Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 31 gennaio 2009

FAMIGLIA PARROCCHIALE del 01-02-2009

DOMENICA 1 FEBBRAIO 2009
Domenica IV° del Tempo Ordinario - IV° settimana del Salterio
Letture: Dt 18,15-20; Sal 94; 1 Cor 7,32-35; Mc 1,21-28


La denuncia profetica

La prima lettura e il vangelo si richiamano e si completano, così come la promessa esige il dono, e l’attesa invoca la venuta. Oggetto della promessa e dell’attesa è il grande profeta che Dio susciterà come un secondo Mosè.
La storia della salvezza è storia di Dio che parla con il suo popolo; in questa storia il profetismo appare come una delle linee di forza che percorrono tutta l’esistenza di Israele come popolo, e caratterizzano la sua esperienza religiosa fin dai tempi di Mosè.
Il profeta non è soltanto colui che predice o svela un evento futuro. Egli è prima di tutto un intermediario con l’Assoluto, portatore fedele della parola di Dio. Il profetismo s’innesta in questo contesto di bisogno della parola di Dio e si caratterizza come punto di incontro dell’uomo con la verità e la volontà di Dio. Molto spesso il profeta denuncia le mancanze che si commettono contro la Legge anche se c’è un’osservanza legale della lettera; egli lotta contro le vuote abitudini di un passato che viene confuso con le sue morte sopravvivenze. Egli condanna il culto esteriore e i sacrifici che nascondono l’ipocrisia e l’ingiustizia.
Il profeta è costituito da Dio «per sradicare e demolire, per distruggere e abbattere, per edificare e piantare» (Ger 1,10). Per questo il suo impatto con il popolo è più sovente uno scontro che un incontro.
La Legge era per l’ebreo luogo privilegiato d’incontro con la vo­lontà di Dio, ma portava con sé il rischio di un’osservanza letterale, giuridica, senza anima né cuore. L’incontro fra il profeta e il popolo di Dio avviene proprio sul terreno della Legge. Profetismo e Legge (istituzioni, tradizioni e culto) non esprimono due opzioni o due contenuti divergenti, si tratta di funzioni distinte, di settori che non sono tra loro isolati.
Ci sono anche dei falsi profeti (prima lettura), ci sono persone che si illudono di essere portatori della parola di Dio, quando sono solo eco di parole umane.
Gesù viene presentato nel vangelo non solo come colui che chiude storicamente la serie dei profeti antichi, ma come colui che porta a compimento le promesse, colui nel quale si svela e si realizza il progetto di Dio sull’umanità.
Egli non si limita come gli scribi e i farisei a ripetere e a ricordare la parola di Dio, egli «insegna come uno che ha autorità» e accompagna le sue parole con la potenza dei miracoli. La guarigione dell’indemoniato diventa segno profetico di una liberazione in atto, della venuta del regno di Dio, dell’inizio del nuovo popolo.
Esistono ancora oggi i profeti? Quale è il loro compito nella Chiesa? Con quali segni si presentano? La visione della storia umana secondo la logica di Dio ci è data dalla parola che egli ha affidato alla comunità degli uomini. Tale parola non è sepolta in un libro, ma vive in una comunità; anzi costruisce la comunità e la comunità, rileggendo e attualizzando la parola, la arricchisce, l’approfondisce.
La funzione del profeta è primariamente « critica ». La Chiesa come realtà umana è soggetta alla tentazione di adagiarsi sulle conquiste fatte, o sul rimpianto di equilibri perduti. La tentazione di dare ad istituzioni, ad espressioni religiose il carattere di definitività e assolutezza, è ad ogni passo del suo cammino. È facile ritenere acquisito per sempre ciò che è solo un momento della storia. La comunità cristiana ha bisogno di denuncia critica proprio quando ritiene di essere ormai testimonianza trasparente della comunione con Dio.
La denuncia profetica non è iniziativa della Chiesa ma dello Spirito Santo. I profeti si incontrano dove meno e quando meno li attendiamo. Lo Spirito suscita i profeti anche al di là dei confini sociologici della Chiesa. Ogni uomo, ogni comunità umana può diventare profezia.
Non esiste solo una profezia all’interno della Chiesa, ma la stessa comunità cristiana è « profezia » nei confronti di tutta la comunità umana: fonte di critica contro ogni assolutizzazione, o ideologia disumanizzante, o potere opprimente. Denuncia di razzismo, sfruttamento economico, mancanza di rispetto della vita. Tutto questo presuppone una comunità in verifica continua della sua fedeltà al messaggio, perché la sua profezia non sia alienante controtestimonianza.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 1 febbraio al 8 febbraio 2009

domenica 1 febbraio
Giornata per la vita

· Davanti alla Chiesa, sono in vendita dei fiori per sostenere le attività del Centro Aiuto Vita e del Movimento per la Vita
· Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione degli anniversari di matrimonio. Sono invitate a partecipare tutte le coppie che nel corso del 2009 ricordano i 5, 10, 15, 20 e 25 anni di matrimonio. Al termine della S. Messa, tutti sono invitati in oratorio per un rinfresco e un concerto di musica.
· Durante la S. Messa delle ore 11.30, ci sarà l’amministrazione del Sacramento del Battesimo.

