Immagine della Madonna del Mare

Immagine della Madonna del Mare

sabato 28 ottobre 2017

Famiglia Parrocchiale del 29 ottobre 2017

A causa del guasto elettrico alla chiesa e al convento non è possibile inserire il bollettino.

venerdì 20 ottobre 2017

Famiglia Parrocchiale del 22 ottobre 2017


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.  040.301411 (Convento, Ufficio Parrocchiale e Fax)  -  040.303189 (Oratorio)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it


domenica   22   ottobre   2017
Domenica   XXIX   del   Tempo   Ordinario
Letture: Is 45,1.4-6; Sal 95; 1 Ts 1,1-5b; Mt 22,15-21
Prima  settimana  del  Salterio


Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».




Lettura

L’evangelista Matteo ci avverte che quello che sta per accadere è una trappola tesa dai farisei per screditare Gesù: agli occhi dei romani, se dichiara che non è lecito pagare il tributo a Cesare; agli occhi della gente se dichiara che questo tributo va pagato.
La trappola è ben congegnata, perché la domanda è preceduta da un generoso apprezzamento di Gesù: «sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità». Gesù reagisce con una “contro-domanda”, anticipata dalla denuncia della trappola («perché volete mettermi alla prova?»). Nella sua risposta, egli propone di tenere ben distinti i due ambiti, quello politico e quello religioso.


Meditazione

Che cosa va reso a Dio? I tanti “Cesari” del mondo si preoccupano di segnalare in molti modi quello che va reso loro. Nelle parole di Gesù - “rendete a Dio quello che è di Dio” - non viene indicato né quello che dobbiamo rendere, né come lo dobbiamo rendere. Se a Cesare va restituito tutto ciò che reca la sua immagine, analogamente a Dio va restituito tutto ciò che porta la sua immagine.
Ora, dal primo capitolo della Gènesi veniamo a sapere che a portare l’immagine di Dio è l’uomo stesso. Quindi si tratta di restituire a Dio noi stessi, la nostra libertà. La restituzione è giustificata dal riconoscimento che Dio, proprio perché è il “Creatore” della nostra libertà ne è anche il fondamento, il Custode, Colui, cioè, che ne consente il pieno esercizio, il compimento di quella libertà che siamo noi.
È lo stesso Gesù, con la sua stessa esistenza a suggerire questa restituzione.
In Ebrei 10,5-7 Gesù riconosce che Dio “gli ha preparato un corpo”: rappresenta la sua origine. Da qui la decisione di condurre la propria esistenza secondo la volontà di Dio - “vengo per fare la tua volontà” -, perché in quella volontà riconosce un buon investimento per la propria libertà.
Quindi “rendere a Dio quel che è di Dio”, significa vivere la propria esistenza come l’ha vissuta Gesù, non trattenendola per sé, ma consegnandola al Padre in un’obbedienza piena di fiducia.


Preghiera

Signore Gesù, il Dio che tu ci hai rivelato non si lascia rappresentare dalle cose, perché ha scelto l’uomo, con la sua libertà, come l’immagine che meglio lo rappresenta nella creazione.
Se i tanti Signori potenti esigono e impongono che sia riconosciuto il loro potere, Dio attende dagli uomini, dalla loro libertà il riconoscimento della sua signoria, come signoria amica della loro vita.
Questo ce lo hai rivelato tu, con la tua esistenza. Sostieni il cammino della mia libertà, perché essa si consegni con fiducia a Dio, il suo Creatore e Custode. Come hai fatto tu. Amen




AVVISI   PARROCCHIALI

domenica  22
·       Giornata Missionaria Mondiale.
·       Nella sala conferenze del convento, “Scuola di Fraternità”,     incontro di informazione e formazione alla spiritualità   francescana per i laici.
lunedì  23
·       Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio.
·       La S. Messa serale delle ore 19.00 si celebra in Cripta.
·       Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale
martedì  24
·       Ore 16.30, Catechismo Parrocchiale in Oratorio
·       La S. Messa serale delle ore 19.00 si celebra in Cripta.
·       Ore 20.30, in Chiesa, la Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” e il Coro Gruppo Incontro eseguirà il concerto “Una       preghiera per i caduti” in ricordo dei 100 anni degli eventi di Capporeto, nel contesto delle celebrazioni del centenario        della Prima Guerra Mondiale.
mercoledì  25
·       Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti         sul tema dei “Dieci Comandamenti”.
giovedì  26
·       Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.
·       Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale Adulti.
·       Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del         Ss. Sacramento e preghiera per le vocazioni.
sabato  28
·       Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 si passa all’ora solare.         Varia solamente l’orario della S. Messa serale che sarà sempre    alle ore 18.00 sia nei giorni feriali, che in quelli prefestivi e festivi.

La dolcezza  della  santità
Mercoledì 1 novembre, festa di Tutti i Santi, si svolgerà nel sagrato della Chiesa, la tradizionale vendita di torte e dolci, il cui ricavato andrà alla S. Vincenzo parrocchiale per aiutare le famiglie più bisognose della nostra comunità. Coloro che desidero contribuire e partecipare all’iniziativa con la preparazione di qualche dolce, contattino i volontari della S. Vincenzo. Grazie.

