Elisa e Silvana
ore 18.00 - def.to Antonio Calici

sabato 19 novembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 20 novembre 2011

domenica 20 novembre 2011
DOMENICA XXXIV° DEL TEMPO ORDINARIO
N. S. GESÙ CRISTO, RE DELL’UNIVERSO
Letture: Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1 Cor 15,20-26a.28; Mt 25,31-46

Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”. Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».
O Gesù, mi prostro davanti a te, e ti adoro come mio Re e Signore. Ti contemplo, o Gesù, come Figlio dell'uomo che verrai nella gloria con i tuoi angeli per giudicare tutte le genti.

II prezzo della tua gloria è la croce; per questo non ti circondi di dignitari o di gente che conta, non sei lì a ricevere gli omaggi di ambasciatori o inviati speciali, ma siedi sul tuo trono per premiare i sudditi che hanno fatto come te, che hanno amato i tuoi "fratelli più piccoli" e hanno portato avanti il regno di Dio che è salvezza e vita per tutti.

Aiutami ad accogliere il potere sovrano come Tu l'hai concepito ed esercitato. Sei passato attraverso tutte le situazioni di disagio che ai re, di solito, vengono risparmiate. Sei nato in una grotta, perché per te non c'era posto nell'albergo, sei vissuto senza una pietra dove posare il capo, sei stato maltrattato e oltraggiato, calunniato e schernito, rinnegato dai capi del popolo, condannato a morire sulla croce come un malfattore, in mezzo a due ladri.

Eppure, o Gesù, tu sei passato in mezzo a noi guarendo i malati e consolando gli afflitti, perdonando i peccatori e sedendoti a tavola con loro, annunciando la buona novella ai poveri. Sei re senza corona, senza scettro e senza trono, perché la tua regalità si realizza nella libertà di amare e servire, nel donare e nel beneficare tutti.

Il tuo Spirito insegni anche me, tuo discepolo, che regnare significa servire. Oggi, o Gesù, nel tuo vangelo tu mi indichi come venire davanti a te, giudice giusto, con le carte in regola e così entrare nel regno del Padre tuo. Tu mi insegni che è dall'oggi e dall'adesso che dipende il mondo futuro, perché i cieli nuovi e la terra nuova non saranno la negazione della storia che adesso si svolge, ma ricupero e trasfigurazione di tutto ciò che questa storia ha di costruttivo.

Il tuo è regno di giustizia, di amore e di pace, è il mondo nuovo dove non ci sarà più né fame né sete, dove non ci sarà più la malattia e nessuno sarà straniero o stretto dai lacci della schiavitù. Fa’, o Gesù, che io, senza tornaconti, vincendo a volte l'irriconoscenza, ti riconosca e ti serva nel povero e nel debole, nella persona sola e nell'anziano abbandonato, nel parente scomodo e nell'ammalato insofferente. Signore, tu sai quando terminerà la mia vita. Ti prego, mostrami la tua misericordia, vieni a me nell’ora della morte e dimmi: “Vieni, benedetto dal Padre mio, ricevi in eredità il regno, preparato per te fin dalla fondazione del mondo”.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 20 novembre al 27 novembre

domenica 20
• Solennità di N. S. Gesù Cristo, Re dell’Universo.

lunedì 21
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 22
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

mercoledì 23
• Dopo la S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti.

giovedì 24
• Ore 16.00, incontro dell’ Azione Cattolica Parrocchiale.

• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica e preghiera per le vocazioni.

sabato 26
• Ore 15.00, Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.

domenica 27
Prima Domenica di Avvento,
inizio del nuovo anno liturgico

Mercatino, torte e Colletta Alimentare

• Da sabato 26 novembre, presso l’entrata dell’Oratorio, apre il tradizionale mercatino di beneficienza. Il ricavato servirà per assistere le famiglie povere e in necessità della nostra Parrocchia.
• Domenica 4 dicembre, si svolgerà la tradizionale vendita di dolci e torte, il cui ricavato andrà a benificio della S. Vincenzo parrocchiale per l’assistenza ai poveri della comunità. Per ogni informazione, rivolgersi ad Annamaria Storaci e Gianna Trinca.
• Sabato 26 novembre, nei supermercati che espongono la locandina che potete visionare sulla bacheca in fondo alla Chiesa, si svolge l’annuale Colletta Alimentare. Il cibo raccolto quel giorno verrà ridistribuito nel corso dell’anno a tutte le associazioni e realtà che fanno opera di assistenza, tra cui la nostra S. Vincenzo. Per questo vi invitiamo a fare la spesa in questi supermercati e a contribuire, secondo le vostra possibilità, a questa importante azione di sostegno e aiuto verso le persone più bisognose.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 20 novembre al 27 novembre

domenica 20 novembre
ore 8.30 - def.to Ernesto Tirello
- def.ti Lucrezia e Mauro Altieri
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Ottavio e Andrea Querzola
- def.to Renato Di Bacco
ore 18.00 - def.to Ferruccio Furlani

lunedì 21 novembre
ore 8.30 - def.ti Valdis e Marta
- def.ti Famiglia Pretotto
ore 18.00 - def.ti Mario e Argia Davanzo
- def.ta Maria Antonini

martedì 22 novembre
ore 8.30 - def.to Antonio Dusefante
ore 18.00 - def.to Roberto Stricca

mercoledì 23 novembre
ore 8.30 - def.to Salvatore La Greca (obitus)
ore 18.00 - def.ta Pia Purini

giovedì 24 novembre
ore 8.30 - def.to  novembreLeonardo Petrarchi
ore 18.00 - def.ti Renato e Firmina Suzzi
- def.ta Carolina Favro

venerdì 25 novembre
ore 8.30 - def.to Corrado
ore 18.00 - def.to Bruno Zaccaria (obitus)
- def.to Mario Petti

sabato 26 novembre
ore 8.30 - def.ti Stefano e Lodovico
- def.ta Maria Grazia Zecchetti
ore 18.00 - def.to Luigi Redin

domenica 27 novembre
ore 8.30 - def.ti Famiglia Stocchi
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Marianna e Valerio Pistrini
- def.to Renato Zampa
ore 18.00 - def.te Guerrina e Donatella
- def.to Giorgio Vidali

domenica 13 novembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 13 novembre 2011

domenica 13 novembre 2011
DOMENICA XXXIII° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Pr 31,10-13.19-20.30-31; Sal 127; 1 Ts 5,1-6; Mt 25,14-30

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone – sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”. Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».