lunedì 2 febbraio
Festa della Presentazione di Gesù, detta anche Candelora
Giornata della Vita Consacrata
· Alla S. Messa delle ore 18.00, benedizione delle candele e processione in Chiesa.

martedì 3 febbraio
Memoria liturgica di S. Biagio
· Dopo ogni S. Messa, benedizione della gola.
· Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 4 febbraio
· Dopo la S. Messa delle ore 18.00, catechesi tenuta dal parroco dal tema: In cammino con S. Paolo: la sua vita e i suoi scritti.

giovedì 5 febbraio
· Ore 15.30, incontro del gruppo dell’Azione cattolica Adulti.
· Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del Ss.mo Sacramento; si prega per le vocazioni.

venerdì 6 febbraio
· Ore 20.30, presso la sala parrocchiale con entrata da P.le Rosmini, incontro per fidanzati in preparazione al matrimonio.

mercoledì 11 febbraio
Giornata del Malato e Memoria della B.V. Maria di Lourdes
· Alle ore 16.00, S. Messa solenne, presieduta dal nostro Vescovo Eugenio per tutti i malati della città e della diocesi. Gli ammalati che non hanno possibilità di venire in chiesa, possono contattare l’UNITALSI (040.370498) o l’ufficio parrocchiale.

fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 1 febbraio al 8 febbraio 2009


domenica 1 febbraio
ore 8.30 - def.to Domenico Sponza
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Renato Suzzi
ore 18.00 - def.ta Novella Furlani

lunedì 2 febbraio
ore 7.00 - def.ti Giuseppe, Umberto e Leonardo
ore 9.00 - def.ta Vincenza Petrone
ore 18.00 -

martedì 3 febbraio
ore 7.00 - def.to Giovanni Petretich
ore 9.00 - def.ta Antonia Baitz
ore 18.00 - def.ta Anna Antonini

mercoledì 4 febbraio
ore 7.00 - def.ti Guido e Angelo Giacconi
- def.ta Francesca
ore 9.00 - def.to Luciano Fabris
ore 18.00 - def.to Paolo Bearz

giovedì 5 febbraio
ore 7.00 - def.to Claudio Gasparri
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 9.00 - def.to Orazio
ore 18.00 -

venerdì 6 febbraio
ore 7.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 9.00 - def.ti Fam. Petronio
ore 18.00 - def.to Umberto Toscano

sabato 7 febbraio
ore 7.00 - def.ta Mariangela
ore 9.00 - def.to Enzo Battaglia
ore 18.00 - def.to Pino De Forza

domenica 8 febbraio
ore 8.30 - def.to Claudio Gasparri
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Antonio, Lucia e Carmelo Prato
ore 18.00 - def.ta Marisa Stolfa

sabato 24 gennaio 2009

FAMIGLIA PARROCCHIALE del 25-01-2009

DOMENICA 25 GENNAIO 2009
Domenica III del Tempo Ordinario - III° settimana del Salterio
Letture: Gio 3,1-5.10; Sal 24; 1 Cor 7,29-31; Mc 1,14-20

Il tempo di chi «non ha tempo»