Volontariato   in   parrocchia
Rinnovo l’invito a tutti coloro che lo desiderano, a collaborare per le attività e i servizi della Parrocchia. Gli ambiti sono svariati e diversi: dal servizio di lettori e all’altare, al canto e all’animazione liturgica; dal servizio come catechista e quello di animatore dei vari gruppi; dalla pulizia della Chiesa, alla cura e manutenzione degli arredi sacri e degli ambienti parrocchiali e il servizio di presenza e custodia in Oratorio e Sacrestia. A tutti la mia riconoscenza e che il Signore benedica la vostra attenzione e generosità.
Fra Andrea, parroco

INTENZIONI   SS.  MESSE


domenica  22
ottobre
Domenica  XXIX°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   - def.ta Paola Chiaselotti
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Domenico
                           - def.ti  Giuseppe e Rosa
                           - def.ti  Isa, Salvatore e Saro
ore  19.00   - def.to Antonio Dusefante
lunedì  23
ottobre
San  Giovanni  da  Capestrano
ore    8.30   - def.ti  Antonio e Antonia
ore  19.00   - def.to Andrea
                           - def.ta Angela
martedì  24
ottobre
ore    8.30   - def.ti  Luigi e Rudi
ore  19.00   - def.ta Nidia Giusti
mercoledì  25
ottobre
ore    8.30   - Secondo le intenzioni dell’offerente
ore  19.00   - def.to Corrado
                           - def.to Marco Coslovich
giovedì  26
ottobre
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.to Alfredo
venerdì  27
ottobre
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.to Bruno Redolfi
sabato  28
ottobre
Santi  Simone  e  Giuda,  apostoli
ore    8.30   - def.ta Laura
ore  19.00   - def.ta Maria Vidali
domenica  29
ottobre
Domenica  XXX°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   - def.to Ferruccio
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   -
ore  18.00   - def.ta Annamaria David


sabato 14 ottobre 2017

Famiglia Parrocchiale del 15 settembre 2017


FAMIGLIA  PARROCCHIALE
Bollettino   della   Parrocchia   Madonna   del   Mare   -   Trieste
tel.  040.301411 (Convento, Ufficio Parrocchiale e Fax)  -  040.303189 (Oratorio)
e-mail:  parrocchia@madonnadelmare.it    web:  www.madonnadelmare.it


domenica   15   ottobre   2017
Domenica   XXVIII   del   Tempo   Ordinario
Letture: Is 25,6-10a; Sal 22; Fil 4,12-14.19-20; Mt 22,1-14
Quarta  settimana  del  Salterio


Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse:
«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: Dite agli invitati: “Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali.
Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”.
Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».



Lettura

Il racconto presenta tre scene. La prima propone l’ingiustificato rifiuto di partecipare alle nozze da parte degli invitati e l’indignazione del re. La seconda presenta la nuova iniziativa del re, che vuole a tutti i costi che qualcuno partecipi al banchetto di nozze, e incarica i servi di invitare tutti senza distinzione. Nella terza il re entra nella sala del banchetto e fa allontanare un invitato che non indossa l’abito nuziale. Il racconto si conclude con una sentenza - «molti sono chiamati, ma pochi gli eletti» - il cui significato non è che Dio chiama solo gli eletti, perché a tutti è offerta la salvezza, ma che l’offerta del suo amore va corrisposta: questo è il senso della vesta bianca da indossare al banchetto.


Meditazione

La parabola del banchetto nuziale mostra quale futuro Dio ha preparato per ogni uomo, per me. Mi invita alla sua mensa, alla comunione gioiosa, intima ed eterna con lui e con Gesù, il Figlio suo. Rifiutare l’invito al banchetto significa rifiutare la vita di comunione con lui. Gli invitati della parabola che rifiutano di partecipare al banchetto di nozze rappresentano coloro che, interpellati, giudicano molto più importanti per loro gli affari abituali, non vogliono essere disturbati nei loro progetti, liquidano l’offerta della comunione con Dio come priva di valore e non conveniente. Alla fine della parabola si afferma la necessità di una veste nuziale, il segno che indica lo stato definitivo dell’uomo di fronte a Dio: «Il vincitore sarà dunque vestito di bianche vesti, non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma lo riconoscerò davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli» (Ap 3,5; cfr. Ap 19,6-8). Ascoltando Gesù e compiendo la volontà di Dio Padre, indosso l’abito nuziale, giungo cioè alla condizione di poter partecipare alla comunione con Dio. Devo accogliere seriamente la conclusione di Gesù - «molti sono chiamati, ma pochi eletti» - che non mi vuole scoraggiare, ma invitarmi a non fallire il mio futuro, a impegnare la mia libertà a corrispondere all’offerta di Dio, che è la comunione piena e definitiva con Lui e con Gesù. So apprezzare questa offerta come tesoro prezioso per la mia vita? Cosa m’impedisce ancora di riconoscerla e di corrispondervi?