Anche a me, Signore, hai consegnato i talenti. Sono i tuoi beni, beni dal valore inestimabile: i doni dello Spirito, il dono della fede e della speranza, il dono dell'amore e del vangelo. Fa', o Signore, che mi senta responsabile di ciò che tu hai messo nelle mie povere mani e mi renda conto che questo tesoro prezioso è per la gioia e la pienezza di tutti.

Perdonami, Gesù, perché sono con le mani vuote e il cuore inaridito. Non ho capito il tuo amore e la fiducia che hai riposto in me. Mi sono limitato a vivere in uno sterile rispetto verso ciò che ritenevo ti appartenesse e così ho tenuto questi doni in cassaforte, pigramente sotterrati, senza mai farli crescere, senza mai farli passarli nelle mani degli altri. Alcune volte ha prevalso in me la pigrizia, la voglia di vivere di rendite di posizione per non dover affrontare gli incerti della vita; altre volte ho avuto paura delle sfide e dei rischi che ogni giorno si presentano.

Aiutami, Gesù, a mettermi in gioco, fa che sappia affrontare nella fede il passare del tempo inventando i modi per essere fedele a te e al tuo amore. che mi ha rivestito di stima e di fiducia. Rendimi capace di amare e perdonare, come un figlio dell'Altissimo dovrebbe fare. Fa' che creda nella grazia che è apparsa in te, o Gesù, grazia che è apportatrice di salvezza per tutti e questo credere si traduca nel seminare ovunque gratuitamente bontà, misericordia, tenerezza e perdono, senza chiedere nulla in cambio, seguendo il tuo esempio che per amore hai scelto di morire sulla croce. Se agissi diversamente, come il servo fannullone, oltre a tradire la tua fiducia mi condannerei al vuoto di un esistenza dove non risplende né vita né gioia.

Ti prego, o Gesù, fa che il talento che la tua fiducia e la tua generosità hanno messo nelle mie mani non sia per me un oggetto imbarazzante né motivo di paura, ma si traduca in responsabilità viva e generosa, geniale e appassionata, non fiscale, non paurosa, non pigra, non sterile. Tu non mi chiami più servo, ma amico e vuoi che condivida con te la passione per il Regno dei cieli.

Al termine della mia vita, quando sarò chiamato davanti a te a renderti conto dei talenti che mi hai dato, concedimi la grazia di ascoltare le parole della salvezza: "Prendi parte alla gioia del tuo padrone".

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 13 novembre al 20 novembre

domenica 13
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, 1° tappa del Cammino Catechistico Parrocchiale: consegna della Preghiera (Padre Nostro) ai bambini del primo anno di catechismo.

lunedì 14
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 15
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

mercoledì 16
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti sul tema dell’Eucarestia.

giovedì 17 Festa di S. Elisabetta d’Ungheria,
Patrona dell’Ordine Francescano Secolare
• Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica e preghiera per le vocazioni.

venerdì 18
• Dopo la S. Messa serale, veglia di preghiera animata dall’OFS, in preparazione alla professione religiosa.

sabato 19
• Ore 15.00, Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.
• Ore 18.00, durante la S. Messa, prima professione nell’OFS di Stefania Ferraresi.

domenica 20
• Solennità di Cristo, Re dell’universo

Ritiro Spirituale - Pellegrinaggio ad Assisi
I giorni 8, 9 e 10 dicembre, la parrocchia organizza un ritiro spirituale ad Assisi e La Verna. Questo pellegrinaggio prevede un ritiro spirituale, strutturato in un tempo sostanzioso di preghiera, meditazione guidata e personale e di celebrazioni della S. Messa nei principali santuari della tradizione francescana. Informazioni e iscrizioni presso il parroco.
Quota di partecipazione: Euro 230,00.

Visionate le locandine e il giornale “Vita Nuova” per tutti gli appuntamenti e per gli incontri diocesani.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 13 novembre al 20 novembre

domenica 13 novembre
ore 8.30 - def.to Rolando
- def.ti Giovanna, Umberto e Piero Ceppi
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Marino Bensi
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

lunedì 14 novembre
ore 8.30 - def.ta Maria Pia Geriani
- def.ti Famiglia Tiveron
ore 18.00 - def.ti Maria, Adriana, Mauro
e Ignazio Narsilio

martedì 15 novembre
ore 8.30 - def.ta Maria
ore 18.00 - def.to Leopoldo Schiavocampo
- def.ta Silvana
- def.ti Famiglie Beccari e Longagnani

mercoledì 16 novembre
ore 8.30 - def.to Giorgio Bucconi
ore 18.00 - def.ti Marino e Spartaco Auteri
- def.ta Ada Innocente
- def.to Sdenka Liubetic

giovedì 17 novembre
ore 8.30 - def.ta Maria Bucconi
ore 18.00 - def.to Domenico e def.ti Famiglia Marzin
- def.to Silvio Crisman

venerdì 18 novembre
ore 8.30 - def.to Emilio Russignan
ore 18.00 - def.to Claudio Carboni

sabato 19 novembre
ore 8.30 - def.ta Fiorentina Valzacchi
ore 18.00 - def.to Silvano Mazzolini
- def.ti Carolina e Umberto Bersi

domenica 20 novembre
ore 8.30 - def.to Ernesto Tirello
- def.ti Lucrezia e Mauro Altieri
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.ti Ottavio e Andrea Querzola
- def.to Renato Di Bacco
ore 18.00 - def.to Ferruccio Furlani

sabato 5 novembre 2011

Famiglia Parrocchiale del 06 novembre 2011

domenica 6 novembre 2011
DOMENICA XXXII° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Sap 6,12-16; Sal 62; 1 Ts 4,13-18; Mt 25,1-13

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Attendere. La vita è attesa. Attesa di incontri, attesa di eventi e di esperienze che riempiano il cuore di soddisfazione. Ma, o Gesù, col passare degli anni, vedo che il mondo non cambia, i miei difetti restano tali e la litania dei miei sbagli continua, malgrado gli sforzi. Allora l'attesa rischia di smorzarsi, finisce col prevalere la stanchezza. Non aspetto più nulla, la delusione arriva cocente.