La Bibbia, rivelazione del Dio trascendente, si apre e si chiude con annotazioni temporali: «In principio Dio creò...» (Gn 1,1); «Sì, verrò presto» (Ap 22,20). In essa Dio non è colto in modo atemporale e astratto, nella sua essenza eterna, come presso i filosofi greci, ma nei suoi interventi nell’oggi dell’uomo, che fanno della storia del mondo una storia divina.
Il tempo storico nella mentalità dell’uomo biblico è ritmato dai grandi interventi di Dio nella storia, tanto che la storia del mondo diventa una storia della salvezza.
Questa storia sale faticosamente, attraverso tappe successive, verso Cristo che ne rappresenta il culmine e lo sbocco finale. Cristo ha coscienza di questo, quando all’inizio della sua predicazione dichiara espressamente: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino...» (vangelo). Con lui è giunta la «pienezza dei tempi». Egli introduce nella storia l’elemento definitivo e discriminante per cui possiamo dire: prima… ora. «Prima eravate senza Cristo, ...estranei ai patti della promessa»(Ef 2,12). «Ora egli vi ha riconciliati per mezzo della morte del suo corpo di carne» (Col 1,22).
Con Gesù l’evento definitivo si è verificato, ma non ha ancora portato tutti i suoi frutti. Gli «ultimi tempi» sono soltanto inaugurati: a partire dalla sua risurrezione essi si dilatano e diventano «tempi della Chiesa». Ecco perché il regno di Dio ha contemporaneamente una dimensione attuale ed escatologica.
La conversione al vangelo di Gesù Cristo rappresenta per ogni uomo un mutamento di era, un passaggio dal mondo presente al mondo futuro, dal tempo antico che va verso la rovina, al tempo nuovo che cammina verso la piena manifestazione.
L’importanza del «tempo della Chiesa » deriva dal fatto che esso rende possibile questo passaggio: è «il momento favorevole», il «giorno della salvezza» (2 Cor 6,2).
La vittoria di Cristo sulla morte è superamento dei limiti del tempo e dello spazio. Cristo opera una demitizzazione del tempo contro le concezioni che avevano divinizzato, cosificato l’incessante e incontrollabile flusso delle stagioni. La vittoria sulla morte crea un tempo per l’uomo ed uno spazio per l’uomo: tempo e spazio di costruzione della propria identità e della identità di tutta la comunità umana.
Un «tempo per l’uomo» non è solo dono: deve essere anche conquista. Ma la ricerca di tempi di produzione sempre più brevi, l’impossibilità di fermarsi, la macchina sempre più veloce come simbolo di potenza, l’incapacità di controllare la corsa degli avvenimenti, la necessità di frenetico aggiornamento per non sentirsi superati da un giorno all’altro, possono essere sintomi di una nuova sottomissione dell’uomo al tempo. Una marcia all’indietro.
C’è chi è stanco per aver già troppo camminato, c’è chi si è trovato improvvisamente ai margini, quasi detrito inutile, c’è chi è stato sbalzato via dall’ingranaggio sociale: anziani, malati cronici, minorati, schizofrenici. La società tecnologica non ha tempo per loro, perché non servono al processo di produzione. Per costoro si costruiscono case di cura, ospedali, ricoveri per anziani.
L’importante è che non intralcino il cammino. Tempo di nausea e di malinconia per gli emarginati, per chi sa di essere un «peso». Desiderio dell’anziano di togliersi di mezzo o tentativi di convincimento da parte dei familiari che nella casa di cura «tutto è per lui»: rifiuto della società di farsi «comunità terapeutica» in cui il malato venga curato senza tagliarlo fuori dal tessuto sociale in cui vive.

Un aiuto per una comunità francescana del Congo

Dal 9 gennaio al 9 febbraio, è presente nella nostra comunità Padre Andrea, un frate minore del Congo, che svolge in questo tempo un servizio per la Chiesa di Trieste. Padre Andrea, tra le molteplici attività che svolge nella sua comunità in Africa, ha il compito di istruire tre “piccole” classi scolastiche di circa 80 bambini ciascuna. A noi chiede un piccolo aiuto per questi bambini. Chi desidera, può lasciare la propria offerta in una busta chiusa nella cassetta al centro della Chiesa. Con i soldi raccolti, Padre Andrea acquisterà penne, matite quaderni e le divise scolastiche per i suoi alunni, oltre che riparare le pareti e il tetto delle aule scolastiche. Fin da ora, entrambi i Padri Andrea, quello del Congo (che è a vostra disposizione per spiegare anche personalmente le proprie attività e necessità), e il vostro parroco, vi ringraziamo di tutto cuore per la vostra attenzione e generosità.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 25 gennaio al 1 febbraio 2009


Domenica 25 gennaio
Festa della conversione di S. Paolo
· Conclusione Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

martedì 27 gennaio
· Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 28 gennaio
· Dopo la S. Messa delle ore 18.00, catechesi tenuta dal parroco dal tema: In cammino con S. Paolo: la sua vita e i suoi scritti.

giovedì 29 gennaio
· Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del Ss.mo Sacramento; si prega per le vocazioni.

venerdì 30 gennaio
· Ore 20.30, presso la sala parrocchiale con entrata da P.le Rosmini, incontro per fidanzati in preparazione al matrimonio.

domenica 1 febbraio
Giornata per la vita

· Davanti alla Chiesa, si potranno acquistare delle piante di fiori per sostenere le attività del Centro Aiuto Vita e delle associazioni che promuovono attività a favore della vita.
· Durante la S. Messa delle ore 10.00, celebrazione degli anniversari di matrimonio. Sono invitate a partecipare tutte le coppie che nel corso del 2009 ricordano i 5, 10, 15, 20 e 25 anni di matrimonio. Al termine della S. Messa, tutti sono invitati in oratorio per un rinfresco e un concerto di musica.
· Durante la S. Messa delle ore 11.30, ci sarà l’amministrazione del Sacramento del Battesimo.

Incontri per fidanzati

Ogni venerdì, alle ore 20.30, fino a venerdì 13 marzo, incontri per fidanzati in preparazione al matrimonio nella sala parrocchiale con entrata da P.le Rosmini.