Preghiera

Signore, il futuro che mi prospetti non è oscuro, ma confortante, gioioso come lo è una festa di nozze, perché lo prepara lo stesso Dio Padre. Di questo vi sono grato. Donami il tuo Spirito, affinché guidi la mia libertà a scegliere ogni giorno di assecondare questo desiderio di Dio Padre, perché sia accolto nella sala del banchetto. Amen.





AVVISI   PARROCCHIALI


domenica  15
·       Ore 10.30, presso la parrocchia di Ss. Andrea e Rita,   amministrazione del Sacramento della Confermazione.
·   Ore 16.30, a San Giusto, preghiera del Vespro con apertura   dell’Anno Pastorale Diocesano: sono invitati in modo particolare i catechisti e gli operatori pastorali.
lunedì  16
·       Ore 15.30, “Pomeriggio Insieme” per gli anziani in Oratorio.
martedì  17
·       Ore 16.30, Catechismo Parrocchiale in Oratorio.
mercoledì  18
·       Al termine della S. Messa serale, catechesi per giovani e adulti         sul tema dei “Dieci Comandamenti”.
giovedì  19
·       Ore 9.15, incontro della S. Vincenzo Parrocchiale.
·       Ore 16.00, incontro dell’Azione Cattolica Parrocchiale Adulti.
·       Al termine della S. Messa serale, esposizione e adorazione del         Ss. Sacramento e preghiera per le vocazioni.
domenica  22
·       Giornata Missionaria Mondiale.
lunedì  23
·       Ore 20.30, incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale
martedì  24
·       Ore 20.30, in Chiesa, la Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” e il Coro Gruppo Incontro eseguirà il concerto “Una       preghiera per i caduti” in ricordo dei 100 anni degli eventi di Capporeto, nel contesto delle celebrazioni del centenario        della Prima Guerra Mondiale.
·       Le Ss. Messe serali del 23 e 24  ottobre si celebreranno in Cripta

La dolcezza  della  santità
Mercoledì 1 novembre, festa di Tutti i Santi, si svolgerà nel sagrato della Chiesa, la tradizionale vendita di torte e dolci, il cui ricavato andrà alla S. Vincenzo parrocchiale per aiutare le famiglie più bisognose della nostra comunità. Coloro che desidero contribuire e partecipare all’iniziativa con la preparazione di qualche dolce, contattino i volontari della S. Vincenzo. Grazie.

Volontariato   in   parrocchia
All’inizio dell’anno pastorale rinnovo l’invito a tutti coloro che lo desiderano, a collaborare per le attività e i servizi della Parrocchia. Gli ambiti sono svariati e diversi: dal servizio di lettori e all’altare, al canto e all’animazione liturgica; dal servizio come catechista e quello di animatore dei vari gruppi; dalla pulizia della Chiesa, alla cura e manutenzione degli arredi sacri e degli ambienti parrocchiali e il servizio di presenza e custodia in Oratorio e Sacrestia. A tutti la mia riconoscenza e che il Signore benedica la vostra attenzione e generosità.

Fra Andrea, parroco

INTENZIONI   SS.  MESSE


domenica  15
ottobre
Domenica  XXVIII°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   - def.to Romano
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.ti  Eugenio, Elisabetta e Silvana
                           - def.to Teodoro Novak
                           - def.ti  Ezio ed Elda
ore  19.00   - def.ti  Maria, Silvana e Alberto
                    e def.ti Famiglie Longagnani e Beccari
lunedì  16
ottobre
ore    8.30   -
ore  19.00   - def.ti  Matteo e Lucia
martedì  17
ottobre
Sant’Ignazio  d’Antiochia
ore    8.30   - def.to Massimo Del Neri
ore  19.00   - def.to Rolando
                  - def.to Enrico
                  - def.to Antonio
mercoledì  18
ottobre
San  Luca  evangelista
ore    8.30   - def.to Angelo Franceschi
ore  19.00   - def.to Luigi Bajc
                           - def.ta Paola
                           - def.ti  Giuseppe e Maria
giovedì  19
ottobre
San  Pietro  d’Alcantara
ore    8.30   - def.ti  Guglielmo, Ugo e Anna
                           - def.to Ennio
ore  19.00   - def.to Piero
                  - def.ti  Fabio e Giampaolo
                  - def.ti  Matteo e Dora
venerdì  20
ottobre
ore    8.30   - def.to Fredy Blincowe
ore  19.00   - def.te Albina e Antonia Baitz
sabato  21
ottobre
ore    8.30   - def.ta Suor Rosa Longo
ore  19.00   - def.te Irma e Adelina
domenica  21
ottobre
Domenica  XXIX°  del  Tempo  Ordinario
ore    8.30   - def.ta Paola Chiaselotti
ore  10.00   - Per l’Assemblea
ore  11.30   - def.to Domenico
                           - def.ti  Giuseppe e Rosa
                           - def.ti  Isa, Salvatore e Saro
ore  19.00   - def.to Antonio Dusefante