Perché, Signore, mi succede questo? Perché non è il "fuori" che riempie o stordisce, appaga o inganna. È il "dentro" che faccio fatica a riempire. Puntare su ogni attesa per appagare i falsi bisogni che il mondo di oggi mi induce, è rischioso. La vita è attesa, ma è attesa di te, o Gesù, che sei l'unico che può saziare la mia fame di senso e di felicità.

Ridonami, o Gesù, il fascino della tua presenza, l'ansia di attenderti, la gioia di incontrarti di nuovo. Tu sai che sul mio entusiasmo, presto cala il silenzio, la quotidianità e i problemi mi travolgono.

Donami la certezza che tu tornerai di nuovo. Sarà un ritorno nella gloria, ma avverrà quando meno me lo aspetto, magari nella notte o quando il buio avrà riempito il mio cuore.

Concedimi, o Gesù, che tutta la mia vita sia un'attesa serena, paziente e amorosa di te. Che possa venirti incontro, quando tu vorrai, con le mani piene di opere buone e la lampada accesa del mio amore. Fammi comprendere che la vitalità e la genuinità della fede non consistono nella ricerca di sensazioni o di esperienze spettacolari, ma nel cercare con serietà la volontà di Dio e nel metterla in pratica ogni giorno. Solo se agirò così tu mi riconoscerai quando busserò alla tua porta e mi farai entrare alla festa nuziale, dove l'anima è ricolma di gioia e l'allegria afferra i cuori.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 6 novembre al 13 novembre

lunedì 7
 • Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 8
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

mercoledì 9
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per adulti.
• Ore 20.30, incontro del Gruppo Giovani.

giovedì 10
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica.

venerdì 11
• Ore 15.30, S. Messa in cimitero per tutti i defunti della nostra comunità parrocchiale.
• Ore 16.30, prove in Chiesa per i Cresimandi.

sabato 12
• Ore 15.00, attività del Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.
• Ore 18.00, il nostro vescovo Giampaolo amministrerà il Sacramento della Confermazione a 17 ragazzi. A loro l’augurio, il ricordo e la preghiera di tutta la comunità parrocchiale.

domenica 13
• Ore 10.00, 1° tappa del Cammino Catechistico: consegna della Preghiera (Padre Nostro) ai bambini del primo anno di catechismo.

Ritiro Spirituale - Pellegrinaggio ad Assisi

I giorni 8, 9 e 10 dicembre, la parrocchia organizza un ritiro spirituale ad Assisi e La Verna. Questo pellegrinaggio non prevede un percorso turistico religioso, ma si tratta di un ritiro spirituale, strutturato nella proposta di un tempo sostanzioso di preghiera, meditazione guidata e personale e celebrazione della Liturgia delle Ore e della S. Messa nei 4 principali santuari della tradizione francescana: La Porziuncola, la Tomba di San Francesco, Santa Chiara e La Verna.
Informazioni e iscrizioni presso il parroco.
Quota di partecipazione: Euro 230,00.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 6 novembre al 13 novembre

domenica 6 novembre
ore 8.30 - def.to Casimiro Gobbo
- def.ti Libero e Paolo Busan
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Eugenio, Elisa e Silvana
- def.ti Famiglie Boschin e Trevisan
ore 18.00 - def.ta Irma Silvi
- def.to Mario Giraldi

lunedì 7 novembre
ore 8.30 - def.ti Andrea e Ottavio Querzola
ore 18.00 - def.ta Francesca Zumthor
- Secondo l’intenzione dell’offerente

martedì 8 novembre
ore 8.30 - def.to Padre Massimo
ore 18.00 - def.ti Famiglie Linardi e Fornasier

mercoledì 9 novembre
ore 8.30 - def.ta Giuseppina La Greca
ore 18.00 - def.ta Laura Larice
- def.ta Edvige Vellam
- def.to Antonio Grassi

giovedì 10 novembre
ore 8.30 - def.ti Giuseppe e Maria
- def.ta Maria Zuanni
ore 18.00 - def.ti Eugenio e Iolanda Zara
- def.to Paolo Perosa
- def.ta Gisella e def.ti Famiglia Franca

venerdì 11 novembre
ore 8.30 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
ore 18.00 - def.ti Mario, Firmina e Renato Suzzi
- def.ti Lina e Pompeo Marinò
- def.to Giovanni Blasina
- def.to Luciano Marcuz

sabato 12 novembre
ore 8.30 - def.to Giovanni Sambo
ore 18.00 - def.to Sergio Strudthoff

domenica 13 novembre
ore 8.30 - def.to Rolando
- def.ti Giovanna, Umberto e Piero Ceppi
ore 10.00 - Per l’Assemblea
ore 11.30 - def.to Marino Bensi
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

domenica 30 ottobre 2011

Famiglia Parrocchiale del 30 ottobre 2011

domenica 30 ottobre 2011
DOMENICA XXXI° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture domenica: Ml 1,14-2,2b.8-10; Sal 130; 1 Ts 2,7-9.13; Mt 23,1-12
Letture Tutti i Santi: Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1 Gv 3,1-3; Mt 5,1-12
Letture Defunti: Sap 3,1-9; Sal 41; Ap 21,15a.6b-7, Mt 5,1-12 (III° Messa)

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

La tua denuncia, o Gesù, è tagliente, feroce. Tu, che “scruti le menti e i cuori”, conosci di che pasta sono fatto e sai che la mia voglia di protagonismo ha radici vigorose nel mio animo. Per questo non fai il delicato. Devi stanare un nemico astuto e subdolo che è l'antivangelo per antonomasia. Nessun amore vero potrà nascere in me fino a che sono preoccupato di apparire giusto davanti a te, fino a che sono alla ricerca ansiosa di essere stimato e riverito, di essere riconosciuto come buono dagli altri.