Celebrazione degli anniversari di matrimonio

Il secondo appuntamento per gli anniversari di matrimonio è: domenica 1 marzo, ore 10.00, per le coppie che ricordano i 30, 35, 40, 45, 50 e seguenti anni di matrimonio. Seguirà in oratorio, per tutti, un concerto di musica e un rinfresco.

fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 25 gennaio al 1 febbraio 2009

domenica 25 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.to Corrado Scaglia
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Ettore e Stefania Ghersini
ore 18.00 - def.ta Ada Bucher

lunedì 26 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ti Umberto, Amelia e Pietro Crismai
ore 18.00 -

martedì 27 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.ta Bianca Zubin
ore 9.00 - def.to Gaetano Ippoliti
ore 18.00 - def.ta Nives Tamburini

mercoledì 28 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.to Tito Lupi
ore 9.00 - def.ti Bonifacio, Maria e Bruna Zennaro
ore 18.00 - def.to Paolo Perosa

giovedì 29 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ta Francesca Tavagnacco
ore 18.00 - def.ti Mario Strudthoff

venerdì 30 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ta Ada Turra
ore 18.00 - def.ta Francesca

sabato 31 gennaio
ore 7.00 - def.te Dora, Pierina e Anita
- def.ti Andrea, Ennio e Giuseppe
ore 9.00 - def.to Orazio
ore 18.00 - def.to Marino Bensi

domenica 1 febbraio
ore 8.30 - def.to Romanico Sponza
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Renato Suzzi
ore 18.00 - def.ta Novella Furlani

sabato 17 gennaio 2009

FAMIGLIA PARROCCHIALE del 18-01-2009

DOMENICA 18 GENNAIO 2009
Domenica II del Tempo Ordinario - II° settimana del Salterio
Letture: 1 Sam 3,3b-10.19; Sal 39; 1 Cor 6,13c-15a.17-20; Gv 1,35-42
22 gennaio 2008 - 22 gennaio 2009

In memoria di
Padre Teodoro Dal Cengio



Giovedì 22 dicembre ricorre il primo anniversario della morte del nostro carissimo Padre Teodoro.
Lo vogliamo ricordare in modo particolare nella preghiera, ma anche attraverso questo breve profilo
.

Dopo un breve ricovero presso l’infermeria provinciale di Saccolongo, martedì 22 gennaio frate Teodoro ha concluso la sua storia terrena.
Nato ad Altissimo il 22 dicembre 1921, fu battezzato lo stesso giorno con il nome di Guido. Non aveva ancora compiuto dieci anni quando lasciò il proprio paese natale per recarsi nel vicino Collegio Serafico di Chiampo. Visse l’anno di noviziato a S. Francesco del Deserto ed emise la sua prima professione il 14 agosto 1937.
Il desiderio di seguire Cristo, per essere tra i suoi amici, lo portò a consacrare a Dio e ai fratelli la propria vita con la professione solenne nelle mani del Ministro provinciale Luigi Pietrogiovanna, a Vicenza S. Lucia, il 16 maggio 1943. Il 23 dicembre 1944 a Bassano del Grappa Mons. Carlo Zinato gli conferì l’ordinazione sacerdotale.
Dopo un anno trascorso a Vicenza a servizio del Commissariato provinciale per il terz’ordine francescano, nel 1946 p. Teodoro arrivò a Madonna del Mare, che divenne la sua casa: oltre sessant’anni di ministero pastorale offerto con semplicità e generosità.
Arrivato subito dopo la guerra nel convento da poco costruito e già messo alla prova dalle vicende belliche, p. Teodoro fu testimone diretto della costruzione della chiesa, dalla posa della prima pietra alla consacrazione, all’inaugurazione del campanile e delle campane, alla erezione canonica della parrocchia.
È divenuto così la memoria storica di tutti gli avvenimenti riguardanti la fraternità e la parrocchia e il rione cittadino; avvenimenti che ha conservato nel suo cuore ma anche in una puntuale e vivace cronaca.
P. Teodoro impegnò buona parte del suo ministero nel campo dell’insegnamento della religione nelle scuole. Attraverso questo lavoro, condotto per molti anni, poté trasmettere a generazioni di ragazzi il gusto della verità e del Vangelo.
All’insegnamento affiancò altri servizi pastorali, come ad esempio la benedizione delle famiglie, luogo di incontro con tante persone e le loro storie.
Suo tratto caratteristico è stata la passione per la musica e il canto, curati per rendere più bella e festosa la liturgia. Per tutti questi anni ha accompagnato le celebrazioni con il suono dell’organo. Fondò anche il coro polifonico che animava i momenti solenni della comunità cristiana e compose vari canti.
Una vita allietata dalla musica e dal canto, una vita caratterizzata soprattutto dalla scelta evangelica di frate minore e da 63 anni di sacerdozio.
Attraverso il suo ministero pastorale e l’insegnamento, attraverso il servizio liturgico curato con la musica e il canto, padre Teodoro ha generato Cristo e il bene in numerose persone.
Ora ha concluso la sua lunga giornata e, assieme agli angeli e ai santi, assieme ai tanti fratelli che ci hanno preceduto, proclama in eterno:

Mia forza e mio canto è il Signore. Egli è la mia salvezza.