O Gesù, tu sei l'unico vero maestro. Tutto quello che mi insegni, l'hai realizzato nella tua vita. Per me ti sei fatto umile servitore, sei morto sulla croce, nella più grande umiliazione. Io imploro il tuo aiuto perché possa evitare le ipocrisie, la falsa pietà, l'avidità, il desiderio della gloria, il non essere conforme nella vita alla fede che professo.

Insegnami, ti prego, la vera umiltà, perché possa fare luce dentro di me e riconoscere il fariseo che si annida nel mio cuore e mi impedisce di essere tuo fedele discepolo. O Gesù, tu non puoi accettare un culto sbrigativo, esteriore e senza cuore. Tu hai detto che tutta la Legge e i Profeti consistono nell'amore di Dio e del prossimo. Fammi comprendere che non c'è nessun ruolo che mi possa salvare automaticamente.

Con tutto il mio cuore ti chiedo perdono, perché spesso la mia fede è solo un presunto amore verso Dio, vissuto nella pratica di minutaglie legali, che invece di condurmi all'amore del prossimo le trasformo in tessera per pretendere di avere diritto al "primo posto", motivo per "essere ammirato", senso di superiorità che mi dà l'autorizzazione a farmi giudice degli altri. E così invece di mettere al centro Dio e gli altri per amarli e servirli, metto al centro me stesso.

Aiutami, o Gesù, a scendere dal palcoscenico per stare in platea, in mezzo agli altri. Chi vuol essere veramente tuo discepolo non si fa chiamare "rabbì", perché sa di essere solo un fratello, povero e bisognoso di Dio e degli altri. Non si fa neanche chiamare maestro, perché non ha niente da insegnare: ha solo da proporre la sua povertà e la consapevolezza di dipendere unicamente dall'amore e dalla bontà di Dio.

Concedimi, o Gesù, di fare tesoro delle mie debolezze, di non cercare posti prestigiosi o riconoscimenti, di comprendere che la vera grandezza sta nel percorrere nella quotidianità il sentiero dell'amore e del servizio ai fratelli. Se ho nel cuore questa convinzione allora non sarò spietato con gli altri, gettando sulle loro spalle “pesanti fardelli” che io non sono in grado di portare. Non spunterà in me neanche l'ipocrisia, perché non ho niente da difendere; né ho più l’affanno della facciata o la paura di non essere stimato: ho soltanto da amare e lasciarmi amare, accogliere e lasciarmi accogliere da te, che sei la Via, la Verità e la Vita.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 30 ottobre al 6 novembre

domenica 30
• Questa notte si è passati all’ora solare. L’orario delle SS. Messe rimane invariato il mattino, mentre cambia di sera: nei giorni feriali, prefestivi e festivi la S. Messa non è più alle ore 19.00, ma alle ore 18.00; la recita del S. Rosario alle ore 17.30.
• Ore 16.00, presso il Santuario di Monte Grisa, conclusione del mese di ottobre: il Vescovo anima il S. Rosario e l’Adorazione Eucaristica.

lunedì 31
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 1 Solennità di Tutti i Santi
• SS. Messe ore 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.
• Ore 15.30, S. Messa in cimitero, presieduta dal Vescovo.

mercoledì 2 Commemorazione dei Fedeli Defunti
• SS. Messe ore 8.30, 10.00 e 18.00.
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per adulti.
• Ore 20.30, incontro del Gruppo Giovani.

giovedì 3 Solennità di S. Giusto, patrono della Città
• Ore 10.00, S. Messa solenne in Cattedrale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica.

venerdì 4
• Primo venerdì del mese.

sabato 5
• Ore 15.00, attività del Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.

Indulgenza plenaria per i defunti
Visitando una Chiesa dall’1 al 2 novembre o un cimitero dall’1 all’8 novembre, è possibile lucrare l’indulgenza plenaria per i defunti. Le condizioni sono la recita del Padre Nostro, del Credo e una preghiera secondo le intenzione del Papa e l’essere confessati e comunicati nei 15 giorni che precedono o seguono.

Sabato 12 novembre, alle ore 18.00, il Vescovo amministrerà il Sacramento della Confermazione.

Fra Andrea, parroco
 
INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 23 ottobre al 30 ottobre

domenica 30 ottobre
ore 8.30 - def.to Alfredo Avon
- Per le Anime del Purgatorio
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Renato e Mario
- def.te Fernanda e Roberta
ore 18.00 - def.ta Ada Turra
- def.to Mario Rossini

lunedì 31 ottobre
ore 8.30 - def.ti Assunta e Antonio
ore 18.00 - def.ta Rosella Paoletti
- def.to Aldo Canzutti

martedì 1 ottobre
ore 8.30 - def.to Ernesto e def.ti Famiglia Tirello
- def.ti Famiglia Mullig
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Renato, Mario e Firmina Suzzi
- def.ta Irma Ippoliti
ore 18.00 - def.ta Novella Furlani
- def.to Lino Milocco

mercoledì 2 ottobre
ore 8.30 - def.to Giuseppe Rizzo
ore 10.00 - def.ti Antonio e Antonia Tirello
ore 18.00 - def.ti Famiglie Laudato e Zenone
- def.ti Famiglia Antonini

giovedì 3 ottobre
ore 8.30 - def.ti Ida e Giuseppe Suplina
- def.ti Famiglia Zeriali
ore 18.00 - def.ta Elida Quarantotto
- def.to Elio Climich
- def.ta Angelica Parenzan

venerdì 4 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maria Jerman
ore 18.00 - def.to Giorgio Rotta

sabato 5 ottobre
ore 8.30 - def.to Oddone
- def.ta Dina Cechet
ore 18.00 - def.to Marino Sauli

domenica 6 ottobre
ore 8.30 - def.to Casimiro Gobbo
- def.ti Libero e Paolo Busan
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Eugenio, Elisa e Silvana
ore 18.00 - def.ta Irma Silvi
- def.to Mario Giraldi

domenica 23 ottobre 2011

Famiglia Parrocchiale del 23 ottobre 2011

domenica 23 ottobre 2011
DOMENICA XXX° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Es 22,20-26; Sal 17; 1 Ts 1,5c-10; Mt 22,34-40

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”.
Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

“Qual è il più grande comandamento?". La maggior parte di noi risponderebbe: "Volersi bene”, ma tu, o Gesù, non ci pensi due volte e dichiari che il comandamento più importante è: “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze”. La risposta riflette la tua vita. Il tuo primo amore è il Padre e lo ami con pienezza di passione e coerenza di vita. Amare Dio, o Gesù, non è un di più ma è l’anima di ogni attività, la cornice che dà sostegno al quadro.

Aiutami, o Gesù, a capire che cosa vuol dire “amare Dio” e soprattutto aiutami a non perdermi in chiacchiere dotte e sofisticate, ma viva con serietà e gratitudine il mio amore per lui. Fa’ che riconosca l’amore che Dio ha per me e il sentirmi amato da lui sia la scoperta quotidiana e la gioiosa novità di ogni giornata della mia povera esistenza.

Qualche volta, o Gesù, preso dalla stanchezza e avvilito dalle sconfitte, penso che per stare dalla parte dell’uomo, per realizzare la sua promozione, Dio non serve. Ma tu sai che Dio non prende, ma dà tutto. Non è contro l’uomo, ma è per l’uomo; per questo hai aggiunto: “E il secondo è simile a questo: amerai il prossimo tuo come te stesso”.

È vero, o Gesù, non si può opporre Dio all’uomo né l’uomo a Dio; non c'è concorrenza tra i due amori. L’amore di Dio è unito inscindibilmente all’amore verso il prossimo non esiste l’uno senza l’altro, anzi l’amore verso il prossimo è l’espressione, la verifica della verità e della profondità dell'amore di Dio. Lo aveva compreso bene l’apostolo Paolo, che scrivendo alla comunità di Roma, affermava: “Dio non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi” (Rm 8,32). A questo amore mi inviti a rispondere con un amore simile al tuo: “Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi” (Gv 15,21). Così hai voluto che l’amore al prossimo fosse il prolungamento e l’incarnazione dell’amore che Dio ha per noi.

È il tuo amore, o Gesù, che dà consistenza e volto al mio amore sbiadito. Soltanto seguendo te, posso strappare i miei giorni dall'ovvietà delle belle parole; solo conoscendo e volendo per gli altri il bene che tu vuoi per loro è possibile amare con verità. Amare infatti non vuol dire simpatia, non è servilismo, preoccupato di non inquietare nessuno, non è desiderio egoista di piacere agli altri per non rimanere soli.

Grazie, o Gesù, per questo tuo vangelo. Sono parole già conosciute, ma sulle tue labbra prendono un sapore nuovo, come se fossero pronunciate per la prima volta. La tua legge, il tuo comandamento dell’amore, non è un fardello insopportabile, ma un giogo dolce e leggero da portare e i tuoi precetti non sono catene, ma ali per volare molto alto.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 23 ottobre al 30 ottobre

domenica 23
• Durante la S. Messa delle ore 10.00, amministrazione del S. Battesimo.

lunedì 24
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.

martedì 25
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi e confessione per il gruppo dei Cresimandi.

mercoledì 26
• Ore 20.30, incontro del Gruppo Giovani.

giovedì 27
• Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica.

sabato 29
• Ore 15.00, attività del Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.

domenica 30
• Nella notte tra sabato e domenica, si passa all’ora solare. L’orario delle SS. Messe rimane invariato il mattino, mentre cambia di sera: nei giorni feriali, prefestivi e festivi la S. Messa non è più alle ore 19.00, ma alle ore 18.00; la recita del S. Rosario alle ore 17.30.

Mese di Ottobre

Per tradizione, è il mese dedicato al S. Rosario. Invito tutti, mezz’ora prima di ogni messa serale, alla recita del Rosario, con l’intenzione specifica di pregare per le vocazioni alla vita religiosa e sacerdotale e per la santificazione dei consacrati e dei preti.

Prossimi appuntamenti del mese di novembre

Martedì 1, solennità di Tutti i Santi. SS. Messe: 8.30, 10.00, 11.30 e 18.00.
Mercoledì 2, Comm. dei Fedeli Defunti. SS. Messe: 8.30, 10.00 e 18.00.
Giovedì 3, S. Giusto. SS. Messe: 8.30 e 18.00.
Sabato 12, ore 18.00, amministrazione del Sacramento della Confermazione.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 23 ottobre al 30 ottobre

domenica 23 ottobre
ore 8.30 - def.ta Caterina Sponza
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Natale Guadalupi
ore 19.00 - def.ta Irma Silvi
- def.ti Famiglia Gallo

lunedì 24 ottobre
ore 8.30 - def.ta Carmela Nicolazzi (obitus)
ore 19.00 - def.ta Nidia Giusti

martedì 25 ottobre
ore 8.30 - def.to Corrado
ore 19.00 - def.to Bruno Zubin

mercoledì 26 ottobre
ore 8.30 - def.ti Giovanni e Claudio Viviani
- def.to Pietro Bendagli
ore 19.00 - def.to Ezio Longo
- def.to Sdenka Liubetic

giovedì 27 ottobre
ore 8.30 - def.to Antonio Servello
ore 19.00 - def.to Bruno Redolfi

venerdì 28 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maria Vidali
- def.to Carlo Scabar
ore 19.00 - def.to Luigi Smaila

sabato 29 ottobre
ore 8.30 - def.ti Nella e Silvio Pelosi
ore 19.00 - def.ta Annamaria Rizzian
- def.ti Famiglia Abram

domenica 30 ottobre
ore 8.30 - def.to Alfredo Avon
- Per le Anime del Purgatorio
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Renato e Mario
- def.te Fernanda e Roberta
ore 18.00 - def.ta Ada Turra
- def.to Mario Rossini

sabato 15 ottobre 2011

Famiglia Parrocchiale del 16 ottobre 2011

domenica 16 ottobre 2011
DOMENICA XXIX° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Is 45,1.4-6; Sal 95; 1 Ts 1,1-5b; Mt 22,15-21

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

“È lecito o no pagare il tributo a Cesare?”. O Gesù, questa domanda, modulata da interessi e sensibilità diverse, te la rivolgiamo continuamente nel corso dei secoli. Ieri come oggi, nessuno paga volentieri le tasse e tanto meno quando si tratta di un potere straniero che si è imposto con la forza.