È sepolto nel cimitero di Altissimo (VI).


Marghera-Venezia - Curia Provinciale
26 gennaio 2008

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 18 gennaio al 25 gennaio 2009


Domenica 18 gennaio
· Inizio della Settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani.

martedì 20 gennaio
· Ore 16.30, catechismo parrocchiale.

mercoledì 21 gennaio
· Dopo la S. Messa delle ore 18.00, catechesi tenuta dal parroco dal tema: In cammino con S. Paolo: la sia vita e i suoi scritti.

giovedì 22 gennaio
· Ore 15.30, incontro dell’Azione Cattolica Adulti.
· Durante la S. Messa delle ore 18.00, ricorderemo Padre Teodoro, nel primo anniversario della sua morte.
· Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione prolungata, fino alle ore 20.00, del Ss.mo Sacramento.

venerdì 23 gennaio
· Ore 20.30, presso la sala parrocchiale con entrata da P.le Rosmini, incontro per fidanzati in preparazione al matrimonio.

domenica 25 gennaio
Festa della conversione di S. Paolo
· Conclusione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

Incontri per fidanzati in preparazione al matrimonio

Da venerdì 23 gennaio, alle ore 20.30, e per otto venerdì consecutivi, presso la sala del convento, con entrata da P.le Rosmini, si svolgeranno gli incontri per fidanzati in preparazione al matrimonio. Gli interessati possono prendere il depliant specifico con tutte le informazioni.

Celebrazione degli anniversari di matrimonio

Come negli anni passati, anche quest’anno celebriamo il ricordo degli anniversari di matrimonio. Durante la S. Messa delle ore 10.00, sono invitate tutte le copie che nel corso del 2009 ricordano e festeggiano la loro unione. Dopo la S. Messa, la festa continua in Oratorio con un concerto di musica e un rinfresco a cui tutti sono invitati a partecipare.

Domenica 1 febbraio, ore 10.00,
per le copie che ricordano i 5, 10, 15, 20 e 25 anni di matrimonio
;


Domenica 1 marzo, ore 10.00,
per le copie che ricordano i 30, 35, 40, 45, 50 e seguenti anni di matrimonio
.

fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 18 gennaio al 25 gennaio 2009


domenica 18 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
ore 18.00 - def.ti Alfredo e Amalia Franzese

lunedì 19 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.to Flavio Laudato
ore 18.00 - def.to Mario Lucchini

martedì 20 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- Per le Anime del Purgatorio
ore 9.00 - def.ti Romeo e Ida Jarz
ore 18.00 - def.ti Pasquale e Francesca Rizzitelli

mercoledì 21 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ta Maria Pia Zeriali
ore 18.00 - def.to Floriano Santi (obitus)

giovedì 22 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.to Claudio Stenta
ore 18.00 - def.ti Antonia e Matteo Alessio
- def.to Padre Teodoro Dal Cengio

venerdì 23 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ti Salvatore e Carissima Checco
ore 18.00 - def.ta Maria Giovanna Ipavich

sabato 24 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.ta Serena Scordamaglia
ore 9.00 - def.te Enrica e Caterina Banko
ore 18.00 - def.to Luigi Radin

domenica 25 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.to Corrado Scaglia
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ti Ettore e Stefania Ghersini
ore 18.00 - def.ta Ada Bucher

sabato 10 gennaio 2009

FAMIGLIA PARROCCHIALE del 11-01-2009

DOMENICA 11 GENNAIO 2009
Battesimo del Signore - I° settimana del Salterio
Letture: Is 55,1-11; Is 12,2-6; 1 Gv 5,1-9; Mc 1,7-11