Chiamato in causa dai farisei, con il segreto intento di squalificarti, tu, o Gesù, non ti tiri indietro, non cerchi scappatoie né proponi soluzioni di comodo. Mostri una lealtà estrema di fronte al potere: “Date a Cesare quello che è di Cesare”. Se lo Stato offre una moneta con cui commerciare, per costruire strade e ponti, per l’amministrazione e i servizi, allora non si può fare a meno di pagare quello che si riceve.

Nello stesso tempo però tu ci inviti a calcolare bene quanto abbiamo ricevuto dalla mano di Dio e a comportarci verso di lui con altrettanta lealtà: “Date a Dio quello che è di Dio”. Sai bene, o Gesù, che dove l’uomo si fa unico padrone del mondo e proprietario di sé stesso, domina solo l’arbitrio del potere e degli interessi.

Concedimi, o Gesù, di andare contro corrente. Liberami dalla tentazione di assoggettarmi alla legge dell’abbondanza e del piacere. Non permettere che, nelle mie giornate caotiche, io trascuri il tuo servizio o ti releghi nell’oblio. Lo Spirito Santo scolpisca nel mio cuore le tue parole, affinché la mia vita sia testimonianza viva della tua presenza amorosa e piena sollecitudine.

“Date a Dio quello che è di Dio”: Dio, che ha fatto il mondo e ogni cosa, non ha bisogno di nulla. Dare a Dio è un bene per me. Solo vivendo con la consapevolezza, che tutto ciò che sono e che ho, è suo dono realizzo in pienezza la mia vita.

Fa’, o Signore, che viva sempre con gratitudine, consapevole di essere amato da te, che mi colmi di ogni bene. Aiutami a scorgere nelle mie giornate le forme concrete con cui mi vieni incontro, affinché il mio animo sia attento al bene e cresca nella fiducia che tu continuerai ad aiutarmi, anche nei momenti più bui e difficili della mia povera esistenza terrena.

Fa’, o Signore, che io non consideri la preghiera com€ un dovere da compiere, una “tassa da pagare”, ma la viva come il momento in cui posso stare con te come con una persona cara. Aiutami a non renderla solo una parentesi nella giornata ma sia veramente il respiro della mia anima. Nel turbinio di giornate complicate, la preghiera sia il legame costitutivo con te, che sei il mio Signore e il mio Dio.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 16 ottobre al 23 ottobre

domenica 16
 • Presso la Parrocchia di SS. Andrea e Rita, Festa Diocesana delle Famiglie. Orario e informazioni nella locandina in fondo alla Chiesa.

lunedì 17
 • Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.
• Ore 20.30, incontro del Gruppo Giovani.
• Tanti auguri a P. Gildo per il suo compleanno.

martedì 18
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

mercoledì 19
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti, sul tema dell’Eucarestia.

giovedì 20
 • Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione Eucaristica.

sabato 22
 • Ore 15.00, attività del Laboratorio Artistico per bambini e ragazzi.
• Ore 20.30, Veglia Missionaria Diocesana presso la chiesa parrocchiale di S. Luca, in via Forlanini.

domenica 23
 • Durante la S. Messa delle ore 10.00, amministrazione del S. Battesimo.

Mese di Ottobre

Abbiamo caratterizzato questo mese di ottobre con la Festa di San Francesco, una veglia vocazionale e gli esercizi spirituali. Ma, per tradizione, esso è anche il mese dedicato al S. Rosario. Invito tutti, mezz’ora prima di ogni messa serale, alla recita del Rosario, con l’intenzione specifica di pregare per le vocazioni alla vita religiosa e sacerdotale e per la santificazione dei consacrati e dei preti.

Desidero ringraziare tutti coloro che, numerosi, hanno partecipato alle 4 serate di esercizi spirituali. Il bilancio finale è oltremodo positivo: è stata un’esperienza formativa e spiritualmente arricchente per tutti. Un grazie particolare a Don Valerio per la sua preziosa e importante collaborazione.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 16 ottobre al 23 ottobre

domenica 16 ottobre
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Sergio Ziani
- def.ti Salvatore, Cosima e Teresa Grazioli
ore 19.00 - def.to Giuliano Dell’Antonio

lunedì 17 ottobre
ore 8.30 - def.to Rolando
ore 19.00 - def.ta Irma Ippoliti
- def.ti Giovanni e Liliana

martedì 18 ottobre
ore 8.30 - def.ti Luigi e Rodolfo
- Per le Anime del Purgatorio
ore 19.00 - def.to Giacomo Bologna

mercoledì 19 ottobre
ore 8.30 - def.ti Maria e Vincenzo
ore 19.00 - def.ti Fabio e Giampaolo Legovic

giovedì 20 ottobre
ore 8.30 - def.to Fredy Blincowe
ore 19.00 - def.to Ferruccio Furlani

venerdì 21 ottobre
ore 8.30 - def.to Mauro Giardirri
- def.ti Famiglie Sivini e Canziani
ore 19.00 - def.ta Pia Purini (obitus)

sabato 22 ottobre
ore 8.30 - def.to Pietro Bendagli
ore 19.00 - def.to Domenico Bosio

domenica 23 ottobre
ore 8.30 - def.ta Caterina Sponza
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Natale Guadalupi
ore 19.00 - def.ta Irma Silvi
- def.ti Famiglia Gallo

sabato 8 ottobre 2011

Famiglia Parrocchiale del 09 ottobre 2011

domenica 9 ottobre 2011DOMENICA XXVIII° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Is 25,6-10a; Sal 22; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole ai capi dei sacerdoti e ai farisei e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

La salvezza che tu ci offri, o Gesù, è una bellissima storia di amore. Nel silenzio dell'eternità, tre Divine Persone si vogliono bene, si scambiano reciprocamente gioia infinita, in totale trasparenza e condivisione assoluta. Una soddisfazione perenne. Queste tre Divine Persone decidono di condividere la loro gioia introducendo l'umanità nella loro famiglia, nella loro casa, nel loro amore.

"Il Regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio". Sì, il Regno dei cieli è festa, è gioia, è danza, è sorriso, è bellezza indescrivibile, crea intimità, dà senso di sicurezza e di serenità.

Tu, o Dio, inviti tutti alla festa, vuoi che la tua casa sia piena: "Tutto è pronto, venite alla festa!". Ma noi, invece di fare salti di gioia, non ce ne curiamo e stupidamente non vogliamo abbandonare i nostri meschini interessi e le occupazioni di tutti i giorni. Ma se è grande la nostra stupidità più grande è la tua fantasia e il tuo amore, o Dio.

"Dove abbonda il peccato, là sovrabbonda la tua grazia” (Rm 5,20). Non sarà il nostro rifiuto a fermarti. Tu non ti rassegni a vedere i tuoi figli vivere una vita rabberciata alla meno peggio. Tu vuoi per loro la pienezza di vita e di gioia. Per questo la festa si farà e sarà più bella.

Grazie, o Signore, per avermi aperto la tua casa e invitato al tuo banchetto. Io non ho meriti particolari né sono degno di te e della tua gioia. So bene di non essere presentabile al tuo cospetto; le tracce incancellabili dei miei peccati e delle mie infedeltà non mi rendono certo attraente. Eppure tu non cambi parere a causa del mio aspetto e della mia fragilità. Mi hai raccolto, insieme a tanti altri, ai crocicchi delle strade; mi hai mandato a cercare insieme alla folla dei poveri e dei peccatori.

Fa’, o Signore, che io mi presenti davanti a te almeno con l'abito nuziale e con il desiderio autentico di mettere la mia vita nelle tue mani e convertirmi. La salvezza, che tu mi doni, non è automatica, non è in svendita a prezzo stracciato; richiede accoglienza e collaborazione da parte mia. Aiutami a non anteporre nulla all'amore per te.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 9 ottobre al 16 ottobre

lunedì 10
• Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per la terza età.
• Ore 20.30, incontro del Gruppo Giovani.

martedì 11
 • Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.
• Al termine della S. Messa serale, “Esercizi Spirituali” per giovani e adulti. Tema: La Preghiera. Al termine, tempo per l’adorazione e la confessione con la benedizione Eucaristica.

mercoledì 12
 • Ore 19.00, S. Messa votiva alla Vergine del Pilar.
• Al termine della S. Messa serale, “Esercizi Spirituali” per giovani e adulti. Tema: La Preghiera di Gesù, il Padre Nostro. Al termine, tempo per l’adorazione e la confessione con la benedizione Eucaristica.

giovedì 13
 • Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale.
• Al termine della S. Messa serale, “Esercizi Spirituali” per giovani e adulti. Tema: La Preghiera della Chiesa. Al termine, tempo per l’adorazione e la confessione con la benedizione Eucaristica.

venerdì 14
• Al termine della S. Messa serale, “Esercizi Spirituali” per giovani e adulti. Tema: La Preghiera di San Francesco. Al termine, tempo per l’adorazione e la confessione con la benedizione Eucaristica.

sabato 15
• Ore 15.00, inizio dell’attività del Laboratorio Grafico per bambini e ragazzi.

domenica 16
 • Presso la Parrocchia di SS. Andrea e Rita, Festa Diocesana delle Famiglie. Orario e informazioni nella locandina in fondo alla Chiesa.

Mese di Ottobre

Abbiamo caratterizzato questo mese di ottobre con la Festa di San Francesco, una veglia vocazionale e gli esercizi spirituali. Ma, per tradizione, esso è anche il mese dedicato al S. Rosario. Invito tutti, mezz’ora prima di ogni messa serale, alla recita del Rosario, con l’intenzione specifica di pregare per le vocazioni alla vita religiosa e sacerdotale e per la santificazione dei consacrati e dei preti.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 9 ottobre al 16 ottobre

domenica 9 ottobre
ore 8.30 - def.to Matteo Dubas
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Caterina Savron
ore 19.00 - def.ta Laura Ciana
- def.to Renato Larice

lunedì 10 ottobre
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 19.00 - def.ta Marisa Ravalico
- def.to Paolo Perosa

martedì 11 ottobre
ore 8.30 - def.ti Lucia e Antonio Russignan
- def.ti Carmela, Giuseppe e Guido
ore 19.00 - def.to Bruno Maraspin (obitus)

mercoledì 12 ottobre
ore 8.30 - def.ti Famiglia Querzola
- def.to Giovanni Sambo
ore 19.00 - Messa votiva alla Vergine del Pilar

giovedì 13 ottobre
ore 8.30 - def.to Rolando
ore 19.00 - def.to Alex Benci

venerdì 14 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maria Pia Geriani
ore 19.00 - def.ta Stefania Braini

sabato 15 ottobre
ore 8.30 - def.ta Maria
- def.to Teodoro
ore 19.00 - def.ti Lucia e Fiore Casson
- def.ta Silvana
e def.ti Famiglie Beccari e Longagnani
- def.ti Famiglia Doz

domenica 16 ottobre
ore 8.30 - Per le Anime del Purgatorio
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Sergio Ziani
- def.ti Salvatore, Cosima e Teresa Grazioli
ore 19.00 - def.to Giuliano Dell’Antonio

sabato 1 ottobre 2011

Famiglia Parrocchiale del 02 ottobre 2011

domenica 2 ottobre 2011
DOMENICA XXVII° DEL TEMPO ORDINARIO
Letture: Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
«Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo». E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».

Quanta è amara, o Gesù, l'esperienza dell'amore non corrisposto, dell'amore ripagato con l'ingratitudine! Nulla di più devastante del sentirmi tradito, nulla di più doloroso del dover ammettere che a nulla sono valsi i gesti di bontà e di generosità, le parole sincere di amicizia, le prove di fedeltà e di solidarietà. Qualche volta questa esperienza si radica nel mio cuore fino al punto da trasformarsi in malattia inguaribile che divora la gioia di vivere: le giornate corrose dalla delusione e dall'amarezza, l'entusiasmo soffocato e la stessa speranza è offuscata. Allora sospetto di tutti: degli estranei come pure dei conoscenti e delle persone amiche. Alla fine vieni coinvolto anche tu, o Gesù in questo massacro; scompare la tenerezza del tuo amore e il tuo volto viene sfigurato. Non avverto più la tua presenza amica e le belle parole, che ho ascoltato e detto su di te, hanno il sapore della retorica e della noia.