Il Padre manifesta
la missione del Figlio


Sulle rive del Giordano, Giovanni Battista predica la conversione dai peccati per accogliere il regno di Dio che è vicino. Gesù scende con la folla nell’acqua per farsi battezzare. Il battesimo per i Giudei era un rito penitenziale, perciò vi si accostavano riconoscendo i propri peccati. Ma il battesimo che Gesù riceve non è solo un battesimo di penitenza: la manifestazione del Padre e la discesa dello Spirito Santo gli danno un significato preciso. Gesù è proclamato «figlio diletto» e su di lui si posa lo Spirito che lo investe della missione di profeta (annuncio del messaggio della salvezza), sacerdote (l’unico sacrificio accetto al Padre), re (messia atteso come salvatore). La redazione degli evangelisti tende a presentare il battesimo di Gesù come il battesimo del «nuovo popolo di Dio», il battesimo della Chiesa. Nel libro dell’Esodo, Israele è il figlio primogenito che viene liberato dall’Egitto per servire a Dio e offrirgli il sacrificio; è il popolo che passa tra la muraglia d’acqua del Mar Rosso e nel sentiero asciutto attraverso il fiume Giordano. Cristo è il «figlio diletto» che offre l’unico sacrificio accetto al Padre; Cristo che «esce dall’acqua» è il nuovo popolo che viene definitivamente liberato: lo Spirito non solo scende su Cristo, ma rimane su di lui «perché gli uomini riconoscessero in lui il Messia, inviato a portare ai poveri il lieto annunzio». Lo Spirito che non aveva più dimora permanente fra gli uomini ora rimane sempre, per Cristo, nella Chiesa.
La missione di Cristo è prefigurata in quella del Servo sofferente di Isaia. Il «Servo di Iahvè» è colui che porta su di se i peccati del popolo. In Cristo che si sottopone ad un atto pubblico di penitenza, vediamo la solidarietà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo con la nostra storia. Gesù non prende le distanze da un’umanità peccatrice: al contrario, vi si immedesima per meglio «manifestare il mistero del nuovo lavacro» e i conseguenti impegni di azione apostolica che ne derivano per il discepolo.

Resoconto annuale dell’attività
della Conferenza S. Vincenzo de’ Paoli
della Parrocchia Madonna del Mare - Trieste

Totale Entrate: € 12.750,00: Da questue (vendita torte, mercatino di beneficenza, rami d’ulivo della domenica delle Palme, …); Collette in Chiesa ogni primo Venerdì del Mese; Cassette nel territorio della Parrocchia; Elargizioni; Offerte da privati; Contributi dalla Parrocchia.

Totale Uscite: € 12.500,00: € 9.750,00 per assistenza diretta (affitti, bollette, spese per la casa, acquisto mobili, spese sanitarie, …); € 2.750,00 per l’acquisto di derrate per integrare gli alimenti ricevuti dal Banco Alimentare.

Due volte al mese viene distribuita una spesa alimentare a circa 45 nuclei famigliari (120 persone) proporzionale al numero di individui per ogni nucleo famigliare, oltre a numerose altre distribuzioni occasionali, situazioni di emergenza e “poveri di passaggio”. Nel corso del 2008 sono state distribuite oltre 6 tonnellate di alimenti così suddivisi:

Formaggi: 180 Kg
Zucchero, marmellate, biscotti e farine: 836 Kg
Caffè: 58 Kg
Salumi, tonno e carne in scatola: 414 Kg
Legumi, sughi e passate di pomodoro: 1.091 Kg
Burro e olio: 286 Kg
Riso: 300 Kg
Latte: 1.377 Lt
Pasta: 1.171 Kg
Omogeneizzati e prodotti per l’infanzia: 333 Kg

Accanto alla distribuzione di generi alimentari, avviene anche la distribuzione di vestiario. Esso viene dato, seguendo dei criteri guida, ai parrocchiani bisognosi, a “poveri di passaggio”, ai reclusi nel carcere della nostra città e alle Missioni.
La S. Vincenzo spesso fa anche da tramite tra i poveri e coloro che a motivo di traslochi o cambi d’arredamento, hanno dei mobili in buono stato da donare o altro materiale che, per motivi di spazio, non possiamo accogliere in parrocchia.
Alcune volontarie svolgono un umile ma prezioso servizio di cernita del vestiario e di tutto ciò che viene portato presso la porta del convento. Infatti capita talvolta di dover gettare nei cassonetti gialli della Caritas indumenti laceri e sporchi (che verranno comunque lavorati e rifilati per ricavarne nuova stoffa), e nella spazzatura oggetti guasti o rotti. Aiutare i poveri e sovvenire i più bisognosi è un gesto di carità e amore, e come tale, deve essere fatto con generosità e soprattutto nel buon senso e nella dignità: buon senso di chi dona, dignità di chi raccoglie per distribuire, dignità del povero che si umilia per venire a chiedere un aiuto.
La S. Vincenzo e il Parroco ringraziano di vero cuore tutti coloro che in diversi modi manifestano la propria attenzione e carità e ci permettono di sovvenire e aiutare numerose famiglie della nostra parrocchia e i tanti poveri che quotidianamente bussano alla porta del Convento per un aiuto.

Incontri per fidanzati in preparazione al matrimonio

Venerdì 23 gennaio, alle ore 20.30, presso la sala del convento, con entrata da P.le Rosmini, inizieranno gli incontri per fidanzati in preparazione al matrimonio.

Auguri e ringraziamenti

Nel rinnovare a tutti, anche a nome dei frati, i più cari auguri per un sereno e gioioso anno nuovo, ringrazio ancora chi ha manifestato in vari modi la propria vicinanza alla parrocchia e ai frati con auguri e gesti di generosità e ringrazio ancora tutti coloro che si sono prodigati per il decoro e lo svolgimento di tutti i momenti liturgici e pastorali della Parrocchia in questo tempo natalizio. Grazie di cuore.

fra Andrea, parroco
AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 11 gennaio 18 gennaio 2009

Domenica 11 gennaio
Festa del Battesimo del Signore:
si conclude il tempo di Natale

Durante la S. Messa delle ore 10.00, ricordiamo tutti i battezzati nel corso del 2008: Davide, Matteo, Isabel, Pietro, Martina, Emanuele, Eleonora, Niccolò, Julian Michael, Isabella, Federico, Miryam, Safira, Valeria, Anna, Francesco, Alessio, Loris, Alessandro, Adrian Benedikt, Mario, Delia e Valentina.
martedì 13 gennaio
· Ore 16.30, riprende il catechismo parrocchiale.

mercoledì 14 gennaio
· Dopo la S. Messa delle ore 18.00, catechesi tenuta dal parroco dal tema: In cammino con S. Paolo: la sia vita e i suoi scritti.

giovedì 15 gennaio
· Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del Ss.mo Sacramento.

domenica 18 gennaio
· Inizio della Settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani.

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 11 gennaio al 18 gennaio 2009

domenica 11 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Aldo Mirarchi
ore 18.00 - def.to Luca Kirchmayer

lunedì 12 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.ti Eugenio, Elisabetta e Silvana
ore 9.00 - def.ti Aldina e Alfredo Querzola
ore 18.00 - def.ta Rosa D’Appolito

martedì 13 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.to Rolando Scaglia
ore 9.00 - def.to Ezio Rizzian
ore 18.00 - def.to Piergiorgio Stefani

mercoledì 14 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ti Carmela, Giuseppe e Guido Zorzet
ore 18.00 - Secondo l’intenzione dell’offerente

giovedì 15 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.ta Maria Scaglia
ore 9.00 - def.ta Matilde
ore 18.00 -

venerdì 16 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.ti Tito ed Eros Lupi
ore 9.00 - def.to Giovanni Petrone
ore 18.00 - def.to Ottavio Querzola

sabato 17 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ta Maria Pelin
ore 18.00 - def.ti Biagio e Barbara Zingale

domenica 18 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Irma Ippoliti
ore 18.00 - def.ti Alfredo e Amalia Franzese

sabato 3 gennaio 2009

FAMIGLIA PARROCCHIALE del 04-01-2009

DOMENICA 4 GENNAIO 2009
II° domenica dopo Natale - II° settimana del Salterio
Letture: Sir 24,1-4.8-12; Sal 147; Ef 1,3-6.15-18; Gv 1,1-18



Abbiamo bisogno di Dio
Gesù è la Parola di Dio: non può essere una parola che non ha senso. Egli è tutto parola e parola di tutto. Dio aveva rivelato il suo eterno potere per mezzo della creazione, aveva inviato i suoi profeti, i suoi messaggeri, ma nonostante ciò era rimasto pieno di mistero, imperscrutabile, invisibile, celato dietro i principati e le potenze, dietro le tribolazioni e le ansietà. Ad un certo punto Dio si è rivelato; ha parlato distintamente e chiaramente. Ciò è avvenuto in Gesù di Nazaret. Gesù è la Parola che ha rotto il relativo silenzio di Dio. Il contenuto di questa Parola è Dio stesso. Un Dio diverso da come lo pensavano gli uomini: è un Dio Trinità d’amore, è un Padre misericordioso che ama l’uomo e lo vuole salvo. Gesù «a tutti i credenti indica la via della verità» (oraz. sopra le offerte), ed è venuto per rivelarci quel Dio che l’uomo di ogni tempo attende e invoca: «...luce dei credenti... rivélati a tutti i popoli nello splendore della tua verità» (colletta).
Per molti oggi questa «Parola» cade nel vuoto. Dio non fa più parte delle nostre abitudini. Oggi la sua esistenza è messa in discussione. In effetti Dio non esiste per «servire» a qualche cosa, come molti ancora pensano; Dio non è il medico dei casi disperati, né un’agenzia di assicurazioni su pegni di giaculatorie o pellegrinaggi, né un alibi per spiegare quello che l’uomo non capisce o ancora non riesce a fare.
E allora un primo dovere ci coglie: quello di godere della conoscenza di Dio; e un secondo: quello di cercarlo; di cercarlo appassionatamente, dove, come e quando egli si lascia incontrare.