Oggi, con la parabola dei vignaioli, tu, o Gesù, mi fai comprendere che il tuo amore è fedele; nessun rifiuto, nessuna ingratitudine può fermarti. All'origine c'è l'amore del Padre, che ha creato il mondo, come un riflesso della sua gloria. E quando con il peccato è stata introdotta la morte, Dio non ci ha abbandonati, non si è mai rassegnato alla sterilità della sua vigna, ma a tutti è venuto incontro. Anch’io sono stato oggetto continuo delle cure del Padre: mi ha colmato di doni e di benedizioni e continuamente mi ha mandato i suoi servi, quali messaggeri della sua volontà e del suo amore. Purtroppo, però, anch'io, come i vignaioli, accaparratori e violenti, non li ho accolti e ho rifiutato il loro messaggio. Al moltiplicarsi dei gesti di bontà, ho corrisposto con un crescendo di cattiveria; all'ostinazione del suo amore, ho innalzato il muro dei rifiuti! Il mio peccato non si è fermato neanche davanti alla tua venuta, o Gesù. Guardandomi negli occhi, Tu mi riveli tutta l'amarezza del tuo amore tradito e mi sussurri: "Che altro potevo fare per te?". Già, che altro potevi fare per me? Hai preso sopra di te i miei peccati e ti sei lasciato inchiodare alla croce.

O Gesù, fa’ che contemplandoti crocifisso per amore mio, anch'io, come san Paolo, possa dichiarare commosso: "Mi ha amato e ha dato sé stesso per me". Il tuo amore dissipi ogni mio sospetto. La consapevolezza che Dio Padre, mi ha tanto amato da sacrificare te, il suo Figlio prediletto, mi apra alla fiducia e mi faccia superare ingratitudine e rifiuto. Concedimi un cuore libero, affinché possa guardare con fiducia gli altri e aprirmi al futuro con speranza e sicurezza.

Quando la fiducia in Dio mi sembra troppo difficile, donami, ti prego, di contemplare il tuo volto di crocifisso e ascoltare le parole con cui hai messo tutto nelle mani del Padre. Il tuo abbandono amoroso mi insegni a vincere ogni sospetto e mi aiuti a comprendere quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità del tuo amore. Signore Gesù, tu conosci la mia ingratitudine e ogni giorno fai i conti con la durezza del mio cuore. Ti prego, non stancarti mai di me, perdona la mia stupidità e la mia presunzione. Prima o poi il tuo amore si farà strada nel mio animo.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 2 ottobre al 9 ottobre

domenica 2
• Al termine della S. Messa delle ore 11.30, recita della Supplica alla Madonna di Pompei.
• Ore 17.00, presso la cattedrale di S. Giusto, Assemblea Diocesana di inizio anno pastorale.

lunedì 3
 • Ore 15.30, nel salone dell’Oratorio, Pomeriggio Insieme per “non-più-giovanissimi”.
• Ore 19.00, S. Messa.
• Ore 19.30, celebrazione del Transito di S. Francesco.

martedì 4
Solennità di San Francesco
• Ore 8.30 e 19.00, Ss. Messe solenni.
• Ore 16.30, catechismo per bambini e ragazzi.

mercoledì 5
• Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti, tenuta dal parroco.

giovedì 6
• Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del SS. Sacramento.

sabato 8
• Ore 20.30, Veglia di preghiera vocazionale, per giovani e adulti: “Il Crocifisso di S. Damiano: chiamati e inviati a rinnovare la Chiesa”.

Esercizi Spirituali Parrocchiali
Da martedì 11 a venerdì 14 ottobre, in collaborazione con don Valerio, parroco della Parrocchia dei Ss. Andrea e Rita, dopo la S. Messa serale proporremo gli “Esercizi Spirituali Parrocchiali” per giovani e adulti.
Alle ore 19.00 si celebra la S. Messa, alle 19.30, verrà proposta una meditazione spirituale e, al termine, verrà esposto il Ss. Sacramento, per la preghiera e meditazione personale con la possibilità di accostarsi ad un sacerdote per la confessione o la direzione spirituale. Verrà sviluppato il tema della Preghiera: la Preghiera quale luogo dell’incontro con Dio; la Preghiera di Gesù: il Padre Nostro; la Preghiera della Chiesa; la Preghiera di San Francesco. (Vedi locandine alle porte della Chiesa).

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 2 ottobre al 9 ottobre

domenica 2 ottobre
ore 8.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Eugenio, Elisa e Silvana
- def.ti Beatrice e Lino
ore 19.00 -

lunedì 3 ottobre
ore 8.30 - def.to Giuseppe Rizzo
ore 19.00 - def.ta Elida Quarantotto

martedì 4 ottobre
ore 8.30 - def.ti Ida e Giuseppe Suplina
- def.te Fanì e Francesca
ore 19.00 - def.to Antonio Fantini

mercoledì 5 ottobre
ore 8.30 - def.to Oddone
ore 19.00 - def.to Giuseppe Kocevar (obitus)
- def.ti Luciano, Gino e Terzina Michelotti
- def.ta Chiara Longo

giovedì 6 ottobre
ore 8.30 - def.to Lorenzo De Lorenzi
ore 19.00 - def.ti Famiglie Gozzi e Rahamin
- def.ti dell’Azione Cattolica Parrocchiale

venerdì 7 ottobre
ore 8.30 - def.to Bruno Baroni
ore 19.00 - def.to Maurizio Biondi (obitus)
- def.ta Francesca Zumthor

sabato 8 ottobre
ore 8.30 - def.to Antonio Sestan
ore 19.00 - def.ti Giorgio e Stefania

domenica 9 ottobre
ore 8.30 - def.to Matteo Dubas
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Caterina Savron
ore 19.00 - def.ta Laura Ciana
- def.to Renato Larice