Cammineranno i popoli alla tua luce
Ad Israele fu affidata la missione di riunire tutti i popoli nella discendenza di Abramo per realizzare così la promessa dell’universalismo.
Israele credette di formare questa unità con l’attuazione di un certo numero di pratiche particolari: la legge, il sabato, la circoncisione... Al contrario, solo la fede di Abramo sarebbe stata capace di dare unità a tutti i popoli.
L’annuncio di un nuovo popolo di Dio, a dimensioni universali, prefigurato e preparato nel popolo eletto, si realizza in Gesù Cristo nel quale converge e si ricapitola tutto il piano di Dio (Ef 1,9-10). In lui tutto ciò che era diviso ritrova l’unità (seconda lettura).
La venuta dei Magi dall’Oriente segna l’inizio dell’unità della grande famiglia umana, che sarà realizzata perfettamente quando la fede in Gesù Cristo farà cadere le barriere esistenti fra gli uomini, e nell’unità della fede tutti si sentiranno figli di Dio, ugualmente redenti e fratelli tra loro (vangelo).
Questo nuovo popolo è la Chiesa, comunità dei credenti; attraverso i secoli essa realizza e testimonia la chiamata universale di tutti gli uomini alla salvezza per l’opera unificatrice di Cristo. E’ significativa la visione finale del Nuovo Testamento (Ap 7,4-12; 15, 3-4; 21,24-26): una moltitudine di razze, di popoli e di lingue, che salutano in Dio il re delle nazioni, e che abiteranno nella nuova Gerusalemme, dove l’umanità ritroverà la propria e definitiva unità.

AVVISI PARROCCHIALI
settimana dal 4 gennaio 11 gennaio 2009

martedì 6 gennaio
EPIFANIA DEL SIGNORE

· Orario delle Ss. Messe: 8.30 - 10.00 - 11.30 - 19.00.
· Ore 15.30, nel teatro dell’Oratorio, concerto
della “Filarmonica S. Barbara”, promosso dall’ADOS.
· Ore 17.00, in Chiesa, sacra rappresentazione
del “Presepio Vivente”.
· In Oratorio, rassegna di Presepi e mostra fotografica.
· La S. Messa viene posticipata alle ore 19.00.

mercoledì 7 gennaio
· Dopo la S. Messa delle ore 18.00, riprende la catechesi tenuta dal parroco, per giovani e adulti, dal tema: In cammino con San Paolo, la sua vita e i suoi scritti.

giovedì 5 gennaio
· Al termine della S. Messa delle ore 18.00, esposizione e adorazione del Ss.mo Sacramento.

domenica 11 gennaio
Battesimo del Signore
· Durante la S. Messa delle ore 10.00, ricordo dei battesimi celebrati nel corso del 2008.

Mercatino di Beneficienza
Dal Mercatino di Beneficienza, allestito durante il mese di dicembre, abbiamo ricavato Euro 3.480,30, così suddivisi: Euro 1.900 per le attività e le spese dell’Oratorio e Euro 1.580,30 alla S. Vincenzo per l’Assistenza ai poveri. Grazie a tutti di cuore per la vostra attenzione e generosità e grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questa iniziativa.

Auguri e ringraziamenti
Nel rinnovare a tutti, anche a nome dei frati, i più cari auguri per un sereno e gioioso anno nuovo, ringrazio ancora chi ha manifestato in vari modi la propria vicinanza alla parrocchia e ai frati con auguri e gesti di generosità e ringrazio ancora tutti coloro che si sono prodigati per il decoro e lo svolgimento di tutti i momenti liturgici e pastorali della Parrocchia in questo tempo natalizio. Grazie di cuore.

fra Andrea, parroco

INTENZIONI SS. MESSE
settimana dal 4 gennaio al 11 gennaio 2009


domenica 4 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.ti Maria e Silvio Schiemer
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.ta Anna Maria Trinca
ore 18.00 - def.to Ezzelino Marin

lunedì 5 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.to Paolo Schiavon
ore 18.00 - def.ti Famiglie Marin e Pugliese

martedì 6 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
- def.ta Francesca Fitzko
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 19.00 - def.to Alfredo Burlini

mercoledì 7 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ta Maria Romano
ore 18.00 - def.to Mario Basezzi (obitus)

giovedì 8 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.to Walter Rovina
ore 18.00 - def.to Dario Cavazzon

venerdì 9 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ti Romana e Luciano Taraban
ore 18.00 - def.ta Italia Orlando
sabato 10 gennaio
ore 7.00 - def.to Eduardo Ambrosino
ore 9.00 - def.ti Ugo e Cecilia Zamuner
ore 18.00 - def.ta Firmina Suzzi

domenica 11 gennaio
ore 8.30 - def.to Eduardo Ambrosino
- Secondo l’intenzione dell’offerente
ore 10.00 - Per l’assemblea
ore 11.30 - def.to Aldo Mirarchi
ore 18.00 - def.to Luca Kirchmayer